Dieta GIFT: cos’è? Menù, Menopausa e Testimonianze

Marianna Somma
Marianna Somma
Indice

La dieta GIFT è una delle più gettonate del momento. Il termine GIFT è un acronimo: “g” come gradualità, “i” come individualità, “f” come flessibilità e “t” come tono. Questo regime alimentare è stato ideato dal Dott. Luca Speciani che ha scritto anche numerosi libri a riguardo. Questa dieta è particolare perché non si base sul conteggio calorico, bensì su segnali biologici. 

La dieta GIFT si differenzia dalle altre perché si focalizza sull’attivazione del metabolismo, mentre tutte le altre diete rallentano il metabolismo. Oltretutto si tengono a bada i picchi di insulina (calma insulinica) e quindi di conseguenza si mantengono i livelli sempre nella norma. In questo modo si prevengono anche malattie cardiovascolari e diabete. Siete curiosi di saperne di più? Non vi resta che continuare la lettura di questo articolo.

Dieta GIFT: cos’è?

La dieta GIFT si fonda su delle regole di base:

  • colazione ricca
  • eliminazione dei zuccheri e farine raffinate
  • condimenti di qualità, riducendo il sale, come avviene nella dieta Dash, che nasce proprio per contrastare il problema dell’ipertensione arteriosa.
  • abbinamento proteine e carboidrati

Secondo questo regime alimentare, tre devono essere i pasti al giorno: colazione abbondante, pranzo ricco ma meno abbondante della colazione e cena leggera. Il modello da tener presente deve essere il monopiatto GIFT:

  • 1/3 di carboidrati
  • 1/3 di proteine
  • 1/3 di frutta e verdura

Nel caso della cena non bisogna tener presente la regola del monopiatto GIFT perché bisogna introdurre solo proteine e fibre. Come appena accennato, la colazione è il pasto più importante della giornata, quello che deve darci energie da bruciare subito dopo il risveglio e che deve attivare tutti i segnali metabolici fisici e mentali. Oltre a seguire la dieta, non bisogna mai dimenticare di praticare regolare attività fisica aerobica (almeno 30/60 minuti per 3 volte alla settimana).

Il Dott. Luca Speciani consiglia inoltre di masticare bene e molto lentamente per facilitare la digestione, ma anche per aumentare il senso di sazietà. Non si deve mai avere fame tra un pasto e il successivo: se ciò accade significa che il pasto precedente o non è stato sufficiente e quindi vanno riveste le porzioni, oppure probabilmente a livello qualitativo non rispettava il monopiatto GIFT. Sono previsti spuntini? La risposta è sì, a volontà, senza badare ovviamente alle calorie e solo spuntini di frutta e verdura fresca. La dieta GIFT predilige cibi freschi, crudi, ricchi di fibre, biologici, integrali e rifiuta i cibi zuccherini industriali, oltre ad accoppiare proteine e carboidrati. Il dott. Luca Speciani consiglia:

  • sempre di fare cotture semplici, senza glutammato di sodio,
  • usare poco olio extravergine d’oliva (meglio a crudo e di una tipologia “spremuto a freddo”)
  • abolire junk food, cibo spazzatura e prodotti pre-confezionati, ma anche zuccheri e dolcificanti e bevande zuccherate
  • spuntini solo frutta e verdura fresca a quantità ma solo a inizio pasto
  • masticazione lenta e lunga
  • allontanare stress psicofisico

Dieta GIFT: Menù

Prima di stilare un menu tipo, ecco la lista dei cibi permessi nella dieta GIFT: frutta e verdura di stagione, cereali integrali, carne, uova e pesce, legumi, miele, marmellata senza zucchero, affettati, latticini fatti con latte intero. Ecco un esempio di menù per un adulto in salute di sesso maschile:

  • colazione: tè o caffè + frutta fresca di stagione + 2 fette di pane integrale con marmellata senza zucchero + 1 uovo alla coque + 6 semi di girasole
  • spuntino: frutto di stagione
  • pranzo: 1 piatto di pasta integrale con verdure + 1 frutto di stagione + 1 piatto di tartare di orata
  • merenda: centrifugato di verdure di stagione
  • cena: 1 bistecca di manzo cotta al sangue con verdure di stagione

Dieta GIFT: Menopausa

Ci sono sul sito ufficiale dietagift.it numerose testimonianze di donne in menopausa intorno ai 55/60 anni che con questa dieta hanno perso 7 kg in un anno, senza sforzi o rinunce e con molte soddisfazioni. C’è da dire che non bisogna ritenere valido lo stereotipo secondo cui con l’età e con la menopausa è normale mettere peso. Risulta davvero un valido aiuto in menopausa seguire la dieta GIFT se si desidera perder peso senza sforzi eccessivi e ritrovare il proprio peso forma e equilibro psicofisico. L’importante è associare alla dieta anche attività fisica regolare e non cedere mai alla tentazione del cibo spazzatura e della sedentarietà.

Dieta GIFT: Testimonianze

Molti si chiedono se questa mitica dieta GIFT funziona davvero. C’è da dire che come tutte le diete “commerciali” diffuse sul web ha i suo PRO e i suoi CONTRO. Sicuramente non è adatta a tutte le persone. Per esempio chi soffre della sindrome del colon irritabile non può farla. Molti sono gli aspetti positivi riscontrati da chi l’ha provata. L’importanza della colazione (da fare sempre e abbondante) e il non basarsi su un conteggio calorico sono tra le considerazioni positive di chi segue questa dieta.

Che equilibri vengono raggiunti dalle persone che seguono la dieta GIFT? Il recupero dell’equilibrio psicofisico e il dimagrimento, oltre alla regolazione dell’equilibrio metabolico. Molto apprezzati, da coloro che hanno provato questa dieta, sono anche il controllo dell’indice glicemico e la riduzione degli attacchi di fame nel corso della giornata.

Curiosità

E le critiche? Se leggiamo su diversi portali, molte persone lamentano che si tratta di regole troppo generiche per una dieta vera e propria. Per esempio la regola base della colazione abbondante, pranzo ricco e cena leggera è una cosa risaputa da sempre. (Mia nonna, ma credo tutte le nonne, diceva sempre: “mangia come un re a colazione, come un principe a pranzo e come un povero a cena“). Oltretutto viene criticato fortemente il test DRIA per le intolleranze consigliato dal dott. Speciani e non riconosciuto dalla comunità scientifica.

Dieta GIFT: Quanto si perde?

Molte persone, come si legge anche sul sito ufficiale dietagift.it lamentano di non riuscire con questa dieta a perder peso. A tal proposito il Dott. Speciani con molta chiarezza afferma che il dimagrimento immediato non è tra i benefici da lui elencati della dieta GIFT, che è una dieta lenta e senza privazioni né “sofferenza”, poiché si mangia in abbondanza e non si contano le calorie. Dunque non vi aspettate di siete in sovrappeso di giungere alla “prova bikini” in forma, perché occorre tempo per vedere risultati soprattutto in termini di peso, poiché non si perdono rapidamente kg ma si perde la massa grassa.

Lista delle principali diete

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