Dieta Louise Parker: schema giornaliero e menù settimanale

Dieta Louis Parker: menù settimanale con lo schema giornaliero, consigli per perdere 2 taglie in 6 settimane e tutto ciò che c’è da sapere sul metodo dell’esperta britannica di fitness e nutrizione. La dieta Parker – così chiamata dal metodo ideato da Louise Parker – è un regime alimentare (e non solo) che sta riscuotendo particolare successo, soprattutto tra le celebrities britanniche. Questo piano per un’alimentazione corretta, infatti, è stato seguito dall’attrice Emma Thompson – la quale ha perso due taglie abbondanti in poco tempo – e anche dalla duchessa di Cambridge, Kate Middleton.

dieta kate middletonDefinita come un’anti-dieta, il sistema concepito dalla Parker si propone di realizzare un vero e proprio stile di vita sano a 360°. Non si tratta, dunque, solo di seguire un attento regime ipocalorico ma, soprattutto, di integrare la Dieta Parker ad alcune abitudini salutari che non si limitano solo ad attività fisica e restrizioni generali. Solitamente, infatti, si è abituati ad associare il termine “dieta” a porzioni, quantità misere di cibo o a una stressante attività fisica, la Dieta Parker, invece, suggerisce un obiettivo differente. Con il suo manuale “Lean For Life” – che ha scalato le classifiche di vendita nel Regno Unito – Louise Parker ha elaborato un piano ben definito che si basa su:

  • Un regime alimentare low carb (simile alla Dieta Lipofidica)
  • Un allenamento intelligente
  • Consigli anti-stress per facilitare il dimagrimento
  • Un piano di attività fisica che preveda NON meno di 10.000 passi al giorno

dieta louis parker

Caratteristiche

Prima di iniziare ad intraprendere il regime ipocalorico definito dalla Dieta Parker, è sempre una buona abitudine affidarsi a mani esperte. Il consiglio più indicato nel momento in cui si vogliono operare delle modifiche alla propria alimentazione è sempre quello di rivolgersi ad un nutrizionista o un dietologo; previa adatte analisi del sangue. Difatti, nella maggior parte dei casi, le diete low carb o comunque molto restrittive – come, ad esempio, la dieta plank o la dieta senza carboidrati – devono essere seguite in uno stato di salute ottimale. Vediamo insieme quali sono le caratteristiche che rendono la Dieta Parker molto seguita e particolarmente efficace.

In generale, la Dieta Parker si caratterizza per:

  • Il consumo di tre pasti al giorno + due spuntini quotidiani.
  • Pasti principali distinti per: 1 porzione di proteine di circa 150-200 gr (ad esempio, uova, pesce, petto di pollo, carne, tofu ecc), 1 quantità limitata di carboidrati a basso indice glicemico (pane integrale, crusca, frutta, alimenti a base di cereali ecc) e 1 quantità limitata di grassi: noci, semi, oli vegetali per i condimenti.
  • Assenza totale di alcol, zucchero, carboidrati “cattivi” (pane bianco, pasta, riso, cereali).
  • Limitazione di tè o caffè ad un massimo di 3 al giorno.
  • Inizio della giornata con un bicchiere di acqua (meglio se tiepida) con succo di limone.

Menù settimanale e Schema Giornaliero

Vediamo adesso, nel dettaglio, un esempio di menù settimanale elaborato sui punti essenziali della Dieta Parker. Nel caso in cui ci si ritrova a far i conti con allergie o intolleranze alimentari, è sconsigliato approcciarsi a un regime ipocalorico del genere. Ugualmente se bisogna dimagrire in menopausa. Se comunque si ha voglia di provare, continuiamo a raccomandare di rivolgersi al proprio medico di fiducia o a un esperto.

N.B: Si ricorda che il seguente schema rappresenta un ESEMPIO: ovviamente ogni persona è differente, per cui la dieta va elaborata in relazione allo stato fisico di ognuno.

Lunedì:

  • Colazione: uova strapazzate con pomodoro
  • Spuntino: spremuta d’arancia
  • Pranzo: 100 gr di carne/bistecca + insalata
  • Spuntino pomeridiano: yogurt + 1 frutto
  • Cena: orata al forno + zucchine

Martedì:

  • Colazione: bresaola + fetta di pane integrale
  • Spuntino: frullato di frutta fresca o spremuta d’arancia
  • Pranzo: prosciutto crudo + misticanza
  • Spuntino pomeridiano: un frutto a scelta
  • Cena: petto di pollo + verdure grigliate

Mercoledì:

  • Colazione: latte di riso + fiocchi d’avena
  • Spuntino: fetta di pane integrale + due fette di salmone e rucola
  • Pranzo: zuppa di ceci e tofu
  • Spuntino pomeridiano: yogurt magro/greco + manciata di pistacchi/noci
  • Cena: filetto di tonno alla griglia + tortino di peperoni, melanzane e zucchine

Giovedì:

  • Colazione: uova strapazzate con pomodoro
  • Spuntino: tè verde + fetta di pane con marmellata senza zucchero
  • Pranzo: coscia di tacchino + zucchine e carote
  • Spuntino pomeridiano: spremuta d’arancia
  • Cena: carne di manzo + insalata

Venerdì:

  • Colazione: latte di mandorla + 40 gr di noci
  • Spuntino: una fetta di pane integrale con fettine di pesce spada + rucola e pomodorini
  • Pranzo: due uova con pomodori freschi + piatto di verdure grigliate
  • Spuntino pomeridiano: spremuta di pompelmo/arancia
  • Cena: branzino al cartoccio + sformato di verdure

Sabato:

  • Colazione: spremuta d’arancia + fetta di pane integrale con prosciutto crudo
  • Spuntino: yogurt bianco + 40 gr di noccioline
  • Pranzo: stinco di maiale + misticanza
  • Spuntino pomeridiano: spremuta di pompelmo
  • Cena: bistecca alla fiorentina + piatto di verdure alla griglia

Domenica:

  • Colazione: due uova strapazzate con pomodoro
  • Spuntino: caffè con latte di riso + 50 gr di pistacchi
  • Pranzo: arrosto al forno con sformato di verdure
  • Spuntino pomeridiano: yogurt greco + frutti rossi
  • Cena: pasta di kamut + pomodoro fresco

Dieta Parker: abitudini salutari e anti-stress

Come già anticipato il metodo di Louise Parker non prevede solo un determinato regime alimentare ma anche molti altri elementi che costituiranno le abitudini per uno stile di vita sano a 360°. Dal libro “Lean For Life”, infatti, è possibile carpire tutti i consigli dell’esperta di fitness e benessere, ideali per un dimagrimento efficace e più veloce. La dieta Parker, insieme a determinate pratiche quotidiane e allo schema che vi abbimao mostrato sopra, garantisce la perdita di due taglie in appena sei settimane. Oltre al regime alimentare, dunque, bisogna concentrarsi anche su un piano di attività fisica e abitudini per diminuire o evitare lo stress.

È dimostrato, infatti, che situazioni di stress eccessivo siano tra le cause principali di un aumento di peso rapido. Per evitare di dover far riferimento a farmaci, pillole dimagranti o integratori per dimagrire, infatti, Louise Parker ha definito un piano quotidiano di esercizi fisici e abitudini salutari. Vediamo, nello specifico, quali sono e come bisogna seguire i consigli della Parker.

  1. Evitare l’uso eccessivo di telefonini, computer e dispositivi digitali dopo le nove di sera. In particolar modo, questa regola del “buon vivere”, è dettata da una semplice esigenza del corpo umano: il riposo. L’esperta di fitness e di benessere in questione, infatti, ha sottolineato l’importanza del sonno: bisogna ritagliarsi i propri momenti liberi da ogni forma di stress per riuscire a dormire serenamente otto ore. La riduzione delle ore che dedichiamo ai social networks, al lavoro in ufficio o ai strumenti digitali in generale, riducono anche lo stress. Il calo dello stress, a sua volta, facilita il dimagrimento.
  2. Allenamento intelligente: per Louise Parker l’abitudine più efficace per dimagrire velocemente è quella di fare almeno 10.000 passi al giorno. Insieme ad alcuni esercizi di tonificazione o di semplice stretching, i diecimila passi al giorno rappresentano un’ottima abitudine per rimanere in forma.
  3. Evitare Alcol, glutine e preferire cibi proteici.

Rischi della Dieta Parker e consigli utili

La Dieta Parker si può definire essenzialmente un regime alimentare iperproteico. Come tutte le diete iperproteiche, si vanno a penalizzare i carboidrati a favore delle proteine; ottime alleate per un veloce ed efficace dimagrimento. Il corpo umano, però, ha bisogno di diverse sostanze nutritive che devono essere assorbite in diverse quantità e proporzioni. La Dieta Parker, in questo caso, riduce notevolmente l’apporto di carboidrati e questo potrebbe rappresentare un rischio per la nostra salute. Perché? Ovviamente i carboidrati forniscono l’energia necessaria al corpo per tutte le funzioni ordinarie ed eliminarli totalmente non è affatto un bene. I rischi che si potrebbero presentare, sono:

  • Affaticamento dei reni in relazione alla notevole quantità di proteine assorbite. Un elevato apporto di proteine causa, infatti, un possibile aumento di acido iurico: sostanza che, in eccesso, può portare a disfunzioni renali.
  • Patologie al fegato: gli scarti del metabolismo prodotti dalle proteine risultano più difficili da smaltire,
  • Stipsi,
  • Effetto yo-yo: quando a seguito di una grossa e veloce perdita di peso si riprendono facilmente tutti i kg persi dopo aver smesso di seguire la dieta.

Per tutti questi motivi, infatti, è raccomandabile evitare il fai da te in qualsiasi scelta alimentare e seguire i dettami di dietologi o nutrizionisti esperti.

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