Ilenia Zelin

Dieta Plank: Menù Classico e Modificato, Esperienze e Testimonianze

La Dieta Plank si presenta con un menù piuttosto rigido che però non è stato accolto in modo particolarmente positivo da parte degli specialisti dell’alimentazione e non. Questo è dovuto soprattutto al fatto di essere un regime dietetico piuttosto sbilanciato, motivo per cui è opportuno, prima di iniziare a seguirlo, chiedere il parere del medico oppure di un esperto in nutrizione. Andiamo a vedere, però, quali sono le esperienze e le testimonianze di chi ha realmente testato la Dieta Plank per perdere quasi 10 kg in un solo mese e se effettivamente è efficace per dimagrire.

– Vedi anche: Le 27 diete dimagranti più efficaci

Dieta Plank: cos’è?

La dieta Plank è un regime alimentare basato, per la maggior parte, sul consumo di fonti prevalentemente proteiche. Gli altri alimenti che contengono principalmente carboidrati vengono consigliati solamente in modo molto marginale. Per quanto riguarda i grassi, invece, vengono introdotti prevalentemente a partire dalle fonti animali in quanto l’utilizzo di condimenti come l’olio d’oliva (ed altri oli vegetali in genere) non sono consentite. Le fibre sono presenti solamente in tracce in quanto anche le stesse verdure subiscono una limitazione, soprattutto in termini di qualità.

La popolarità di questo regime alimentare è dovuto al fatto che questo sembra promettere una perdita di ben quasi dieci chili in soli quindici giorni. Questo dipende, ovviamente, da diversi fattori:

  • soggettività individuale
  • abitudini alimentari precedenti del soggetto
  • deficit calorico
  • maggiore perdita d’acqua a causa della drastica riduzione dei carboidrati
  • spesa energetica superiore nella digestione delle proteine

Abbiamo detto che la Dieta Plank si basa soprattutto su alimenti che presentano una grande quantità di proteine (carne, pesce, uova). Ma, per quanto possa trattarsi di un regime restrittivo, questi non sono gli unici consentiti in quanto in piccole quantità sono presenti anche fette di pane, formaggi e verdure. Vietati sono:

  • condimenti (burro ed olio sono solo alcuni esempi ma è concesso il limone)
  • zucchero (sono ammessi però i dolcificanti a zero calorie come tic e stevia)
  • alcool e bevande gassate

Dieta Plank: Menu classico

La Dieta Plank oltre a definire in modo piuttosto preciso le fonti da cui si possono assumere i nutrienti le organizza anche secondo un menù settimanale. In linea generale la colazione prevede una bevanda a zero calorie come tè oppure caffé e solamente in alcune giornate è ammessa una fetta di pane. Il pranzo e la cena prevedono la preparazione di un pasto unico che ruota attorno ad una fonte proteica.

Questa può essere rappresentata da carne, pesce oppure uova e che viene spesso accompagnata da verdura. Non sono presenti spuntini a metà mattina, metà pomeriggio oppure nel dopo cena. Questo menù dovrebbe essere seguito per un periodo limitato quindici giorni. Pertanto la settimana andrebbe ripetuta per due volte:

Lunedì:

  • colazione: sono concessi solamente caffè o thè
  • pranzo: due uova accompagnate da spinaci
  • cena: carne (anche rossa) servita con verdure come sedano o finocchi;

Martedì:

  • colazione: caffè o té con in aggiunta una fetta di pane
  • pranzo: carne (anche rossa), insalata e frutta a piacere
  • cena: prosciutto cotto in quantità non precisate

Mercoledì:

  • colazione: identica a quella proposta nel giorno 2
  • pranzo: 2 uova accompagnate da insalata e pomodori
  • cena: ancora una volta, prosciutto cotto ma questa volta accompagnato da insalata

Giovedì:

  • colazione: è nuovamente quella del giorno 2
  • pranzo: sono previsti 1 uovo, carote e 50 grammi di formaggio svizzero
  • cena: frutta e 250 grammi di yogurt magro

Venerdì:

  • colazione: carote e caffè
  • pranzo: pesce al vapore e pomodorini mentre
  • cena: carne (anche rossa) servita con insalata

Sabato:

  • colazione: è la stessa del secondo giorno
  • pranzo: pollo alla piastra
  • cena: 2 uova sode con contorno di carote

Domenica:

  • colazione: è identica a quella del giorno 1
  • pranzo: carne (anche rossa) accompagnata da frutta a piacere e la
  • cena libera

Dieta Plank con menù modificato

Come visto la Dieta Plank è un regime alimentare molto rigido, ipocalorico ed iperproteico. Tutte queste caratteristiche lo rendono difficile da seguire nel lungo periodo. Per renderla maggiormente adattabile hanno presentato dei menù modificati che prevedono una scelta leggermente più ampia anche se restano comunque vietati olio, zucchero, alcool e bevande gassate.

Le modifiche riguardano, in particolar modo, la colazione dove il pane è stato sostituito a tre fette biscottate e le uova, nel quarto giorno, con formaggio spalmabile senza grassi. Un’altra modifica talvolta riportata è quella del pranzo del settimo giorno in cui è stato concesso un pasto libero. Tutto questo non solo la rende un po’ più sostenibile nel tempo ma la fa avvicinare un po’ di più a quelle che sono le abitudini della maggior parte della popolazione.

Mantenimento

La dieta Plank originale non prevedeva, al termine delle prime due settimane, un regime di mantenimento. Tuttavia è sempre consigliabile andare a reintrodurre tutti gli alimenti che non era permesso consumare gradualmente e con buon senso. Questo perché l’apparato digerente potrebbe aver perso parzialmente la capacità di processarli e digerirli.

I carboidrati qui erano molto limitati ed andranno reinseriti a piccole dosi per evitare l’eccessiva ritenzione di liquidi ed una fastidiosa sensazione di gonfiore (è consigliato cominciare da pane a pasta e poi successivamente la frutta). L’olio d’oliva può essere, diversamente, utilizzato fin da subito come condimento. Nel giro di qualche settimana è opportuno riuscire a variare anche il resto degli alimenti.

Dieta Plank: Esperienze e Testimonianze 2020

Molte testimonianze sull’efficacia della Dieta Plank dichiarano di aver accusato dell’eccessivo sbilanciamento di questo regime alimentare e la comparsa di effetti non desiderati quali emicrania e senso di debolezza cronico che abbassano la qualità della vita. Molte altre persone, al termine delle due settimane proposte avevano lamentato la rapida ripresa dei chilogrammi persi (questo perché la maggior parte del peso dipendeva dalla rapida diminuzione dei liquidi corporei dovuto ad uno scarico repentino di carboidrati).

Dieta Plank: Controindicazioni

Non serve precisare nuovamente che la dieta Plank coincide con un regime alimentare veramente duro da seguire e ristretto in termini di fonti alimentari. Pertanto non è assolutamente una scelta adatta a tutti e chi vuole seguire questa strada deve innanzitutto godere di un buon stato di salute e confrontarsi prima con un medico oppure un esperto in nutrizione. In assoluto è sconsigliata a:

  • coloro che hanno valori alterati di colesterolo
  • alle donne in gravidanza
  • ai cardiopatici ed ai soggetti diabetici

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