La dieta vegana

Le dieta vegana è un regime alimentare che esclude la carne e tutti i prodotti di origine animale incluse uova e latticini.  La dieta vegana non è da intendersi come dieta dimagrante, ma come un vero e proprio stile di vita che si intraprende per vari motivi. Negli ultimi anni sono molte le persone che passano ad una  dieta  vegana. Spesso si passa ad una dieta vegetariana, quindi escludendo la carne e poi ad una dieta vegana. Vediamo quali sono le caratteristiche di questa dieta.

Rispetto per gli animali

Il motivo principale che porta alla dieta vegetariana e vegana è quello di non uccidere gli animali, da qui l’esclusione della carne e del pesce. Oltre all’uccisione dovuta alla macellazione degli animali, si rifiuta anche tutto il processo di allevamento, trasporto, nutrizione, che viene visto come una vera e propria tortura. I vegani, al contrario dei vegetariani escludono anche latte e uova e il motivo è lo stesso, cioè si rifiuta il processo di allevamento animale. Secondo l’etica vegan le mucche che producono latte sono le stesse che vengono macellate, e la loro vita di reclusione nei cubicoli nelle stalle non è naturale ed è dannosa per l’animale. Stesso discorso nella produzione di uova per cui molti pulcini vengono uccisi da piccoli perché non adatti allo scopo e le galline vivono completamente slegate dal loro ambiente naturale. Per gli stessi motivi i vegani escludono anche il miele, prodotto dalle api prigioniere delle arnie.

Oltre alla scelta etica per la protezione dell’ambiente e degli animali, molti vegani rifiutano i prodotti animali anche dal punto di vista puramente alimentare. Il latte ad esempio non è considerato adatto all’uomo e il suo apporto nutritivo di calcio sarebbe sopravvalutato. In una dieta vegana il calcio viene assunto dai vegetali e dall’acqua e vengono utilizzati altri tipi di latte in sostituzione di quello animale, ad esempio il latte di soia, di riso, di mandorle che contengono vari principi nutritivi altrettanto validi. Il latte animale inoltre è accusato di provocare allergie e intolleranze e di provocare malattie in seguito alla presenza di ormoni, (quando tali ormoni vengono forniti alle mucche durante l’allevamento).

Per quanto riguarda le uova contengono troppo colesterolo e possono essere veicolo di malattie come la salmonella, se l’allevamento di galline non è abbastanza controllato. Per cui le uova si sostituiscono con latte vegetale in molte preparazioni inclusi i dolci.

Il miele è anch’esso un alimento proibito nella dieta vegana e naturalmente tutti i suoi derivati come il propoli, la pappa reale e anche la cera. Anche se rispetto ad altri tipi di allevamento l’apicoltura non sembra che provochi sofferenza agli animali, è provato da molti studi che le api provano dolore e sofferenza fisica.  E’ vero che le api non devono essere uccise per ottenere il miele, ma nell’allevamento molte muoiono comunque durante il processo di estrazione del miele. Inoltre, nell’apicoltura industriale l’ape regina viene inseminata artificialmente uccidendo il maschio e viene uccisa dopo circa  due anni e sostituita con una più giovane che possa produrre di più.  Inoltre le api si ammalano e muoiono durante tutto il processo produttivo. Insomma il loro sfruttamento non è concepibile per un vegano che rispetta la natura e il mondo animale.

Esempio di dieta Vegana

Cercando di rispettare l’assenza di latte, uova, carne e pesce, cosa comprende una dieta vegana? Certamente non è mai facile abituarsi a stravolgere completamente il proprio regime alimentare, è certo che la scelta vegana esclude in partenza moltissimi prodotti industriali, la maggior parte dei quali include comunque latte e uova o comunque prodotti di origine animale. Occorre in questo caso darsi da fare a cucinare a casa e imparare a conoscere tutti i nutrienti e le combinazioni alimentari.  E’ vero che negli ultimi anni ci sono sul mercato sempre più prodotti dedicati ai vegani preparati con gli ingredienti adatti.

Colazione

A colazione si può facilmente sostituire il latte di mucca con latte di soia, di riso o di mandorle, il caffè, il thè e il cacao sono alimenti ammessi nella dieta vegana. Se siete golosi di biscotti dovrete optare per quelli privi di latte, di uova, di burro e di miele, ce ne sono molti disponibili in commercio. Via libera a tutti i tipi di frutta, e anche alla frutta secca come noci e mandorle, molto importanti tra l’altro perché contengono grassi vegetali, ricordate che non assumendo grassi animali dovete compensare, e la frutta secca è un ottima alternativa nutrizionale.

Pranzo e Cena

A pranzo non avrete difficoltà con la pasta e il riso, si possono condire con olio d’oliva o con le verdure, ottimi con le melanzane o le zucchine, ai funghi, ai piselli, sugo di pomodoro, aglio e olio, insomma la scelta è vastissima, naturalmente senza parmigiano e formaggi si può preparare anche un ottimo pesto! Via libera a tutte le zuppe, minestre e minestroni, con verdure e legumi, cereali di tutti i tipi.

Si sa che in qualunque regime alimentare è fondamentale anche l’aspetto psicologico e se nonostante il vostro impegno etico sentite la mancanza di addentare un hamburger, un wurstel o una succosa bistecca, esistono in commercio molte varietà preparate con la soia e altri vegetali, molto buoni e saporiti!

Esempio di menu vegano

Quindi vediamo un esempio di menu che può essere usato in una dieta Vegana. Come primo piatto  possiamo preparare cereali e verdure, come pasta e riso, buonissimi e ricchie di fibre quelli integrali, oppure  polenta, zuppe di farro, orzo, cuscus,  miglio, avena, segale, ottime sia a pranzo sia a cena.   Per avere un pasto bilanciato tra proteine e carboidrati occorre aggiungere legumi, ad esempio risotto con piselli o pasta e fagioli.

Il pane può essere consumato a piacere, bianco  o integrale, ottime le gallette di riso o il pane di segale, pane ai cerali, come completamento del pasto o come sandwich o panino imbottito di verdure e salse vegetali.

Per secondo possiamo preparare un ottimo hamburger vegetale, oppure una cotoletta  o wurstel di seitan, il  tempeh con un contorno di verdure ottime sia crude sia cotte a vapore o saltate in padella.  Per condire sono ottimi l’olio d’oliva, l’olio di lino o di girasole.

Tutti i dolci senza latte, uova e burro possono essere preparati con ottimo latte di soia o di riso, fecola di patate o maizena per sostituire l’effetto addensante delle uova, margarina vegetale per sostituire il burro.  Il tofu sostiuisce egregiamente tutte le ricette con la ricotta.

Merende e spuntini

A merenda la frutta è sicuramente la scelta migliore, ma anche panini e focacce farciti con verdure o salse vegetali.

La dieta Vegan è uno stile di vita che prevede il rispetto per gli animali e l’ambiente, ma anche per se stessi, per cui non ha senso eliminare grassi animali e poi ingozzarsi di patatine fritte ad esempio, è vero che non contengono prodotti animali, ma non sono alimenti salubri, così occorre stare alla larga da tutto il cibo spazzatura.

 

Alimenti Vegani

Gli alimenti definiti “vegani”, sono cibi ottenuti senza prodotti animali. In  realtà non sono necessariamente cibi ideati per al cucina vegana in quanto alcuni sono già presenti nelle culture orientali e sono stati poi adottati e inclusi in questo regime alimentare.

Uno di questi alimenti è il Tofu, ha un origine molto antica e proviene dalla Cina, è un preparato a base di latte di soia e viene usato per cucinare altre pietanze, ad esempio è ottimo al posto della ricotta per fare torte salate e ripieni, oppure come sostituto delle uova in alcune salse.  Il tofu è molto ricco di   proteine, vitamine, e molti Sali minerali tra cui  ferro e calcio.

Il Seitan è un altro cibo indispensabile nella dieta Vegana. Ha origine giapponese ed è un concentrato di proteine derivate dai cereali. Il seitan di solito viene usato al posto della carne per preparare hamburger o wurstel, polpette o spiedini. In alcune ricette ha un gusto davvero simile alla carne. 

Frutta e verdura

Dieta vegana e dieta vegetariana non significano nutrirsi  esclusivamente di frutta e verdura, ma certamente hanno grande spazio e sono alimenti fondamentali. (Sappiamo bene che dovrebbero esserlo in ogni dieta!). Ricche di vitamine e Sali minerali offrono sostanze nutritive fondamentali. Mangiare più frutta e verdura fornisce all’organismo anche molti antiossidanti che rafforzano il sistema immunitario e ci rendono più forti. La frutta contiene molti zuccheri naturali e ci permette di evitare quelli raffinati e industriali. Ad esempio nei frullati di frutta fresca e nelle macedonie possiamo soddisfare la voglia di dolce con un alimento sano e senza l’aggiunta di zucchero o altri alimenti. E’ fondamentale che siano frutta e verdura biologiche, prive di pesticidi ed elementi chimici e preferire sempre frutta e verdura di stagione.

 

Quali sono le carenze di una dieta vegana?

Si pensa che eliminando carne, uova e latte, una dieta vegana sia di conseguenza carente di alcuni elementi. In realtà non è così se si segue una dieta equilibrata. Come in tutti i regimi alimentari  è fondamentale informarsi e impegnarsi a seguire un’alimentazione equilibrata e variegata che ci mantenga in salute. Così un carnivoro che non consuma mai frutta e verdura o un vegano che mangia solo frutta e verdura, sono entrambi a rischio di carenze alimentari fondamentali per l’organismo.

Eliminando latte e derivati si perde l’apporto di calcio di questi alimenti. Il calcio però è contenuto in molti altri alimenti come le mandorle ad esempio, o in molte verdure “verdi”: carciofi, broccoli, cardi, radicchio verde. Il ferro contenuto nella carne rossa, può essere facilmente sostituito dal ferro contenuto nei legumi e nei cerali. I legumi inoltre hanno una grande concentrazione di proteine e di fatto possono sostituire completamente la carne, fagioli e fagiolini, lenticchie, soia, fave e piselli, ceci sono ottimi lessati o nelle zuppe e minestre.

 

Stile di vita vegano

Vivere vegano non riguarda solo l’alimentazione, ma è un vero e proprio stile di vita. E’ chiaro che se non si tollera l’uccisione degli animali e tutti i maltrattamenti, uno stile di vita Vegano non comprende le pelli e le pellicce nell’abbigliamento, nelle scarpe, negli accessori e nell’arredamento. Molti produttori stanno proponendo capi d’abbigliamento e scarpe vegane o vegetariane che si impegnano a non utilizzare prodotti animali in tutto il processo di produzione.

Come negli alimenti, non sempre è facile capire quali prodotti provocano sofferenza agli animali e quali no. Ad esempio la lana, che apparentemente non provoca sofferenza all’animale, viene bandita dal guardaroba vegano. Le pecore infatti, non sempre vengono trattate bene negli allevamenti, vengono maltrattate, la tosatura provoca ferite, e quando sono troppo anziane vengono comunque uccise. Il punto è che qualunque attività che sfrutta gli animali prima o poi finisce per ucciderli. Lo stesso discorso vale per le piume utilizzate per realizzare giubbotti o cuscini per cui si spiumano i pulcini dopo poche settimane dalla nascita con sofferenze atroci, e quando sono grandi le oche vengono uccise per la carne.

I tessuti ideali per uno stile di vita vegano sono tutti quelli derivati dal cotone, ad esempio il pile, la flanella, oppure il velluto. In mancanza d’altro ci sono molti prodotti sintetici che possono sostituire pelle e lana. Tuttavia, non è sempre facile capire dall’etichetta quali sono i prodotti “consentiti” perché non sempre sono indicati tutte le fasi di produzione, occorre dunque fare molto per informarsi su quali sono i materiali di produzione impiegati in ogni azienda.

Allo stesso modo occorre controllare e informarsi su tutti i prodotti cosmetici e per la cura del corpo utilizzati comunemente, negli ultimi anni ci sono state molte pressioni sulle aziende che fanno test sugli animali, molte case produttrici si sono impegnate ad evitare questo scempio, ma dobbiamo tenere presente che in molte etichette, anche di aziende rinomate, viene indicato “prodotto finito non testato sugli animali”,  per cui nulla è dichiarato sui singoli componenti.

In conclusione vivere vegano vuol dire non solo modificare la propria alimentazione, ma basare la propria vita sul concetto di rispetto per l’ambiente e per gli animali senza compromessi e spesso mettendo in discussione “verità” che finora ci sono state presentate come le uniche da seguire.

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