Gaviscon: bustine, advance e bruciore – foglietto illustrativo

Gaviscon allevia i sintomi del bruciore di stomaco, cattiva digestione occasionale o di patologie croniche come il reflusso gastroesofageo dal 1987 anno del lancio italiano. Dona un rapido sollievo creando una barriera protettiva (una sorta di gel viscoso) che fluttua sul contenuto dello stomaco impedendone la risalita nell’esofago allo scopo di proteggere la mucosa esofagea. E’ un trattamento sintomatico che non cura il problema alla sua origine; allevia semplicemente i sintomi percepiti dal paziente.

Gaviscon: a cosa serve

Gaviscon è un farmaco indicato per il trattamento sintomatico di disturbi o patologie dello stomaco, in particolare per le seguenti problematiche:

  • Bruciore di stomaco occasionale
  • Cattiva digestione occasionale
  • Reflusso gastroesofageo
  • Ulcera peptica.

Entra rapidamente in azione: neutralizza l’acidità di stomaco e forma una barriera protettiva che galleggia sul contenuto dello stomaco impedendone la risalita.

Per alleviare disturbi occasionali associati ad una cattiva digestione, il farmaco si può acquistare anche senza ricetta; in ogni caso, è preferibile consultare il medico se i sintomi persistono. Un altro farmaco simile molto utilizzato è Maalox.

La linea di prodotti Gaviscon

La linea Gaviscon della casa farmaceutica Reckitt Benckiser Healthcare, è disponibile in commercio in tre prodotti, ognuno pensato per differenti esigenze: Gaviscon classico, Gaviscon Advance e Gaviscon Bruciore e Indigestione. Scopriamo le caratteristiche di questi 3 differenti prodotti.

Gaviscon

La formulazione Gaviscon classica è a base di sodio bicarbonato e sodio alginato (o acido alginico, un polisaccaride estratto dalle alghe brune gelificate) in grado di proteggere le pareti della mucosa dello stomaco dai succhi acidi. Viene venduto in forma di:

  • Bustine in confezioni da 24 (10 ml), aroma menta (500 mg + 267 mg) al prezzo (nelle farmacie) di circa 8,50 euro
  • Compresse masticabili in confezioni da 24 caramelle, aroma menta o fragola (250 mg + 133.5 mg) al prezzo di circa 6,70 euro oppure in confezioni da 16, aroma fragola (250 mg + 133.5 mg) al prezzo di circa 6,30 euro o da 24, aroma menta (500 mg + 267 mg) al prezzo di circa 8,75 euro.
  • Sospensione orale (flacone) da 200 ml, aroma di finocchio (500 mg/10 ml + 267 mg/10 ml) venduta in farmacia al prezzo di circa 5,90 euro.
  • Leggi anche: Maalox e Gaviscon a confronto: quale è il migliore per ogni tipo di disturbo?

Gaviscon Advance

Disponibile in bustine o sospensione orale, la formula Advance agisce attraverso due principi attivi: sodio alginato e potassio bicarbonato. Viene usato per combattere bruciore di stomaco e reflusso gastroesofageo ed è indicato, solo dietro prescrizione medica, anche in gravidanza. Agisce sul Ph del materiale gastrico interagendo con i succhi gastrici senza, peraltro, inibire le normali funzioni digestive. Si trova in farmacia nella confezione da 20 bustine (10 ml) al prezzo di 4,80 euro circa oppure in flacone da 500 ml aroma menta al prezzo di 11,10 euro circa.

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Gaviscon Bruciore e Indigestione

gaviscon bustine

Questo prodotto è a base di sodio alginato, sodio carbonato e calcio carbonato, molecole con effetto antiacido. E’ specifico per il trattamento del reflusso gastroesofageo e si trova in commercio nella confezione da 24 bustine da 10 ml, all’aroma di menta (500 mg + 213 mg + 325 mg), al prezzo di circa 10,45 euro. La formula Bruciore e Indigestione è particolarmente indicata per le donne in gravidanza ed allattamento. Rispetto alla formulazione classica, contiene un terzo principio attivo, il calcio carbonato, ovvero un altro antiacido. Ha una doppia azione: aumenta la viscosità del gel di alginato isolando le pareti dal contenuto gastrico e, allo stesso tempo, neutralizza l’acidità in eccesso del succo gastrico. In questo modo, allevia i sintomi del bruciore gastrico a due livelli. L’uso di questo prodotto è a volte associato all’uso di un gastroprotettore inibitore della pompa protonica che riduce l’acidità gastrica.

I tre prodotti della linea spesso sono disponibili online a prezzi più bassi rispetto alle farmacie: in ogni farmacia, oltretutto, i prezzi possono variare.

Foglietto illustrativo: composizione e posologia

Composizione

I principi attivi di Gaviscon sono il sodio alginato ed il sodio bicarbonato.

Oltre al sodio ed al calcio carbonato, contiene metile paraidrossibenzoato e propile paraidrossibenzoato che potrebbero provocare reazioni allergiche (anche ritardate). 

Posologia

Pur essendo acquistabile senza prescrizione medica, è importante consultarsi con il proprio medico ed attenersi alla posologia indicata nel foglietto illustrativo per evitare effetti collaterali indesiderati.

Il dosaggio per adolescenti di età superiore ai 12 anni, adulti ed anziani è di 10-20 ml per il flacone (in alternativa, 1-2 bustine oppure 1-2 compresse) al giorno, dopo i pasti e prima di andare a dormire. Per la sospensione orale, agitare prima dell’uso.

In caso di reflussi o infiammazioni esofagee importanti, il dosaggio può essere aumentato sotto controllo del medico. Si raccomanda la somministrazione di altri medicinali a distanza di almeno 2 ore dall’assunzione di Gaviscon.

Non superare i 7 giorni di trattamento. Se i sintomi dovessero persistere si raccomanda di consultare il proprio medico di fiducia per verificare le specifiche cause all’origine del disturbo e passare ad un trattamento adeguato.

Leggi anche Lansoprazolo e Pantoprazolo: due inibitori della pompa protonica.

Controindicazioni

Il Gaviscon è controindicato nei seguenti casi:

  • reazioni allergiche ai principi attivi o agli eccipienti contenuti nel farmaco tra cui, metile paraidrossibenzoato (E218) e propile paraidrossibenzoato (E216)
  • ipersensibilità al sodio, sodio bicarbonato o qualsiasi eccipiente presente nel medicinale
  • in caso di dieta povera di sale (contiene sodio)
  • insufficienza cardiaca.

Negli adolescenti (12-18 anni) questo farmaco va somministrato solo se strettamente necessario e sotto il controllo del medico. E’ un medicinale da usare con precauzione nei casi di insufficienza renale in quanto il supplemento salino esogeno fornito dagli antiacidi può incidere sugli squilibri elettrolitici potenzialmente severi. Si deve prestare particolare attenzione anche nel trattare pazienti affetti da ipercalcemia, nefrocalcinosi e calcoli renali recidivi contenenti calcio.

Effetti collaterali indesiderati

Gli eventuali effetti collaterali indesiderati di questo farmaco da banco risultano meno frequenti e meno gravi di altri medicinali. Generalmente, Gaviscon è ben tollerato.

Gli effetti collaterali sono:

  • costipazione
  • ipercalcemia (aumenta il rischio di formazione di calcoli renali e di insufficienza renale)
  • flatulenza
  • nausea
  • edema
  • broncospasmo, difficoltà respiratorie
  • reazioni di ipersensibilità ed allergia come orticaria
  • reazioni anafilattiche.

Questi effetti collaterali sono, comunque, molto rari (1 paziente su 100.000).

Si raccomanda di non superare il dosaggio massimo per ridurre il rischio di effetti indesiderati.

Sovradosaggio

La conseguenza più probabile dell’assunzione accidentale di una dose eccessiva di Gaviscon è la distensione addominale. In questo caso, si raccomanda di informare immediatamente il medico o di rivolgersi al più vicino ospedale. Al contrario, se si dimentica di prendere il farmaco, si consiglia di non assumere una doppia dose per compensare la mancata somministrazione.

Interazioni con altri farmaci

Come per qualsiasi medicinale, è importante informare il medico o il farmacista se si sta assumendo un qualsiasi altro farmaco. Oltretutto, si consiglia di rispettare un intervallo di almeno 2 ore tra l’assunzione di Gaviscon e quella di altri medicinali, in particolare i seguenti:

  • tetracicline
  • fluorochinoloni
  • ormoni tiroidei
  • sali di ferro
  • clorochina
  • bifosfonati
  • estramustina
  • antistaminici-anti H2
  • digossina ketoconazolo
  • neurolettici
  • tirosina
  • penicillamina
  • beta–bloccanti (atenonolo, metoprololo, propanololo)

Uso in gravidanza

A causa della pressione del feto sull’apparato digerente della madre o di alti livelli di progesterone che, rilassando lo sfintere inferiore dell’esofago, causano la risalita di acidi gastrici, durante i primi mesi di gravidanza la donna potrebbe soffrire di bruciore di stomaco e cattiva digestione. Col passare dei mesi la situazione, a volte, può peggiorare. E’ importante, nel delicato periodo di gestazione, seguire un’alimentazione adeguata evitando cibi che favoriscono la risalita dei succhi gastrici (alimenti piccanti, acidi, menta, caffeina, cioccolata, alcolici, bevande calde).

Gaviscon in gravidanza si può assumere o fa male al feto? Può aiutare ad alleviare nausea e bruciore di stomaco acuto senza, peraltro, risolverlo del tutto. Per la futura mamma, è stato pensato un prodotto specifico, Gaviscon Bruciore e Indigestione. Questo prodotto è indicato in particolare per i periodi di gravidanza ed allattamento perché genera una barriera protettiva che galleggia sopra il contenuto dello stomaco impedendo la risalita degli acidi nell’esofago. Non viene assorbito, non entra nel circolo sanguigno, di conseguenza, non costituisce un rischio per il feto o per il neonato.

Gaviscon Bruciore e Indigestione va assunto oralmente con acqua o masticando le compresse solo per brevi periodi, non oltre i 7 giorni continuativi. Se, dopo l’assunzione, il problema dovesse persistere è preferibile consultare il medico per un trattamento specifico in base alla diagnosi.

La tabella seguente riassume le differenze tra i vari protettori gastrici:

Principio attivoNome commercialeClassificazionePicco plasmaticoUtilizziCaratteristiche
LansoprazoloLimpidex, Lansox, EugastranInibitori della pompa protonica (IPP)2hTrattamento del reflusso gastroesofageo anche complicato ed atipico, dell'ulcera gastrica e duodenale, della sindrome di Zollinger-EllisonEfficacia superiore rispetto ad altri IPP nel trattamento del reflusso gastroesofageo
PantoprazoloPantorc, Pantopan, pantecta, PirefluxInibitori della pompa protonica (IPP)2hTrattamento della gastrite e dell'ulcera duodenale, trattamento della sindrome di Zollinger-EllisonProvoca meno effetti collaterali del lansoprazolo ma più dell'omeprazolo
e risulta migliore dell’omeprazolo in termini di efficacia nella terapia dell'ulcera duodenale
EsomeprazoloNexium, Lucen, Esopral, AxagonInibitori della pompa protonica (IPP)2hTrattamento del reflusso gastroesofageo, dell'esofagite, della sindrome di Zollinger-EllisonRispetto agli altri gastroprotettori agisce più rapidamente
OmeoprazoloMepral, Omeprazen, Xantrazol, Antra, Omolin Inibitori della pompa protonica (IPP)2hTrattamento per la gastrite, per l’eradicazione di Helicobacter Pylori, prevenzione di lesioni gastriche derivanti da FANSE’ il capostipite della classe degli IPP. Riduce il rischio di effetti collaterali come nausea, vomito e cefalea rispetto a lanzoprazolo e pantoprazolo
DexlansoprazoloDixilant, GladexaInibitori della pompa protonica (IPP)2-5hTrattamento esofagite da reflusso erosiva, bruciore gastrico e rigurgito acido associato a malattia da reflusso gastroesofageo
RabeprazoloParietInibitori della pompa protonica (IPP)2hTrattamento della gastrite, del reflusso gastroesofageo, dell'esofagite, della sindrome di Zollinger-Ellison
Idrossidi di magnesio ed allumino, dimeticoneMaalox, Maalox RefluRAPIDAntiacidi e citoprotettori-Trattamento del bruciore di stomaco e dell’iperacidità, trattamento del reflusso gastro-esofageo
Alginato di sodio, bicarbonato di sodio e carbonato di calcioGaviscon, Gaviscon Bruciore e Indigestione, Gaviscon Advance Antiacidi e citoprotettori-Trattamento del bruciore di stomaco e dell’iperacidità, trattamento del reflusso gastro-esofageo

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