Obesità, cause genetiche: Proteina SH2B1, Metabolismo e Farmaci

Gianluigi Salvi
Gianluigi Salvi
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Che l’aumento di peso e l’obesità abbia tra i suoi fattori scatenanti cause genetiche era già risaputo. Tuttavia, la scoperta di oggi chiarisce più in dettaglio l’influenza di uno di questi fattori.

Obesità, Proteina SH2B1

La proteina SH2B1 influisce sull’assorbimento degli zuccheri e sul funzionamento di due ormoni strettamente legati all’obesità: la leptina e l’insulina.

I ricercatori hanno scoperto che se tale proteina viene inibita provoca obesità, mentre un aumento impedisce l’aumento di peso anche in seguito a una dieta supercalorica.

Lo studio pubblicato su Journal of Clinical Investigation si affianca ad uno studio correlato che dimostra la predisposizione all’obesità in dipendenza dalla presenza eccessiva di un certo tipo di batterio nello stomaco.

Obesità, Metabolismo e insulina

Siamo soliti associare l’aumento di peso alle calorie e, quindi, all’obesità. In realtà, il fenomeno è infinitamente più complesso. Non solo il metabolismo è diverso, ma le percentuali di grassi bruciati durante (e in seguito) ai vari tipi di attività fisica varia moltissimo a seconda di alcuni fattori. I principali? La durata dell’esercizio (si veda ciclo di Krebs), la zona aerobica e la variazione dell’esercizio nel passare tra zone aerobiche diverse (si veda Tabata training o HIIT – High Intensity Interval Training).

Anche le calorie non sono tutte uguali. Il ruolo dell’insulina è centrale. Le diete come la Dukan dette ketogeniche ne sono la migliore dimostrazione.

Questo ovviamente non è nemmeno l’inizio. Una trattazione approfondita purtroppo richiederebbe un maggior interesse da parte dei lettori. Ciò che vorremmo realizzare con questo blog è una raccolta di fondi sufficiente a finanziare una ricerca approfondita e un articolo di sintesi su questi temi. In rete ovviamente si trova un’infinità di materiale, ma ne va vagliata l’affidabilità e spesso si giunge a risultati inconcludenti. Un vero risultato si ottiene pagando uno studente di medicina per effettuare ricerche su svariate decine di pubblicazioni scientifiche. Purtroppo la realtà è che le conoscenze in questo campo sono talmente frastagliate (le ricerche sono ancora in corso) che neppure un bravo medico ha la verità in tasca.

Detto questo, per rendersi conto che un batterio o un gene possano influenzare la capacità di ingrassare a parità di dieta. Basta fare primo una semplice riflessione: gli alimenti vengono trasformati in zuccheri e grassi dai batteri presenti nello stomaco. Cosa succede se eliminiamo tali batteri o li sostituiamo con un tipo meno efficiente? Esatto, gli alimenti vengono eliminati senza essere metabolizzati…

Farmaci già disponibili?

Ovviamente ci sono Alli o Orlistat, per esempio, che riducono l’assorbimento dei grassi per contrastare l’obesità. Ma gli effetti collaterali possono essere un po’ sgradevoli.

Insomma, se oggi per perdere 10 Kg servono diversi mesi di intensa attività fisica o dieta in un futuro prossimo sarà sufficiente qualche ora di palestra a settimana.

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