Come evitare gli attacchi di fame e prevenirli

I cibi sono la causa degli eccessi alimentari e non la fame

Non sempre è la fame quella che ci porta a ingerire più cibo di quanto sia realmente necessario, da questo punto di vista possiamo considerare che il responsabile non è la fame ma il nostro frigo, la nostra dispensa e tutto quel cibo extra che stocchiamo in casa.

Sono stati fatti degli studi che hanno dimostrato che l’eccesso di cibo e relativi attacchi di fame sono più la conseguenza della loro disponibilità che non la reale necessità di nutrirsi, gli alimenti che abbiamo a disposizione in casa, ci seducono ricordandoci che sono lì, disponibili per essere mangiati, alcuni alimenti sono appetitosi, esempio le patatine fritte o magari dei biscotti o dolcetti che abbiamo comprato e messo in dispensa.

E’ la dispensa con le sue sirene a sedurci

Abbiamo l’abitudine di comprare alcuni alimenti che non sono per niente necessari alla nutrizione, sono solo appaganti per la nostra gola, usiamo il cibo come piacere e passatempo e questo ci induce a mangiare più del necessario, con le ovvie conseguenze.

Molti alimenti sono la causa scatenante di veri e propri attacchi di fame, specie la notte, momento nel quale si può essere più vulnerabili perché a stomaco vuoto, al minimo sentore di fame facciamo subito un resoconto mentale di ciò che abbiamo a disposizione e un alimento particolarmente appagante come un dolce ci induce a mangiare senza alcun reale motivo.

Come contrastare gli attacchi di fame

Riconsiderare la propria spesa alimentare, evitando di comprare quei cibi che notoriamente sono un surplus alimentare, non avere alcuni cibi in casa pone già un limite d’azione, non occorre neppure dissuadersi o resistere alla tentazione poiché, di fatto, non abbiamo nulla che ci tenti.

Nei casi in cui non si riesca a tenere a freno un attacco di fame, considerare l’acquisto di frutta di stagione e secca, molto meglio mangiare una mela o una banana nel pieno della notte che non una merendina che, difficilmente si riesce a digerire, un aiuto alla sazietà può arrivare dalla frutta secca, mandorle o noci, oppure dei lupini non troppo salati, questi alimenti saziano e non sono grassi, quindi senza effetti collaterali di troppo conto sul fisico, sono anche facilmente digeribili.

Come prevenire la stimolazione e gli attacchi di fame

A chi non è mai capitato di lasciarsi sedurre dall’odore che esce dalla pizzeria mentre si sta passeggiando, capita, spesso la seduzione dell’odore provoca un autentico attacco di fame, magari solo un paio d’ore dopo aver mangiato, in questi casi resistere è difficile, ma è possibile contrastare questo “attacco” portandoci appresso sempre qualcosa da mangiare, un frutto oppure dei semi e affini, da mangiare nel momento in cui sentiamo la fame salire.

Un altro metodo di prevenzione è di fare più pasti durante la giornata, chiamati anche micro pasti, mangiando più spesso manteniamo il corpo in una condizione di fame molto più bassa ed eventuali attacchi sono tenuti sotto controllo.

Educhiamo il corpo a nutrirsi e non a mangiare

Sono due cose apparentemente simili ma con effetti diametralmente opposti, mangiare non necessariamente nutre, mentre nutrirsi, è sicuramente mangiare per star bene, occorre rivedere le abitudini e ovviamente eliminare quelle cattive, la causa del nostro malessere estetico e fisico non è il cibo ma la nostra mente!

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