Integratori termogenici

Gli integratori termogenici sono un particolare tipo di integratori alimentari il cui uso si è molto diffuso negli ultimi anni, specialmente nell’ambito del body building; si tratta di integratori a base di sostanze naturali la cui azione consiste nell’innalzare la temperatura corporea, aumentare il metabolismo e dunque consentire una maggiore perdita di massa grassa. Bisogna subito chiarire che nessun integratore è, da solo, in grado di cambiare in modo significativo il nostro corpo: come tutti gli altri, anche gli integratori termogenici vanno abbinati a un’alimentazione equilibrata e a una regolare attività fisica.

La termogenesi

La termogenesi è il processo attraverso il quale il corpo umano mantiene la propria temperatura corporea, proteggendo così gli organi interni, che sono molto sensibili agli sbalzi di colore. La quantità di calore prodotto dipende da molti fattori: al di là della temperatura esterna, che ha un’influenza non indifferente – per questo motivo coloro che lavorano nelle zone artiche e antartiche devono seguire un’alimentazione molto ricca – troviamo la termogenesi indotta dalla dieta e quella facoltativa.

La termogenesi indotta dalla dieta consiste nel calore prodotto durante i processi di digestione e assorbimento dei nutrienti; essa costituisce all’incirca il 10% dell’energia consumata ogni giorno, ma si tratta di un valore che cambia in base all’alimentazione: ad esempio proteine e grassi richiedono generalmente più energia per essere digeriti rispetto agli zuccheri semplici.

La termogenesi facoltativa è invece quella che dipende dall’attività del sistema nervoso simpatico; è su questa che gli integratori termogenici vanno ad agire, stimolando il processo di fosforilazione ossidativa in seguito al quale si crea ATP. Si tratta però di sostanze, come ad esempio la caffeina, che stimolano il sistema nervoso in modo più generico: possono quindi causare effetti come tachicardia, insonnia o irrequietezza, che vanno presi in considerazione prima di iniziare l’assunzione di un integratore.

Sostanze termogeniche

La maggior parte degli integratori termogenici attualmente presenti sul mercato contengono sostanze naturali; ciò non vuol dire però che siano completamente sicuri, dal momento che anche principi attivi completamente naturali possono essere mortali: per questo motivo diffidate sempre degli integratori acquistati su internet, specialmente se da siti stranieri, e comprate soltanto prodotti in vendita in Italia.

Ciò non è però garanzia di efficacia: secondo la legge italiana, infatti, non è necessario che le sostanze presenti negli integratori, a differenza che nei farmaci, abbiano un’efficacia realmente dimostrata; è sufficiente che non siano dannose per la salute. Per questo motivo è importante leggere con attenzione le etichette e fare attenzione a ciò che si compra; acquistando integratori composti da molecole non efficaci, l’unica cosa che diventerà più leggera sarà il nostro portafogli!

Le sostanze più frequentemente presente negli integratori termogenici sono:

  • Caffeina: è presente in molte sostanze come la noce di cola, il guaranà, il caffè, il cacao e l’erba mate. Ha un effetto stimolante, agendo sulle ghiandole surrenali e causando un aumento della produzione di adrenalina e cortisolo; proprio quest’ultimo, però, porta anche a un aumento dei livelli di glicemia, il che può essere controproducente se si desidera un dimagrimento.
  • Arancio amaro: contiene la sinefrina, una molecola che in uno studio sulle cavie ha mostrato un’attività anoressizzante e dimagrante; a differenza della caffeina, non ha effetti né sul battito cardiaco né sulla pressione arteriosa, perché ha azione esclusivamente sul tessuto adiposo. La sua efficacia non è stata testata sugli esseri umani, ma alcuni studi sulle cavie suggeriscono che l’arancio amaro possa essere più efficace della sola sinefrina. Sebbene non vi siano studi che ne dimostrino la tossicità, il Ministero della Salute a posto un limite alla concentrazione di sinefrina negli integratori alimentari.
  • Tè verde: oltre a contenere una piccola quantità di caffeina, il the verde contiene un’alta percentuale di polifenoli, ad azione antiossidanti e che favoriscono la diminuzione del colesterolo nel sangue. Il tè verde ha inoltre un’azione drenante, che può indurre una perdita fittizia di peso (ma non di grasso!) in coloro che soffrono di ritenzione idrica, ma può anche provocare squilibri elettrolitici favorendo la perdita di potassio.
  • Caffè verde: oltre alla caffeina, contiene alti livelli di acido clorogenico, un polifenolo; sebbene inizialmente si pensasse che tale molecola potesse avere un importante ruolo nel metabolismo degli acidi grassi, uno studio condotto dall’University of Western Australia ha dimostrato che l’acido clorogenico non ha alcun effetto di questo tipo; rimane comunque una sostanza non nociva e che può dunque essere legalmente presente negli integratori alimentari.
  • Fucoxantina: è un composto appartenente alla classe dei carotenoidi; fa parte dei cosiddetti “termogenici non stimolanti”, ovvero non stimola la produzione di cortisolo e non causa insonnia. Gli unici studi che confermano la sua azione termogenica e dimagrante sono però stati effettuati sui topi: sebbene la fucoxantina, come tutti gli integratori, sia sicura, ad oggi la sua efficacia non è stata dimostrata sugli esseri umani.
  • Niacina: si tratta della vitamina B3, coinvolta in molti importanti processi metabolici: contribuisce ad innalzare la concentrazione di colesterolo HDL e ad abbassare quella di LDL; favorisce inoltre la conversione dei carboidrati complessi in glucosio, utilizzabile come substrato energetico dal nostro organismo.
  • Acido pantotenico: si tratta della vitamina B5; ha un ruolo nella conversione dei carboidrati in glucosio da utilizzare come substrato energetico e nell’ossidazione degli acidi grassi.
  • L-carnitina: è una sostanza prodotta naturalmente nel nostro corpo per veicolare gli acidi grassi nel mitocondrio, dove vengono ossidati; l’integrazione di questa molecola avrebbe lo scopo di rendere maggiormente efficiente il processo di ossidazione dei lipidi, ma non vi sono studi che ne confermino l’efficacia.

Nell’analizzare la lista degli ingredienti dei vari integratori, tenete in considerazione il fatto che raramente gli integratori sono composti esclusivamente da sostanze termogeniche; nella maggior parte dei casi, infatti, sono presenti anche altre sostanze di natura drenante o con altri effetti di tipo dimagrante.

Un’ulteriore possibilità è quella di bere delle tisane termogeniche: è possibile ad esempio andare in erboristeria e chiedere una miscela di erbe ad azione termogenica (ad esempio, arancio amaro e tè verde) con le quali realizzare un infuso che avrà azione termogenica, seppure più blanda rispetto a quella di un integratore.

Nel caso invece in cui desideriate un integratore vero e proprio realizzato su misura per voi, potete affidarvi a una farmacia che si occupi di preparazioni galeniche: sarà il farmacista stesso a consigliarvi sui composti da abbinare e sulle loro concentrazioni.

Rischi

Sebbene gli integratori termogenici siano generalmente sicuri, il loro uso è sconsigliato alle donne in gravidanza, in allattamento, ai cardiopatici e a tutti coloro che soffrono di patologie sistemiche; anche se siete in perfetta salute, comunque, è buona norma chiedere consiglio al proprio medico prima di iniziare un regime di integrazione alimentare.

Vi sono inoltre degli effetti collaterali, che sono per la maggior parte non gravi e spariscono spontaneamente smettendo di prendere l’integratore: tra essi troviamo ad esempio ipertensione, cefalea, nausea, vomito, tachicardia e insonnia. Questi effetti sono più frequenti nel caso in cui si faccia uso di termogenici stimolanti, come ad esempio quelli a base di caffeina; se siete molto sensibili al caffè, ad esempio, sarà il caso di evitarli.

Nei casi più gravi, gli integratori termogenici possono portare anche a effetti collaterali potenzialmente mortali come ictus e infarto del miocardio; si tratta comunque di eventualità molto rare la cui incidenza può facilmente essere minimizzata interrompendo l’uso dell’integratore ai primi segni di effetti collaterali, e consultando il medico prima di iniziare l’integrazione.

Risultati

Gli utilizzatori principali degli integratori termogenici sono gli appassionati di body building, che desiderano definire ulteriormente la propria muscolatura, magari in vista di una gara; si tratta quindi di una categoria di persona che cura già con attenzione la propria alimentazione e che è in grado di valutare attentamente il deficit calorico necessario a dimagrire: è dunque ragionevole pensare che, utilizzati in questo ambito, gli integratori termogenici possano essere un valido aiuto nel raggiungere il peso desiderato.

È tuttavia impensabile pensare di dimagrire affidandosi esclusivamente a un integratore, e senza modificare il proprio stile di vita: per quanto infatti gli integratori termogenici possano stimolare la lipolisi, per perdere peso è necessario un bilancio energetico negativo tra le calorie ingerite e quelle consumate: un integratore può aiutare ad aumentare questo divario, rendendo il dimagrimento più rapido, ma questo stesso effetto può essere realizzato in molti altri modi, che possono andare a coadiuvare ulteriormente l’azione di un integratore.

Ad esempio, alcuni studi hanno dimostrato come un aumentato apporto di calcio con l’alimentazione possa contribuire in modo molto positivo al dimagrimento, raddoppiando a parità di deficit calorico la perdita di peso; un altro modo per innalzare naturalmente il proprio metabolismo è quello di fare sempre un’abbondante colazione:

Il metabolismo di coloro che al mattino non mangiano nulla, infatti, può essere più lento anche di 200 kcal rispetto a chi invece fa regolarmente colazione al mattino.

In conclusione, nessun integratore è miracoloso, ma tutti gli integratori possono aiutare: sceglietene dunque, con l’aiuto del vostro medico, uno adatto alle vostre esigenze e approfittatene per iniziare un percorso di vita sana che vi porti non solo alla perdita di peso, ma a un miglioramento generale del vostro stato di salute.

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