Dimagrimento, endorfine ed esercizio fisico costante

Esistono determinati cibi che possono contribuire sia al mancato assorbimento dei grassi cattivi sia alla possibilità di bruciarli meglio coadiuvando questa azione a quella di un valido esercizio fisico.

Cibi termogenici

Di questi fanno parte:

– peperoncino

– zenzero

– sedano

– pompelmo

Questi assieme ad altri cibi aiutano a bruciare calorie e vengono definiti termogenici per il fatto che per essere assorbiti dal nostro organismo richiedono maggiore tempo rispetto ad altri.

Da questo termine deriva anche una dieta specifica definita appunto come dieta termogenica in un nostro precedente articolo avevamo discusso dei farmaci termogenici capaci di aumentare la temperatura corporea e stimolando quindi il metabolismo a correre maggiormente, uno dei principi di questa dieta a tal proposito è anche l’assunzione di cibi che inducono questo processo, quindi cibi piccanti, il peperoncino come abbiamo detto è uno di questi.

 

Come reagisce il nostro corpo all’assunzione di cibo

In generale ogni volta che consumiamo un pasto il nostro corpo si mette in attività spendendo energie al fine di assorbire gli alimenti ingeriti e ciò comporta una dispersione di calore, quindi di fatto la termogenesi avviene già in maniera spontanea tanto che la dieta termogenica si identifica come indotta lo abbiamo spiegato ampiamente in questo nostro articolo ma oggi vogliamo allargare il discorso al fatto che non basta bruciare calorie inducendo ad una specifica dieta perché il mnopstro organismo non resta fisso e anzi essendo in movimento si rischia di fare una dieta specifica – valida per un certo periodo di tempo – per poi ripiombare in una routine che vanifica ogni sforzo precedentemente compiuto.

La dieta deve essere accompagnata dall’esercizio fisico

Arriviamo quindi al passo successivo, che facciate una dieta termogenica, una a basso contenuto calorico, una secondo cui è prevista una giornata di digiuno ogni tot tempo poco conta se poi siete sedentari e coltivate l’accidia. Ogni bisogno – anche quello relativo al calo progressivo della massa grassa – necessita di un lavoro, non esistono scappatoie in tal senso e le diete non fanno eccezione in questa verità che possiamo dare per assodata. Una dieta infatti ha un tempo limitato di azione che è quello relativo al periodo nella quale si pratica associato a quello post dieta, per mantenere il corpo in uno stato di benessere però alle diete vanno affiancati una serie di esercizi fisici che integrino l’azione svolta dalla dieta stessa. Tempo fa emerse uno studio condotto da medici britannici dove si paragonava l’esercizio fisico ad una pillola per prevenire l’insorgere di malattie cardiache, senza contare che l’esercizio fisico costante aiuta nel rilascio e nella produzione di endorfine che non solo aiutano la persona a sviluppare un sano buon umore ma anche a stabilizzare una forma fisica che è poi l’obiettivo primario di chi sceglie una qualsivoglia dieta. Rispetto a questo ultimo punto entriamo sul piano psicologico dell’individuo che comunque per ogni cambiamento deve avere il tempo di adattarsi e di comprendere che questa è una differente via da seguire. In conclusione capirete che benessere, dieta, forma fisica e serenità sono tutti aspetti di un unicuum che va certamente conquistato nel tempo e mantenuto tale, quindi anche la sfera emotiva viene coinvolta in tale atto.

 

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