Dimagrire: Sviluppata una pillola che simula l’effetto dello sport sull’organismo

Ottenere gli stessi risultati dell’allenamento assumendo semplicemente una pillola? Questo sarebbe veramente concorde con il detto minimo sforzo e massima resa. Ma sarà veramente possibile?

Il composto 14: una rivoluzione?

L’idea di questa pillola è nata a partire da un team di ricerca inglese (stiamo parlando della prestigiosa Università di Southampton) che sta mettendo appunto un composto per ora denominato “composto 14”. La formulazione è stata ideata per essere somministrata a chi soffre di disturbi alimentari come l’obesità o patologie molto diffuse come il diabete perché, come ben noto ormai dalla maggior parte della popolazione, lo sport protegge da diverse malattie definite “metaboliche”.

Cosa promette questo composto e come funziona? L’obiettivo primario è quello di andare a ridurre i livelli della glicemia senza avere alcuna necessità di seguire diete restrittive.  Alla base del meccanismo d’azione del composto 14 ci sono teorie e concetti molto semplici in quanto si cerca di antagonizzare l’enzima Atic strettamente coinvolto nei processi metabolici e che permette alla molecola di aumentare l’assorbimento del glucosio. Quindi, una volta che Atic viene inibito viene mantenuto stabile il livello di glucosio nelle cellule anche se, a causa di un regime alimentare sbilanciato o non sano, ne venisse introdotto in grande quantità. 

Studi eseguiti e scoperte

Per quanto per certi aspetti questa ricerca possa sembrare ai limiti della fantascienza è stata pubblicata nella prestigiosa rivista Chemistry and Biology con una tesi sostenuta da un esperimento svolto sugli animali, nel dettaglio sui roditori.

I gruppi di topi che sono stati studiati sono due (per praticità in questo articolo li indicheremo che le lettere A e B). Al gruppo A veniva somministrata una dieta classica mentre al gruppo B una dieta generosa per quanto riguarda i quantitativi di grassi presenti che avrebbe fatto aumentare di peso gli animali tanto da renderli obesi e farli entrare in uno stato di pre-diabete collegato all’alterazione della tolleranza al glucosio ingerito.

Arrivati a questo punto si è proceduto somministrando ad entrambi i gruppi di topi il composto 14 e si sono tratte le seguenti conclusioni:

  • Gruppo A: il valore di zucchero nel sangue è rimasto inalterato
  • Gruppo B: si è potuto osservare una significativa riduzione della glicemia tanto che i valori potevano essere tranquillamente confrontati con quelli del gruppo A in quanto erano solo leggermente più alti. Dopo una settimana di somministrazione costante e consecutiva è stata osservata anche un’interessante riduzione del peso corporeo pari ad 1,5 grammi che, per i topi in questione rappresenta circa un ventesimo del peso corporeo totale.

Molto probabilmente questi studi continueranno e porteranno ad altri risultati di interesse. Queste pillole potrebbero rappresentare un ottimo coadiuvante nel trattamento dei pazienti diabetici o con altri disturbi associati al metabolismo come la sindrome metabolica che al giorno d’oggi sta colpendo un numero sempre maggiore di soggetti ma non potrà sostituire l’attività fisica apportandone gli stessi benefici o dando gli stessi risultati.

Perché non rinunciare all’attività sportiva

Perché questo? Perché l’attività sportiva non apporta vantaggi solamente a livello metabolico ma migliora la composizione corporea ed il tono muscolare che contribuiscono a dare un miglioramento della forma fisica a livello estetico aumentando così anche l’autostima. Da non sottovalutare sono anche i vantaggi legati alla salute dell’apparato cardio-circolatorio (nel dettaglio si fa riferimento all’attività aerobica che andrebbe svolta in modo costante nel quotidiano).

I vantaggi non si rifanno chiaramente solo al piano fisico ma anche a quello mentale in quanto, chi pratica sport nota un miglioramento dell’umore e anche del sonno.

L’ingresso nella quotidianità di una scoperta di questa portata potrebbe non incoraggiare nella scelta di uno stile alimentare sano che porti al corretto apporto di macronutrienti ed aumenterebbero i casi di malnutrizione e di carenze alimentari.

Altre formulazioni presenti sul mercato

Tentativi di creare formulazioni in grado di sostituire almeno in parte l’esercizio fisico o la chirurgia estetica non rappresentano di certo una novità nell’ambito commerciale. Solamente per fare alcuni esempi:

  • Creme che promettono di aumentare il seno: sono formulazioni cosmetiche molto gettonate perché promettono risultati interessanti senza dover ricorrere a pratiche invasive e dolorose come la chirurgia plastica. Un blando effetto di questo genere riguarda soprattutto le creme che contengono sostanze come i fitoestrogeni che mimano gli ormoni femminili.
  • Pantaloncini snellenti: promettono di potenziare gli effetti della dieta se indossati per molte ore al giorno nel quotidiano non rubando tempo libero per dedicarsi all’allenamento. Possono rappresentare un aiuto per il nostro organismo a smaltire i liquidi, le tossine ed il grasso in eccesso (con la stessa filosofia sono nate anche le fasce addominali per l’uomo). Sono una vera e propria tentazione dato che si possono acquistare davvero ovunque (anche nelle farmacie o parafarmacie) e che l’investimento in termini economici è minimo.

Un’altra cosa che tenta il cliente nell’acquisto e che li rende utili è la loro capacità modellante, agendo come una guaina contenitiva aiutano nell’immediato ad assumere forme più armoniose e a far calzare meglio abiti attillati. Restano comunque dispositivi che non si rivelano di grande utilità se non si assume uno stile di vita sano prestando attenzione sia all’alimentazione che all’attività fisica.

  • Pastiglie dimagranti: qui è necessario fare una distinzione tra i farmaci (di cui non parleremo in questo articolo) e gli integratori. In particolar modo, di questi ultimo, molto diffusi sono quelli a base di fibre che, se vengono assunti con un’importante quantità d’acqua aumentano di volume all’interno dello stomaco dando senso di sazietà che permette a chi li consuma di introdurre meno cibo. A livello intestinale riducono l’assorbimento dei grassi e dei carboidrati ingeriti nei pasti. Tra questi ci sono composti naturali come: crusca, psillio, agar agar, farina di konjac. Nonostante si tratti di prodotti naturali è bene attenersi alle linee guida che ne descrivono l’assunzione come, ad esempio evitare di assumerli prima di coricarsi perché potrebbero, data la loro capacità di gonfiarsi molto rapida, dare asfissie notturne.
  • Termogenici: sono conosciuti anche con la definizione di brucia grassi, facilmente reperibili anche online sono solitamente a base di ingredienti come caffeina e carnitina. Anche in questo caso se vengono associati ad un allenamento ben strutturato e ad un regime alimentare ipocalorico rappresentano un ottimo aiuto per andare a ridurre la massa grassa. E’ importante non assumerli alla leggera perché vanno ad aumentare il metabolismo ed hanno la funzione di aumentare l’attività del sistema nervoso centrale portando all’aumento del battito del cuore e del ritmo respiratorio. Queste azioni non sono prive di effetti collaterali come: nausea, vertigini, ansia, secchezza delle fauci ed aumento della temperatura corporea. Per tutti questi motivi è bene assumerli dietro consiglio di un esperto e ciclizzandoli.

1 commento

  1. Questo è veramente uno scoop! Sicuramente potrebbe aiutare le persone obese, la sensazione che si prova e tutti i benefici del fare sport sono impagabili!:-) Buon sport a tutti!

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