acido-ialuronico-usi-estetici-e-medici
Francesca Lolli
Francesca Lolli

Acido Ialuronico Proprietà: 11 Usi Estetici, Medici e Controindicazioni

Cos’è l’Acido Ialuronico e quali sono le sue proprietà? A cosa serve? In questo articolo andremo ad analizzare tutti gli usi dell’Acido Ialuronico sia per l’estetica sia per trattamenti medici. Si tratta di una sostanza che sempre più spesso troviamo utilizzata in prodotti estetici ma che ha diversi benefici anche nell’ambito della medicina tradizionale. L’acido ialuronico è una sostanza che ha un doppio uso: medico ed estetico. A livello estetico è ciò che ci permette di rimanere giovani e può essere usato per correggere le rughe, le zampe di gallina, pelle cadente e altre imperfezioni estetiche. A livello medico invece è in grado di stimolare la rigenerazione dei tessuti e di fungere da cuscinetto per le articolazioni.

Si tratta di una molecola composta da due zuccheri semplici e prodotta dai fibroblasti. È capace di assorbire l’acqua e di rilasciarla a seconda delle esigenze dell’organismo, in modo che i tessuti cutanei rimangano ben idratati. Oltre all’idratazione della pelle del viso e del corpo, ha anche altre proprietà. Ad esempio, una delle più conosciute, è rallentare l’invecchiamento della pelle e proteggerla dalle tossine e dalle infezioni. Le sue azioni difensive si estendono anche alle articolazioni, sulle quali ha un effetto che si potrebbe definire “lubrificante” e, così facendo, le rende in grado di assorbire degli urti. Vediamo nel dettaglio tutti gli usi di questa molecola.

Acido ialuronico

L’acido ialuronico è naturalmente presente nel nostro corpo. È presente nella pelle, nelle cartilagini, nell’occhio, nei tendini, nelle parete dell’aorta, nel cordone ombelicale e nel liquido sinoviale. È un prezioso componente della pelle, che le conferisce idratazione e tonicità. Grazie proprio la sua capacità di idratazione, è in grado di mantenere il turgore tissutale, favorendo il ringiovanimento e rinnovamento cellulare.

La molecola in questione è formata da due zuccheri semplici entrambi con polarità negativa. I due componenti si respingono a vicenda conferendo elasticità alla molecola, che è solubile in acqua. Questo significa che conferisce elasticità ai tessuti in cui è presente, impedendo la creazione di rughe e pelle cadente. Inoltre mantentiene funzionanti articolazioni e cartilagini nel resto del corpo. L’acido ialuronico, che è naturalmente presente nel nostro corpo, tende a diminuire con l’età poiché soggetto a scomparire con l’invecchiamento. Leggi anche cos’è l’acido glicolico.

Tipologie di acido Ialuronico

Questa sostanza può essere classificata in base agli usi (medico o estetico) e in base al suo peso molecolare. Esistono tre tipologie di acido ialuronico le quali, in alcuni casi, come ad esempio nelle creme cosmetiche, vengono utilizzate contemporaneamente per ottenere risultati più efficaci.

  • Acido Ialuronico ad alto peso molecolare:

Questo tipo di acido è capace di trattenere maggiori quantità d’acqua e agisce sullo strato superficiale della pelle perché la sua struttura non è in grado di andare in profondità. Questo però permette di creare una sorta di barriera anche all’acqua in uscita e quindi mantenere livelli di idratazione più alti e più a lungo.

  • Acido Ialuronico a medio peso molecolare:

Anche questo tipo trattiene l’acqua ma non può superare la barriera cutanea. Aiuta a mantenere la giusta idratazione e il tono della pelle.

  • Acido Ialuronico a basso peso molecolare:

Questo tipo di acido ialuronico è in grado di raggiungere l’ipoderma e stimola la naturale produzione di collagene donando un’idratazione profonda e duratura.

Acido Ialuronico Proprietà

Insieme al collagene e all’elastina, l’acido ialuronico è un’importante sostanza prodotta naturalmente dal nostro corpo e utile nella protezione dei tessuti. Le sue diverse proprietà la rendono anche una delle sostanze più utilizzate sia in medicina estetica sia nei trattamenti farmacologici e medici. Questo perché per tessuti si intende l’insieme delle cellule epiteliali, connettive, muscolari e nervose del nostro organismo. Questa molecola dunque ha effetti benefici su una vasta gamma di fattori che contribuiscono al giusto funzionamento dell’organismo. Le sue proprietà possono essere così elencate:

  • Funzione strutturale della pelle: idrata e conferisce resistenza, turgore, plasticità e densità
  • Protezione della cartilagine ossea, accelerando i processi riparativi
  • Protezione dall’invecchiamento articolare (artrosi)
  • Proprietà cicatriziali e anti-infiammatorie
  • Protezione dall’invecchiamento cutaneo (rughe, macchie, cicatrici, rilassamento cutaneo, disidratazione)

A partire dai 25 anni, a causa anche dei radicali liberi, raggi UV e inquinamento, l’organismo comincia a rallentare la produzione di questa sostanza. Per tale motivo, come abbiamo anticipato è particolarmente utilizzato sia in campo medico sia in quello estetico. Nel dettaglio andiamo a vedere quali sono gli usi estetici e quali sono quelli curativi.

Acido ialuronico: 11 usi estetici

Date le miracolose proprietà di questa sostanza, l’industria medica ed estetica ha investito nella ricerca della preziosa molecola. Al giorno d’oggi, infatti, viene prodotta per fermentazione batterica. Esistono innumerevoli prodotti a base di acido ialuronico, creati appositamente per questioni estetiche riguardanti, ad esempio:

  • rughe
  • macchie della pelle
  • pelle cadente
  • rimpolpante per labbra e zigomi
  • rassodare il seno ecc

Oltre a prodotti estetici come sieri, creme o compresse a base di acido ialuronico, c’è anche la possibilità di ricorrere al celebre filler per il viso e non solo. È possibile fare diversi usi dell’acido ialuronico, oltre ad essere utilizzabile sulla pelle del viso, può essere usato uso interno. Può riattivare il sistema immunitario e aiutare a mantenere il cuore in buona salute, e quindi è possibile assumerlo per via orale, sotto forma di compresse. A livello industriale, si usa per preparare dei prodotti cosmetici per combattere degli inestetismi e per rimodellare alcune zone del corpo. È anche un ingrediente di alcune lacrime artificiali che si applicano per inumidire gli occhi, soprattutto se sono infiammati. Come filler, ne esistono due tipologie:

  • quelli ad assorbimento lento (all’incirca un anno)
  • ad assorbimento veloce (cinque o sei mesi)

Il filler si usa per le rughe presenti nella zona del viso, per rimodellare il mento e le guance, per alzare gli zigomi. Per ricorrere ad esso ci si deve rivolgere ad un medico, dato che si somministra per iniezione. Vediamo gli usi estetici dell’acido ialuronico nello specifico:

1. Filler Acido Ialuronico 

Il filler di acido ialuronico viso, proprio per la sua capacità di idratare e mantenere elastici i tessuti, viene utilizzato dalla medicina estetica per infiltrazioni sottocutanee. In particolare per riempire le rughe; rialzare zigomi giù di tono e rendere più carnose labbra sottili. Gli effetti però non sono permanenti: alla lunga, viene riassorbito. Il tempo di riassorbimento dipende dal prodotto utilizzato. Alcuni filler si riassorbono lentamente nel giro di 12 mesi, altri tra i 5 e i 6 mesi, e quelli ad assorbimento veloce in due mesi circa. Il filler estetico si produce in laboratorio e può essere di tipo Hylaform, di origine aviaria, oppure dei tipi Restylane o Juvederm, di origine batterica. Di filler esistono svariate tipologie e chiaramente di diversi costi.

Come funziona il filler di acido ialuronico per le rughe

È importante eseguire il filler estetico in centri e ambulatori autorizzati. Infatti è fondamentale una prima visita per valutare le condizioni della pelle e la zona da trattare, insieme alla profondità delle rughe. Bisogna anche valutare le condizioni fisiche e mediche del paziente. Inoltre è importante verificare se il filler estetico sarà usato in abbinamento con altri trattamenti estetici: ad esempio il lifting, il botulino o interventi di chirurgia estetica. Se il filler è a lento riassorbimento, può essere necessaria un’anestesia locale, soprattutto in zone estese come gli zigomi e il mento, oppure sulle labbra.

Se invece il filler è a breve assorbimento, l’anestesia non è necessaria, e l’applicazione ha una durata di 20 minuti circa. Il trattamento è effettuato con un ago molto sottile che non lascia segni sul viso. Un po’ di rossore è perfettamente normale e scompare dopo poche ore. A volte si può verificare un po’ di gonfiore nelle 48 ore successive, ma si riassorbirà facilmente. L’applicazione del filler estetico con acido ialuronico non prevede convalescenza e si possono riprendere le normali attività.

2. Acido Ialuronico: filler per labbra

Uno degli utilizzi più in voga negli ultimi anni è proprio quello per aumentare lo spessore delle labbra. Uno dei primi segni di invecchiamento, infatti, è proprio rappresentato dalla riduzione dello spessore delle labbra; accompagnato spesso anche dalle odiate rughe del contorno labbra. Spesso, per non sottoporsi a interventi chirurgici, il filler labbra può essere lo strumento ideale; anche se l’effetto non è permanente. Il filler per le labbra, può essere utile in diverse occasioni; ad esempio:

  • Per ridurre le asimmetrie
  • Eliminazione delle rughe e segni dell’età sulle labbra (pieghette ecc.)
  • Per rendere le labbra morbide e idratate
  • Per aumentare il volume delle labbra (spesso, infatti, a causa dell’invecchiamento queste tendono a ridursi notevolmente)

3. Acido Ialuronico: filler per rughe e zampe di gallina

Il filler viene propriamente utilizzato per il trattamento delle rughe e delle tanto odiate zampe di gallina: questo è l’uso più comune. Il filler di acido ialuronico, infatti, tende a riempire e rimpolpare quei solchi della pelle causati da diversi fattori: principalmente l’invecchiamento. Altri fattori possono essere, ad esempio, l’esposizione continuata al sole, l’inquinamento ecc. Un’altra tecnica a metà tra il filler e un intervento di chirurgia vero e proprio è il Lipofilling. Si tratta di un intervento per il quale vengono rimosse, da diverse zone del corpo, parti di cute o di tessuto adiposo per iniettarle all’interno dei solchi della pelle: le rughe, appunto, che vengono, così, rimpolpate.

4. Acido Ialuronico: filler per guance e zigomi

Il filler è anche utilizzato per tonificare quelle parti del viso che tendono ad allentarsi con l’invecchiamento: in particolare guance e zigomi. Il filler di acido ialuronico, in questo caso, è efficace per sollevare e correggere la perdita di volume nelle pareti del viso. Attraverso questo utilizzo, la pelle del viso risulterà più giovane e definita, dalle linee più piene e con un effetto rinvigorente. L’aspetto complessivo del viso, infatti, sarà effettivamente caratterizzato da linee arrotondate; molto simile a quelli che possono essere i risultati di un lifting vero e proprio.

5. Acido Ialuronico: filler per mento

Alcune delle parti del viso che, per prime, tendono ad assorbire i segni dell’età sono sicuramente il mento e il collo. Anche quando si spalma una crema idratante, infatti, è sempre consigliato non dimenticarsi di mento e decolleté: le parti del viso che per prime vengono condizionate dal trascorrere del tempo. La pelle, infatti, comincerà lentamente a perdere elasticità fino ad appendersi. Il filler di acido ialuronico per il mento serve proprio come un vero e proprio lifting per ridurre quella che spesso viene definita “pelle cadente”. Si tratta di un metodo di ridefinizione per eliminare i primi segni del rilassamento della pelle del mento e collo.

6. Acido Ialuronico: filler per il naso

L’acido ialuronico, insieme ad altre sostanze, è utilizzato anche per un trattamento estetico riguardante la rimodellazione del naso: si tratta del Rinofiller. Si tratta di una procedura che non prevede alcun tipo di operazione chirurgica, da eseguire in regime ambulatoriale e che dura circa 30 minuti. Differentemente dalla rinoplastica, il rinofiller non può trasformare completamente le imperfezioni del naso e ha una durata che può arrivare a circa 18 mesi. Questo trattamento è indicato per piccole imperfezioni, gobbe, avvallamenti, asimmetrie ecc. e non per trasformazioni radicali: in quel frangente è consigliata esclusivamente la rinoplastica. (Come nel caso, ad esempio, del setto nasale deviato).

7. Acido ialuronico per aumentare il seno

I vantaggi del filler rispetto ad un intervento di chirurgia estetica sono sensazionali. La mastoplastica additiva, cioè l’ingrandimento del seno per mezzo di protesi, ha fatto passi da gigante negli ultimi anni ma è pur sempre un intervento invasivo. Il filler estetico invece permette di aumentare il seno senza intervento chirurgico e l’aspetto del seno risulta più naturale rispetto alle protesi. L’iniezione avviene in anestesia locale dopo un’adeguata visita delle condizioni della paziente.

Successivamente si passa ad analizzare la quantità e il tipo di acido ialuronico da utilizzare; a seconda dei risultati che si vogliono ottenere e dopo qualche ora dall’applicazione è possibile riprendere le normali attività. Come già accennato questa sostanza definita “miracolosa”, col tempo viene assorbita dall’organismo e nel caso specifico del filler al seno si riassorbe in circa due anni, successivamente occorre fare una nuova iniezione. Ovviamente questo tipo di trattamento non può essere fatto in gravidanza. (Vedi anche: come rassodare il seno in modo naturale)

8. Acido Ialuronico: cicatrici da acne e pelle secca

Da un team di ricerca italiano si è sviluppato un nuovo tipo di acido ialuronico stabilizzato inferiore all’1% (quindi diverso da quello utilizzato per i trattamenti estetici). Questo “nuovo tipo di acido” è in grado di migliorare la qualità della pelle sia in caso di cicatrici che di pelle secca. Come si svolge la terapia contro cicatrici e pelle secca? Una seduta al mese per 3 volte, con mantenimento una volta ogni 4-6 mesi, possono dare grandi benefici. È a tutti gli effetti una terapia che anche dopo la fine della terza seduta regala benefici. Alcuni pazienti hanno notato miglioramenti anche a 12 mesi dall’ultimo trattamento: la cute, infatti, non riporta la pelle alle condizioni originali ma si nota migliore elasticità, idratazione, miglioramento microrughe e lassità cutanea.

9. Acido Ialuronico Glutei

Uno degli usi dell’acido ialuronico più ricercati è sicuramente in relazione al rimodellamento dei glutei. Si tratta di una pratica in aumento, soprattutto perché può essere definita come la migliore alternativa alla chirurgia estetica. Il trattamento per i glutei con acido ialuronico non è invasivo e ha una durata media di circa 18 mesi e può cambiare da paziente a paziente. In ogni caso, comunque, questo sistema è individuale: ciò significa che è diverso da persona a persona e dipende dalle necessità del richiedente, che deve comunque richiedere un’opinione dallo specialista a cui si rivolge.

Il trattamento verrà effettuato in anestesia locale: lo specialista inietterà acido ialuronico sulle parti interessate e dopodiché si proseguirà con un massaggio localizzato. C’è da specificare che eventuali ematomi o fastidi sono assolutamente normali, soprattutto a pochi giorni dall’iniezione. Il costo del trattamento varia dai 3000 ai 5000 euro, in base alla clinica a cui ci si rivolge.

Acido Ialuronico per uso medico

Tra gli usi medici l’acido ialuronico viene utilizzato anche per trattare i sintomi dell’artrosi. Si usano fare infiltrazioni per un trattamento conservativo della patologia: una tecnica che è stata utilizzata per la prima volta negli anni ‘70 e che sembra aver portato a buoni risultati. Questa tecnica consiste nell’iniezione intra-articolare di sodio ialuronato. Le ampie casistiche favorevoli hanno confermato l’efficacia di queste infiltrazioni, soprattutto nel trattamento dell’artrosi del ginocchio e dell’artrosi dell’anca. Le infiltrazioni di acido ialuronico nell’articolazione affetta da artrosi provoca un’attenuazione del dolore, miglioramento della mobilità e prevenzione di un possibile degrado della cartilagine.

10. Infiltrazioni nel Ginocchio: costi e controindicazioni

Uno degli usi più comuni è quello delle infiltrazioni nel ginocchio. Con l’avanzare dell’età l’articolazione del ginocchio è tra le prime a soffrire e a rovinarsi: sia a causa un’andatura sbagliata (tanti di noi avrebbero bisogno di plantari e non lo sanno) sia per conformazione. Molti ortopedici propongono quindi ai pazienti le iniezioni infilatrazioni di acido ialuronico, eseguite una volta a settimana per tre settimane.

Il costo delle infiltrazioni di acido ialuronico nel ginocchio varia da ortopedico ad ortopedico: di solito un ciclo di 3 iniezioni costa 180 euro, di cui circa 100 sono il costo effettivo del medicinale e il resto è l’onorario medio degli ortopedici per eseguire tale operazione. Alcuni sostengono che a lungo andare queste iniezioni provochino degli edemi e che rendano più difficoltoso un eventuale intervento chirurgico. Altre controindicazioni risiedono nel fatto che in una certa percentuale di persone l’efficacia di queste iniezioni sia stata, di fatto, molto relativa.

Come si realizza il trattamento per chi è affetto da artrosi

L’infiltrazione di acido ialuronico non ha schemi terapeutici ben precisi. Solitamente si usano infiltrazioni di 20 mg di acido ialuronico ogni sette giorni per circa cinque settimane, da fare almeno due volte ogni anno. Solitamente queste infiltrazioni sono ben tollerate e sicure. In caso di persone poli-allergiche, si possono verificare effetti come reazioni di ipersensibilità e anafilattoidi. In linea definitiva, le infiltrazioni di acido ialuronico non sono una cura per l’artrosi ma possono alleviare la sintomatologia di questa patologia. La scelta di iniettare acido ialuronico va valutata con il proprio medico. A seconda dei casi è preferibile avere un approccio terapeutico diverso, molto dipende dalla situazione in cui si ritrova il paziente.

11. Acido Ialuronico per la cura degli occhi

L’acido ialuronico trova applicazione anche come lubrificante oculare. Molto spesso chi soffre di occhio secco deve usare lacrime artificiali quanto più simili a quelle umane. In questo settore l’acido ialuronico aiuta molto, poiché la sua struttura molecolare si combina facilmente con l’acqua creando una vera e propria lacrima. Il risultato è che l’acido ialuronico riesce a mantenere la stabilità della lubrificazione oculare, rimpolpando il film lacrimale. Recenti studi inoltre hanno evidenziato la capacità dell’acido ialuronico di limitare i danni provocati dall’uso di prodotti a base di banzalconio cloruro. Molti colliri anti microbici ne sono provvisti, ma un uso prolungato può provocare danni e alterare l’integrità delle membrane lipidiche cellulari. L’acido ialuronico è in grado di proteggere l’occhio evitando che si inneschino quei meccanismi cellulari dannosi per la membrana oculare.

Acido ialuronico: controindicazioni

Alcune creme a base di acido ialuronico possono provocare degli arrossamenti o degli sfoghi allergici. Non tanto per la presenza di questa sostanza quanto per quella di altri componenti, e quindi è bene controllare attentamente gli ingredienti presenti sull’etichetta. Se ne sconsiglia l’utilizzo per le donne in stato di gravidanza o che allattano. Data l’importanza della molecola per il corpo umano, non si registrano però particolari controindicazioni per l’uso esterno.

L’importante è non credere nei miracoli: le creme per uso esterno riducono la visibilità delle rughe grazie alla capacità di idratare la pelle come quelle al coenzima Q10 e alla bava di lumaca. Nell’uso chirurgico si consiglia di rivolgersi a professionisti seri, tenendo presente che i trattamenti non sono definitivi ma andranno ripetuti (durano da 4 mesi a 2 anni). L’intervento, inoltre, può avere controindicazioni come: ematomi, ecchimosi e intorpidimento della pelle (nell’immediato post-operazione) e problemi a lungo termine come ascessi, noduli ed edemi. Concludendo, l’acido ialuronico può apportare diversi benefici ma, per utilizzarlo nel modo giusto, bisogna informarsi sul prodotto che si intende utilizzare. Inoltre, quando è necessario, bisogna consultare il proprio medico, soprattutto per evitare sovradosaggi.

Acido ialuronico: Benefici

Come abbiamo detto, questa sostanza è presente nel nostro corpo in abbondante quantità ma tende a diminuire con l’età. I benefici dell’acido ialuronico sono davvero tanti dal momento che si tratta di una sostanza le cui proprietà versatili tendono a conferirle importanza sia a livello medico sia a livello estetico. Grazie alla sua struttura chimica, questa sostanza serve per:

  • idratare i tessuti (Nella pelle del viso e del corpo, in quanto immagazzina l’acqua e la rilascia in base al fabbisogno)
  • mantenere elastiche le articolazioni (è presente nel liquido sinoviale del tendini e nelle cartilagini)
  • barriera contro le sostanze tossiche
  • rigenerare i tessuti danneggiati (anche quando usato come infiltrazioni al ginocchio)
  • mantenere il cuore sano, essendo presente anche nelle valvole cardiache
  • attivare il sistema immunitario: l’acido ialuronico infatti attiva e protegge la migrazione cellulare dei leucociti

Di seguito una pratica tabella che mostra la quantità di acido ialuronico nelle varie fasi dell’età dall’infanzia, adolescenza, età adulta e senilità: acido ialuronico

Acido Ialuronico: sieri, creme e integratori

Nell’ampio universo dell’acido ialuronico è possibile individuare i prodotti che sono più adatti alle nostre esigenze. Creme, sieri, integratori e persino prodotti “da bere” sono le nuove frontiere della bellezza e del beauty contemporaneo. In particolar modo, nel nostro articolo che riguarda espressamente il filler per labbra e viso, possono essere ricercate tutte le creme in commercio oggi. Si parla, ad esempio, di prodotti specifici come:

  • Sieri per la pelle: vanno applicati in viso dopo la detersione e prima della crema. Questi prodotti, che potete trovare su Amazon, hanno la funzione elasticizzante e totalmente rinvigorente per cute secca o danneggiata dal sole. Molto apprezzati sono quelli di Estee Lauder, della Collistar o di Bottega Verde.
  • Creme: da applicare dopo il siero (il quale è molto più potente rispetto alla crema).
  • Lipstick Labbra: per avere uno strumento di detersione a portata di mano!
  • Maschere: per un boost di idratazione e depurazione della pelle del viso.
  • Integratori: oltre le compresse, questa sostanza è commercializzabile anche come sostanza liquida. Dalla serie Fountain, infatti, arriva l’integratore liquido antiossidante, vegano e al sapore di zenzero; da assimilare come fosse una vera e propria tisana.

Acido Ialuronico: integratori

Come per il collagene, anche l’acido ialuronico diminuisce la sua presenza con il passare degli anni. Per questo sono stati prodotti degli integratori orali di acido ialuronico idrolizzato che dovrebbe essere spezzato nel corso del processo digestivo e facilmente assorbile dall’intestino. Il prodotto è in commercio relativamente da poco tempo per poter trarre conclusioni, però potrebbe essere un valido aiuto per combattere i segni del tempo. Un integratore è utile per rallentare il processo di invecchiamento perché è in grado di ripristinare l’idratazione e rallentare la formazione di rughe. Questo strumento non è utile solo dal punto di vista estetico ma, soprattutto, perché protegge anche le articolazioni che con il tempo tendono a logorarsi.

L’acido ialuronico, infatti, fa parte del liquido sinoviale che si trova nelle articolazioni e protegge la cartilagine. In pratica, il liquido ha una funzione ammortizzante durante i movimenti e allo stesso tempo ripara i danni alla cartilagine. Con l’età la produzione del liquido diminuisce e quindi la cartilagine si logora. Questa sostanza è, dunque, utile in fase preventiva ma non solo, anche per la vista. Difatti, questa sostanza è fondamentale per il corretto funzionamento degli occhi e la sua carenza provoca problemi con l’avanzare degli anni.

Acido Ialuronico Compresse

Esistono molti tipi di integratori a base di questa sostanza in commercio da assumere in compresse oppure in gocce o tavolette. Molti di questi sono combinati con altre sostanze che aiutano gli effetti dell’acido ialuronico, ad esempio la Vitamina C che ha proprietà antiossidanti e anti invecchiamento e contrasta il rilassamento cutaneo. Vi consigliamo contro l’invecchiamento cellulare di dare uno sguardo anche all’integratore di Tiobec che funziona come energizzante per le cellule e ne contrasta l’invecchiamento.Sono molti gli integratori nati e messi a disposizione sia in farmacia che in erboristeria.

In particolar modo, l’assunzione tramite compresse risulta essere molto comoda perché richiede solo un sorso d’acqua ed è particolarmente pratica, anche nel suo assorbimento. Come abbiamo visto, infatti, la compressa di acido ialuronico viene facilmente scomposta e assorbita all’interno dell’intestino. Quale integratore scegliere? Fatevi consigliare in farmacia o in erboristeria, ma è meglio scegliere un integratore di acido ialuronico che derivi da fermentazione batterica vegetale e non da fermentazione batterica animale.

FAQ

[domande_e_risposte]
{“domanda”: “A cosa serve l’acido ialuronico?”, “risposta”: “L’acido ialuronico è una molecola che è presente naturalmente nel nostro corpo e viene prodotta dai fibroblasti, cellule che hanno l’obiettivo di idratare i tessuti, dando loro turgore e plasticità.”},
{“domanda”: “Dove si trova l’acido ialuronico?”, “risposta”: “L’acido ialuronico si può trovare in tutti quei cibi che contengono gli antiossidanti; tra i più comuni, quelli che contengono vitamina A, C, E, omega-3 e polifenoli, quindi frutta: soprattutto arance, kiwi, limone, uva, ananas, melograno, albicocche e mirtilli, verdura come il cavolfiore, prezzemolo, carota, finocchio. “},
{“domanda”: “Quanto dura il filler di acido ialuronico?”, “risposta”: “Il filler di acido ialuronico dura dai 4 ai 6 mesi. Dipende da dove viene iniettato. Se è una parte del viso mobile, come le labbra, si consuma velocemente.”},
{“domanda”: “Cos’è l’acido ialuronico nelle creme?”, “risposta”: “L’acido ialuronico è molto utilizzato in cosmetici e creme perché è in grado di legare e trattenere numerose molecole d’acqua, contribuendo al mantenimento dell’idratazione e dell’elasticità cutanea.”},
{“domanda”: “A cosa serve l’acido glicolico?”, “risposta”: “L’acido glicolico agisce sullo strato superficiale della pelle, rimuovendo cellule morte e impurità e favorendo il rinnovamento cellulare grazie alla sua azione esfoliante. L’effetto peeling dell’acido glicolico è perfetto per trattare rughe e segni del tempo, macchie, cicatrici, imperfezioni e persino acne.”}
[/domande_e_risposte]

Salva

condividi articolo

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email

3 risposte

  1. Mia moglie dal 2011 lo usa per alleviare dolori al ginocchio, un ciclo di tre infiltrazioni una volta all’anno.
    Questo fino al 2017, ora In Lombardia bisogna seguire una trafila burocratica differente (come al solito perversa) … ora la visita ortopedica prescrive magnetoterapia (risultata del tutto inutile prima del 2011) e l’ortopedico sostiene che a lungo andare il prodotto può causare infezione o rendere difficoltosa una differente terapia (una operazione).

    Io sostengo che sarebbe meglio conoscere il pericolo (ammesso sia vero) ma proseguire (a pagamento … questa è la modifica terapeutica) il trattamento iniziato ….. e …. consultare un altro ortopedico.

    Consigli? ….. Ps abbiamo passato i 70 anni.

  2. Ho fatto punturine di acido sulle labbra ( codice a barre) e da qualche giorno.mi e stata proposta una macchinetta che tramite corrente galvanica riesce a infiltrare acido nella pelle con applicazione di 9 minuti x tre giorni.la settimana…. E possibile tuto cio secondo voi? Avrà gli stessi risultati delle punturine? Anche xhe costicchia… grazie del consulto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.