Acido Ialuronico: 8 Usi medici ed estetici con benefici e controindicazioni

L’acido ialuronico è una sostanza che ha un doppio uso: medico ed estetico. A livello estetico è ciò che ci permette di rimanere giovani e può essere usato per correggere le rughe, le zampe di gallina, pelle cadente e altre imperfezioni estetiche. A livello medico è in grado di stimolare la rigenerazione dei tessuti e di fungere da cuscinetto per le articolazioni. Vediamo nel dettaglio tutti gli usi dell’acido ialuronico.

Acido ialuronico: cos’ è 

L’acido ialuronico è naturalmente presente nel nostro corpo, sia nella pelle che nelle cartilagini, nell’occhio, nei tendini e nel liquido sinoviale. E’ un prezioso componente della pelle, che le conferisce idratazione e tonicità. La molecola in questione è formata da due zuccheri semplici entrambi con polarità negativa: i due componenti si respingono a vicenda conferendo elasticità alla molecola, che è solubile in acqua.

Questo significa che conferisce elasticità ai tessuti in cui è presente impedendo la creazione di rughe e pelle cadente e mantenendo funzionanti articolazioni e cartilagini nel resto del corpo. L’acido ialuronico che è naturalmente presente nel nostro corpo tende a diminuire con l’età, poiché soggetto a scomparire con l’invecchiamento. Leggi anche cosa è l’acido glicolico.

Acido ialuronico: a cosa serve

Come abbiamo detto, l’acido ialuronico è presente nel nostro corpo in abbondante quantità ma tende a diminuire con l’età. Grazie alla sua struttura chimica l’acido ialuronico serve per:

  • idratare i tessuti (Nella pelle del viso e del corpo, in quanto immagazzina l’acqua e la rilascia in base al fabbisogno);
  • mantenere elastiche le articolazioni (è presente nel liquido sinoviale del tendini e nelle cartilagini);
  • barriera contro le sostanze tossiche;
  • rigenerare i tessuti danneggiati (anche quando usato come infiltrazioni al ginocchio)
  • mantenere il cuore sano, essendo presente anche nelle valvole cardiache
  • attivare il sistema immunitario: l’acido ialuronico infatti attiva e protegge la migrazione cellulare dei leucociti

Di seguito una pratica tabella che mostra la quantità di acido ialuronico nelle varie fasi dell’età dall’infanzia, adolescenza, età adulta e senilità: acido ialuronico

Tipologie di acido Ialuronico

L’acido ialuronico può essere classificato in base agli usi (medico o estetico) e in base al suo peso molecolare. Esistono tre tipologie di acido ialuronico le quali, in alcuni casi, come ad esempio nelle creme cosmetiche, vengono utilizzate contemporaneamente per ottenere risultati più efficaci.

  • Acido Ialuronico ad alto peso molecolare:

Questo tipo di acido è capace di trattenere maggiori quantità d’acqua e agisce sullo strato superficiale della pelle perché la sua struttura non è in grado di andare in profondità. Questo però permette di creare una sorta di barriera anche all’acqua in uscita e quindi mantenere livelli di idratazione più alti e più a lungo.

  • Acido Ialuronico a medio peso molecolare:

Anche questo tipo trattiene l’acqua ma non può superare la barriera cutanea. Aiuta a mantenere la giusta idratazione e il tono della pelle.

  • Acido Ialuronico a basso peso molecolare:

Questo tipo di acido ialuronico è in grado di raggiungere l’ipoderma e stimola la naturale produzione di collagene donando un’idratazione profonda e duratura.

L’acido ialuronico, come abbiamo anticipato può essere classificato anche in base agli usi: in campo medico o estetico. Nel dettaglio andiamo a vedere quali sono gli usi estetici e quali sono quelli curativi.

Acido ialuronico: 5 usi estetici

Date le miracolose proprietà dell’acido ialuronico, l’industria medica ed estetica ha investito nella ricerca della preziosa molecola, che al giorno d’oggi viene prodotta per fermentazione batterica. 

1. Integratori di acido ialuronico

Come per il collagene, anche l’acido ialuronico diminuisce la sua presenza con il passare degli anni. Per questo sono stati prodotti degli integratori orali di acido ialuronico idrolizzato che dovrebbe essere spezzato nel corso del processo digestivo e facilmente assorbile dall’intestino. Il prodotto è in commercio relativamente da poco tempo per poter trarre conclusioni, però potrebbe essere un valido aiuto per combattere i segni del tempo.

Un integratore di acido ialuronico  (QUI SU AMAZON il migliore che abbiamo trovato) è utile per rallentare il processo di invecchiamento perché è in grado di ripristinare l’idratazione e rallentare la formazione di rughe. Questo strumento non è utile solo dal punto di vista estetico ma, soprattutto, perché protegge anche le articolazioni che con il tempo tendono a logorarsi. L’acido ialuronico, infatti, fa parte del liquido sinoviale che si trova nelle articolazioni e protegge la cartilagine.

In pratica, il liquido ha una funzione ammortizzante durante i movimenti e allo stesso tempo ripara i danni alla cartilagine. Con l’età la produzione del liquido diminuisce e quindi la cartilagine si logora. L’acido ialuronico è, dunque, utile in fase preventiva ma non solo, anche per la vista. Difatti, questa sostanza è fondamentale per il corretto funzionamento degli occhi e la sua carenza provoca problemi con l’avanzare degli anni.

Esistono molti tipi di integratori di acido ialuronico in commercio da assumere in compresse oppure in gocce o tavolette. Molti di questi sono combinati con altre sostanze che aiutano gli effetti dell’acido ialuronico, ad esempio la Vitamina C che ha proprietà antiossidanti e anti invecchiamento e contrasta il rilassamento cutaneo. Vi consigliamo contro l’invecchiamento cellulare di dare uno sguardo anche all’integratore di Tiobec che funziona come energizzante per le cellule e ne contrasta l’invecchiamento (Qui lo trovate scontato su amazon)

2. Acido Ialuronico Compresse

Dopo che è stato scientificamente provato come l’acido ialuronico riesca ad essere assorbito dal corpo, sono molti gli integratori nati e messi a disposizione sia in farmacia che in erboristeria. In particolar modo, l’assunzione tramite compresse risulta essere molto comoda perché richiede solo un sorso d’acqua ed è particolarmente pratica, anche nel suo assorbimento.

Come abbiamo visto, infatti, la compressa di acido ialuronico viene facilmente scomposta e assorbita all’interno dell’intestino. Quale integratore scegliere? Fatevi consigliare in farmacia o in erboristeria, ma è meglio scegliere un integratore di acido ialuronico che derivi da fermentazione batterica vegetale e non da fermentazione batterica animale.

3. Filler Acido Ialuronico 

Il filler di acido ialuronico viso, proprio per la sua capacità di idratare e mantenere elastici i tessuti, viene utilizzato dalla medicina estetica per infiltrazioni sottocutanee. In particolare per riempire le rughe; rialzare zigomi giù di tono e rendere più carnose labbra sottili. Gli effetti però non sono permanenti: alla lunga, viene riassorbito. Il tempo di riassorbimento dipende dal prodotto utilizzato.

Alcuni filler si riassorbono lentamente nel giro di 12 mesi, altri tra i 5 e i 6 mesi, e quelli ad assorbimento veloce in due mesi circa. Il filler estetico si produce in laboratorio e può essere di tipo Hylaform, di origine aviaria, oppure dei tipi Restylane o Juvederm, di origine batterica. Di filler esistono svariate tipologie e chiaramente di diversi costi. Sicuramente il centro estetico che effettuerà questo tipo di iniezioni potrà guidarvi alla scelta del giusto filler.

Il filler viene utilizzato soprattutto per:

  • Rughe sulla fronte e tra le sopracciglia
  • Rughe perioculari (zampe di gallina)
  • Labbra sottili e rughe intorno alle labbra
  • Sollevare gli zigomi
  • Rimodellare guance
  • Rimodellare il mento

E’ importante eseguire il filler estetico in centri e ambulatori autorizzati. Infatti è fondamentale una prima visita per valutare le condizioni della pelle e la zona da trattare, insieme alla profondità delle rughe. Bisogna anche valutare le condizioni fisiche e mediche del paziente e verificare se il filler estetico sarà usato in abbinamento con altri trattamenti estetici: ad esempio il lifting, il botulino o interventi di chirurgia estetica.

Se il filler è a lento riassorbimento, può essere necessaria un’anestesia locale, soprattutto in zone estese come gli zigomi e il mento, oppure sulle labbra. Se invece il filler è a breve assorbimento, l’anestesia non è necessaria, e l’applicazione ha una durata di 20 minuti circa. Il trattamento è effettuato con un ago molto sottile che non lascia segni sul viso. Un po’ di rossore è perfettamente normale e scompare dopo poche ore. A volte si può verificare un po’ di gonfiore nelle 48 ore successive, ma si riassorbirà facilmente. L’applicazione del filler estetico con acido ialuronico non prevede convalescenza e si possono riprendere le normali attività.

4. Acido ialuronico per aumentare il seno

Uno dei filler estetici più richiesti è quello per aumentare il seno. I vantaggi del filler rispetto ad un intervento di chirurgia estetica sono sensazionali. La mastoplastica additiva, cioè l’ingrandimento del seno per mezzo di protesi, ha fatto passi da gigante negli ultimi anni ma è pur sempre un intervento invasivo. Il filler estetico invece permette di aumentare il seno senza intervento chirurgico e l’aspetto del seno risulta più naturale rispetto alle protesi.

L’iniezione avviene in anestesia locale dopo un’adeguata visita delle condizioni della paziente. Successivamente si passa ad analizzare la quantità e il tipo di acido ialuronico da utilizzare; a seconda dei risultati che si vogliono ottenere e dopo qualche ora dall’applicazione è possibile riprendere le normali attività.

Come già accennato l’acido ialuronico col tempo viene assorbito dall’organismo e nel caso specifico del filler al seno si riassorbe in circa due anni, successivamente occorre fare una nuova iniezione. Ovviamente questo tipo di trattamento non può essere fatto in gravidanza.

5. Acido Ialuronico: cicatrici da acne e pelle secca

Da un team di ricerca italiano si è sviluppato un nuovo tipo di acido ialuronico stabilizzato inferiore all’ 1% (quindi diverso da quello utilizzato per i trattamenti estetici). Questo “nuovo tipo di acido” è in grado di migliorare la qualità della pelle sia in caso di cicatrici che di pelle secca.

Come si svolge la terapia contro cicatrici e pelle secca a base di acido ialuronico? Una seduta al mese per 3 volte, con mantenimento una volta ogni 4-6 mesi, possono dare grandi benefici. E’ a tutti gli effetti una terapia che anche dopo la fine della terza seduta regala benefici. Alcuni pazienti hanno notato miglioramenti anche a 12 mesi dall’ultimo trattamento: la cute, infatti, non riporta la pelle alle condizioni originali ma si nota migliore elasticità, idratazione, miglioramento microrughe e lassità cutanea.

6. Prodotti: creme e integratori

Nell’ampio universo dell’acido ialuronico è possibile individuare i prodotti che sono più adatti alle nostre esigenze. Creme, sieri, integratori e persino acido ialuronico “da bere” sono le nuove frontiere della bellezza e del beauty contemporaneo. In particolar modo, nel nostro articolo che riguarda espressamente il filler per labbra e viso, possono essere ricercate tutte le creme in commercio oggi. Si parla, ad esempio, di prodotti specifici come:

  • Sieri per la pelle: che vanno applicati in viso dopo la detersione e prima della crema. Questi prodotti, che potete trovare su Amazon, hanno la funzione elasticizzante e totalmente rinvigorente per cute secca o danneggiata dal sole.
  • Creme a base di acido ialuronico: da applicare dopo il siero (il quale è molto più potente rispetto alla crema).
  • Lipstick Labbra: per avere uno strumento di detersione a portata di mano!
  • Maschere a base di acido ialuronico: per un boost di idratazione e depurazione della pelle del viso.
  • Integratori: oltre le compresse, l’acido ialuronico è commercializzabile anche come sostanza liquida. Dalla serie Fountain, infatti, arriva l’integratore liquido antiossidante, vegano e al sapore di zenzero; da assimilare come fosse una vera e propria tisana. (Qui su Amazon, il prodotto in questione)

Acido Ialuronico per uso medico

 Le infiltrazioni di acido ialuronico per l’artrosi

L’acido ialuronico viene utilizzato anche per trattare i sintomi dell’artrosi. Si usano fare infiltrazioni per un trattamento conservativo della patologia: una tecnica che è stata utilizzata per la prima volta negli anni ‘70 e che sembra aver portato a buoni risultati. Questa tecnica consiste nell’iniezione intra-articolare di sodio ialuronato. Le ampie casistiche favorevoli hanno confermato l’efficacia di queste infiltrazioni, soprattutto nel trattamento dell’ artrosi del ginocchio e dell’artrosi dell’anca.

Applicando le infiltrazioni di acido ialuronico nell’articolazione affetta da artrosi, così, si ha un’attenuazione del dolore, miglioramento della mobilità e prevenzione di un possibile degrado della cartilagine. In questo modo si favoriscono le attività quotidiane e si garantisce al paziente una vita quanto più semplice e normale possibile.

C’è anche da dire che alcuni studi non sono d’accordo sui benefici delle infiltrazioni di acido ialuronico. In molti di questi casi si è osservato che in alcuni momenti l’acido ialuronico ha avuto un’efficacia solo leggermente superiore rispetto al placebo. Altri ancora, hanno stabilito che le infiltrazioni di acido ialuronico producono una riduzione del dolore molto simile a quella ottenuta con iniezioni intra-articolari di cortisone.

7. Infiltrazioni di Acido Ialuronico nel Ginocchio: costi e controindicazioni

Uno degli usi più comuni dell’acido Ialuronico è quello di infiltrazione nel ginocchio. Con l’avanzare dell’età l’articolazione del ginocchio è tra le prime a soffrire e a rovinarsi: sia a causa un’andatura sbagliata (tanti di noi avrebbero bisogno di plantari e non lo sanno) sia per conformazione. Molti ortopedici propongono quindi ai pazienti le iniezioni / infilatrazioni di acido ialuronico, eseguite una a settimana per tre settimane.

Dopo l’iniezione si può avvertire del fastidio, quindi sarebbe meglio accompagnati per non sforzare troppo il ginocchio. Sebbene non ci sia un’indicazione medica precisa, l’esperienza insegna che non è proprio la cosa più piacevole del mondo camminare dopo un’infiltrazione. Il costo delle infiltrazioni di acido ialuronico nel ginocchio varia da ortopedico ad ortopedico: di solito un ciclo di 3 iniezioni costa 180 euro, di cui circa 100 sono il costo effettivo del medicinale e il resto è l’onorario medio degli ortopedici per eseguire tale operazione.

Le controindicazioni sono molto variabili. Alcuni sostengono che a lungo andare queste iniezioni provochino degli edemi e che rendano più difficoltoso un eventuale intervento chirurgico. Altre controindicazioni risiedono nel fatto che in una certa percentuale di persone l’efficacia di queste iniezioni sia stata, di fatto, molto relativa.

Come si realizza il trattamento per chi è affetto da artrosi

L’infiltrazione di acido ialuronico non ha schemi terapeutici ben precisi. Solitamente si usano infiltrazioni di 20 mg di acido ialuronico ogni sette giorni per circa cinque settimane, da fare almeno due volte ogni anno. Solitamente queste infiltrazioni sono ben tollerate e sicure. In caso di persone poli-allergiche, si possono verificare effetti come reazioni di ipersensibilità e anafilattoidi.

In linea definitiva, le infiltrazioni di acido ialuronico non sono una cura per l’artrosi ma possono alleviare la sintomatologia di questa patologia. La scelta di iniettare acido ialuronico va valutata con il proprio medico. A seconda dei casi è preferibile avere un approccio terapeutico diverso, molto dipende dalla situazione in cui si ritrova il paziente.

8. Acido Ialuronico per la cura degli occhi

L’acido ialuronico trova applicazione anche come lubrificante oculare. Molto spesso chi soffre di occhio secco deve usare lacrime artificiali quanto più simili a quelle umane. In questo settore l’acido ialuronico aiuta molto, poiché la sua struttura molecolare si combina facilmente con l’acqua creando una vera e propria lacrima. Il risultato è che l’acido ialuronico riesce a mantenere la stabilità della lubrificazione oculare, rimpolpando il film lacrimale.

Recenti studi inoltre hanno evidenziato la capacità dell’acido ialuronico di limitare i danni provocati dall’uso di prodotti a base di banzalconio cloruro. Molti colliri anti microbici ne sono provvisti, ma un uso prolungato può provocare danni e alterare l’integrità delle membrane lipidiche cellulari. L’acido ialuronico è in grado di proteggere l’occhio evitando che si inneschino quei meccanismi cellulari dannosi per la membrana oculare.

Acido ialuronico: controindicazioni

Data l’importanza della molecola per il corpo umano, non si registrano particolari controindicazioni per l’uso esterno. L’importante è non credere nei miracoli: le creme per uso esterno riducono la visibilità delle rughe grazie alla capacità di idratare la pelle come quelle al coenzima Q10 e alla bava di lumaca.

Nell’uso chirurgico si consiglia di rivolgersi a professionisti seri, tenendo presente che i trattamenti non sono definitivi ma andranno ripetuti (durano da 4 mesi a 2 anni). L’intervento, inoltre, può avere controindicazioni come: ematomi, ecchimosi e intorpidimento della pelle (nell’immediato post-operazione) e problemi a lungo termine come ascessi, noduli ed edemi.

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3 Commenti

  1. Mia moglie dal 2011 lo usa per alleviare dolori al ginocchio, un ciclo di tre infiltrazioni una volta all’anno.
    Questo fino al 2017, ora In Lombardia bisogna seguire una trafila burocratica differente (come al solito perversa) … ora la visita ortopedica prescrive magnetoterapia (risultata del tutto inutile prima del 2011) e l’ortopedico sostiene che a lungo andare il prodotto può causare infezione o rendere difficoltosa una differente terapia (una operazione).

    Io sostengo che sarebbe meglio conoscere il pericolo (ammesso sia vero) ma proseguire (a pagamento … questa è la modifica terapeutica) il trattamento iniziato ….. e …. consultare un altro ortopedico.

    Consigli? ….. Ps abbiamo passato i 70 anni.

  2. Ho fatto punturine di acido sulle labbra ( codice a barre) e da qualche giorno.mi e stata proposta una macchinetta che tramite corrente galvanica riesce a infiltrare acido nella pelle con applicazione di 9 minuti x tre giorni.la settimana…. E possibile tuto cio secondo voi? Avrà gli stessi risultati delle punturine? Anche xhe costicchia… grazie del consulto

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