Setto Nasale Deviato: Operazione turbinati e rinoplastica a carico del SSN

Il setto nasale deviato è un problema che affligge una percentuale sempre crescendi popolazione (di parla addirittura del 50%). Molte persone con il setto nasale non in asse tuttavia non se ne accorgono neanche, o se ne accorgono solo quando vanno in là con l’età.  In alcuni casi, invece, pur essere un vero e proprio tormento e creare problematiche di respirazione, apnee, riiniti, mal di testa e tanto altro, che costringono il paziente a visite estenuanti e decine di cure che non sempre vanno a buon fine.

I disturbi più noti legati al setto nasale deviato sono il sonno disturbato, la difficoltà a respirare, apnee notturne e roncopatia (russamento). La soluzione a questa problematica è la rinoplastica al naso, un comune intervento chirurgico in grado di risolvere completamente il problema. In casi particolari, cioè legati all’aspetto propriamente sanitario, l’intervento di rinoplastica per il setto nasale deviato può essere erogato in regime di convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale.

Che cos’e’ il setto nasale deviato?

Il setto nasale deviato è conseguenza di una vera e propria “deviazione” del setto nasale. Il naso ha due parti, una esterna ed una interna. Le narici fungono da collegamento delle due parti e sono divise da una sottile struttura osteo-cartaliaginea chiamata appunto setto nasale. Quando questa struttura, molto fine, ha una più o meno evidente deviazione si parla di setto nasale deviato. La conseguenza è una modifica dei flussi d’aria in fase di respirazione, ciò comporta il verificarsi dei sintomi, più o meno gravi. La deviazione talvolta però non compromette i flussi d’aria che passano regolarmente in entrambe le narici. Proprio l’entità di questa deviazione è la principale causa della sintomatologia più o meno grave della deviazione. Talvolta, infine, questa deviazione può essere evidente anche esternamente ad esempio a volte è visibile quando le narici sono una più grande dell’altra.  Nei casi di deviazione grave, il setto nasale deviato può presentare un restringimento troppo accentuato di una delle due narici comportando sintomi importanti. Ad esempio, una congestione nasale che comporta una serie di altri sintomi abbastanza fastidiosi, fino a apnee notturne o difficoltà respiratorie. Molto spesso questa situazione è congenita e quindi si tende a intervenire sin da giovane età con un intervento chirurgico che possa risolvere subito la situazione. I casi che si protraggono negli anni sono di solito quelle situazioni a metà tra l’operabilità e la cura con i farmaci, che tende quindi a rimpallare frequentemente il paziente da un metodo di risoluzione farmacologico a un altro senza però giungere a una vera e propria soluzione. Solo dopo infatti si comincia a considerare l’intervento chirurgico come l’unica strada per poter ottenere un risultato.

setto nasale deviato

Cause della deviazione del setto nasale

Il setto nasale può essere deviato sin dalla nascita (congenito) oppure può deviarsi nel corso della vita a causa di un trauma alla regione nasale. Se il setto nasale si presenta deviato già alla nascita ciò è dovuto probabilmente ad un evento che si è verificato nel corso della vita fetale o durante un parto problematico; mentre nell’infanzia questo problema non è evidente, lo può diventare nel corso della vita e dare origine a problemi di salute. Il setto nasale deviato congenito è anche caratteristico di alcune malattie genetiche molto rare come la sindrome di Marfan, la sindrome di Ehlers-Danlos e l’omocistinuria.

Molto più di frequente il setto nasale viene deviato a causa di traumi al viso, causati da cadute, scontri, infortuni durante l’attività sportiva, incidenti stradali e domestici. Gli sport più a rischio sono quelli di contatto (pugilato, calcio, rugby). Anche il normale processo di invecchiamento può influenzare l’anatomia del setto nasale, peggiorando una deviazione già presente e rendendola sintomatica.

Diagnosi

Diagnosticare la deviazione del setto nasale non è complesso: bisogna sottoporre il paziente all’anamnesi (storia clinica con sintomatologia) e poi procedere ad un esame obiettivo utilizzando una fonte luminosa e lo speculum nasale, uno strumento che apre le narici permettendo alla luce di entrare. Un trattamento decongestionante può essere necessario nei pazienti con congestione nasale. Nei casi più difficili si può eseguire una endoscopia nasale, una procedura minimamente invasiva utile all’osservazione delle strutture e dei rivestimenti interni. Per far ciò si utilizza un endoscopio, ovvero un sottile tubicino flessibile munito di fonte luminosa e telecamera. L’endoscopia nasale non è dolorosa, ma è possibile avvertire fastidio alle mucose interne; è utile l’ausilio di un anestetico locale e di un anticongestionante.

Sintomi e possibili complicazioni

Sono rari i casi in cui la deviazione del setto nasale è asintomatica. Molto comuni sono sintomi come l’ostruzione delle narici con conseguente difficoltà respiratoria, accentuata da raffreddore e allergie; epistassi (fuoriuscita di sangue dal naso dovuta alla secchezza dei tessuti per l’alterato passaggio dell’aria); dolore facciale; disturbi del sonno. La deviazione del setto nasale può anche essere causa della congestione nasale patologica, che comporta bocca secca, senso di pressione nelle cavità nasali e disturbi del sonno, in gran parte dipendenti dalla cattiva respirazione.

Operazione dei turbinati

Molto spesso le difficoltà respiratorie dovute alla deviazione del setto si associano all’ipertrofia dei turbinati inferiori, che sono piccole strutture ossee poste ai lati delle fosse nasali, due per ogni parte. I turbinati sono costituiti da una componente ossea (che rimane uguale nel tempo) e da una componente mucosa, che può diventare ipertrofica ed ispessirsi a causa di riniti allergiche, infiammazione acuta o cronica, stimoli emozionati ed altre cause. L’ipertrofia dei turbinati determina ostruzione nasale (di una narice o di entrambe), diminuzione della percezione degli odori, cefalea, roncopatia (il cosiddetto russare).

Ma qual è la relazione che intercorre tra la deviazione del setto nasale ed i turbinati? L’ipertrofia dei turbinati si associa molto spesso alla deviazione del setto, ma è necessario distinguere i pazienti che hanno realmente una deviazione del setto nasale dai pazienti che soffrono unicamente di ipertrofia. Nei pazienti con deviazione del setto, le difficoltà del flusso dell’aria provocate dalla deviazione determinano una serie di sintomi infiammatori dovuti alla secchezza delle mucose; tali sintomi si ripercuotono sul tessuto mucoso dei turbinati, che si irrita e diventa ipertrofico. L’operazione dei turbinati è considerata molto meno invasiva rispetto a quella necessaria per il riposizionamento del setto nasale e viene quindi preferita come primo step per risolvere le difficoltà respiratorie. La tecnica chirurgica per ridurre l’ipertrofia dei turbinati si è molto evoluta nel corso degli anni e oggi si ricorre raramente all’asportazione totale (turbinectomia), preferendo la parziale decongestione della sottomucosa utilizzando il laser, in regime di day-hospital ed anestesia locale.

operazione turbinati

Costi

Se l’intervento (come avviene nella maggioranza dei casi) è giustificato da motivazioni di tipo medico, è necessario pagare solo il ticket regionale previsto dal SSN. Il costo dell’intervento eseguito in regime privato tiene conto di una serie di variabili quali la struttura scelta, la tipologia di anestesia e di intervento e naturalmente dal singolo caso clinico che può presentare maggiori o minori criticità. Generalmente, si può stimare il costo dell’intervento tra i 2000 ed i 5000 euro, con ampie variazioni regionali.

Rinoplastica: l’intervento chirurgico per risolvere il disturbo

Il setto nasale deviato è un disturbo assolutamente risolvibile con un intervento chirurgico al naso, chiamato Rinoplastica, semplice e con rischi pressoché nulli. Come detto, il setto nasale deviato presenta una stortura che rende difficoltoso il passaggio dei flussi d’aria del respiro ma può essere anche un difetto estetico ben visibile. Dunque per risolverlo, occorre “rimodellare” il naso modificando la struttura esterna del naso (le narici) “togliendo” la deviazione. L’intervento può avere un duplice scopo: eliminare i disturbi più o meno gravi e correggere un “difetto” estetico. In entrambi i casi si procede nello stesso identico modo, l’intervento sarà finalizzato all’eliminazione della deviazione nel setto nasale.

Come avviene l’intervento?

Va considerato che l’intervento di Rinoplastica è tutti gli effetti un intervento di natura chirurgica e anche se è molto diffuso ed è semplice, non va mai dimenticato che occorre che sia fatto da personale medico specializzato in strutture idonee. Mai rivolgersi a personale non medico o in strutture non idonee. Tecnicamente l’intervento consiste nella “rimodellazione” del naso ossia ad una modifica della struttura esterna (ossa e cartilagine) per l’eliminazione della deviazione e il ripristino del corretto passaggio dei flussi d’aria del respiro.

L’intervento  di Rinoplastica può essere sostenuto sia in anestesia locale che in anestesia generale. La seconda soluzione si preferisce in caso di grosse deviazioni e di interventi più complicati che richiedono un ausilio nella respirazione. Nei casi di anestesia generale infatti non si respira autonomamente ma si viene intubati per permettere al chirurgo di operare senza nessun timore. Il risveglio da questo tipo di anestesie particolarmente leggere è veloce e immediato dopo la fine dell’intervento e lascia pochissimi effetti collaterali.

La rinoplastica può avvenire in maniera “chiusa” che consiste nella modifica della struttura attraverso delle piccole incisioni utilizzando tecniche specifiche che permettono la modifica della conformazione del naso senza rendere necessario “l’apertura” del naso.
L’altra alternativa per la rinoplastica è la modalità “aperta” in cui il chirurgo può intervenire in maniera sostanzialmente più precisa perché ha una visione diretta della struttura del naso e delle modifiche da effettuare. Questo intervento però lascerà una piccola cicatrice esterna.

È chiaro che la scelta tra le due modalità è di unica competenza del medico che indicherà quale delle due è più adatta ai singoli casi. L’intervento ha una durata variabile da pochi minuti fino a 40 minuti per cui si rimane su una tempistica accettabile che non dovrebbe preoccupare.

Rinoplastica non chirurgica

È possibile ricorrere ad un intervento di rinoplastica, in questo caso chiamato  rimodellamento estetico, senza dover necessariamente andare incontro ad un intervento chirurgico. La tecnologia utilizzata è l’iniezione sottocutanea di una sostanza che andrà a “riempire” la parte “vuota”. In pratica si controbilancia la deviazione risolvendo così il problema. Questa tecnica non è chirurgica tuttavia è bene che sia svolta da personale specializzato. Il costo dell’intervento è inferiore alla rinoplastica e anche i tempi di recupero sono praticamente ridotti a zero. Tuttavia è una tipologia di intervento di carattere estetico, non medico. Dunque serve soltanto a correggere l’aspetto estetico del problema, e non gli aspetti medici e le patologie collegate, si può ragionevolmente provare a usare questo metodo del ri modellamento estetico che vi risparmia l’operazione vera e propria.

Rinoplastica funzionale a carico del SSN

E’ possibile e importante provare a effettuare questo tipo di interventi a carico del SSN perché i costi non sono bassi sopratutto se a occuparsene è un chirurgo estetico magari di fama. Come abbiamo più volte scritto in questo articolo, è bene differenziare l’aspetto estetico da quello funzionale. Un difetto al setto nasale di natura esclusivamente estetica, quindi senza conseguenze mediche, può essere certamente corretto ma non ha le caratteristiche per rientrare nelle prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale. Per cui si può fare, anche in strutture sanitarie come ospedali, ma a pagamento completo della prestazione perché gli interventi di natura estetica di questa tipologia non rientrano nei Livelli essenziali di assistenza. Insomma non sono interventi a carico della sanità pubblica.

Ben diversa, ovviamente, è la questione riguardante gli interventi chirurgici di rinoplastica funzionali cioè quelli legati alla salute del paziente.  È evidente che se ci si trova di fronte ad un setto nasale deviato che provoca problemi di salute come apnee e altri disturbi, più o meno gravi, ci si può rivolgere allo specialista della struttura sanitaria pubblica che inizierà le pratiche per un intervento chirurgico funzionale. I due aspetti, medico ed estetico, per quanto vanno in parallelo non si incrociano! Per cui la sanità pubblica garantisce interventi che hanno il solo aspetto funzionale. Se si intende affrontare un percorso chirurgico “completo” cioè che associa la funzionalità e l’estetica è necessario rivolgersi a strutture private che potranno svolgere entrambi gli interventi ma in via esclusivamente privata. Non è possibile, infatti, accedere a strutture private, anche se regolarmente accreditate, in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale per queste tipologie di interventi cioè funzionali ed estetici.

34 Commenti

  1. ho conosciuto un chirurgo di un ospedale (amico di famiglia) al quale ho chiesto di questo problema (volendo fare rinosettoplastica) e lui mi ha rassicurato dicendomi che avrebbe raddrizzato anche la forma del naso . Effettivamente, da quanto ho capito, è un’operazione che richiede qualche minuto in più rispetto al solo intervento funzionale. Ora l’intervento è stato rimandato per necessità di operare pazienti più gravi, ed è stato spostato ad una data che è poco distante da quella del suo pensionamento. Quindi, essendo l’operazione incerta, sono in cerca di qualche chirurgo che non si faccia problemi a prolungare di poco l’operazione per fare un piacere al suo cliente (perchè alla fine quello siamo). Se qualcuno può aiutarmi ne sarei infinitamente grato.

  2. Domattina ne attivo una nuova. Non perdiamoci di vista. Provi a leggere su questo forum dopo le 12…

  3. Buonasera io ho il tuo stesso problema in ospedale mi hanno chiesto 6300 euro.non trovo un chirurgo o una struttura che mi operi tramite mutua

  4. Non capisco perché chi ha un problema funzionale non debba essere in convenzione anche la parte estetica inutile siamo sempre in Italia devono mangiare su tutto

  5. Salve, io all’età di 11 anni caddi durante una corsa in bicicletta con il viso a terra… Senti dolore al naso per più di 2 mesi, quando andai all’ospedale mi dissero che dovevo pagare e dovevo aspettare l’età di 16 anni. Crescendo vidi che il mio naso non aveva più la stessa forma dopo quell’incidente… Io molto spesso quando tocco il mio naso mi fa male, spesso mi sanguinano il naso e a volte sembra di avere problemi di respirazione… Ora non so che fare e non vorrei pagare somme da incubo… Aiuto!

  6. Io ho 46 anni,a18 mi operarono al setto nasale perchè deviato! Non riuscivo a respirare la notte e a dormire.Ora dopo mille anni ho dinuovo lo stesso problema. il naso è caduto tutto all’interno e ciò mi provoca la rinite.Sono 6 anni che assumo antistaminico (periactin) tutti i santi giorni.Vivo a Bologna e sono stata in questi ultimi anni da un sacco di otorini. mi dicono di farmi una cura, la faccio e dopo sto uguale! ho fatto Tac, visite private da 150 euro Tiket da pagare per cure ecc. allora io non ho soldi e non so come farglielo capire! A budrio finalmente mi dicono: ti opero ma solo per la rinite!!! ma se il naso è tutto storto che senso ha aprirlo e fare metà lavoro!?? Mi potete aiutare qualcuno?

  7. Ciao Teresa, midispiace per la tua situazione. Chiaramente non ha senso aprire e fare metà del lavoro. Quello che ti posso consigliare è di contattare telefonicamente o via mail intanto qualche altro specialista magari a Roma che ti possa aiutare nel modo in cui vuoi tu. In bocca al lupo!

  8. Stregone mi può dire dove posso contattarla??? Qualcuno di voi può aiutarmi??? Devo sposarmi fra 1 anno e mi creo problemi per le foto,ho una gobbetta nel naso ma non ho i soldi per l’intervento… sarebbe un sogno sposarmi col mio naso ? è stato causato da una botta a 11 anni ?

  9. Vivo a Brescia e cerco ottimo otorino. Ho il setto nasale deviato che ha compromesso la mandibola e il palato nel caso di respirazione. Non faccio altro che spendere soldi per byte e controapparecchi. In primavera non respiro e devo usare la bocca per inspirare e espirare…in autunno se è umido (ed assicuro che qui in pianura padana è molto umido) mi sento addirittura d nn avere possibilità di respirare…
    Nell’ultimo anno, addirittura, sono arrivata dalla logopedista per aiutarmi con il collo, la lingua ed il palato a respirare; e in tutto ciò c’è anche l osteopata a 80€ a seduta per ripostare la parte cervicale in linea al fine di respirare e masticare meglio. In tutto ciò mi chiedo ma xche nn operarmi? Sebbene ogni otorino che io incontri dica che è un problema che poi torna ma devo stare così? In più ho notato che la gobba a destra che ho dove c’è una microfrattura calcificata su frattura si sta ampliando modificando la parte dell’occhio e dell arcata sopraccigliare dx.
    Che bisogna fare? A 38annj vorrei che la restante parte della mia vita abbia un respiro salutare! GRAZIE

  10. Buongiorno qualcuno sarebbe disponibile a visionare delle diagnosi in r elezione ad un mio prossimo intervento di settoturbinoplastica?
    Grazie

  11. Salve io ho un problema di estetica ho un naso abbastanza enorme e non sto bene con me stessa non faccio foto e mi sento a disagio io purtroppo non ho la possibilità di pagare mi aiutate a capire

  12. Ciao Maria, la cosa più sensata è prendere un appuntamento per una visita in ospedale: lì il medico che ti visiterà potrà dirti se è possibile operarti per problemi funzionali (e quindi gratuitamente) o meno! Cancello la tua mail affinché non rischi lo spam essendo visibile altrimenti a chiunque passi di qui

  13. Sono in lista d’attesa per un intervento chirurgico a causa di una deviazione del setto nasale che mi porta ad avere apnee notturne, oltre a rinite cronica e difficoltà ad inspirare anche di giorno, stanchezza e spossatezza continua che rendono pressoché impossibile avere una vita normale (oltre al fatto che i sintomi continuano a peggiorare).
    Tempi d’attesa infiniti (due anni) e costi esorbitanti nelle strutture private.
    Qualcuno sa indicarmi, se esiste, una soluzione?
    Grazie

  14. Ciao Simo,
    soluzioni non ce ne sono almeno che non provi in un altro ospedale che abbia liste di attesa più snelle.

  15. Buongiorno,

    qualcuno che si è sottoposto all’operazione al setto nasale deviato non chirurgica ha riscontrato poi anche dei benefici a livello estetico?

    Grazie a chi mi risponderà

  16. Ciao Lalla,
    sì. Da quello che sento è abbastanza frequente che l’operazione per il setto deviato si associ a quella di chirurgia plastica a spese del SSN.

  17. Buongiorno,
    si richiedono gentilmente dettagli specifici riguardo la possibilità di eseguire a carico del SsN un’ intervento al setto nasale deviato e contemporaneamente la chirurgia plastica
    Soffro di sinusite (documentato) con attacchi di mal di testa.
    Grazie

  18. Buonasera a tutti, sono una ragazza ed ho un leggero difetto al naso (se così si può dire) ho una leggera deviazione al setto nasale e poi mi manca la columella che dovrebbe essere di conseguenza ricostruita infatti il mio naso senza questo sostegno tende a scendere. Volevo sapere se potrebbe essere un intervento che passa il Sistema Sanitario Nazionale. Grazie mille B.B.

  19. Buongiorno Benedetta,
    Il mio consiglio è quello di chiedere consiglio al tuo medico o farti fare un’impegnativa e farti visitare in ospedale. Molti aspetti rimangono infatti a forte discrezionalità del medico stesso.

  20. Ciao a tutti ragazzi ho fatto la visita e il medico (sia otorino laringoiatra che chirurgo estetico) mi ha detto che ho il setto nasale deviato oltre che i turbinati ipertrofici (sono allergico e non respiro bene da una vita). Ho una leggera gobba nel naso, infatti quando alzo un pò la punta manualmente respiro già meglio. Mi ha fissato l’operazione tra circa un mese tramite il sistema nazionale sanitario ma mi ha chiesto 2000 euro di differenza se voglio sistemare esteticamente anche il naso (togliere la gobba e renderlo un po’ più piccolo).

    Adesso non so che fare, non avendo 2000 euro a disposizione cosa mi conviene fare? Mettere da parte i soldi e fare tutto insieme rinviando l’intervento oppure fare un primo intervento e successivamente quello di tipo estetico?
    Mi ha detto che anche successivamente solo quello estetico viene a costare sempre 2000 euro.

    Datemi un consiglio,
    grazie anticipatamente.

  21. Ciao Giovanni,
    Il consiglio che mi sento di darti è di chiedere più pareri. Ci sono tanti siti come guidaestetica o estheticon.it o medicitalia dove puoi chiedere preventivi e consulti a medici vari. Purtroppo dipende tutto dal singolo medico.
    Buona fortuna!

  22. Buonasera,
    sono la mamma di una ragazza operata nel pubblico alle ossa mascellari per una malocclusione.
    In seguito il naso ha subito alcuni cbiamenti:si è allargato e ha iniziato a scendere.Inoltre il naso nel complesso è deviato.
    Le è stato detto che questi problemi verranno corretti con la mutua ( rinosettoplastica ).
    La ragazza è in crisi.
    Potreste per favore dirmi se una cosa del genere è vera?
    Grazie e cordiali saluti

  23. Buongiorno, devo sottopormi a un intervento di settoplastica funzionale e non mi è chiara una cosa. Se non si interviene esteticamente, il naso all’esterno risulterà ancora deviato?

  24. Ciao Giovanni, ho letto il tuo commento. Anche io devo sottopormi all’intervento e seppur a livello estetico non ho particolari esigenze mi hanno fatto capire che sia praticamente necessario agire anche su questo aspetto per evitare un effetto post operatorio sgradevole. Il problema è che i costi che mi hanno preventivato sono parecchio alti. Ti posso cortesemente chiedere in quale città ti hanno chiesto 2000 euro? grazie

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