Gianluigi Salvi
Gianluigi Salvi

Setto Nasale Deviato: Cause, Sintomi e Operazione chirurgica

Indice

Il setto nasale deviato è un problema che affligge una percentuale sempre crescente di popolazione (si parla addirittura del 50%). Molte persone con il setto nasale non in asse tuttavia non se ne accorgono neanche, o se ne accorgono solo quando vanno in là con l’età. In alcuni casi, invece, può essere un vero e proprio tormento e creare problematiche di respirazione, apnee, riniti, mal di testa e tanto altro. Problematiche che costringono il paziente a visite estenuanti e decine di cure che non sempre vanno a buon fine. I disturbi più noti legati al setto nasale deviato sono:

  • sonno disturbato
  • difficoltà a respirare
  • apnee notturne
  • roncopatia (russamento)

La soluzione a questa problematica è la rinoplastica al naso, un comune intervento chirurgico in grado di risolvere completamente il problema. In casi particolari, cioè legati all’aspetto propriamente sanitario, l’intervento di rinoplastica per il setto nasale deviato può essere erogato in regime di convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale.

setto nasale deviato

Setto Nasale Deviato

Il setto nasale deviato è conseguenza di una vera e propria “deviazione” del setto nasale. Il naso ha due parti, una esterna ed una interna. Le narici fungono da collegamento delle due parti e sono divise da una sottile struttura osteo-cartaliaginea chiamata appunto setto nasale. Quando questa struttura, molto fine, ha una più o meno evidente deviazione si parla di setto nasale deviato. La conseguenza è una modifica dei flussi d’aria in fase di respirazione, ciò comporta il verificarsi dei sintomi, più o meno gravi. La deviazione talvolta però non compromette i flussi d’aria che passano regolarmente in entrambe le narici. Proprio l’entità di questa deviazione è la principale causa della sintomatologia più o meno grave della deviazione.

Talvolta, infine, questa deviazione può essere evidente anche esternamente ad esempio a volte è visibile quando le narici sono una più grande dell’altra. Nei casi di deviazione grave, il setto nasale deviato può presentare un restringimento troppo accentuato di una delle due narici comportando sintomi importanti. Ad esempio, una congestione nasale che comporta una serie di altri sintomi abbastanza fastidiosi, fino a apnee notturne o difficoltà respiratorie. Molto spesso questa situazione è congenita e quindi si tende a intervenire sin da giovane età con un intervento chirurgico che possa risolvere subito la situazione. I casi che si protraggono negli anni sono di solito quelle situazioni a metà tra l’operabilità e la cura con i farmaci.

Setto Nasale Deviato: Cause

Il setto nasale può essere deviato sin dalla nascita (congenito) oppure può deviarsi nel corso della vita a causa di un trauma alla regione nasale. Se il setto nasale si presenta deviato già alla nascita ciò è dovuto probabilmente ad un evento che si è verificato nel corso della vita fetale o durante un parto problematico; mentre nell’infanzia questo problema non è evidente, lo può diventare nel corso della vita e dare origine a problemi di salute. Il setto nasale deviato congenito è anche caratteristico di alcune malattie genetiche molto rare come la sindrome di Marfan, la sindrome di Ehlers-Danlos e l’omocistinuria. Molto più di frequente il setto nasale viene deviato a causa di traumi al viso, causati da cadute, scontri, infortuni durante l’attività sportiva, incidenti stradali e domestici. Gli sport più a rischio sono quelli di contatto (pugilato, calcio, rugby). Anche il normale processo di invecchiamento può influenzare l’anatomia del setto nasale, peggiorando una deviazione già presente e rendendola sintomatica.

Setto Nasale Deviato: sintomi

Sono rari i casi in cui la deviazione del setto nasale è asintomatica. Molto comuni sono sintomi come:

  • l’ostruzione delle narici con conseguente difficoltà respiratoria accentuata da raffreddore e allergie
  • epistassi (fuoriuscita di sangue dal naso dovuta alla secchezza dei tessuti per l’alterato passaggio dell’aria)
  • dolore facciale
  • disturbi del sonno

La deviazione del setto nasale può anche essere causa della congestione nasale patologica, che comporta bocca secca, senso di pressione nelle cavità nasali e disturbi del sonno, in gran parte dipendenti dalla cattiva respirazione.

Diagnosi

Diagnosticare la deviazione del setto nasale non è complesso: bisogna sottoporre il paziente all’anamnesi (storia clinica con sintomatologia) e poi procedere ad un esame obiettivo utilizzando una fonte luminosa e lo speculum nasale, uno strumento che apre le narici permettendo alla luce di entrare. Un trattamento decongestionante può essere necessario nei pazienti con congestione nasale. Nei casi più difficili si può eseguire una endoscopia nasale, una procedura minimamente invasiva utile all’osservazione delle strutture e dei rivestimenti interni. Per far ciò si utilizza un endoscopio, ovvero un sottile tubicino flessibile munito di fonte luminosa e telecamera. L’endoscopia nasale non è dolorosa, ma è possibile avvertire fastidio alle mucose interne; è utile l’ausilio di un anestetico locale e di un anti-congestionante.

Setto Nasale Deviato: Operazione dei turbinati

Molto spesso le difficoltà respiratorie dovute alla deviazione del setto si associano all’ipertrofia dei turbinati inferiori, che sono piccole strutture ossee poste ai lati delle fosse nasali, due per ogni parte. I turbinati sono costituiti da una componente ossea (che rimane uguale nel tempo) e da una componente mucosa, che può diventare ipertrofica ed ispessirsi a causa di riniti allergiche, infiammazione acuta o cronica, stimoli emozionati ed altre cause. L’ipertrofia dei turbinati determina:

  • ostruzione nasale (di una narice o di entrambe)
  • diminuzione della percezione degli odori
  • cefalea
  • roncopatia (il cosiddetto russare)

Ma qual è la relazione che intercorre tra la deviazione del setto nasale ed i turbinati? L’ipertrofia dei turbinati si associa molto spesso alla deviazione del setto, ma è necessario distinguere i pazienti che hanno realmente una deviazione del setto nasale dai pazienti che soffrono unicamente di ipertrofia. Nei pazienti con deviazione del setto, le difficoltà del flusso dell’aria provocate dalla deviazione determinano una serie di sintomi infiammatori dovuti alla secchezza delle mucose. Tali sintomi si ripercuotono sul tessuto mucoso dei turbinati, che si irrita e diventa ipertrofico. L’operazione dei turbinati è considerata molto meno invasiva rispetto a quella necessaria per il riposizionamento del setto nasale e viene quindi preferita come primo step per risolvere le difficoltà respiratorie. La tecnica chirurgica per ridurre l’ipertrofia dei turbinati si è molto evoluta nel corso degli anni e oggi si ricorre raramente all’asportazione totale (turbinectomia). In questo modo si preferisce la parziale decongestione della sottomucosa utilizzando il laser, in regime di day-hospital ed anestesia locale.

operazione turbinati

Costi

Se l’intervento (come avviene nella maggioranza dei casi) è giustificato da motivazioni di tipo medico, è necessario pagare solo il ticket regionale previsto dal SSN. Il costo dell’intervento eseguito in regime privato tiene conto di una serie di variabili quali la struttura scelta, la tipologia di anestesia e di intervento e naturalmente dal singolo caso clinico che può presentare maggiori o minori criticità. Generalmente, si può stimare il costo dell’intervento tra i 2000 ed i 5000 euro, con ampie variazioni regionali.

Setto Nasale Deviato e Rinoplastica

Il setto nasale deviato è un disturbo assolutamente risolvibile con un intervento chirurgico al naso, chiamato Rinoplastica in medicina estetica. Come detto, il setto nasale deviato presenta una stortura che rende difficoltoso il passaggio dei flussi d’aria del respiro ma può essere anche un difetto estetico ben visibile. Dunque per risolverlo, occorre “rimodellare” il naso modificando la struttura esterna del naso (le narici) “eliminando” la deviazione. L’intervento può avere un duplice scopo:

  • eliminare i disturbi più o meno gravi
  • correggere un “difetto” estetico

In entrambi i casi si procede nello stesso identico modo, l’intervento sarà finalizzato all’eliminazione della deviazione nel setto nasale. Va considerato che l’intervento di Rinoplastica è tutti gli effetti un intervento di natura chirurgica e anche se è molto diffuso ed è semplice, non va mai dimenticato che occorre che sia fatto da personale medico specializzato in strutture idonee. Mai rivolgersi a personale non medico o in strutture non idonee. Tecnicamente l’intervento consiste nella “rimodellazione” del naso ossia ad una modifica della struttura esterna (ossa e cartilagine) per l’eliminazione della deviazione e il ripristino del corretto passaggio dei flussi d’aria del respiro.

Come avviene l’intervento?

L’intervento  di Rinoplastica può essere sostenuto sia in anestesia locale che in anestesia generale. La seconda soluzione si preferisce in caso di grosse deviazioni e di interventi più complicati che richiedono un ausilio nella respirazione. Nei casi di anestesia generale infatti non si respira autonomamente ma si viene intubati per permettere al chirurgo di operare senza nessun timore. Il risveglio da questo tipo di anestesie particolarmente leggere è veloce e immediato dopo la fine dell’intervento e lascia pochissimi effetti collaterali.

La rinoplastica può avvenire in maniera “chiusa” che consiste nella modifica della struttura attraverso delle piccole incisioni utilizzando tecniche specifiche che permettono la modifica della conformazione del naso senza rendere necessario “l’apertura” del naso. L’altra alternativa per la rinoplastica è la modalità “aperta” in cui il chirurgo può intervenire in maniera sostanzialmente più precisa perché ha una visione diretta della struttura del naso e delle modifiche da effettuare. Questo intervento però lascerà una piccola cicatrice esterna. È chiaro che la scelta tra le due modalità è di unica competenza del medico che indicherà quale delle due è più adatta ai singoli casi. L’intervento ha una durata variabile da pochi minuti fino a 40 minuti per cui si rimane su una tempistica accettabile che non dovrebbe preoccupare.

Rinoplastica non chirurgica

È possibile ricorrere ad un intervento di rinoplastica, in questo caso chiamato Rinofiller, ovvero un rimodellamento estetico, senza dover necessariamente andare incontro ad un intervento chirurgico. La tecnologia utilizzata è l’iniezione sottocutanea di una sostanza che andrà a “riempire” la parte “vuota”. In pratica si controbilancia la deviazione risolvendo così il problema. Questa tecnica non è chirurgica tuttavia è bene che sia svolta da personale specializzato. Il costo dell’intervento è inferiore alla rinoplastica e anche i tempi di recupero sono praticamente ridotti a zero. Tuttavia è una tipologia di intervento di carattere estetico, non medico. Dunque serve soltanto a correggere l’aspetto estetico del problema, e non gli aspetti medici e le patologie collegate, si può ragionevolmente provare a usare questo metodo del ri modellamento estetico che vi risparmia l’operazione vera e propria.

Setto Nasale Deviato e Rinoplastica funzionale a carico del SSN

È possibile e importante provare a effettuare questo tipo di interventi a carico del SSN perché i costi non sono bassi sopratutto se a occuparsene è un chirurgo estetico magari di fama. Come abbiamo più volte scritto in questo articolo, è bene differenziare l’aspetto estetico da quello funzionale. Un difetto al setto nasale di natura esclusivamente estetica, quindi senza conseguenze mediche, può essere certamente corretto ma non ha le caratteristiche per rientrare nelle prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale. Per cui si può fare, anche in strutture sanitarie come ospedali, ma a pagamento completo della prestazione perché gli interventi di natura estetica di questa tipologia non rientrano nei Livelli essenziali di assistenza. Insomma non sono interventi a carico della sanità pubblica.

Ben diversa, ovviamente, è la questione riguardante gli interventi chirurgici di rinoplastica funzionali cioè quelli legati alla salute del paziente.  È evidente che se ci si trova di fronte ad un setto nasale deviato che provoca problemi di salute come apnee e altri disturbi, più o meno gravi, ci si può rivolgere allo specialista della struttura sanitaria pubblica che inizierà le pratiche per un intervento chirurgico funzionale. I due aspetti, medico ed estetico, per quanto vanno in parallelo non si incrociano! Per cui la sanità pubblica garantisce interventi che hanno il solo aspetto funzionale. Se si intende affrontare un percorso chirurgico “completo” cioè che associa la funzionalità e l’estetica è necessario rivolgersi a strutture private che potranno svolgere entrambi gli interventi ma in via esclusivamente privata. Non è possibile, infatti, accedere a strutture private, anche se regolarmente accreditate, in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale per queste tipologie di interventi cioè funzionali ed estetici.

Setto Nasale Deviato: la Settoplastica

La settoplastica è un intervento chirurgico che permette di correggere alcuni difetti funzionali che comprometto la respirazione nasale. Prima di eseguirlo bisogna fare una valutazione del paziente e delle sue necessità estetiche, funzionali e psicologiche. Il naso è un organo respiratorio e la sua alterazione richiedere una correzione adeguata. Deve essere esaminato sia esternamente che internamente, valutare la situazione con alcune indagini diagnostiche come TAC massiccio facciale, e un’eventuale esecuzione di rinoscopia e/o rinomanometria.

Si tende purtroppo spesso a confondere la settoplastica con la rinoplastica. La seconda è un intervento di tipo estetico, che viene messo in atto per andare a correggere difetti di tipo estetico e per donare al paziente un aspetto più grazioso. Diverso è invece il caso della settoplastica, che è un intervento necessario in quanto la deviazione del setto nasale è permanente e dunque ha bisogno dell’intervento del chirurgo. Non si tratta, in genere, di un intervento che richiede più di qualche decina di minuti e, cosa alla quale dovreste prestare più attenzione, non è un intervento che prevede lunghi periodi di convalescenza. Nel giro di pochi giorni infatti potrete tornare a condurre una vita normale e a svolgere tutte le vostre mansioni senza alcun tipo di preoccupazione.

Settoplastica: intervento

Le incisioni vengono praticate all’interno delle narici senza lasciare segni esternamente. In casi di deviazioni complesse, bisogna praticare anche una piccola incisione esterna in corrispondenza della columella, il ponte che separa le due narici. Queste incisioni possono favorire un accesso migliore al chirurgo alle varie strutture che compongono il naso, la cartilagine e le parti ossee. A volte basta l’esportazione della porzione deviata, mentre in altri casi bisogna rimuovere il setto e il suo reinnesto. Ci sono casi in cui bisogna aggiungere innesti cartilaginei per garantire stabilità al setto nasale e correggere la valvola compromessa.

Questo intervento dura uno o due ore, mentre nei casi più complessi può superare le due ore di tempo. L’intervento si pratica in anestesia generale, a seconda del tipo di intervento si effettua in day hospital o con il ricovero di una sola notte. Dopo l’operazione si applicano due sottili lamine in silicone morbido ai lati del setto per mantenerlo nella posizione corretta. Si riduce così la possibilità che si possano formare ematomi tra i due foglietti della mucosa nasale. I tamponi nasali, per proteggere il setto, vengono rimossi dopo uno o due giorni. La settoplastica non è un intervento doloroso ma fin quando saranno presenti i tamponi non è possibile respirare con il naso; le placche in silicone vengono rimosse dopo 15-20 giorni in ambulatorio.

Complicanze della settoplastica

C’è la possibilità che si presentino edemi ed ecchimosi nella regione orbitaria che regrediscono in massimo dieci giorni. Il vero aspetto finale del naso sarà visibile dopo un paio di mesi dall’intervento, si consiglia, per favorire la guarigione, di evitare l’esposizione al sole e le attività che possono far aumentare la pressione sanguigna per le prime settimane. Il lavoro può essere ripreso in tempi brevi, dipende dall’individuo, ma solitamente bastano una settimana o due di riposo.

Se l’intervento è eseguito da un chirurgo molto esperto le complicanze sono molto rare, questo non vuol dire che non se ne possono manifestare. In alcuni casi si verificano piccole irregolarità del profilo e in alcuni casi bisogna eseguire un ulteriore intervento minore in anestesia locale  per sistemare il problema post operatorio.

Che tipo di problemi risolve la settoplastica?

La settoplastica, andando a correggere un setto deviato, è in grado di correggere i seguenti problemi:

  • riniti non allergiche
  • sinusiti croniche
  • difficoltà di respirazione
  • sanguinamento ricorrente da una o da entrambe le narici

Tutte le problematiche che abbiamo elencato sono in genere dipendenti dalla conformazione assunta dal setto e possono trovare la soluzione proprio nell’intervento chirurgico di cui vi abbiamo parlato in questo articolo.

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