tatuaggi maori
Francesca Lolli
Francesca Lolli

Tatuaggi Maori: Significato simboli e Catalogo con Foto

Indice

I Tatuaggi Maori sono i più famosi e diffusi tatuaggi Tribali. Nascono in Polinesia e sono particolarmente usati tra le tribù e le popolazioni locali, difatti conciliabili con i tatuaggi polinesiani. La storia e il significato dei tatuaggi Maori sono ricchi di fascino e tradizione. Storicamente il tatuaggio nasce come rito di passaggio dall’età infantile a quella adulta. Un’esperienza significativa dunque, un momento importante della vita, che caratterizza di fatto i guerrieri e le popolazioni maori con quella ricchezza di quella fantasia visiva a cui siamo abituati associarli. Proprio per questo, non si tratta di un tatuaggio qualsiasi ma ricco di un significato profondo e di una storia.

Un altro aspetto interessante è il fatto che il primissimo tatuaggio per un Maori viene di solito realizzato sul viso, spesso all’altezza del mento. I tatuaggi Maori sono però, al giorno d’oggi, tatuaggi adatti a zone come braccio, avambraccio e anche gamba e polpaccio. Occupano generalmente una fascia piuttosto ampia, i maori braccio e maori avambraccio sono molto apprezzati soprattutto da un pubblico maschile. Questa tipologia di tatuaggi fanno parte del catalogo tatuaggi che abbiamo visto negli articoli precedenti dove troviamo tantissime tipologie e idee interessanti.

Guerriero Maori con tatuaggi sul braccio
Guerriero Maori con tatuaggi sul braccio; fonte foto: Pixabay

Tatuaggi maori significato

I tatuaggi maori si dividono un due grandi tipologie in base a quello che rappresentano e al significato:

  • Tatuaggio ENATA: sono tatuaggi usati per rappresentare le esperienze vissute, lo stato sociale al quale si appartiene, la famiglia o il luogo di origine. Se combinato con altri simboli può simboleggiare il matrimonio, la famiglia, le relazioni con parenti o amici. Esiste anche un Enata invertito, in questo caso può indicare un nemico.
  • Tatuaggio ETUA: sono simboli principalmente spirituali e servono per proteggere la persona che li porta sopratutto in battaglia e nella vita. Rappresentano a tutti gli effetti un talismano dipinto sulla pelle.

In base alla loro tradizione, invece, questi particolari tatuaggi si dividono ancora in:

  • Il Moko: il tipo tradizionale realizzato attraverso le tecniche tradizionali e riguarda solo chi appartiene alle tribù. Il Moko può essere attribuito a chi distingue per meriti in battaglia o nel sociale della comunità. La parola Moko indica luna piega o un nodo, e sul piano grafico rappresenta i germogli di felce che si aprono.
  • I Kirituhi: ovvero la categoria di tattoo Maori riservata anche ai non Maori, infatti il Moko non verrà mai tatuato ad un non Maori, è bene ricordarlo.

I tatuaggi Maori, a vederli nelle loro linee e disegni, possono apparire privi di significato perché non disegnati realisticamente. Tuttavia quest’affascinante tipologia di tatuaggio ha dei significati spirituali molto forti ed è ricco di sfumature e storia. Differentemente dai tatuaggi con le scritte, tipici dei nostri giorni, il concetto di un simbolo Maori è conosciuto da pochi e non è così palese. Solo chi si tatua uno di queste classiche icone Maori potrebbe essere a conoscenza del significato: un altro elemento di fascino, sicuramente! I tatuaggi maori piccoli sono meno conosciuti ma non per questo meno apprezzati, danno infatti la possibilità di raffigurare un disegno pregno di significato ma non troppo impegnativo.

Tatuaggi Maori significato simboli

Esistono vari simboli nella cultura Maori e, dunque, di conseguenza anche vari tatuaggi che possono essere realizzati. Tutti i valori della tradizione di questa popolazione di radici polinesiane, vengono essenzialmente applicati a dei graficismi (quasi sempre riconducibili alla natura o agli animali). Difatti i tatuaggi maori fanno parte della macro-categoria dei tatuaggi polinesiani. Vediamo insieme quali sono i tatuaggi Maori più famosi con i relativi significati:

  • L’aquila: simboleggia il potere e la libertà.
  • Fuoco: simbolo di mutamento, cambiamento e trasformazione.
  • Gufo: emblema del sapere e della saggezza.
  • Ibisco: è un particolare fiore che rappresenta essenzialmente il concetto di bellezza e di femminilità.
  • Leone: il “re” della savana simboleggia molto il coraggio, la potenza e la regalità.
  • Il sole: è simbolo di energia e di rinascita. Usato principalmente dagli uomini per simboleggiare l’energia vitale della persona che come il sole è ciclica ed eterna.
  • La libellula: simbolo di forza e magia.
  • Il lupo maori: un soggetto evocativo, il lupo maori guarda dritto negli occhi generalmente. Un animale guida, con un forte richiamo alla fedeltà e alla coerenza all’interno del branco.
  • La stella: il significato dipende spesso dal numero di punte, la stella rappresenta la meta e ricorda di guardare sempre più in alto. Spesso, nei tatuaggi maori, incorpora un animale o un altro disegno come metafora della centralità.
  • La rondine: simboleggia fedeltà e libertà.
  • Il delfino: questo particolare animale è il simbolo del legame con gli amici.
  • Lo squalo martello: l’animale che si muove in branchi è simbolo di socialità, forza, tenacia e determinazione.
  • I simboli marchesiani: questi disegni derivano dalla tradizione polinesiana, alle Isole Marchesi nello specifico. Sono simili ai tatuaggi maori ma più votati alla simmetria e armonia delle forme, a seconda del corpo.
  • L’ascia: è il simbolo del lavoro e della capacità di difendersi e di difendere chi si ama.
tatuaggio maori pesce martello
Squalo Martello
tatuaggio ascia maori
Ascia Maori
Libellula Maori

 

Tatuaggi Maori spalla e braccio

I Tatuaggi Maori su spalla o braccio sono una delle tipologie di tatuaggio Maori più utilizzate e più apprezzate, tra il pubblico maschile ma non soltanto. Ugualmente quelli che continuano sulla spalla. Come abbiamo già visto nel paragrafo precedente, la posizione dei tatuaggi maori non è mai affatto casuale perché ogni zona del corpo ha un significato preciso e importante da conoscere. Quando parliamo di tatuaggi maori braccio ci riferiamo a una categoria particolare di tatuaggi maori, chiamata Kirituhi secondo le caratteristiche lingue polinesiane. A differenza dei tatuaggi Moko, che costituiscono una categoria riservata ai guerrieri e che i Maori cercano di custodire gelosamente, il Kirituhi è riservato anche ad elementi meno importanti della popolazione neozelandese, e per questo di norma non vi è nessuna limitazione.

Vedi anche: tatuaggi Yin e Yang, ricco di significato simbolico

Bracciale Maori

Il braccio costituisce una zona molto ampia, sulla quale è possibile rappresentare disegni di diverso tipo. Non solo, gli arti superiori nella cultura maori simboleggiano la forza fisica, il coraggio e la capacità di affrontare un combattimento da vincitori. Sono gli arti che ci permettono di sollevare grossi pesi, non solo in senso materiale, e di poter portare sulle proprie spalle anche grandi responsabilità. Uno dei disegni maori più comuni in questa zona è senza ombra di dubbio il sole maori, come potete osservare nell’immagine qui sopra, che è simbolo di energia e forza d’animo, ma anche lo squalo martello, simbolo di protezione e di grande audacia. Tenete sempre a mente il significato di questa zona, ricordando anche che:

  • i tatuaggi sul braccio destro rimandano al futuro
  • il braccio sinistro, più vicino al cuore, richiama il passato

tatuaggi maori

Tatuaggi Maori piccoli

Abbiamo già analizzato alcune tipologie di disegni tipicamente usati nei tatuaggi maori e, come è facile notare, si tratta per la maggior parte di disegni di grandi dimensioni, perfetti per ampie zone come braccia, schiena e petto. I tatuaggi maori piccoli esistono e possono costituire un buon compromesso, sia per un pubblico femminile che preferisce non tatuarsi disegni di grosse dimensioni sia per tutti coloro che non amano tatuare una zona troppo ampia. Le dimensioni variano a seconda anche del disegno che scegliamo di tatuare e della possibilità di poterlo rimpicciolire. Il tatuaggio maori, di per sé, non è pensato per ricoprire piccole zone del corpo ma possiamo comunque provarci!

Vedi anche: Rimozioni tatuaggi, relativa alle tecniche laser utili a rimuovere il tatuaggio

tatuaggi maori piccoli

Possiamo sempre decidere di rivolgerci al nostro tatuatore di fiducia e chiedergli una consulenza, ma vediamo anche insieme quali sono le tipologie di tatuaggi maori piccoli più comuni in circolazione.

  • Geco, un animale che simboleggia un grande potere di rigenerazione e che riesce persino a combattere la forza di gravità. Un super eroe del regno animale in poche parole, simbolo di sopravvivenza e di grande forza di affrontare ogni ostacolo.
  • Tartaruga, altro animale semplice da realizzare anche in piccole dimensioni. Simboleggia principalmente la famiglia ma anche un forte senso di protezione. Molto utilizzato e molto amato dalla popolazione Maori.
  • Libellula, simbolo di libertà ma anche di forza e di magia. Un animale molto affascinante, leggero come una foglia ma veloce come un felino.
  • Sole, tatuaggio maori anche di piccole dimensioni che simboleggia energia e forza di grande rinnovazione. Una fonte inesauribile di luminosità.
  • Ibisco, un fiore molto amato, simbolo di sensualità, di femminilità ma anche di cura. La forma dell’ibisco può essere allungata, insieme alle sue foglie, e creare un disegno di piccole dimensioni perfetto per zone come il piede o come il polso.

Tatuaggi Maori catalogo con foto

Simboli, rappresentazioni di animali o di elementi naturali, disegni, linee e decorazioni: tutto questo, e molto di più, è il mondo dei tatuaggi Maori. Esistono vari modi per riuscire ad individuare l’icona o l’elemento a cui ci sentiamo più affini. Difatti, i tatuaggi Maori possono essere trovati attraverso una semplice ricerca in rete, oppure se si vuole, esistono diversi i cataloghi (e perfino i libri) ad essi dedicati. In generale, la cultura di queste popolazioni prevede differenze di decorazioni tra uomo e donna: i tatuaggi femminili, solitamente realizzati sul viso o sul seno, ovviamente non devono contaminarsi con quelli maschili, caratterizzati per simboleggiare la forza, la potenza, la mascolinità o l’arte del guerriero.

Seppure considerati astratti, dunque, i tatuaggi Maori posseggono determinate regole di realizzazione. Donano, inoltre, un particolare fascino a chi sceglie di realizzarli sul proprio corpo, non solo perché ricchi di significati ma anche perché riconducibili a cerimoniali particolarmente spirituali. I maori braccio e i maori avambraccio sono segno di forza, sia fisica che mentale. Vediamo, di seguito, un catalogo di tatuaggi Maori, le differenze e le particolarità di questi simboli da salvaguardare.

Oggi i tatuaggi Maori assumono un diverso significato rispetto alla loro storia e alla genesi che li vede protagonisti. Restano pur sempre affascinanti e interessanti tanto che centinaia di cataloghi li propongono con svariati soggetti naturali, in varie declinazioni (colori, nero, con forme precise, elaborati etc….). Sono diversi, ad esempio, dai tatuaggi Old School che invece risultano essere molto colorati.

Tatuaggio Maori Posizione

Così come il significato ricco di valore, il tatuaggio Maori ha accezioni diverse a seconda di dove viene posizionato sul nostro corpo. In generale, la popolazione Maori considera la parte alta del nostro corpo come connessa profondamente al mondo spirituale mentre gli arti inferiori sono legati alla terra. Decidere di tatuarsi il volto e la testa corrisponde a un significato di conoscenza e saggezza, mentre tattoo maori su braccio, avambraccio e spalla simboleggiano forza non solo fisica.

Maori su gamba e tronco fanno riferimento invece al coraggio della persona, alla tempra del soggetto rispetto alla sua storia. Ogni zona del corpo ha un significato connesso alla sua funzione quotidiana. Mani e polsi, entrando nello specifico, fanno riferimento a operosità del soggetto e voglia di agire in prima persona. La zona dell’ombelico e del basso ventre, dall’altra parte, richiama l’indipendenza e l’emancipazione della persona. Si tratta di una zona che richiama il taglio del cordone ombelicale e il distacco da una vita fatta di subordinazione. (Vedi anche: tatuaggi donna).tatuaggi maori

Tatuaggi Maori: Storia

L’arte di tatuarsi questi particolari simboli, deriva dalla tradizione di una popolazione di origini polinesiana stanziatasi, nel 900 a.c, nei territori a Nord della Nuova Zelanda. Questo popolo molto semplice e essenzialmente caratterizzato da pescatori, ha subito dato molta importanza al tatuaggio Maori. In origine, infatti, il tatuaggio veniva realizzato sul corpo degli appartenenti alla tribù per identificarne quella che oggi definiamo classe sociale. Una vera e propria carta d’identità che accompagnava la persona per tutta la vita.

Successivamente gli uomini cominciarono a tatuarsi simboli di guerra, icone che rappresentassero vittorie eroiche o altro. Le donne, invece, principalmente prediligevano il tatuaggio Maori del Moko per caratterizzarne il ruolo sociale nella tribù o come rito di passaggio all’età adulta. Col passare degli anni, poi, il tatuaggio Maori per le donne comincia a cambiare declinazione e, infatti, diventa una vera e propria decorazione femminile di bellezza. Chiunque non possedesse un tatuaggio Maori, veniva emarginato/a.

Tatuaggi e rituali Maori

Il primo tatuaggio Maori viene eseguito al passaggio di età che segna anche il passaggio all’età adulta. Quindi quello è il momento in cui un essere umano inizia a venir considerato un adulto anche dai membri della comunità nella quale vive. Si comprende che il tatuaggio Maori che in occidente è solo un fattore estetico o tuttalpiù legato a singoli aspetti del carattere che si vogliono mettere in evidenza, per il popolo Maori è invece una sorta di rituale, anzi un rito vero e proprio. Inoltre il tatuaggio Maori non termina mai… è in divenire! Il primo tatuaggio è generalmente sul volto e viene realizzato per:

  • Ogni esperienza significativa
  • I momenti di passaggio
  • Ogni accadimento che simboleggia qualcosa di importante

Diviene per il popolo Maori un’occasione di imprimere sulla pelle quel particolare accadimento, quel preciso passaggio. Tutto ciò è legato anche a una specifica filosofia spirituale dualistica, maschile e femminile. In sostanza si comincia nella fase post adolescenziale a tatuarsi e si termina alla fine del ciclo della vita corrente. Davvero una prassi estremamente affascinante che rende questi soggetti ancora più apprezzabili anche in occidente. Supponiamo infatti che dipenda anche da questo la scelta delle persone di realizzarsi un tatuaggio Maori piuttosto che un altro soggetto. Ovviamente – come detto – nel caso dell’occidente non c’è questo forte legame con un’arte della comunicazione e con una cultura di appartenenza.

Ritualità e sacralità sono due parole che ben identificano il tatuaggio Maori. Dicevamo del primo tatuaggio che generalmente viene realizzato sul viso, questo si definisce Moko ed era (è ancora oggi) indicativo dello status sociale del soggetto che lo portava. Nel caso delle donne si suppone che il primo tatuaggio venisse eseguito con l’arrivo del ciclo mestruale che in effetti è e rappresenta, universalmente possiamo dire, un passaggio. Tale tatuaggio veniva eseguito con un rituale preciso, e veniva realizzato da tatuatori altrettanto precisi e scelti, costoro erano i Tohunga ta Moko. Il rituale che c’era dietro era estremamente complesso e il tatuaggio conteneva, e contiene ancora oggi, una serie di motivi decorativo-ornamentali che andavano a coprire tutto il mento della giovane donna.

Significato del tatuaggio Maori

Nel mondo Occidentale, molto spesso, il tatuaggio viene considerato da un punto di vista estetico. Decidiamo cosa tatuarci, i colori, il tipo di disegno e la zona del nostro corpo pensando anche al giudizio degli altri. La storia del tatuaggio Maori ha tutto un altro sapore, scopriamola insieme. Parliamo di un tatuaggio che indica un vero e proprio passaggio dall’infanzia all’età adulta, un rito sacro a cui la tribù Maori ha da sempre riservato grande importanza. Non a caso, si inizia a disegnare il volto.

Il viso corrisponde infatti a uno specchio dell’anima, una delle parti del nostro corpo sulle quali si sofferma più attenzione. Tatuarsi il volto è segno di rispetto e onore. Il corpo viene solo in secondo luogo, l’obiettivo è arricchire con disegni ogni volta che accade qualcosa di importante nella vita del soggetto. Una vera e propria tela sulla quale raccontare la propria storia. Proprio come la cultura del paese dal quale provengono, i tatuaggi Maori sono ricchi di valori profondi.

Realizzazione dei tatuaggi Maori

In origine la pratica per la realizzazione del tatuaggio Maori sul corpo era molto invasiva e tremendamente dolorosa. Era un tatuatore professionista autorizzato, il Tohunga ta Moko a realizzarlo e prevedeva l’utilizzo di strumenti rudimentali molto appuntiti. Due erano le tecniche solitamente usate per la realizzazione del tatuaggio Maori:

  • Il puhoro: molto simile all’impostazione del tatuatore professionista moderno, questo metodo era caratterizzato dall’utilizzo di un coltello o uno strumento appuntito che veniva ripetutamente infilzato nella pelle.
  • Il moko whakairo: una tecnica davvero crudele che prevedeva l’utilizzo di scalpelli che scavavano nella pelle provocando delle profonde fessure. Queste ultime, successivamente, venivano riempite di pigmenti di colore.

I tatuaggi Maori, in generale, sono un compromesso davvero vantaggioso da valutare. Rievocano antichi cerimoniali, simboleggiano valori e tradizioni particolarmente significativi e, soprattutto, sono tatuaggi decorativi molto piacevoli.

FAQ

Domande frequenti

Che cosa sono i tatuaggi maori?

I Tatuaggi Maori sono i più famosi e diffusi tatuaggi Tribali. Nascono in Polinesia e sono particolarmente usati tra le tribù e le popolazioni locali.

Qual’è il significato dei tatuaggi Maori?

Nella tradizione maori il tatuaggio forse più importante di tutti è il moko, un tatuaggio che si fa sul viso. Rappresenta infatti la rinascita spirituale.

Cosa sono i tatuaggi Enata?

I tatuaggi Enata sono usati per raccontare esperienze di vita o per identificare uno status sociale.

Cosa sono i tatuaggi Etua?

I tatuaggi Etua invece raccolgono tutti i simboli attinenti alla sfera spirituale e religiosa.

condividi articolo

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email