Thermage addio alla cellulite con la radiofrequenza

Il Thermage è un trattamento di medicina estetica basato sulla tecnologia della radiofrequenza monopolare, brevettato negli Stati Uniti nel 2001. Si tratta di una metodica che nasce principalmente per il rassodamento delle lassità cutanee, specialmente nelle zone più sottili come il viso e il collo dove la scarsa presenza di adipe fanno sì che l’eventuale lassità del collagene si traduca in un effettivo cedimento estetico dei tessuti. Tra le zone che possono essere trattate con il Thermage ritroviamo l’interno coscia, le braccia, il contorno occhi ma anche l’addome, specialmente dopo il parto o dopo una consistente perdita di peso. Il Thermage non nasce effettivamente come trattamento per la cellulite, perché non agisce sul tessuto adiposo: nel caso in cui quest’ultimo abbia una presenza importante, infatti, si raccomanda di associare al Thermage un altro trattamento mirato, come ad esempio la carbossiterapia.

Thermage si colloca oggi al primo posto come soluzione per lassità cutanee per cui si fa sempre più ricorso alla chirurgia. Già approvata dall’FDA e in uso negli Stati Uniti da più di 10 anni, è finalmente approdata anche in Italia!

Thermage va ad agire direttamente sul collagene, elemento essenziale per garantire il trofismo cutaneo. Purtroppo col tempo, con il processo di invecchiameto dei tessuti (ed in particolare della pelle), il collagene si riduce gradualmente creando inestetismi di viso, collo, addome, glutei, cosce e braccia. In particolare la metodica thermage utilizza radiofrequenze di lunghezza d’onda specifica e trasforma in energia termica, andando ad agire nel tessuto connettivo denaturando il collagene e stimolando i fibroblasti a produrne di nuovo. Il derma appare più compatto e, grazie al lento rinnovamento delle fibre di collagene, rigenerato. Grazie al riscaldamento dei tessuti, la cute lassa aderisce ai piani sottostanti, creando un ottimo presupposto per proseguire con altri interventi estetici.

A differenza di molti altri trattamenti non chirurgici della cellulite, il Thermage richiede una sola seduta dalla durata variabile da 45 a 90 minuti, al termine della quale il paziente può immediatamente riprendere le proprie attività: dopo aver somministrato un blando anestetico per diminuire il fastidio dovuto al trattamento, viene impiegata una manopola che emette energia elettromagnetica a radiofrequenze monopolari, riscaldando il collagene presente nel derma e stimolandone la produzione. Durante il trattamento lo stato profondo della pelle viene riscaldato fino a circa 60°, provocando la denaturazione del collagene e la sua conseguente contrazione, mentre gli stati superficiali vengono raffreddati per proteggerli dal calore eccessivo. La denaturazione del collagene comporta la rottura dei legami a idrogeno, permettendo così una riorganizzazione della stechiometria della molecola: essa diventa dunque più corta e spessa, creando una trama più compatta che si riflette in un immediato miglioramento estetico.

È fondamentale che il trattamento venga eseguito esclusivamente da medici: si tratta comunque di un emettitore di energia che, se non usato correttamente, può provocare gravi danni nella cute nel paziente. Sarà comunque necessario non sollecitare eccessivamente la zona trattata per i successivi 30 giorni: sono vietati, ad esempio, i massaggi. I primi risultati si iniziano a vedere dopo un paio di mesi dalla seduta, e si ha un miglioramento costante nei 4 mesi successivi, poiché il derma stimolato dalle radiofrequenze continua a produrre collagene. I risultati del trattamento possono durare dai 2 ai 5 anni, a seconda della zona trattata. Non ci sono effetti collaterali degni di nota, anche se immediatamente dopo la seduta possono apparire eritemi e gonfiori. Vi sono però delle controindicazioni: come per tutti i trattamenti di radiofrequenza, è vietato a coloro che portano un pacemaker. Ulteriori controindicazioni riguardano le donne in gravidanza e coloro che soffrono di cardiopatie, diabete scompensato, malattie autoimmuni o sclerodermia, artrite reumatoide o disturbi della coagulazione. È inoltre inefficace in coloro che soffrono di celiachia.

Sebbene sia uno tra i trattamenti più costosi nell’ambito della medicina estetica, il Thermage rappresenta una buona opzione per tutti coloro che, essendo in buona salute e trovandosi a soffrire di lassità cutanee localizzate, desiderino un trattamento rapido, indolore e privo dei lunghi tempi di ripresa di un intervento.

La fase di riscaldamento è seguita da una di raffreddamento che impedisce lo sviluppo di calore in superficie, così da evitare scottature della pelle e danni ai piccoli vasi.

Il Thermage è indicato soprattutto per le persone che non vogliono o non possono sottoporsi ad un lifting chirurgico, oppure per coloro che non ne hanno la piena indicazione perchè i segni del tempo sono ancora lievi.

Non vi è quindi l’impiego di bisturi o aghi, non vi sono effetti indesiderati descritti e l’arrossamento che si crea dopo il trattamento scompare in poco tempo.
L’effetto ottenuto (già visibile dopo la seduta) va gradualmente migliorando per l’effetto stimolante sulla crescita dei fibroblasti. Inoltre il risultato si mantiene nel tempo: thermage procura un effetto che può permanere fino ad un anno. Si può usare anche sulla pelle che è stata esposta o che si esporrà al sole (con la dovuta protezione) senza incorrere in effetti collaterali.

Thermage è controindicato in gravidanza, nei portatori di pace-maker, nei cardiopatici gravi, nei diabetici scompensati, nei soggetti affetti da sclerodermia.
Il trattamento termage può essere usato nelle donne ma anche negli uomini (con risulati a volte anche migliori!).

I costi di thermage dipendono dalle zone trattate e dal numero di sedute effettuate. In ogni caso, conviene sempre affidarsi a professionisti del settore che dispongono delle apparecchiature di ultima generazione, che garantiscono risultati indolore.

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