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Arriva la F80: la nuovissima supercar ibrida Ferrari

In collaborazione con Rimautonoleggio.it

Gli amanti delle Supercar e dei motori ruggenti devono fare i conti con la rivoluzione che sta sconvolgendo il settore dell’automotive ormai già da qualche anno. Stiamo parlando ovviamente dell’elettrico: sempre più persone decidono di acquistare automobili elettriche o quantomeno ibride. Se poi anche la Ferrari decide di presentare nuovissimi modelli ibridi, allora vuol dire che questa innovazione ha ormai abbracciato anche il mondo delle auto sportive.

Il salone dell’auto di Parigi è stata l’occasione per scoprire gli ultimi modelli in uscita da parte delle più importanti case automobilistiche mondiali. Inutile sottolinearlo, la kermesse ha ospitato una netta prevalenza di modelli full electric iper tecnologici! A sorpresa, tra questi, abbiamo avuto modo di ammirare persino l’attesissima Ferrari F80.

La F80 è la nuovissima hypercar della Ferrari, fino ad ora in produzione sotto nome in codice “F250”. Lo storico motore V12 è stato sostituito da un ruggente V6 ibrido biturbo che eroga una spaventosa potenza di quasi 1200 cavalli, con una dotazione tecnologica talmente futuristica da sembrare sci-fi. Una presentazione, questa, talmente epocale da essere accompagnata da un press release di oltre 7000 parole, stilata dai professionisti della comunicazione che si occupano della casa di Maranello.

La F80 è l’auto stradale più potente che la Ferrari abbia mai prodotto. Tutta quella potenza è indirizzata a un cambio automatico a doppia frizione a otto velocità che, secondo la Ferrari, lancerà cambi di marcia duri, in stile gara, a pieno regime. L’altra caratteristica degna di nota degli interni è il nuovo volante della F80, che somiglia quasi più a un joystick dela playstaiton. Questo gioiellino presenta altresì una nuova configurazione dei pulsanti tattili che elimina le tanto denigrate disposizioni sensibili al tocco in altri recenti modelli Ferrari.

La casa di Maranello ha rassicurato più volte i consumatori, affermando che la F80 è guidabile quotidianamente. Dispone di un pad di ricarica wireless e porte USB-C insieme ad altri comfort, anche se non c’è quasi spazio per i bagagli.

La Ferrari ha adattato la spinta del propulsore per imitare la sensazione di un motore ad aspirazione naturale. Tra le funzioni più strabilianti, sottolineiamo l’incredibile “ottimizzazione della spinta” (boost optimization). Una funzionalità che, una volta attivata, registra le curve e i rettilinei di un qualsiasi tracciato, individuando i punti in cui potrebbe essere utile un incremento delle prestazioni e preparandosi a utilizzarlo nel giro successivo.

A differenza di molte case competitor, che utilizzano un telaio in carbonio su tutte le auto della gamma ibrida, la Ferrari si affida all’alluminio per le sue auto stradali di serie, riservando la tecnologia dei materiali compositi per le vetture di punta come la F80. Ma l’alluminio, che assorbe meglio l’energia degli urti, è presente nelle componenti dei telai anteriori e posteriori. Il guidatore ha a disposizione un sedile rosso regolabile, il sedile del passeggero è più arretrato (per consentire un abitacolo più stretto) e rivestito con gli stessi colori tenui del resto dell’abitacolo, il che significa che la F80 sembra più una monoposto.

La F80 costa circa 3,9 milioni di dollari, ma evidentemente nel mondo non mancano gli appassionati che dispongono di una tale somma, perché la Ferrari dichiara che ne costruirà 799 esemplari, 300 in più rispetto ai 499 esemplari della LaFerrari.

Tra critiche e curiosità, questo modello farà probabilmente da apripista a numerosi altri affini. I nostalgici del motore ruggente, va da sé, si dovranno per forza di cose abituare alla silenziosità di un elettrico.