Ictus: una delle patologie più frequenti che porta alla morte

L’ictus è una malattia molto grave. Scopriamo insieme quanti tipi di ictus esistono e quali sono i sintomi più frequenti.

In Italia sono davvero tante le malattie che portano alla morte, sicuramente tra le più frequenti abbiamo l’ictus. Si aggiudica il terzo posto subito dopo le malattie cardiovascolari e tutte le malattie legate ai tumori. Ogni anno sono circa duecentomila le persone che vengono colpite dall’ictus, ma molte cause su questa patologia sono ancora abbastanza incognite.

La maggior parte delle persone non riesce spesso a riconoscere i sintomi di questa patologia. La verità è che c’è ne sono molti e sono tutti abbastanza frequenti quindi, a volte si fa tanta fatica a distinguerli. Bisogna però fare molta attenzione, perché come abbiamo detto l’ictus è una delle malattie mortali più frequenti e c’è un sintomo al quale non si fa proprio caso.

Quante tipologie di questa patologia esistono?

Esistono due tipologie di questa malattia, abbiamo l’ictus ischemico e l’ictus emorragico. Il primo è senza dubbio quello più frequente e si manifesta quando compare un trombo nell’arteria. A causa di questo, la circolazione del sangue viene limitata e quindi di conseguenza avviene un’ischemia delle cellule nervose. Il secondo invece, si manifesta molto più raramente però è una forma di ictus più grave e seria. In questo caso infatti, si verifica la rottura di un vaso sanguigno, da cui inizia ad uscire il sangue creando un emorragia. Con l’ictus emorragico si perde il controllo delle funzioni cerebrali e talvolta si può rimanere anche paralizzati.

I sintomi dell'ictus - Foto di Andrea Piacquadio/Pexels.com
I sintomi dell’ictus – Foto di Andrea Piacquadio/Pexels.com

Quali sono i sintomi di questa patologia?

In linea generale l’ictus colpisce le persone che hanno superato i 65 anni di età. Non è sempre detto però, talvolta questa patologia colpisce anche persone che sono al di sotto dei 45 anni e hanno altre malattie. E’ molto importante conoscere quali sono i sintomi di questa patologia, c’è ne sono diversi e alcuni sono più frequenti rispetto ad altri. Tra quelli più comuni abbiamo: la difficoltà visiva da parte di un occhio, la difficoltà di deambulazione, vertigini, difficoltà a parlare, il senso di confusione e tanti altri.

Abbiamo però un sintomo in particolare al quale di solito non si fa proprio caso, parliamo del mal di testa. Spesso viene sottovalutato perché può essere legato a diversi fattori ma è importante prestare attenzione anche a questo segnale. Accorgersi in tempo potrebbe cambiare il decorso della malattia.