Il colore del muco: ogni tonalità indica qualcosa

Il colore del muco può cambiare e può avere un significato importante sulla nostra salute. Scopriamo insieme cosa indica ciascuna tonalità.

Il muco nel naso svolge diverse funzioni anche se non ci accorgiamo della sua presenza se non in caso di raffreddore o altri disturbi delle vie aeree. Il muco, anche chiamato catarro, è denso e appiccicoso, la sua funzione principale è quella di proteggere alcune aree come naso, bocca, gola e polmoni. Impedisce a questi tessuti che si secchino. Inoltre, è anche in grado di intrappolare batteri e allergeni bloccando l’ingresso degli agenti patogeni nell’organismo.

Il muco si può presentare in diversi colori ed esaminarlo è molto importante per diagnosticare una patologia. Il colore ci aiuta sicuramente a capire cosa sta succedendo al nostro corpo e quali sono le cause del problema.

Raffreddore e colore del muco - Foto di Kristin Vogt/ Pexels.com
Raffreddore e colore del muco – Foto di Kristin Vogt/ Pexels.com

Muco trasparente

Il colore trasparente del muco indica che non ci sono problemi di salute. In questo caso è composto da acqua, sali, proteine e una serie di anticorpi che sono in grado di aggredire gli agenti patogeni esterni. Possiamo definire il muco come una specie di carta acchiappa mosche dove praticamente gli agenti patogeni vengono intrappolati e rappresentano la prima difesa contro virus e batteri. Di norma i peli del naso spingono il muco attraverso la gola fino alla stomaco dove gli agenti patogeni vengono sciolti dagli acidi dello stomaco.

Muco bianco

Se il muco ha un colore bianco, questo significa che potrebbe essere presente una leggera congestione nasale. Questo è un tipico segnale di allergia, raffreddore o disidratazione. Il colore in realtà è determinato dall’infiammazione a carico dei tessuti nasali che si gonfiano e rallentano il flusso del muco. In questo caso il naso inizia a gocciolare.

Muco giallo

Se il colore del muco è giallo significa che l’organismo sta combattendo un’infezione. Durante quest’ultima i globuli bianchi del sistema immunitario si precipitano sul sito per combattere l’invasore microbico, sia che si tratti di un virus che di un batterio. Dopo aver svolto il lavoro, i globuli bianchi vengono espulsi dal corpo appunto con il muco, che per questo processo, è diventato giallo. Il muco giallo però non significa che bisogna assumere antibiotici, se l’infezione è virale questi sono davvero inutili.

Muco verde

Se il muco ha un colore verde significa che il sistema immunitario sta svolgendo un sacco di attività contro gli agenti esterni molto pericolosi. Questo tipo di muco si manifesta soprattutto con infezioni batteriche. Il colore verde è determinato dei globuli bianchi morti ormai inutili. In questo caso è necessario contattare il proprio medico, soprattutto con nausea e febbre.

Colore del muco - Foto di Polina Tankilevitch/ Pexels.com
Colore del muco – Foto di Polina Tankilevitch/ Pexels.com

Muco nero

Infine, abbiamo il muco nero ed è quello più frequente tra i forti fumatori. La sua presenza significa che si soffre di una malattia polmonare. In realtà potrebbe trattarsi anche di un’infezione fungina seria, per questo è meglio rivolgersi subito a un medico.