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Inestetismi del corpo: questi i più odiati dalle donne

Inestetismi del corpo

Nonostante l’impegno che si dedica ogni giorno alla cura del corpo fra prodotti di bellezza, dieta e movimento, è frequente guardarsi allo specchio e notare degli inestetismi che, come si suol dire, proprio non vanno giù.

Quali sono i più detestati in assoluto dal sesso femminile? La cellulite è senza ombra di dubbio uno degli inestetismi del corpo più odiati e temuti dalle donne, e questo non solo per i disagi che comporta dal lato estetico. Infatti questa condizione, che per fortuna oggi può essere affrontata attraverso svariate terapie (vedi questi trattamenti anticellulite professionali citati nell’articolo del sito lasermilano.it), oltre a conferire alla cute un aspetto sgradevole può avere anche delle implicazioni negative sulla salute.

Attenzione: anche se l’estetica ha fatto passi da gigante quando si parla di eliminazione della cellulite, è bene non trascurare il ruolo dello stile di vita. Essenziale è evitare la sedentarietà e cercare di bere il più possibile durante la giornata (come si può leggere in questo articolo, non è vero che l’acqua oligominerale è più efficace della mineralizzata quando si tratta di combattere la cellulite).

Quali sono gli altri inestetismi che dominano la classifica dei più detestati dalle donne? Scopriamolo nelle prossime righe!

Gli altri inestetismi odiati dal sesso femminile

Al secondo posto degli inestetismi detestati dalle donne figurano le rughe. Causate, a seconda delle tipologie, dal naturale procedere del tempo o da specifiche espressioni, possono essere attenuate chiamando in causa diversi espedienti.

Prima di tutto, è opportuno ragionare di prevenzione, cercando, per esempio, di proteggersi contro il fotoinvecchiamento con una crema caratterizzata da un SPF adeguato alla propria pelle.

Il fattore di protezione fa la differenza non solo quando si va al mare o in montagna. Essenziale, infatti, è assicurarsi che sia presente anche nella crema idratante che si utilizza ogni giorno.

Nei casi in cui i risultati della prevenzione non si dovessero rivelare soddisfacenti, si può fare riferimento alla medicina estetica. I trattamenti contro le rughe sono diversi.

Il più famoso è senza dubbio il botox, legale in Italia dal 2004. Procedura ambulatoriale che prevede l’inoculazione di tossina botulinica di tipo A nel terzo superiore del viso, attenua temporaneamente le rughe – in media, i risultati nelle donne durano qualche mese in meno rispetto a quelli che, invece, si possono notare sugli uomini – agendo sui muscoli che le provocano, la cui attività contrattile viene inibita.

Da citare sono anche i filler di acido ialuronico. Questo componente, fondamentale per la compattezza dei tessuti, viene iniettato nelle zone interessate dall’inestetismo che, grazie alla sua capacità di richiamare una quantità d’acqua di gran lunga superiore al proprio peso, vengono letteralmente “riempite”.

Anche in questo caso, l’effetto è temporaneo e la procedura viene effettuata in ambulatorio. Il paziente, una volta concluso il trattamento, può riprendere tranquillamente la propria quotidianità.

Il terzo posto nella classifica degli inestetismi più detestati dalle donne è da riservare alle smagliature. Pure in questo caso, la prevenzione fa la differenza. Essenziale, consiglio che fa la differenza dal punto di vista della salute, è mantenere il peso forma.

Nei frangenti in cui la cosa è impossibile, come per esempio la gravidanza, è opportuno iniziare, fin dai primi segnali dell’inestetismo, a trattare la pelle con prodotti specifici.

Il più famoso – ed efficace – è l’olio di mandorle.

Anche in questa situazione, la medicina estetica aiuta molto. Nell’ambito dei trattamenti più validi figura la carbossiterapia, utile anche contro la cellulite e basata sull’inoculazione di anidride carbonica in stato aeriforme.

A seconda delle indicazioni, si può fare ricorso anche al microneedling che, con aghi che penetrano per pochi mm nella pelle, incentiva la sintesi di collagene. Questo trattamento è noto con il nome commerciale Dermapen.

Scritto da Gianluigi Salvi