Creatina: fa male? Come agisce ed effetti sull’organismo

La creatina è un derivato aminoacido, che si trova naturalmente nell’organismo umano, ed è presente in alimenti di origine animale, come il pesce o la carne. Il primo ad isolare questa sostanza fu il chimico francese Michel Eugène Chevreul (1786-1889), nel 1847, che riuscì ad estrarla dal brodo della carne.

Effetti sull’organismo

La concentrazione della creatina nell’organismo varia a seconda dello sviluppo della massa muscolare. Ad esempio, in un uomo adulto che pesa settanta chilogrammi, la quantità della creatina presente arriva fino a 120 grammi, e il fegato ne produce giornalmente due o tre grammi, e nel fabbisogno giornaliero occorre assumerne due grammi. Sono tre gli aminoacidi che la compongono: la glicina, l’arginina e la metionina.

Questa sostanza, per il metabolismo, può riuscire a soddisfare delle esigenze energetiche, per quanto riguarda lo sforzo muscolare, che si attiva con il meccanismo anaerobico alattacido. Se si assume sotto forma di integratore, può aiutare a sviluppare addominali e pettorali, aumentando la massa magra.

Essa, inoltre, ha proprietà antiossidanti, neuroprotettive e cardioprotettive. Clinicamente, si usa anche per diverse patologie che colpiscono i muscoli, come la distrofia muscolare, o per problemi cardiaci.

Come assumerla

Come è stato accennato prima, la creatina si trova per lo più in alimenti di origine animale. Per quanto riguarda la carne, si può trovarla soprattutto nel manzo e nel maiale. Tra i pesci, invece, si può trovare dai quattro ai sei grammi, nel merluzzo, nell’aringa, nel salmone o nel tonno. Anche nel latte e nei mirtilli è presente, ma se ne può trovare meno di un grammi.

Ovviamente, chi si allena ne assume sotto forma di integratori, le cui dosi dovrebbero essere consigliate da uno specialista. In polvere, si dovrebbe iniziare con cinque grammi (ovvero un cucchiaino colmo), che si dovrebbe mescolare in acqua o, in alternativa, in succo di frutta o in una bevanda energetica. Le dosi giornaliere possono variare a seconda del prodotto.

Sono reperibili anche sotto forma di compresse, che possono contenerne dai tre ai cinque grammi. Di solito, se ne consigliano due al giorno, da assumere da un minimo di due ad un massimo di sei settimane.

Ovviamente, chi prende questi integratori per sviluppare i muscoli, alla loro assunzione deve abbinare a una dieta regolare e all’esercizio fisico, soprattutto per mantenere il peso giusto.

creatina

Posologia e Controindicazioni

E’ importante che le dosi non superino quelli consigliate, perché un eccesso di creatina provoca anche degli effetti collaterali, arrivando a danneggiare il fegato e i reni, provocando anche dei calcoli renali. Si possono, inoltre, riscontrare effetti collaterali come:

  • l’aumento del peso;
  • dei gonfiori addominali;
  • dei crampi ai muscoli;
  • disidratazione;
  • problemi di digestione;
  • patologie come la sindrome compartimentale o la rabdomiolisi.

La si sconsiglia alle donne o ai soggetti più giovani, e si dovrebbe evitare se si ha dei problemi alle diuresi o dei problemi ai reni. Senza contare che può provocare delle allergie.

Creatina fa male?

In conclusione, la creatina è di sicuro un ottimo integratore per gli sportivi, ma è necessario che le dosi siano quelle giuste, e quindi bisogna consultare il proprio medico o uno specialista del settore per poter stabilire in base al peso e alla vostra conformazione quale è la giusta posologia per non incorrere negli effetti collaterali come gonfiore, disidratazione, aumento di peso fino a sindromi più gravi che vi porteranno sicuramente a interrompere l’attività fisica.

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