Legalon

Proteggere il fegato con un integratore (Legalon)

Il fegato è un organo che fa parte dell’organismo umano ed è essenziale in quanto svolge delle funzioni che sono importantissime a livello fisiologico. Il suo ruolo principale è quello di metabolizzare molte sostanze nutritizie (glucidi, proteine e grassi) e xenobiotici tra cui farmaci e sostanze tossiche.

Legalon è un supplemento alimentare base di silimarina ed è un ottimo coadiuvante molto apprezzato per la sua attività antitossica. Si trova disponibile in commercio sotto forma di bustine o compresse (l’assorbimento è buono se somministrato per os) e viene utilizzato:

  • in presenza di malattie epatiche di natura infiammatoria
  • in caso di epatopatia (una condizione generale che compromette il corretto funzionamento del tessuto epatico, o più nello specifico, delle cellule del fegato).

L’eziologia di questi stati non fisiologici è riconducibile soprattutto all’assunzione di sostanze con potere epatotossico come farmaci (sopratutto ad alte concentrazioni ed in terapia cronica), paracetamolo (viene bioattivato nel fegato e nel rene ad un suo derivato tossico), psicofarmaci, alcool oppure, in linea più generale di veleni.

A chi non è consigliato Legalon

Gli studi che sono stati svolti per ora non hanno evidenziato nessun particolare effetto nocivo se viene usato correttamente tanto che non sono state poste restrizioni al suo utilizzo.

Un particolare occhio di riguardo va posto alle donne che si trovano in condizioni come la gravidanza oppure l’allattamento dove non sembra dare effetti indesiderati ma è comunque bene sospenderlo a scopo precauzionale. In caso di necessità nell’assunzione è consigliato consultare prima una figura professionale come il medico di base.

Se il trattamento viene seguito alla lettera non apporta l’insorgenza di effetti indesiderati in bambini ed adolescenti.
Non sono stati riscontrati casi di tachifilassi, di dipendenza oppure interazioni rilevanti con altri farmaci (per non induzione od inibizione dei comuni sistemi enzimatici) pertanto risulta essere ben tollerato.

Per quanto possa sembrare un integratore innocuo prima di cominciarne l’assunzione è consigliato chiedere un parere al medico di base. Questo scrupolo è raccomandato, a maggior ragione, a tutti quei soggetti che soffrono d’ansia, allergie o che sono in cura (terapia breve, cronica od occasionale) con farmaci.

Silimarina: un ottimo alleato fitoterapico

legalonLa silimarina è un attivo molto appezzato nel settore fitoterapico. Questa viene estratta dal cardo mariano (il cui nome scientifico è il Silybum marianum) ed è il principio attivo principale della preparazione Legalon.

Questa sostanza viene tradizionalmente usata per le sue proprietà protettive nei confronti del fegato (che magari è stato danneggiato da intossicazioni oppure dall’uso di sostanze che hanno caratteristiche epatotossiche) ed è in grado di stimolare la rigenerazione delle cellule epatiche per aumento della sintesi proteica. Inibisce anche la liberazione dei mediatori dell’infiammazione ed ha la peculiarità di essere un ottimo scavenger (tampona i radicali liberi ed ha un effetto antiossidante per cui previene l’invecchiamento dei tessuti).

Gli effetti di protezione nei confronti delle cellule epatiche sono stati evidenziati da studi eseguiti sia in vivo che in vitro.
Per quanto riguarda la farmacocinetica di questa sostanza l’assorbimento è buono per via orale (per questo Legalon è formulato in bustine o in compresse) e viene eliminata attraverso la bile.

Possibili effetti indesiderati di Legalon

Gli effetti collaterali riscontrati non sono gravi o rischiosi per la salute dell’uomo ed interessano soprattutto il tratto gastrointestinale. Il più comune riguarda il presentarsi di un modesto effetto lassativo dovuto alla presenza della silimarina stessa (esercita uno stimolo positivo sul flusso biliare). Altri effetti a carico di questo tratto sono: senso di nausea, gonfiore a livello addominale e dispepsia (dolore all’epigastro spesso associato ad una sensazione di pienezza e/o anoressia).

E’ controindicata l’assunzione di questo preparato in caso di ipersensibilità individuale nei confronto dell’attivo oppure se ci si trova in presenza di grave ostruzione ai condotti biliari.
Importante da tenere in considerazione è la presenza di lattosio tra i suoi eccipienti (può causare disturbi gastrointestinali a chi è intollerante).

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