Legalon e Legalon E 2019: modalità d’uso, prezzo, opinioni | Funziona?

Legalon e Legalon E 2019: cosa sono? A cosa servono? Tutto ciò che c’è da sapere su questi integratori, le modalità d’uso e le controindicazioni.

Il fegato è un organo essenziale del corpo umano, in quanto svolge delle funzioni che sono importantissime a livello fisiologico. Il suo ruolo principale è quello di metabolizzare molte sostanze nutritizie (glucidi, proteine e grassi) e xenobiotici, tra cui farmaci e sostanze tossiche.

Nel momento in cui si incontrano problematiche relative all’assorbimento di alcune sostanze da parte del fegato, è possibile utilizzare degli integratori adatti. In questo articolo parleremo di Legalon e Legalon E. L’avvertenza che ci sentiamo di sottolineare è sempre la stessa: ovvero rivolgersi sempre ad un medico di fiducia prima di intraprendere la scelta di utilizzare qualsiasi medicinale o integratore. Il “fai da te”, infatti, potrebbe causare molti più problemi di quanti possiamo solo immaginare.

Legalon: cos’è e a cosa serve

Legalon è un prodotto farmaceutico a base di silimarina e rappresenta un ottimo coadiuvante, molto apprezzato per la sua attività antitossica. Questo integratore si trova in commercio sotto forma di bustine o compresse. Legalon si utilizza:

  • in presenza di malattie epatiche di natura infiammatoria,
  • in caso di epatopatia (una condizione generale che compromette il corretto funzionamento del tessuto epatico, o più nello specifico, delle cellule del fegato).

L’eziologia di questi stati non fisiologici è riconducibile soprattutto all’assunzione di sostanze con potere epatotossico come:

  • farmaci (sopratutto ad alte concentrazioni ed in terapia cronica),
  • paracetamolo (viene bioattivato nel fegato e nel rene ad un suo derivato tossico), psicofarmaci,
  • alcool,
  • in linea più generale, veleni.

Il prezzo di Legalon si aggira intorno ai 17 euro per 30 compresse.

Legalon E 2019

Il nuovo prodotto Legalon E 2019 assolve funzioni molto simili a quelle di cui abbiamo già parlato in precedenza. Difatti, questo integratore contiene Silimarina (come nel caso precedente) ma anche Vitamina E. Il prodotto in questione, dunque, è indicato per aiutare il fegato ad assolvere le sue funzioni principali e quotidiane; in modo da ristabilire una condizione fisica ottimale. Solitamente è utilizzato in casi di abuso di farmaci, di sofferenza epatica (in casi di obesità, fegato grasso, steatosi epatica) o più semplicemente in casi di abuso di alcol o in casi di cattiva alimentazione.

Gli effetti benefici di Legalon E, sono:

  • Aiuto nei processi di disintossicazione e detossificazione del fegato,
  • Mantenimento della normale funzionalità delle cellule,
  • Antiossidanti e di riduzione di infiammazioni,
  • Inibitore di processi di perossidazione lipidica.

N.B. Legalon E è controindicato in casi di ostruzione grave alle vie biliari e nei casi di ipersensibilità alle proprietà del Cardo Mariano (dal quale viene estratta la Silimarina). Ovviamente è sempre una buona abitudine tener conto dell’opinione del proprio medico di fiducia, in particolare perché Legalon E non è un farmaco ma un integratore. Difatti, il nostro medico saprà sicuramente indicarci le modalità d’uso più adatte a noi perché consapevole del nostro quadro clinico.

Il prezzo di Legalon E si aggira intorno ai 13 euro per 30 compresse.

A chi non è consigliato Legalon

Gli studi svolti fin ora, non evidenziano nessun particolare effetto nocivo. Difatti non sono state poste restrizioni al suo utilizzo, nel caso in cui si assimila l’integratore affidandosi a quelle che sono le norme generali contenute nel foglietto illustrativo. Alle donne che si trovano in condizioni di gravidanza o allattamento è consigliabile un utilizzo diverso, meglio se regolato dai consigli di un medico specializzato. In questi casi, in generale, è bene sospenderlo a scopo precauzionale. In caso di necessità nell’assunzione è consigliato consultare prima una figura professionale come il medico di base.

Legalon, infatti, non apporta l’insorgenza di effetti indesiderati nemmeno nel caso in cui si tratta di bambini o adolescenti. Non sono stati riscontrati casi di tachifilassi, di dipendenza oppure interazioni rilevanti con altri farmaci (per non induzione od inibizione dei comuni sistemi enzimatici) pertanto risulta essere ben tollerato.

Per quanto possa sembrare un integratore innocuo prima di cominciarne l’assunzione è sempre consigliato chiedere un parere al medico di base. In particolar modo, bisogna rivolgersi a specialisti, a maggior ragione per tutti i soggetti che soffrono d’ansia, allergie o che sono in cura (terapia breve, cronica od occasionale) con farmaci.

Silimarina: un ottimo alleato fitoterapico

La silimarina è un principio attivo molto appezzato nel settore fitoterapico. Questa è estratta dal cardo mariano (il cui nome scientifico è il Silybum marianum) ed rappresenta il principio attivo principale della preparazione del Legalon.

La Silimarina è ideale in questi casi grazie proprietà protettive nei confronti del fegato (che magari è stato danneggiato da intossicazioni oppure dall’uso di sostanze che hanno caratteristiche epatotossiche). È in grado di stimolare la rigenerazione delle cellule epatiche per un aumento della sintesi proteica. Inibisce anche la liberazione dei mediatori dell’infiammazione ed ha la peculiarità di essere un ottimo scavenger (tampona i radicali liberi ed ha un effetto antiossidante per cui previene l’invecchiamento dei tessuti).

Gli studi eseguiti sia in vivo sia in vitro, hanno evidenziato effetti di protezione nei confronti delle cellule epatiche. Per quanto riguarda la farmacocinetica di questa sostanza, l’assorbimento è ottimo per via orale (per questo Legalon è formulato in bustine o in compresse) e viene eliminata attraverso la bile.

Possibili effetti indesiderati di Legalon

Gli effetti collaterali riscontrati non sono gravi o rischiosi per la salute dell’uomo ed interessano soprattutto il tratto gastrointestinale. Il più comune riguarda il presentarsi di un modesto effetto lassativo dovuto alla presenza della silimarina stessa (esercita uno stimolo positivo sul flusso biliare). Altri effetti a carico di questo tratto sono:

  • senso di nausea,
  • gonfiore a livello addominale
  • dispepsia (dolore all’epigastro spesso associato ad una sensazione di pienezza e/o anoressia).

E’ controindicata l’assunzione di questo preparato in caso di ipersensibilità individuale nei confronti dell’attivo, oppure se ci si trova in presenza di grave ostruzione ai condotti biliari. Importante da tenere in considerazione è la presenza di lattosio tra i suoi eccipienti (può causare disturbi gastrointestinali a chi è intollerante).

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