NeoBianacid Aboca
Gianluigi Salvi
Gianluigi Salvi

NeoBianacid Aboca Reflusso: Composizione, Prezzo e Pareri

Indice

NeoBianacid contro il reflusso gastro-esofageo funziona? Si tratta di un disturbo molto comune e proprio per questo motivo molti sono coloro i quali intendono mettere la parola fine a questa problematica. Il problema può essere contrastato grazie all’uso di prodotti come NeoBianacid di Aboca, che agisce sulla mucosa creando un film protettivo. È la versione più aggiornata del vecchio Bioanacid ormai fuori commercio e pressoché introvabile.

Il reflusso gastro-esofageo, conosciuto anche come RGE, è una disturbo molto comune, che quasi tutti sperimentano almeno una volta nella vita. Si tratta dell’apertura anomala della valvola che chiude l’ingresso dell’esofago nello stomaco. Aprendosi, permette al cibo parzialmente digerito in ambiente gastrico acido di risalire. I sintomi del RGE sono:

  • sensazione di bruciore alla bocca dello stomaco
  • acidità di stomaco
  • bruciore all’esofago lungo tutto il suo tratto: dall’altezza dello sterno fino al palato
  • tosse, che provoca bruciore alla gola
  • a volte vomito di succhi gastrici acidi

Non si tratta di una patologia grave e, solitamente, si riesce a tenere sottocontrollo con un’alimentazione leggera ed evitando alcuni comportamenti che compromettono la digestione. Ad esempio: andare a sdraiarsi subito dopo mangiato e fare attività fisica intensa a stomaco pieno sono atteggiamenti che favoriscono l’insorgere di acidità gastrica e reflusso. A questo scopo, leggi il nostro articolo sui Gastroprotettori dello stomaco e della mucosa gastrica.

NeoBianacid di Aboca contro il Reflusso

Aboca, azienda leader nel settore della farmaceutica e dell’integrazione, ha messo a punto un prodotto particolarmente efficace nel contrastare i problemi di acidità gastrica e di reflusso acido. Si tratta di Aboca NeoBianacid. È disponibile sia in compresse che in bustine, in modo da poter essere assunto agevolmente anche da bambini sopra i 6 anni e da chi ha difficoltà con le pillole. NeoBianacid è consigliato per il trattamento della fase sia acuta che cronica dell’acidità gastrica e del rigurgito acido. Si può usare tranquillamente anche in gravidanza, quando l’utero che preme contro lo stomaco favorisce l’insorgere del RGE.

Aboca NeoBianacid: composizione

Aboca NeoBianacid contiene:

  • 40 mg. per compressa/bustina di Limestone e Nahcolite, due polipeptidi che, abbinati, formano un principio attivo chiamato Poliprotect. Il Poliprotect è in grado di avvolgere la mucosa gastrica, creando su di essa un film protettivo che la rende più densa e meno acida: in questo modo gli acidi dello stomaco non riescono a risalire lungo l’esofago e vengono agevolmente digeriti
  • frazione flavonoidica da agricoltura biologica: un ingrediente vegetale che riequilibra il ph gastrico, redendo l’ambiente dello stomaco meno acido
  • aroma di menta, gomma arabica, zucchero di canna

NeoBianacid di Aboca: prezzo

Il prezzo di Neobianacid di Aboca non è molto elevato. Si tratta di un dispositivo medico facilmente acquistabile in farmacia al prezzo di circa 10,00 euro. È disponibile sotto forma di bustine o compresse masticabili. NeoBianacid si assume, al bisogno, nelle situazioni in cui si avverte:

  • difficoltà digestive con sensazione di acido lungo la gola o la bocca
  • rigurgito acido
  • tosse con forte bruciore alla gola e sapore acido in bocca
  • bruciore alla bocca dello stomaco
  • in gravidanza, quando si soffre di reflusso esofageo e di digestione complicata, soprattutto nell’ultimo trimestre

In caso di evento acuto e isolato, basta assumere una compressa o bustina di Aboca NeoBianacid: far sciogliere la compressa o il granulato in bocca, lentamente. Per il trattamento sintomatico dell’acidità e del reflusso cronico, invece:

  • una compressa o bustina dopo i pasti principali
  • una compressa o bustina prima di coricarsi

NeoBianacid Aboca: Controindicazioni ed effetti collaterali

Aboca di NeoBianacid non va assunto in caso di allergia soggettiva ai suoi principi attivi o ad uno degli eccipienti. È consigliabile assumerlo ad almeno 2 ore di distanza da altri farmaci, per evitare possibili interazioni. Va utilizzato con attenzione e moderazione in causo di ipertensione. Non assumere il prodotto dopo la data di scadenza. Non sono stati segnalati effetti collaterali particolari, a parte un leggero innalzamento della pressione dopo un uso continuativo.

  • Bambini e gravidanza

NeoBianacid di Aboca può essere sommistrato ai bambini a partire dai 6 anni d’età e può essere assunto, senza nessun problema, durante tutto il corso della gravidanza. È un prodotto gluten-free.

Lo stomaco

Come funziona lo stomaco e perché è soggetto a reflusso, acidità e bruciore? Lo stomaco è un organo addominale che fa parte dell’apparato digerente nell’uomo e in quasi tutti i vertebrati. Ha la forma di un’ampia sacca, che presenta una concavità sulla destra, e svolge la seconda fase del processo digestivo che avviene in seguito alla masticazione e che prevede la secrezione di succhi gastrici dal pH estremamente acido (sono questi ad essere contrastati da NeoBianacid).

Lo stomaco riceve il cibo dall’esofago, organo dalla forma cilindrica e lungo circa 24 cm, attraverso il quale passa il bolo deglutito, grazie a una serie di contrazioni peristaltiche. Lo stomaco può essere diviso in quattro parti: il cardias, il fondo, il corpo e il piloro.

Le funzioni dello stomaco

Lo stomaco svolge una serie di funzioni fondamentali nel processo digestivo umano. Costituisce una riserva di cibo per il nostro corpo, il cibo vi permane infatti, da due fino a cinque ore. Inoltre lo stomaco mischia e diluisce il bolo, attraverso una serie di processi meccanici e chimici, che lo rendono più digeribile. Tra questi processi chimici, vi è la secrezione di enzimi e acidi, tra cui la pepsina (enzima che permette di digerire le proteine) e l’acido cloridrico che svolge un’essenziale azione antibatterica. Il bolo così trasformato viene denominato chimo. Lo stomaco svolge anche da regolatore dell’afflusso di cibo nell’intestinuo tenue. Una delle peculiarità di quest’organo è quella di donare il senso di sazietà: essendo un organo particolarmente elastico, può espandersi a seconda della quantità di cibo introdotta. Attraverso il cardias, cavità che mette in comunicazione esofago e stomaco, agisce da valvola, non permette al cibo di rinvenire su.

Le pareti dello stomaco sono formate da più tuniche sovrapposte, la mucosa gastrica è uno strato mucoso situato nella parte più interna della stomaco, quindi in prossimità dei prodotti della digestione. La mucosa gastrica riveste completamente le cavità dello stomaco e ha funzione di barriera e di protezione dell’epitelio contro l’azione corrosiva dell’acido cloridrico, della pepsina e delle particelle. Il secernere di muco e bicarbonato da parte della mucosa gastrica è essenziale per proteggere se stessa dagli acidi gastrici che produce per scomporre e diluire il bolo.

Acidità, bruciori di stomaco e gastrite

Il bruciore di stomaco può essere un sintomo legato a problemi diversi. E’ una condizione sintomatica talmente diffusa che difficilmente l’essere umano non la sperimenta almeno una volta. La sensazione di bruciore di stomaco, denominata anche pirosi o acidità gastrica, può essere causata dall’alterazione delle funzioni protettive della mucosa gastrica.

Fattori endogeni possono essere:

  • l’eccessiva produzione di pepsina
  • l’eccessiva produzione di acido cloridrico.

Fattori esogeni sono invece:

  • fumo
  • alcool
  • infezioni locali.

Altri fattori sono legati a particolari condizioni fisiche (gravidanza ad esempio), o anche all’assunzione di determinati farmaci. A livello sintomatologico il bruciore può estendersi, oltre che all’altezza del petto, a gola, schiena e braccia. Si presenta a distanza di circa mezz’ora, un’ora, dopo la fine dei pasti e il soggetto può percepisce un sapore amaro e acido dovuto a rigurgito. La gastrite è un’infiammazione della mucosa e della parete dello stomaco e del duodeno. Può essere acuta, a causa dell’ingestione di un eccessiva quantità di cibo, causa una generale diminuzione del senso di appetito e rifiuto, ripugnanza del cibo. La gastrite può diventare cronica.

Gastrite acuta e cronica

La gastrite può essere un vero incubo per chi ne è affetto. I sintomi della gastrite sono:

  • Dolori di stomaco (a volte così forti da simulare l’infarto)
  • Bruciore a livello sternale
  • Tosse stizzosa appena alzati con bruciore in gola
  • Nausea
  • Sensazione di pesantezza
  • Flatulenza ed alitosi

La gastrite è una situazione che incide negativamente sulla qualità di vita dell’individuo. Se il disturbo è transitorio e sporadico, ci si può convivere ma quando inizia a presentare i sintomi più fastidio e debilitanti, i problemi aumentano sensibilmente.

  • La gastrite è un’infiammazione della mucosa gastrica, parete interna dello stomaco: la forma acuta è un disturbo transitorio, dura poco e si risolve senza particolari conseguenze, si presenta con nausea, bruciore di stomaco, vomito, crampi e dolori nella parte alta dell’addome.
  • La gastrite cronica ha una sintomatologia più difficile da riconoscere, solitamente l’unico disturbo che si evidenzia è legato ai problemi digestivi. Tra le cause, spesso ci sono gli agenti irritanti che provocano l’infiammazione della mucosa gastrica, ma non solo, sono tanti i fattori scatenanti tra cui alimentazione inadeguata o eccessiva, stress, ansia, alcol e fumo.

In alcuni casi è il batterio Helicobacter pylori la causa della gastrite che si annida nei tessuti dello stomaco. Questo batterio riesce a sopravvivere nello stomaco indisturbato anche per molti anni senza provocare danni, per poi diventare aggressivo e deteriorare le pareti interne dello stomaco e provocare tutti i sintomi tipici riscontrabili in una gastrite.

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