Le castagne si possono mangiare se si è a dieta?

Rispetto agli altri frutti, però, gli zuccheri che contengono sono per lo più complessi e minimamente semplici, questo significa che hanno anche qualità nutrizionali differenti.

Le castagne sono il frutto autunnale per eccellenza, ma spesso durante questo periodo si seguono svariate diete per prepararsi alla grande abbuffata natalizia. Le castagne sono il frutto di un albero presente soprattutto nelle zone montuose e collinari, che ama il clima freddo. Originario dell’Europa meridionale, in Italia si trova nelle zone montuose di Calabria, Sicilia, Lazio, Campania, Toscana e Piemonte.

Se stiamo seguendo una dieta ipocalorica, però, dubitiamo che le castagne facciano ingrassare e mangiarle potrebbe non essere una buona idea. Le castagne infatti sono un frutto un po’ anomalo, cioè si discostano un po’ dall’idea classica che abbiamo di frutta, ricca di acqua, succosa e leggera. Le castagne sono infatti ricche di amido ma anche di fibre, proteine, vitamine e sali minerali e sono invece prive di colesterolo.

Frutta secca – Foto di Vlad Chețan/Pexels.com

Le castagne sono ricche di fibre alimentari, che favoriscono la crescita di batteri sani nell’intestino. La fibra alimentare stimola anche un movimento ondulatorio nell’intestino, aiutando il tuo corpo con i movimenti intestinali e prevenendo l’infiammazione e il disagio. L’alto contenuto di vitamina C nelle castagne rafforza il sistema immunitario: Aumentando la produzione di globuli bianchi. Identificare e neutralizzare i radicali liberi all’interno del corpo prima che causino stress ossidativo nelle cellule sane. Oltre alla vitamina C, le castagne contengono anche antiossidanti e altri oligoelementi come il rame, ottimi per la salute del sistema immunitario.

Le castagne hanno un basso indice glicemico e sono ricche di fibre, il che le rende un’opzione ideale per i livelli di zucchero nel sangue incontrollati. Mangiare una dieta ricca di fibre ti aiuta a evitare improvvisi picchi di zucchero nel sangue assicurando che il tuo corpo assorba lentamente gli amidi. Ciò è particolarmente vantaggioso per le persone con diabete. Il rame e il magnesio nelle castagne svolgono un ruolo cruciale nel mantenimento della salute delle ossa: Il rame migliora l’assorbimento del ferro, che aiuta la crescita e lo sviluppo delle ossa e rafforza il sistema immunitario.

Mare di castagne
Mare di castagne – Foto di Arina Krasnikova/Pexels.com

Il magnesio migliora la densità minerale ossea insieme ad altri benefici per la salute. Le castagne sono quindi utili per prevenire o rallentare l’insorgenza di molti disturbi legati all’età, come l’osteoporosi. Il timore che le castagne facciano ingrassare è fondato, visto che sono frutti abbastanza calorici, contengono mediamente circa 200 kcal per 100 g, ma è anche vero che il loro contenuto calorico varia in base al modo in cui vengono preparate. Le castagne fresche, ad esempio, forniscono circa 165 kcal, quelle arrostite circa 190 kcal, quelle secche 300 kcal. Se invece le castagne vengono bollite il contenuto calorico si abbassa a circa 120 kcal.

Rispetto agli altri frutti, però, gli zuccheri che contengono sono per lo più complessi e minimamente semplici, questo significa che hanno anche qualità nutrizionali differenti. Mangiare delle castagne, infatti, riuscirà a togliere più efficacemente la sensazione di fame rispetto ad un altro frutto, quindi si potrebbe dire che le castagne non solo non fanno ingrassare, ma aiutano a dimagrire perché riescono più efficacemente sostituire uno spuntino. Inoltre, grazie al loro contenuto di fibre, danno senso di sazietà e aiutano il nostro intestino.