Legge 104: Cos’è, Come Funziona, A Chi Spetta e Agevolazioni

Legge 104, una norma del 1992 volta all’assistenza, all’integrazione sociale e alla salvaguardia dei diritti delle persone con disabilità. In Italia, i benefici della legge n. 104 sono numerosi, dato che la legge prevede aiuti e assistenza alle persone con disabilità e ai loro familiari. I vantaggi si concretizzano in diversi ambiti, ma spesso non sono conosciuti da tutti.

In questa guida, scopriremo tutto quello che c’è da sapere sulla Legge 104: dalle patenti alle detrazioni fiscali, senza dimenticare le deduzioni per tutte le persone con disabilità e non autosufficienti. Quindi non stiamo parlando solo dei diritti delle persone con disabilità, ma anche di quelli di chi le aiuta nella vita di tutti i giorni. Vediamo insieme cos’è nel dettaglio la legge 104 , a chi spetta, e le agevolazioni.

[md_boxinfo title=”Curiosità”] Parlando di una legge del 1992, è importante chiarire alcune cose in merito alla terminologia utilizzata. Il termine handicappato/a non è più utilizzato perché ha assunto quasi esclusivamente un’accezione dispregiativa. Allo stesso modo, diversamente abile è scorretto perché presuppone l’esistenza di una norma comunemente accettata. Infine, l’espressione più corretta è persona con disabilità, perché mette l’individuo al centro e non si concentra su un suo aspetto specifico.[/md_boxinfo]

  • Vedi anche il nostro articolo dedicato al bonus Nido per il 2022, dedicato anche alle famiglie di bambini con disabilità

legge 104Legge 104: cos’è

Legge 5 del febbraio 1992, conosciuta ai molti come la legge n. 104 oppure come legge n. 104/92. Stiamo parlando del riferimento normativo relativo a “Aiuti, Integrazione Sociale e Diritti delle Persone con Disabilità”. Pertanto, i principali destinatari della legge 104 sono i cittadini disabili, ma ci sono anche riferimenti alle persone che vivono con loro, solitamente gli accompagnatori. Lo scopo principale è principalmente quello di garantire la giusta dose di supporto, per favorire la migliore integrazione nella società.

Il presupposto, infatti, è che l’autonomia e l’integrazione sociale siano davvero raggiunte, garantendo un sostegno adeguato alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Quando parliamo di sostegno non ci riferiamo soltanto all’aiuto economico, ma anche al supporto sotto forma di servizi di aiuto personale, familiare, ma può anche essere inteso come aiuto psicologico, psico-educativo, tecnico. Per esempio, garantendo la forma di terapia più adeguata per ottenere miglioramenti.

A chi spetta la legge 104

La legge del 5 febbraio 1992 n. 104, come abbiamo detto, è il principale riferimento normativo sui diritti e le tutele previste per le persone con disabilità. La struttura della Legge 104 è volta a favorire il benessere e l’autonomia delle persone con disabilità, ovvero persone con menomazioni fisiche, psichiche o sensoriali, che possono causare difficoltà più o meno gravi nell’apprendimento, nelle relazioni o nel lavoro. Pertanto, queste persone devono essere protette dai rischi di svantaggio sociale e di emarginazione, associati alla loro situazione.

Non solo, ma nel nostro Paese esistono misure di tutela specifiche per i familiari che prestano assistenza, che hanno diritto ad esempio a giorni di congedo straordinario ai sensi della legge 104. Naturalmente, come accennato in precedenza, l’assistenza a cui ha diritto una persona con disabilità dipende dalla gravità della situazione specifica, determinata da un collegio di medici.

legge 104

Gli stessi diritti si applicano anche agli stranieri che hanno domicilio o, in ogni caso, risiedono in Italia. Inoltre, l’articolo 33 della legge 104/92 prevede speciali detrazioni fiscali per prestazioni mediche e assistenziali, nonché l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’acquisto di apparecchiature informatiche e automobilistiche.

Legge 104: come funziona?

La struttura della legge n. 104 prevede permessi di lavoro retribuiti e congedi straordinari, per i dipendenti con disabilità grave e coloro che aiutano le loro famiglie. In particolare, i lavoratori disabili hanno diritto a 1 o 2 ore di riposo al giorno, valutate sulla base delle ore lavorate, oppure a 3 giorni di riposo al mese. Parimenti, l’articolo 33 della legge 104 prevede che il congedo retribuito si applica non solo alle persone con disabilità, ma anche ai genitori, naturali o adottivi, ai coniugi e ai parenti fino al secondo grado.

legge 104In questo caso, si ha a disposizione un permesso di lavoro mensile di 3 giorni, pagato regolarmente e con contributi nominali. Secondo la Legge n. 103/2010, tale diritto è successivamente esteso ai parenti fino al terzo grado se il genitore o il coniuge di una persona disabile in grave condizione ha più di 65 anni o è portatore di handicap, deceduto o malattia scomparsa. Per quanto riguarda i genitori di bambini con disabilità o coloro che li rappresentano, i diritti cambiano a seconda dell’età del bambino:

  • Sotto i 3 anni, 3 giorni di riposo al mese, alternati a un congedo parentale più lungo o 1 o 2 ore di riposo al giorno;
  • Tra i 3 e i 12 anni, il congedo parentale può essere più lungo o può essere sostituito da 3 giorni di congedo al mese;
  • Quando hanno più di 12 anni, possono avere 3 giorni liberi ogni mese.

Per richiedere il permesso 104 è necessario fare domanda all’INPS attraverso il sito ufficiale, fare domanda online tramite Sostegno al Reddito, fare domanda presso uno sponsor, oppure chiamare il numero di rete fissa 803164 e il numero di cellulare 06164164.

Agevolazioni della Legge 104

Le agevolazioni previste dalla Legge 104 sono erogate anche attraverso apposite agevolazioni fiscali, sotto forma di ritenute e detrazioni per alcune tipologie di spese. Partiamo dal considerare tutte le detrazioni per l’acquisto di un veicolo, pari al 19% del costo, l’IVA è del 4%, l’imposta di bollo e l’imposta sul passaggio di proprietà sono esenti. Le persone con disabilità hanno diritto alla riduzione del 19% e dell’IVA al 4% anche sull’acquisto di computer, cellulare, tablet o altro strumento informatico.

Sempre sulla base del 104, i genitori con figli disabili hanno diritto a una maggiorazione di 400 euro sulla detrazione per figli a carico, mentre i familiari che assistono figli disabili hanno detrazione integrale dal reddito delle spese di assistenza e riabilitazione. È anche possibile detrarre completamente i costi sanitari associati all’acquisto di strumenti per camminare e alla rimozione delle barriere edilizie, come la costruzione di rampe e l’installazione di ascensori.

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La legge 104 inoltre, prevede, inoltre, maggiorazioni per il nucleo familiare e sgravi fiscali per le malattie legate all’invalidità. Infine, in caso di invalidità grave, le agevolazioni della legge n. 104 si estendono ai benefici economici dello Stato, tra cui le indennità di invalidità, le pensioni di invalidità e le pensioni di invalidità. Per indennità di invalidità si intende ciò che viene erogato a fronte di una riduzione accertata della capacità lavorativa superiore al 67% e di almeno 5 anni di contribuzione, di cui almeno 3 anni maturati negli ultimi 5 anni.

Le pensioni di invalidità sono invece riconosciute nei casi di invalidità superiore al 74% e le pensioni di invalidità sono a carico dei lavoratori privati, che sono considerati completamente inabili.

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