CUD (Certificazione Unica): Chi lo rilancia e quando arriva

Marianna Somma
Marianna Somma

La Certificazione Unica, anche nota come CU e un tempo chiamata CUD (Certificato Unico Dipendente fino al 2015), è un documento di tipo ufficiale che serve per dimostrare ed attestare i redditi percepiti dal dipendente l’anno di lavoro precedente. Questo certificato viene rilasciato dal proprio datore di lavoro (o dall’ente pensionistico nel caso in cui tu sia pensionato) sia ai dipendenti che ai tirocinanti. Se non sai proprio di cosa si tratta questo CU, ecco le informazioni contenute nel documento interessato:

  • dati anagrafici del dipendente/ tirocinante o pensionato
  • dati di chi rilascia la CU (sostituto d’imposta)
  • redditi percepiti durante l’anno dal dipendente lavoratore
  • trattenute IRPEF applicate (ovvero le tasse versate all’Agenzia delle Entrate da parte del lavoratore o pensionato)
  • contributi previdenziali dovuti
  • eventuali familiari a carico
  • oneri detraibili e deducibili
  • scelta di destinazione 8/5/2 per mille

CUD (Certificazione Unica): cos’è?

La Certificazione Unica o CUD rientra nella documentazione che il cittadino deve consegnare al commercialista o ad un consulente fiscale per la dichiarazione dei redditi con la quale comunica all’Agenzia delle Entrate quando ha guadagnato in quel determinato periodo. Sulla base poi di quanto dichiara vengono calcolate le imposte dovute e le eventuali detrazioni fiscali e rimborsi. Esistono due tipi di Certificazione Unica, una sintetica rilasciata dal datore di lavoro e una ordinaria che può essere rilasciata solo dall’Agenzia delle Entrate.

Chi lo rilascia?

Il CUD (o Certificazione Unica) viene rilasciato dal datore di lavoro o nel caso di un tirocinante dall’Azienda presso cui è stato svolto il tirocinio e dall’ente pensionistico se si tratta di un pensionato. Per legge tutti i datori di lavoro sono tenuti ed obbligati a rilasciare questo importante documento, senza che ci sia nemmeno la richiesta del dipendente e il certificato dovrebbe arrivare in automatico ogni anno, nello stesso periodo, al lavoratore.

Chiunque rilascia il CUD (sia un ente o un’azienda o una persona fisica) viene chiamato sostituto d’imposta, poiché sostituisce il lavoratore nel versamento delle imposte all’Agenzia delle Entrate. Mensilmente sulla busta paga figurano le trattenute, ovvero le somme che il datore di lavoro preleva in tasse e gira all’Agenzia delle Entrate a nome del lavoratore.

La Certificazione Unica viene solitamente rilasciata per via telematica e raramente in forma cartacea. Durante la pandemia e l’emergenza sanitaria dovuta al covid-19, l’INPS ha attivato un apposito servizio online dedicato dove scaricare il modello CU da compilare.CUD

Quando arriva?

Il CUD viene rilasciato ogni anno dal datore di lavoro ed arriva nel periodo primaverile verso la fine di marzo o inizio mese di aprile. Nel caso di un lavoratore che non è più dipendente del datore di lavoro a cui richiede il CUD, il documento deve essere rilasciato entro 12 giorni dalla richiesta del soggetto. Se questo documento non viene rilasciato normalmente e spontaneamente dal proprio datore di lavoro, si deve fare richiesta a lui tramite raccomandata A/R, e se entro 15 giorni dalla richiesta non viene consegnato, bisogna denunciare l’accaduto all’Agenzia delle Entrate.

In caso di mancata consegna del CUD, ai sensi dell’art. 11 comma 1 del D. Lgs. 471/97,  il datore di lavoro sarà costretto al pagamento di una sanzione amministrativa da €258,23 a € 2.065,83. Allo stesso modo se la Certificazione Unica è incompleta o non corrispondente a realtà il datore di lavoro viene sanzionato.

CUD vecchi: come recuperarli?

La soluzione più semplice per recuperare i CUD vecchi è richiedere la documentazione a cui siamo interessati al proprio datore di lavoro (o all’azienda presso cui si prestava servizio nel periodo di riferimento). Il datore di lavoro o l’azienda, infatti, ha l’obbligo di tenere la documentazione in questione per 5 anni.

Richiesta CUD agenzia delle entrate

Si può scaricare il CUD sul sito INPS tramite un servizio online dedicato a cui si accede con le proprie credenziali (CIE, SPID, PIN o CNS).  Questo servizio permette al soggetto di visualizzare e scaricare il CUD necessario per fare la dichiarazione dei redditi. Si può anche ricorrere all’app INPS Mobile accedendo con PIN o SPID.

  • Per chi è in possesso di PEC, si può fare richiesta del CUD in modalità elettronica all’indirizzo email [email protected]
  • C’è anche un numero verde dedicato alla richiesta CUD ed è 800 434 320 per ricevere il documento direttamente al proprio domicilio.

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