VIES: cos’è? Iscrizione, tempistica e cancellazione

Marianna Somma
Marianna Somma

VIES sta per Vat information exchange system che significa letteralmente “sistema per lo scambio di informazioni sull’Iva”. Si tratta di un modo della Comunità Europa di verificare la validità delle Partite Iva (chiamate Vat in inglese) ed è stato istituito il 1°gennaio del 1993. Questo motore di ricerca è disponibile in 23 lingue europee e permette di fare ricerche approfondite nella banca dati del sistema.

Non è responsabilità della Commissione Europea la validità, la cancellazione o la modifica delle informazioni presenti nel sistema. VIES si limita a prendere le informazioni, non a controllare personalmente la validità di tali informazioni o provvedere a rimuoverle o modificarle. Quest’azione spetta alle autorità nazionali competenti che forniscono tali informazioni. Il VIES nasce come strumento per contrastare frodi ed evasioni fiscali.

VIES: cos’è?

Sul VIES si verifica la registrazione di una Partiva Iva. Se è presente nel sistema è da ritenere valida, se assente si considera non valida. In caso di presenza nel sistema, VIES fornisce tutte le informazioni dettagliate relative alla Partiva Iva ricercata. Se cercando la Partita Iva, la risposta è negativa può significare che:

  • quella Partita Iva non esiste
  • ancora non è stata attivata
  • è in corso di registrazione

In caso una Partita Iva non si trovi nel VIES, per ulteriore conferma si può contattare l’amministrazione fiscale per verificarne l’esistenza. In ogni caso sul sito del VIES alla voce “Archivio VIES” è possibile consultare e verificare l’esistenza delle partite IVA comunitarie.

Iscrizione VIES

L’iscrizione e la registrazione VIES in Italia è obbligatoria se si vogliono fare operazioni tra Paesi appartenenti all’Unione Europea ovvero transazioni intracomunitarie (transazioni tra un soggetto con residenza in un Paese dell’Unione Europa ed un altro residente in un altro Paese Europeo). L’atto di iscrizione è molto più semplice di quanto si creda ed è gratuito (dal 9 gennaio 2015 non si deve versare alcuna somma e quindi non lasciatevi ingannare da quelle Agenzie che offrono servizi a pagamento).

Può essere effettuato direttamente dal soggetto interessato oppure tramite un intermediario ma abilitato. In seguito al decreto 174/2015 si viene esclusi dal VIES quando l’interessato per quattro trimestri consecutivi non presenta i modelli Intrastat.

È importante ricordare che l’iscrizione al VIES corrisponde a controlli periodi da parte dell’Agenzia delle Entrate sia in merito agli oneri fiscali sia in riferimento alle informazione fornite sulla Partiva IVA e che sono consultabili nell’Archivio VIES. L’esito negativo dei controlli comporta la cancellazione dal VIES. Pertanto dopo l’iscrizione il soggetto deve assicurarsi di tenere sempre in ordine la propria contabilità e di avere un’ottima organizzazione interna, anche se ciò richiede tempo.

VIES: tempistica

Dal momento della richiesta di iscrizione al VIES, il soggetto interessato prima doveva aspettare 30 giorni per poter compiere operazioni intracomunitarie. Questo periodo era importante per l’Agenzia delle Entrate per fare i controlli e impedire qualsiasi tipo di frode o evasione fiscale. Oggi invece il soggetto può fare sin da subito, ovvero sin dal momento dell’iscrizione al VIES, operazioni intracomunitarie.

VIES: cancellazione

Come avviene la cancellazione dal VIES? I motivi possono essere svariati:

  • per espressa richiesta del soggetto interessato. In questo caso la persona deve comunicare per via telematica la sua decisione e l’Ufficio, una volta ricevuta la comunicazione di recesso dal VIES, provvede di conseguenza;
  • per motivi d’ufficio, ovvero se c’è un esito negativo delle attività di controllo dei dati forniti.

La cancellazione diventa effettiva entro 60 giorni dalla data di comunicazione.

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