Coliche neonati: come Riconoscerle, Massaggio, Quando Compaiono e Rimedi

Le coliche neonati sono uno dei motivi principali che possono portare i piccoli al pianto e disturbi continui, e possono proseguire anche dopo il 4 mese di vita. I pianti in questi casi si presentano i pianti in maniera improvvisa e del tutto privi di cause manifeste, e per i genitori non è certamente facile placare il piccolo. La colica neonati è una sindrome acuta molto dolorosa e intensa, che avviene a causa di una contrazione spastica della parete muscolare nella sede addominale. Il dolore delle coliche quindi è molto forte e improvviso. In questo articolo vedremo come riconoscere le coliche neonati, il massaggio, quando compaiono, quanto durano, gli esercizi per placare il bimbo, le gocce e i principali rimedi.

Coliche neonati: Come riconoscerle

Le coliche neonati sono un disturbo che colpisce moltissimi bambini e riconoscerle è abbastanza semplice. Circa il 10% della totalità dei neonati è vittima di queste coliche, causa di molte preoccupazioni per i genitori. Solitamente terminano dopo il terzo/quarto mese di vita. Le coliche sono caratterizzate di dolori improvvisi e piuttosto acuti, durante i quali il piccolo si contrae stringendo i pugni, tirando le gambe verso l’addome, contraendo gli addominali ed emettendo gas.

Nell’affrontare un disturbo simile, solitamente i genitori si trovano piuttosto impreparati e impotenti, perché non riescono a trovare una soluzione efficace in grado di tranquillizzare in maniera efficace il neonato. Come vedremo però, alcuni accorgimenti utili possono aiutare nel gestire la situazione.

Coliche neonati: Massaggio

Alcune tecniche di massaggio possono aiutare a tenere sotto controllo i piani e i dolori delle coliche neonati. Queste tecniche di massaggio possono effettivamente donare del sollievo al piccolo, ma è opportuno ribadire che devono essere eseguite solo ed esclusivamente da mani davvero esperte e comunque con molta prudenza. Senza entrare eccessivamente nella tecnica dei massaggi, che di fatto favoriscono il passaggio dell’aria dall’intestino del neonato, questi devono essere considerati come una forma di prevenzione.

Da questo si evince come siano assolutamente da sconsigliarsi durante le fasi acute delle coliche, perché si potrebbe solamente peggiorare la situazione. Al contrario, per praticare i massaggi, sono preferibili i momenti come il cambio pannolino e come si farebbe per ogni massaggio, è opportuno sfregare le mani per riscaldarle, magari con dell’olio di mandorla.

Coliche neonati: quando compaiono

Come anticipato, le coliche neonati sono un temuto spauracchio dei genitori. Ma quando compaiono? Il bambino piange in maniera irrefrenabile, e praticamente qualsiasi cosa venga fatta, non serve a placare il malessere. Solitamente, seppur non sia una regola ferrea, le coliche neonati si presentano verso il tramonto, più o meno allo stesso orario.

In genere questo fenomeno è più acuto durante le prime settimane di vita del nascituro, e tende a scomparire in maniera autonoma fra il terzo e il quarto mese. Ovviamente sentire il pianto inconsolabile di un neonato, non è piacevole, e anzi in alcuni casi può essere particolarmente frustrante. Ad ogni modo, è possibile adottare qualche piccolo accorgimento per capire come comportarsi.

In prima battuta, è importante accertarsi che non ci siano altre cause che amplificano il malessere del bambino, come la fame, la necessità di un cambio pannolino, il sonno ed altre. In secondo luogo, se la situazione persiste a lungo e soprattutto si presenta troppo di frequente, è opportuno contattare il pediatra perché la causa dei pianti potrebbe essere l’intolleranza al latte piuttosto che una colica. Inoltre è opportuno precisare che, nel caso si fossero già escluse tutte le altre cause descritte, non ci si deve sentire in colpa. Al contrario, una situazione di eccessivo nervosismo e insicurezza, potrebbe riflettersi negativamente sul bebé.

Un altro pratico accorgimento è quello di tenere il piccolo al caldo, avvolto in una coperta, che lo farà sentire al protetto e sicuro. Anche una passeggiata, cullandolo, può aiutare il bambino a calmarsi. Infine, ma non da ultimo, evitare ogni soluzione fai da te e comunque proveniente da fonti non attendibili.  Nessun rimedio alternativo infatti, servirà davvero a calmare le coliche, nemmeno i prodotto fitoterapici, le soluzioni zuccherine o i probiotici. Prima di dare qualsiasi tipo di prodotto al bambino quindi, è sempre opportuno contattare il proprio pediatra.

Coliche neonati: quanto durano

Ora vedremo quanto durano le coliche neonati. Le coliche gassose del piccolo, sono delle crisi particolarmente dolorose che si manifestano ad ondate, soprattutto verso la sera, caratterizzate da una forte irritabilità. Quello che può risultare come una specie di tormento per i genitori, può presentarsi anche per tre ore al giorno anche per 3-4 giorni a settimana, rendendo quei momenti un vero e proprio strazio.

Purtroppo come ampiamente spiegato, non c’è moltissimo che i genitori possano fare se non gli accorgimenti elencati, fermo restando che stiamo parlando un fenomeno transitorio che scomparirà tra il terzo ed il quarto mese. In altre parole, si deve solamente avere pazienza.

Coliche neonati: gli esercizi

Come anticipato, qualsiasi forma di massaggio e/o esercizi per le coliche neonati, devono essere eseguiti solamente da mani esperto. Ad ogni modo, gli esercizi seguenti potrebbero contribuire a donare al bebé un pochino di sollievo.

  • 6 volte il massaggio della ruota. Partendo da poco sopra l’ombelico, con le mani aperte e le dita unite, massaggiare almeno sei volte dall’alto verso il basso alternando le due mani ben calde.
  • 3 volte gambe flesse sull’addome. Piegare le gambe del bambino, ginocchia unite, verso l’addome, praticando una leggera pressione. Rilasciare dopo 3 secondi.
  • 6 volte il massaggio Sole e Luna. Partendo con la mano sinistra, partendo a ore nove considerando l’ombelico il centro dell’orologio, eseguire un massaggio circolare da sinistra a destra. Quando la mano sinistra arriva a ore cinque, eseguire con la mano destra un semicerchio (la ‘U’ rovesciata). Anche questo sempre da sinistra a destra, che da ore nove arrivi a ore cinque. Ripetere 6 volte.
  • Posizione delle gambe a fiore di loto. Incrociare le gambe del bambino sull’addome riproducendo la posizione assunta all’interno del ventre materno. In un secondo momento dondolare il bacino alternativamente a destra e a sinistra.

In caso di stitichezza e come ulteriore supporto al massaggio, massaggiare sui glutei con le mani in senso circolare e/o intorno allo sfintere anale.

Coliche neonati: le gocce

Solamente a scopo conoscitivo, di seguito alcuni dei farmaci (in ordine alfabetico) più consigliati nel trattamento delle colichette nel neonato e nel lattante. Ricordiamo però che non si deve mai procedere con il fai da te, ma sempre e comunque fare riferimento al pediatra.

  • Actenacol (finocchietto, melissa, passiflora): 4 gocce/kg al giorno (max 40 gocce/die) prima o durante i pasti (divise in più somministrazioni)
  • Cliacol (amido di riso, ananas, zenzero, melissa, camomilla, tiglio):  3 gocce/kg/die divise in 3 somministrazioni (Max 30 gocce/dose)
  • Colben (vitamine del gruppo B, ac. Folico, finocchio, anice, rosalaccio, camomilla): 10 gocce, 2-3 volte al giorno
  • Colinox (simeticone): 10 gocce, 2 volte al giorno prima della poppata
  • Colipax (anice, melissa, malva, camomilla): 10 gocce, 3 volte al giorno prima dei pasti.
  • Mylicon (simeticone): 10 gocce, 2 volte al giorno prima della poppata

Coliche neonati: rimedi

Senza voler ricorrere a medicinali antimeteoritici, che ricordiamo devono essere consigliati solamente dal pediatra, esistono alcuni rimedi contro le coliche neonati, che possono essere considerati come dei comportamenti da adottare. Tra i principali troviamo:

  • Il ciuccio:molti pupi si calmano anche con il bocca il ciuccetto
  • Meno latte e più spesso:in alcuni casi dar da mangiare al bambino con più frequenza e soprattutto diminuendo le quantità può aiutare. Dopo la poppata, non importa se con tetta o biberon, tenere il bambino in posizione il più possibile verticale e fategli fare sempre il ruttino
  • Massaggi:dopo un bel bagnetto caldo, massaggiare il pupo delicatamente, in particolare sul pancino con movimenti circolari oppure massaggiate la schiena sempre con un movimento circolare

Vedi anche: singhiozzi neonati, vaccini neonati, bonus bebè 2020

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