pancione durante gravidanza
Gianluigi Salvi
Gianluigi Salvi

Come rimediare alla colite durante la gravidanza

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La colite durante la gravidanza

Durante la gravidanza il corpo di una donna subisce una grande quantità di variazioni e modificazioni, sia sul piano fisico che su quello psicologico. Durante la gestazione per questo motivo è piuttosto frequente il manifestarsi si diversi disturbi minori, che permangono fino al momento del parto ma che generalmente regrediscono autonomamente con il ritorno del corpo ad una condizione di normalità.

colite in gravidanzaTra questi disturbi passeggeri che possono insorgere durante la gravidanza, c’è la colite, nota anche con il nome di sindrome del colon irritabile. La colite in gravidanza non comporta alcun rischio per il bambino, che non subisce alcun effetto causato dal disturbo, che però può risultare molto fastidioso per la madre, che deve necessariamente gestirlo fino a quando continua a presentarsi.

Normalmente la colite da gravidanza regredisce naturalmente pochi giorni dopo il parto, perché nella maggior parte dei casi è causata dalla pressione a carico dell’apparato digerente. L’utero che si ingrandisce e la pancia che cresce, premono sull’intestino che quindi non riesce a funzionare bene tanto quanto fa durante i primi mesi di gravidanza o quando non si è incinta.

Per alleviare i fastidiosi sintomi della colite in gravidanza si può intervenire sulla dieta, che può modificare radicalmente la risposta del’intestino e dell’intero apparato digerente della madre. (Vedi anche: tisane consigliate in gravidanza)

Sintomi della colite in gravidanza

I sintomi della colite da gravidanza sono essenzialmente gli stessi che si manifestano nella colite indipendente dalla gravidanza della donna.

Infatti i sintomi tipici sono l’alternanza tra stipsi e diarrea (cioè l’irregolarità intestinale che non permette di liberarsi tutti i giorni in modo regolare), crampi addominali, flatulenza, meteorismo, gonfiore addominale e presenza di muco nelle feci.

Ci sono poi casi più gravi, in cui capita di poter osservare la presenza di sangue nelle feci, febbre e perdita di peso. Se questo secondo gruppo di sintomi si presenta, è assolutamente necessario consultare immediatamente un medico che possa consigliare al meglio la terapia da seguire.

Rimedi: la dieta per la colite in gravidanza

Durante la gravidanza fondamentale fare molta attenzione alla dieta. La gravidanza infatti è un periodo molto stressante per il corpo della madre, che deve fare attenzione a seguire una dieta completa e bilanciata per mantenere il giusto peso e assicurare al bambino tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno.

Restando quindi nell’ambito di una dieta regolare e bilanciata (per la quale è consigliabile un consulto medico), in caso di insorgenza di colite durante la gestazione questi sono gli elementi che possono essere modificati per recuperare la regolarità intestinale.

Il primo elemento è l’aumento nella dieta della frazione di fibre. Il consumo preferenziale di verdure, meglio se a foglia larga, porta ad un aumento delle fibre che raggiungono l’intestino, aiutando il sistema digerente a funzionare meglio. Inoltre è bene sostituire i cibi grassi e ricchi di zucchero con alimenti più salutari. La frutta ad esempio può sostituire i dolci, restando tuttavia alimenti di facile digestione e che favoriscono la regolarità.
Per quanto riguarda il bere, è consigliabile evitare alcolici di ogni tipo e caffè. Meglio bere tisane e infusi naturali, che aiutano l’intestino nel suo funzionamento e non appesantiscono la digestione.

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