pila di pannolini
Gianluigi Salvi
Gianluigi Salvi

Pannolini per bambini, quali scegliere? Esempi e consigli

Indice

La nascita di un figlio è l’evento più bello e atteso dalle coppie di tutto il mondo. Un neonato dentro casa porta emozioni indescrivibili a tutta la famiglia, dai genitori, ai nonni, fino agli zii. Un bambino è un tesoro da proteggere e curare con tutto l’amore che si possiede.

Un bambino è però anche frutto di preoccupazioni sul come gestirlo, sul come fargli vivere i suoi primi mesi nel migliore dei modi possibili. Ci si interroga perciò su quale sia l’alimentazione più corretta, quale sia la pratica più adatta per migliorare la sua qualità del sonno, con quale abbigliamento bisogna vestirlo per far si che si muova comodamente e al tempo stesso stia al caldo o al fresco a seconda della stagione.

Uno dei dilemmi che assilla frequentemente i genitori di tutto il mondo è la scelta del pannolino per il proprio bambino. Un pannolino sbagliato non significa solo scarso assorbimento dei bisogni o scarsa capacità di trattenere i cattivi odori. Un pannolino non adatto può significare irritazioni che arrecano grande fastidio e possono rendere il piccolo nervoso e apatico. Inoltre, nell’età dei primi passi, un pannolino che non si adatta anatomicamente al bambino può rendere difficoltosi i suoi movimenti causandogli una postura sbagliata e possibili sbilanciamenti dell’equilibrio.

Pannolini, un’offerta sterminata

L’offerta di pannolini sul mercato è piuttosto ampia. Ci sono marchi specializzati nella produzione e nella commercializzazione di prodotti per bambini che mettono a disposizione delle mamme tipologie di pannolini adatti ad ogni situazione. Le offerte di pannolini compaiono sistematicamente sui giornalini pubblicitari di ogni supermercato. Insomma i pannolini sono una necessità ma al tempo stesso anche un business che non conosce crisi.

Ma come sceglierli? I forum delle neo mamme sono un pullulare di sondaggi sull’argomento: quali sono i pannolini più venduti? Quali sono i pannolini migliori? Quali pannolini usate?

In realtà non c’è una risposta univoca sull’argomento. Il giudizio è molto soggettivo e spesso differisce anche di molto tra un forum e l’altro; capita sovente che lo stesso pannolino trovi detrattori totali su una pagina e su un’altra ferventi estimatori.

Alcuni esempi

Il leader mondiale della vendita di pannolini per bambini è la Pampers, brand di proprietà dell’azienda statunitense Procter & Gamble, l’offerta di pannolini pampers è davvero ampia, ne offre infatti ben quattro tipologie: Progressi, Baby dry, Sole e luna, e la mutandina anatomica Easy Up. Ogni tipologia offre accattivanti soluzioni specifiche che stando alla presentazione aziendale sembrano la soluzione a ogni problema del bambino.

Un’altra azienda che sembra essere molto apprezzata dalle mamme è la Chicco, celebre marchio di proprietà dell’Artsana Group. Anche Chicco presenta un’offerta multipla con i due pannolini, Veste Asciutto e Dryfit Advanced. Anche qui, a leggere le presentazioni dell’azienda sembrerebbe che non ci siano problemi di contenimento dei bisogni e di mobilità per il bambino che non si riescano a risolvere con i pannolini Chicco.

Vale la pena citare anche CAM, un’altra azienda italiana che ha puntato forte sul mondo dei bambini. E dentro a questo mondo non possono certo mancare i pannolini Cam con la linea unica denominata Batuffi che come per tutti gli altri modelli citati precedentemente, è il massimo disponibile sul mercato in termini di assorbimento, comfort, e nell’essere assolutamente anallergico.

Pannolini, quali scegliere?

Esposta questa carrellata di pannolini ed essendo, almeno sulla carta tutti alla pari, ci si chiede qual’è il metodo migliore per scegliere il pannolino più adatto per il proprio bambino.

Il metodo migliore per eccellenza, come comunemente riconosce la scienza, è quello empirico. Non resta altro che provare un pannolino ed attendere che il nostro bambino lo utilizzi per qualche giorno al fine di testarne con mano il risultato.

Visti i tempi che viviamo, su questa gravosa scelta non da ultimo influisce il lato economico. Se si decide di affidarsi a marche consolidate, e dunque garantite dall’uso di massa, si spenderà qualcosa in più rispetto a marchi meno noti o ai discount, ma si dovrebbe avere una certa garanzia di qualità. Per contro se si decide di azzardare di più il risparmio sarà assicurato ma il risultato sarà molto soggettivo.

Un consiglio è quello di tenere gli occhi aperte sulle offerte dei vari punti vendita e acquistare in base ad esse.

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