Acido Urico: dall’uricemia alta, bassa alla Gotta

Cos’è l’Acido Urico? A cosa serve e quali sono i valori da tenere in considerazione? Uricemia alta, uricemia bassa e problematiche relative allo sviluppo della Gotta.

In questo articolo tratteremo tutto ciò che c’è da sapere sull’Acido Urico. Questo particolare elemento che si sviluppa nell’organismo, solitamente va soggetto a valori di riferimento che non devono essere sottovalutati. Nel momento in cui si notano valori alti o bassi di Acido Urico nel nostro corpo, potrebbero presentarsi delle conseguenze negative fino ad arrivare allo sviluppo della Gotta. Andiamo ad analizzare cos’è e a cosa serve l’Acido Urico, i valori di riferimento, i sintomi dovuti a Uricemia alta o bassa e come prevenire problematiche per il nostro organismo.

Acido Urico: cos’è?

L’Acido Urico, o Urato, è una molecola naturale e organica che si sviluppa nel fegato successivamente alla degradazione delle scorie.

Ovvero, quando il nostro corpo elimina tutti quegli scarti alimentari o sostanze cellulari vecchie che vanno a depositarsi nel nostro organismo. L’Acido Urico, dunque, è essenzialmente un prodotto di scarto ed è collegato soprattutto allo smaltimento delle cosiddette purine. Le Purine, solitamente rappresentate da Adenina e Guanina sono delle sostanze azotate che vanno a comporre alcune delle principali molecole del DNA. Il principale prodotto della degradazione delle purine è proprio l’Urato.

Esistono particolari alimenti ricchi di purine che, quindi, sono collegati all’incremento di Acido Urico. Questi alimenti sono in principal modo i fritti, lievito, frutti di mare, cibi ricchi di fruttosio, carne (soprattutto quella rossa) e alcolici. E’ bene precisare che la Dieta, in generale, contribuisce in minima parte allo sviluppo di Acido Urico, la maggior parte della produzione di Urato è conseguente alla degradazione e al ricambio cellulare.

Acido Urico: a cosa serve?

L’Acido Urico va a depositarsi nel sangue e viene smaltito attraverso i reni e, dunque, tramite le urine. Ciò significa che bisogna stare attenti ai valori di riferimento per non incorrere in effetti dannosi per il nostro organismo. I giusti valori di Urato contribuiscono a:

  • Sviluppare azioni antiossidanti
  • Migliorare il sistema immunitario
  • Proteggere l’organismo e difenderlo da possibili infezioni

Ma cosa accade se i livelli di Acido Urico si alzano o si abbassano improvvisamente? Ovviamente il nostro corpo potrebbe essere soggetto a patologie gravi, fino ad arrivare allo sviluppo della Gotta. Vediamo insieme, dunque, come prevenire l’Uricemia alta e bassa e quali sono i sintomi a cui bisogna far riferimento.

Uricemia alta e sintomi

Con il termine “Uricemia” si indica la misura di Acido Urico presente nel nostro organismo e, in particolare, nel circolo sanguigno. Per analizzare la giusta presenza di Acido Urico nel sangue è possibile realizzare un semplice esame del sangue detto, appunto, Uricemia o attraverso un semplice esame delle urine. I valori di riferimento di Urato sono:

  • Per le donne: 7 mg/dl
  • Per gli uomini: 7.5 mg/dl

Valori più alti o più bassi dei suddetti potrebbero provocare l’insorgenza di malattie o patologie gravi. Alti valori di Acido Urico nel sangue sono definiti attraverso il termine Iperuricemia. Quest’ultima si potrebbe verificare a causa di un malfunzionamento dei reni, a causa di un alimentazione sbagliata così come a causa del sovrappeso, del diabete o dell’alcolismo. Altre cause sono:

  • Leucemie,
  • Linfomi,
  • Tossiemia della gravidanza,
  • Policetemia,
  • Psoriasi,
  • Neoplasie,
  • Glicogenosi di tipo 1,
  • Diabete Mellito,
  • Deficit di Glucosio,
  • Cancro metastatico,
  • Obesità,
  • Intossicazione da piombo,
  • Sindrome metabolica

Tra i sintomi più comuni di Iperuricemia, sono spesso elencati:

  • Dolori articolari e gonfiore
  • Coliche renali
  • Insufficienza renale
  • Prurito
  • Ipertensione arteriosa
  • Stanchezza
  • Tachicardia

Acido Urico e Gotta

Una delle patologie collegate ad un alto tasso di Urato nell’organismo e, quindi, a Iperuricemia è la Gotta. Questa patologia è quella solitamente più collegata all’Iperuricemia e anche quella più fastidiosa. Difatti, la Gotta provoca una grossa infiammazione delle articolazioni che si manifesta con dolore, gonfiore e dolore intenso.

Alti valori di Acido Urico formano dei cristalli che vanno ad intaccare il circolo sanguigno e vanno a depositarsi nelle articolazioni, accumulandosi sottopelle. Questi cristalli, inoltre, potrebbero depositarsi anche nelle urine provocando calcoli renali e insufficienza renale. I sintomi più comuni della Gotta, sono:

  • Dolore improvviso alle articolazioni
  • Rossore e gonfiore
  • Aumento della sensibilità
  • Febbre
  • Stanchezza
  • Tofi: ovvero dei depositi rigidi e duri che vanno a formarsi nelle articolazioni attraverso la formazione di cristalli di Acido Urico

Uricemia bassa e sintomi

L’Uricemia bassa, invece, indica che l’apporto di Acido Urico nell’organismo è insufficiente per la protezione dello stesso. Bassi livelli di Urato potrebbero essere conseguenti ugualmente a disfunzioni renali, a una dieta povera di Purine o anche a epatite. Il termine per indicare il basso livello di Urato nel sangue è “Ipouricemia”. L’Ipouricemia è, spesso, causata da:

  • Patologie del fegato,
  • Acidosi lattica,
  • Anemia,
  • Digiuno e scarsa assunzione di proteine animali e purine,
  • Nefropatie,
  • Terapie a base di cortisone o estrogeni,
  • Insorgenza di tumori,
  • Malattia di Wilson,
  • Sindrome di Fanconi.

Acido Urico negli alimenti

Per far fronte a problematiche di Iperuricemia o Ipouricemia, dunque, è spesso consigliabile di seguire una dieta sana ed equilibrata. Tenersi in forma e preferire alimenti salutari rispetto a cattive abitudini può essere uno dei rimedi più efficaci contro problematiche dovute ai valori di Acido Urico. In generale, gli alimenti che aumentano l’apporto di Urato sono collegati alle Purine di cui abbiamo parlato precedentemente. In base a determinati cibi, infatti, possiamo tenere sotto controllo i valori di riferimento di Acido Urico e prevenire patologie ad esso legate. Tra gli alimenti da tenere in considerazione, vanno elencati:

  • Frutti di mare (gamberi, scampi, vongole, cozze ecc)
  • Carne Rossa
  • Legumi
  • Verdure (asparagi, funghi, cavolfiore, spinaci, rape, porri)
  • Bevande zuccherate
  • Caffè
  • Alcolici

Ovviamente, nel caso in cui ci si trovi a dover fare i conti con un basso tasso di Acido Urico, non è raccomandabile abusare di alcol, di bevande zuccherate o caffè. Abbiamo elencato soltanto gli alimenti che contribuiscono al maggior apporto di Acido Urico e, conseguentemente, quelli che devono essere evitati in caso di Iperuricemia e quelli che devono essere preferiti in caso di Ipouricemia. L’alcol è, ovviamente, sconsigliato in generale! Bisogna, invece, rivolgersi ad un dietologo o nutrizionista che, in base alle nostre esigenze, ci indichi una dieta equilibrata personale. (Vedi anche le diete più efficaci e veloci per perdere peso).

 

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