Acne | Ormonale, Giovanile e Rosacea | Rimedi e Cause

L’acne: cos’è e possibili rimedi

Parliamo ora dell’acne, una vera e propria malattia della pelle che può mostrarsi in diverse gradiazioni e con diverse “conseguenze” dalle forme più lievi sul viso a forme più dure in cui l’acne si presenta in larga parte del corpo, caso in cui è necessario agire con cure mediche per curare l’acne.

L’acne è piuttoAcnesto diffusa ed è piuttosto visibile nella fascia di età dell’adolescenza. In questo articolo parliamo in generale e di forme abbastanza ridotte. In caso, infatti, di una forte acne è necessario rivolgersi ad un medico specialista che avvierà una serie di accertamenti per individuare la cura più adatta.

Cure per l’acne

La cura per l’acne può essere fatta localmente oppure con trattamenti generali della durata indicativa di sei mesi con specifici farmaci che richiedono un costante controllo medico anche mediante esami del sangue e nel caso di soggetti femminili obbligano ad attivare forme di contraccenzione efficaci come la “pillola” per scongiurare gestazioni che non sono compatibili con il trattamento medico.

 Chi colpisce

L’età indicativa in cui l’acne si manifesta in maniera comune è la fascia dell’adolescenza tra i 14 e i 19 anni per poi ridursi fino a scomparire nel giro di pochissimi anni. Ed è in questo periodo che l’acne si manifesta con dei “sintomi” talmente comuni da non essere spesso oggetti di particolare preoccupazione medica: aumento del grasso nella pelle, punti neri in parti del corpo e la presenza di “brufoli” sopratutto nel volto. Queste caratteristiche oltre che essere fastidiose dal punto di vista personale spesso creano anche situazioni di “imbarazzo” rispetto ai rapporti intrapersonali. Esistono quindi dei prodotti da utilizzare esternamente per ridurre l’impatto dell’acne sul corpo e speciallmente sul viso al punto da ridurne drasticamente gli effetti negativi.

Tuttavia esistono tre livelli di gravità dell’acne: bassa (pochi sintomi), moderata e grave. In questi ultimi due casi lo specialista può stabilire la necessità di avviare trattamenti medici specifici per combattere la malattia.

Detergenti e prevenzioni contro l’acne

Esistono in commercio dei prodotti che possiamo considerare come “preventivi”. Ad esempio i detergenti per la pelle che non devono, in caso di soggetti con acne, particolarmente aggressivi sulla pelle anche se per azione contro il grasso. È fondamentale invece che abbiano una composizione scelta esplicitamente per agire contro l’acne e che quindi risultino efficaci nell’azione “preventiva” o comunque non peggiorativa.

E i cosmetici? si possono usare?

Anche i prodotti di cosmetica devono essere idonei all’utilizzo per soggetti che soffrono di Acne. L’uso non è in linea di massima vietato ed è compatibile con l’acne anche perchè spesso le ragazze utilizzano i cosmetici per mitigare gli effetti sgradevoli della malattia. Però è fondamentale la scelta giusta per evitare che il prodotto possa peggiorare l’acne.

 Detergenti per il corpo

Infine sempre come prevenzione è l’argomento dei detergenti per il corpo. In casi specifici è bene rivolgersi a farmacisti in grado di consigliare i prodotti giusti e adeguati a soggetti con acne. Questi detergenti, il cui costo è superiore a quelli normalmente in commercio, hanno una azione particolarmente efficace e sopratutto sono adatti al tipo di pelle.

 Terapie a base di farmaci

La terapia per i casi moderati che manifestano situazioni di “gravità” avviene mediante l’utilizzo di antibiotici per via orale che hanno il compito di combattere la malattia e in un arco di tempo sufficientemente breve danno i primi risultati positivi. È del tutto evidente che la scelta dell’antibiotico e le modalità di assunzione devono essere fatte da un medico di medicina generale oppure – è consigliabile – da un medico specialista in grado di valutare precisamente l’entità della malattia e la tipologia di farmaco più adatto.

L’isotretinoina e altri farmaci contro l’acne

Nei casi invece più gravi dove il singolo trattamento antibiotico non è sufficiente a fare arretrare l’acne è necessario avviare un trattamento a base di isotretinoina che ha numerosi effetti collaterali dei quali il più diffuso è una secchezza della pelle diffusa nel corpo. Ma gli effetti positivi, sulla bilancia, sono nettamente maggiori rispetto ai possibili effetti collaterali. Tuttavia è necessario un costante monitoraggio medico per controllare i valori durante la somministrazione del farmaco.

Esistono in commercio numerosi farmaci per combattere l’acne la cui scelta, lo ribadiamo ancora, deve essere fatta da un medico specialista. In generale ci sono effetti collaterali più o meno forti: dalla secchezza della cute, ad un aumento della sensibilità.

In casi di acne gravi o molto gravi il farmaco più efficaci e più largamente utilizzato è l’isotretinoina che ha però numerosi e piuttosto forti possibili effetti collaterali per cui il suo utilizzo è considerato l’ultima soluzione dopo aver provato cicli di cura con terapie standard con antibiotici.

Il trattamento con  l’isotretinoina ha una durata dalle 16 alle 20 settimane periodo in cui il soggetto viene monitorato constamente con analisi mediche. Al termine, generalmente, l’efficacia del trattamento è ben evidente e solo in casi particolarmente gravi è possibile attuare un secondo ciclo di cura. Durante il trattamento è assolutamente da evitare la gravidanza con metodi contraccettivi.

Acne Ormonale

Quella che viene chiamata acne ormonale, è un determinato tipo di acne che in genere colpisce tanto gli uomini quanto le donne durante la fase dello sviluppo. Per le donne, in aggiunta, c’è una seconda fase interessante della loro vita, quella della menopausa, che potrebbe portare a quegli scompensi ormonali che diventano poi la causa scatenante del fenomeno acneico.

Ma cos’è l’acne ormonale? Quali sono le cause? Ed esistono rimedi?

Non ci sono, almeno allo stato attuale della scienza, prove inconfutabili che leghino gli ormoni alla presenza di brufoli sulla nostra pelle. Sembrerebbe in realtà, sempre stando agli studi più recenti, di una correlazione indiretta, dato che in caso di scompenso ormonale tendiamo a produrre più sebo, e che sia questo in realtà il responsabile della comparsa dell’acne ormonale.

Acne ormonale è dunque un nome che non ci racconta tutta la storia: si tratta di una buona notizia, perché mentre sarebbe davvero difficile andare ad agire sui livelli di ormoni, è piuttosto facile intervenire sul sebo, che con i prodotti più moderni può essere tenuto facilmente sotto controllo.

Rimedi Acne Ormonale

I rimedi contro l’acne ormonale non differiscono molto da quelli che vengono messi in pratica contro gli altri tipi di acne. Si tratta infatti di tenere la nostra pelle (leggi l’articolo di approfondimento sulla pulizia della pelle) pulita e asciutta ricorrendo a prodotti non solo in grado di pulire in superficie, ma anche di andare a rimuovere le impurità e le cellule morte in profondità.

A questo scopo è necessario interventire su tre fattori:

  1. il sapone utilizzato per la pulizia quotidiana, che deve essere senza grassi e possibilmente contenente alfa-beta idrossiacidi, che conferiscono al prodotto una ottima capacità penetrativa.
  2. l’uso di un prodotto esfoliante, che vada a rimuovere le impurità, regolare il processo di produzione del sebo e infine ad eliminare le cellule morte, autentico brodo di coltura per i batteri che poi contribuiscono alla nascita del fenomeno acneico.
  3. l’uso degli idratanti giusti, che vadano a contenere il fenomeno acneico intervenendo su una della cause principali: l’infiammazione. L’uso di prodotti che contengono acido ialuronico e cogico possono infatti aiutare in questo senso, mettendo la parola fine sull’acne ormonale.

Rimedi Naturali

Ci sono molti rimedi naturali che si possono utilizzare per affrontare l’acne. Ad esempio l’aloe vera ha proprietà lenitive e anti infiammatorie, oppure l’olio di jojoba che aiuta la pelle a regolare la produzione di sebo. Un’ottima alleata è anche l’argilla, che si può acquistare in erboristeria e mescolata con acqua crea un impasto da usare come maschera. Occorre lasciare agire intorno ai 15 minuti. L’argilla assorbe il sebo e le impurità della pelle e tende a seccare i brufoli. Tuttavia su alcuni tipi di pelle può risultare aggressiva, un consiglio del dermatologo è sempre la cosa migliore.

La cosa importante è la costanza nell’applicare il rimedio scelto e la quotidiana pulizia della pelle. E’ assolutamente sconsigliato schiacciare i brufoli perché questo non fa altro che infiammare e irritare ancora di più la pelle. Anche il trucco dovrebbe essere applicato in occasioni rare, il minimo indispensabile, scegliendo cosmetici di alta qualità per evitare ulteriori irritazioni.

L’Acne giovanile

L’acne giovanile colpisce circa il 70% dei giovani in età adolescenziale. Oltre al problema estetico, l’acne giovanile si trasforma in un vero e proprio problema dal punto di vista psicologico, in un’età in cui l’autostima e la percezione di sé hanno un peso notevole nell’emotività dei ragazzi. La vita sociale a scuola e con gli amici può essere gravemente condizionata dall’aspetto fisico sotto molti punti di vista e l’acne è vissuta come un vero e proprio dramma da molti adolescenti, maschi e femmine.

Sebbene le tempeste ormonali degli anni dello sviluppo abbiano certamente un grande peso nello sviluppo dell’acne, oltre alla pulizia e ai rimedi appena accennati, è molto utile controllare l’alimentazione.

I cibi da evitare

Tra i cibi da evitare per prevenire e minimizzare l’acne troviamo tutti gli zuccheri elaborati provenienti da bibite gassate, dolci, snack e cioccolatini. La correlazione tra dolci e brufoli è data dal fatto che l’aumento della glicemia provoca l’infiammazione e questa favorisce la formazione dei brufoli.

Altri cibi da evitare sono gli insaccati e i prodotti ricchi di sale e olio come patatine fritte, in busta o da fast food, l’eccesso di grassi stimola infatti la produzione di sebo.

Cibi da preferire

La frutta e la verdura sono sempre le migliori alleate quando si tratta di salute. Le vitamine e i sali minerali sono un toccasana per tutte le funzioni dell’organismo. Nel caso dell’acne la frutta e la verdura sono utili perché abbassano i livelli di infiammazione. Tra i frutti più importanti troviamo l’uva rossa, che avrebbe anche proprietà antibatteriche.

Eliminati gli oli dei cibi lavorati e preconfezionati, l’Olio extra vergine d’oliva offre invece un supporto notevole alla salute soprattutto aggiunto alle verdure perché aiuta ad assimilare vitamine e sali minerali. Per sfruttarne al massimo i benefici occorre aggiungerlo rigorosamente a crudo.

Acne rosacea

Al contrario dell’acne giovanile, l’acne rosacea si manifesta nelle persone adulte, a qualunque età. Colpisce di solito le carnagioni più chiare e si manifesta con un rossore diffuso sulla fronte, sul naso sul mento e sulle guance, in alcuni casi può diffondersi anche nella zona intorno agli occhi, si parla in questo caso di acne rosacea oculare.

In alcuni casi l’acne rosacea può diffondersi anche sul collo, sulle orecchie, sul cuoio capelluto e sul torace. Si presenta inizialmente come un rossore diffuso, a vole improvviso, simile ad una “vampata di calore”, e col tempo può degenerare in gonfiore soprattutto sul naso. Nella fase rosacea vascolare si notano, attorno al naso e sulle guance, i vasi sanguigni insieme a gonfiore e sensibilità della pelle. Successivamente si sviluppa una fase infiammatoria in cui possono comparire vere e proprie pustole infette molto simili a quelle dell’acne giovanile.

Se non curata, l’acne rosacea continua a degenerare nel corso degli anni fino a inspessire la pelle sul naso, sulla fronte e sulle guance, il viso si gonfia visibilmente e i vasi sanguigni sono sempre più esposti.  Non è certa la causa di questa patologia, ma molti studi hanno dimostrato come alcuni fattori possano favorirla. Ad esempio quando la pelle è esposta a temperature troppo calde o troppo fredde sia a causa della stagione, sia per gli sbalzi termici da un ambiente all’altro, oppure nel caso di saune e bagni caldi.

Altre cause si possono ricercare nella predisposizione familiare, nella menopausa per le donne, e nei disturbi della micro circolazione. Alcuni farmaci con effetto dilatatore dei vasi sanguigni potrebbero peggiorare i casi di acne rosacea.

L’infezione da Helicobacter pylori che causa malattie digestive come la gastrite, l’ulcera peptica e l’ulcera duodenale, può favorire la formazione dell’acne rosacea che in questo caso scompare con le stesse cure usate per combattere l’infezione.

Gli alcolici e i cibi speziati, piccanti e le pietanze troppo calde dovrebbero essere evitati da chi soffre di acne rosacea.

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