Allergia
Gianluigi Salvi
Gianluigi Salvi

Allergia: Significato, Elenco allergie comuni, Sintomi, Diagnosi e rimedi

Indice

Cosa si intende per allergia e quali sono le allergie più comuni? In questo articolo parleremo delle tipologie diverse di allergia e dei sintomi che spesso sono associati al loro sviluppo. Inoltre, capiremo come affrontare questa risposta anomala del nostro sistema immunitario a sostanze apparentemente inoffensive denominate in questi casi “allergeni”. Furono Clemens Von Pirquet e Béla Shick, due pediatri viennesi, a iniziare per primi il concetto di “allergia” e ad osservare come le allergie fossero diffuse nel mondo. Difatti attualmente si stima che nei paesi occidentali circa il 25% della popolazione ne soffra e che aumentino in maniera esponenziale anche le patologie respiratorie associate.

È capitato che, con l’inizio della stagione primaverile, cominciassimo ad accusare sintomi improvvisi come prurito agli occhi, congiuntivite, arrossamento o lacrimazione. Ma anche starnuti costanti e tutta una serie di manifestazioni allergiche limitanti che ci hanno costretto a prendere provvedimenti. Anche solo aprire le finestre o fare una passeggiata in mezzo alla natura diventano azioni impossibili da effettuare se non con conseguenze per il nostro organismo. Questi sono solo alcuni esempi di reazione allergica a determinati allergeni che il nostro sistema immunitario percepisce come dannosi per l’organismo. In realtà si tratta esclusivamente di una risposta difensiva esagerata e ipersensibile del sistema immunitario che si sviluppa soltanto nei soggetti predisposti. Ma andiamo ad analizzare, nello specifico, cosa significa allergia e quali sono le allergie più comuni.

Allergia: significato

Un’allergia è la risposta esagerata e anomala del sistema immunitario a sostanze percepite dallo stesso come minacciose: queste si identificano comunemente come allergeni. Ovvero sostanze presenti normalmente nell’ambiente (pollini, acari della polvere, veleni di insetti ma anche determinati alimenti) che, nei soggetti predisposti, provocano una risposta immunitaria eccedente; scatenando appunto la reazione allergica. La reazione allergica può avere diversa entità in base a fattori come: la quantità di allergeni a cui si è esposti, la via di contatto e le peculiarità del soggetto predisposto. Dunque, quando l’allergene entra in contatto con uno specifico anticorpo chiamato IgE, il sistema immunitario risponde con il rilascio di sostanze pro-infiammatorie (ad esempio l’Istamina). Se generalmente le reazioni avvengono in maniera specifica nella zona di contatto con l’allergene (occhi, mucose nasali, cute), è vero anche che i sintomi possono condizionare l’intero organismo. In linea generale la reazione allergica si sviluppa in due fasi:

  • La prima in cui il sistema immunitario identifica l’allergene e inizia la sensibilizzazione al contatto con l’anticorpo IgE
  • La seconda che attua la vera e propria risposta allergica con la liberazione di sostanze pro-infiammatorie (Istamina, Leucotrieni)

Elenco allergie comuni

Ma quali sono le allergie più comuni? Possiamo stillare un elenco in base agli allergeni a cui esponiamo il sistema immunitario. Le allergie più comuni, dunque, sono:

  • Respiratorie: dunque associate ad allergeni come pollini, acari della polvere, miceti, muffe, saliva, peli o urina di animali. Questa tipologia di allergia sviluppa, nella maggior parte dei casi, rinite allergica (o febbre da fieno) ma anche una vera e propria patologia asmatica.
  • Dermatologiche o cutanee: associata a punture di insetti, prodotti chimici o lattice, sviluppando episodi di orticaria, dermatiti allergiche o dermatiti da contatto.
  • Alimentari: questo tipo di allergia o intolleranza è sviluppata di solito a causa di alimenti come noci, crostacei, latte, uova o alcuni frutti. I sintomi spesso associati ad allergia alimentare sono: lacrimazione, prurito, eczemi, macchie rosse, gonfiore e, nei casi più gravi, shock anafilattico.
  • Da farmaci come ibuprofene, antibiotici, aspirina (anche in questo caso si può andare in contro a shock anafilattico)
  • A veleni di insetti: punture di api o vespe comunemente associate a episodi di arrossamento e eruzione cutanea, prurito, gonfiore gola e viso, problemi a deglutire e a parlare, tachicardia, spossatezza e, nei casi gravi, shock allergico.

Allergia: sintomi comuni

Ne abbiamo già evidenziati alcuni nel precedente capitolo ma i sintomi comuni associati allo sviluppo di allergie sono davvero molti. Inoltre c’è anche da specificare l’area o zona nella quale questi sintomi si manifestano. Difatti possiamo dividere i sintomi in differenti categorie:

  • Sintomi cutanei: arrossamento, eczema, vescicole e macchie cutanee, desquamazione e croste, prurito, orticaria, pomfi arrossati
  • Sintomi respiratori: restringimento delle vie aeree, respiro sibilante, oppressione, tosse, starnuti, secrezione nasale, congiuntivite, asma
  • Altro: nausea, vomito, diarrea, anafilassi, shock anafilattico

Per quanto riguarda, invece, allergie o intolleranze alimentari, i sintomi comuni sono: crampi addominali, fiato corto, raucedine e problemi di deglutizione, gonfiore della lingua, polso debole, vertigini, spossatezza, tachicardia e palpitazioni, sudorazione eccessiva, emicrania, ma anche orticaria e tosse. (Vedi anche: Vaccini obbligatori 2020)

Diagnosi

Per un’eventuale diagnosi di allergia esistono diversi test ed esami da effettuare in presenza dei sintomi sopra elencati. Una visita allergologica specialistica prevede innanzitutto una disamina della storia clinica del paziente e successivamente un esame specifico. I test associati alla diagnosi di allergia sono:

  • Prick Test e intradermoreazione, che consiste nell’esporre il paziente a determinati allergeni attraverso l’applicazione sulla cute di una goccia contenente la sostanza specifica che potrebbe portare alla reazione del sistema immunitario.
  • Patch test, ovvero l’applicazione di un cerotto cutaneo contenente sostanze allergizzanti
  • PRIST test (radio-immuno-assorbimento), si tratta di un esame di laboratorio per il dosaggio delle IgE totali
  • RAST test (radio-allergo-assorbimento), esame di laboratorio che misura il livello delle IgE specifiche associate a una determinata sostanza allergizzante
  • Test per il dosaggio delle Ecp (eosinofili), ovvero di quelle sostanze che si attivano in caso di allergia
  • Test di provocazione, ovvero il contatto diretto per via orale a un allergene
  • FABER, uno strumento per la diagnostica delle allergie che permette in un solo colpo di effettuare un test allergologici e per intolleranze su 244 allergeni

Allergia: rimedi

Quando si parla di rimedi per lo sviluppo di una determinata allergia, ovviamente non è il caso di trattamenti immediati che risolvono il problema all’istante. Più che altro, in caso di allergia, si parla specificatamente di trattamenti per il controllo dei sintomi. Questi trattamenti sono effettuabili attraverso farmaci specifici come antistaminici, cortisonici, decongestionanti o antileucotrieni. Un trattamento che bisogna effettuare negli anni può essere quello dell’immunoterapia. Si tratta di una vera e propria terapia che consiste in una correzione dello stato di ipersensibilità: il paziente viene esposto all’allergene per un periodo di tempo ampio (solitamente dai 3 ai 5 anni). In questo modo l’organismo si abitua gradualmente al contatto con un determinato allergene e la risposta del sistema immunitario viene così limitata.

In caso di shock anafilattico, invece, bisogna intervenire immediatamente. Nel caso in cui, dunque, si manifestino sintomi come tachicardia, orticaria, sudorazione eccessiva e ancora broncospasmi, nausea, vomito, cianosi, asfissia e convulsioni, la risposta deve essere tempestiva. Bisogna ricorrere dunque alla somministrazione intramuscolo di adrenalina. Ovviamente, prima di eseguire trattamenti specifici, raccomandiamo sempre il consulto con il medico di fiducia o con un allergologo. In questo modo, effettuando visite e test specifici, è possibile intervenire opportunamente e nella maniera ottimale per evitare di incorrere in problematiche più gravi.

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