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Ilenia Zelin
Ilenia Zelin

Androgeni: Cosa Sono, Effetti fisiologici, Terapie, Effetti Collaterali

Indice

Tra gli androgeni si trovano composti di origine naturale come il testosterone ed il deidrotestosterone oppure sostanze di origine sintetica.

Andregeni, Cosa sono

A livello organico vengono sintetizzati in luoghi diversi a seconda del sesso. Nell’organismo maschile la sintesi e la liberazione avviene nelle cellule di Leyding e nella corticale del surrene mentre nell’organismo femminile nel corpo luteo e, come nell’uomo, nella corticale del surrene.
La secrezione di questa tipologia di ormoni avviene in modo pulsatile in risposta ai picchi dell’ormone rilasciante le gonadotropine ed è massima alla mattina, in particolar modo attorno alle ore otto.

La conversione del testosterone in deidrotestosterone è mediata dalla 5?-reduttasi mentre ad estradiolo dall’aromatasi. Questo porta come conseguenza il fatto che gli effetti del testosterone sull’organismo siano in parte mediati dai suoi metaboliti attivi (questa ha importanza, ad esempio, quando si parla di contrastare la calvizie). A proposito di questo concetto, è importante sapere che sia il testosterone ed il deidrotestosterone legano gli stessi recettori. Tuttavia, il secondo risulta essere più attivo: questa conversione porta alla presenza di un’azione laddove il testosterone risulterebbe essere inattivo.

Androgeni, Effetti Fisiologici

Parlando di questi ormoni particolarmente interessante è andare a vedere quali cambiamenti comportano a livello fisiologico; prendendo in considerazione l’utero, ad esempio, questi hanno un ruolo chiave nel processo di differenziazione dei genitali (vengono differenziati in interni ed esterni).

La loro azione non è costante durante tutto il corso della vita ma varia a seconda dell’età. Durante la pubertà il ruolo chiave degli androgeni sta nel’aumentare la massa e la forza muscolare, l’eritropoiesi (processo di formazione dei globuli rossi) e la libido.
Con l’aumentare dell’età, in particolar modo con l’arrivo dell’età adulta e matura gli androgeni sono responsabili dei fenomeni di calvizia e dell’iperplasia prostatica.
La loro azione è differente anche a seconda del sesso del soggetto preso in considerazione; nella donna, infatti, regolano la distribuzione dei peli, il tono della voce più o meno grave, la quantità della massa muscolare e la libido.

In studi recenti è stato dimostrato che il testosterone basso, nell’andropausa sembra essere strettamente correlato ad un aumento del grasso corporeo e a livelli di desiderio sessuale ridotto.

Terapie con Androgeni

L’attività terapeutica degli androgeni è correlata a situazioni come quella dell’ipogonadismo (maschile e/o femminile). In linea generale il testosterone di per sè non è un’ottima strategia terapeutica perché viene rapidamente metabolizzato a livello epatico. Per questo motivo si adottano degli escamotage come, ad esempio l’esterificazione in 17?.
Un’altra strategia è quella di alchilare in 17? ed è il caso degli steroidi anabolizzanti che vengono utilizzati anche a scopo dopante in quanto si tratta di sostanze che riescono a bypassare i vari controlli in merito.
Un altro utilizzo terapeutico in cui entrano in gioco gli androgeni è la contraccezione maschile. In questo caso viene somministrato in combinazione con un progestinico.
Altri casi in cui una terapia analoga può risultare importante è quando si presentano situazioni di ipotrofia muscolare o per evitare l’anemia nei pazienti allettati.

Effetti Collaterali

Gli androgeni non sono però privi di effetti collaterali. Tra questi i più importanti sono:

  • riduzione delle gonadotropine (LH ed FSH)
  • infertilità
  • ginecomastia
  • acne
  • edema periferico
  • aumento dell’aggressività
  • virilizzazione (effetto riscontrabile soprattutto nelle donne e nei bambini).

Vedi anche: condilomi, cosa sono e come rimediare

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