Aromaterapia: Cos’è? Gli oli essenziali e i loro Benefici

Sonia Primerano
Sonia Primerano
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Che sia lavanda, pino, eucalipto, o floreale… le essenze usate per l’aromaterapia, non servono solo a profumare l’ambiente e a migliorare l’aria di casa, ma possono essere un ottimo aiuto per la nostra salute e il nostro benessere, sia fisico che mentale. In questo articolo andremo a illustrarvi tutte le caratteristiche dell’aromaterapia e tutti i suoi più noti benefici.

Aromaterapia: Cos’è?

L’aromaterapia è una branca della fitoterapia, appartenente alla grande famiglia della medicina alternativa. La sua caratteristica principale è quella di sfruttare gli oli essenziali distillati dalle piante per ripristinare il benessere sia fisico che mentale dell’individuo. Si tratta di una tecnica molto antica: già gli Egizi, i Greci e i Romani utilizzavano questi aromi ed erbe profumate per purificare l’aria, profumare il corpo e realizzare unguenti medicamentosi per diversi disturbi. Solo dopo il secolo scorso, l’interesse per gli oli essenziali quali trattamenti curativi riprese piede, tramite le cosiddette terapie complementari.

Il termine aromaterapia fu coniato da un chimico francese Gattefossè, che utilizzava gli oli essenziali per produrre cosmetici; aveva inoltre notato che gli impacchi con l’olio di lavanda erano utili per ridurre il dolore causato dalle scottature e bruciature. Bisogna precisare che l’aromaterapia è una forma di rimedio naturale che non è in grado di curare alcun tipo di patologie, anzi, viene spesso affiancata alla medicina tradizionale come trattamento di supporto. Tendenzialmente si rivela particolarmente utile per alleviare quei disturbi di lieve entità di natura non patologica.

Aromaterapia: oli essenziali

Gli oli essenziali costituiscono il cuore della pianta. Essi vengono ricavati dalle foglie e dalle infiorescenze per distillazione in corrente di vapore o spremitura e contengono i composti attivi aromatici della pianta. Il metodo di produzione si perfezionò solo nel medioevo: la distillazione fu infatti inventata da un alchimista arabo, Avicenna, nel X secolo. Il primo olio estratto fu l’olio di rosa, con cui creò l’acqua di rose, un profumo che ebbe un successo immediato sia in Medio Oriente, sia in Occidente, dove fu importata a seguito delle crociate.

La distillazione degli oli divenne ben presto una prassi comune anche in Europa, tanto che nel XIV secolo erano già state distillate una settantina di essenze. Comunque c’è da precisare che un olio essenziale non è un’essenza. Per potersi definire essenza, un olio essenziale deve seguire delle regole basilari:

  • Indicare sull’etichetta l’origine della pianta
  • Indicare il chemotipo, ovvero il principio attivo principale

La differenza rispetto alle essenze è che, gli oli essenziali devono presentare sempre la dicitura aroma naturale per alimenti. Questo andrà a dimostrare che si tratta di un prodotto naturale al 100%, quindi di conseguenza potrà essere acquistabile in farmacia, erboristeria e store online. Per verificare la veridicità di un olio essenziale, esistono diversi test che gli specialisti nel settore utilizzano per distinguerli da un’essenza.

Innanzitutto, un test efficace per verificare la qualità di un olio essenziale è versarne qualche goccia su un foglio di carta da cucina. Alcune ore dopo questo dovrà evaporare. Quando un olio è stato mischiato con essenze o altri prodotti chimici, lascerà un alone effetto bagnato. Un olio naturale al 100% invece si asciugherà senza lasciarne la minima traccia. Un altro fattore da considerare è il prezzo: quando è basso significa che si sta acquistando un’essenza, e non olio essenziale totalmente puro.

Aromiterapeuti

Gli aromaterapeuti sono degli specialisti nel settore dell’aromaterapia che hanno la competenza di conoscere a fondo le piante, gli oli essenziali da essi estratti e tutte le loro caratteristiche e benefici. Un buon aromaterapeuta deve possedere delle nozioni in merito alla fisiologia e all’anatomia umana, deve conoscere il reale funzionamento dell’organismo per poter capire quale rimedio è più adatto a un determinato disturbo. Ricordate che l’aromaterapeuta non è un medico, quindi non ha la competenza di effettuare diagnosi, di prescrivere farmaci o trattamenti per curare una patologia.

Aromaterapia: Benefici

Per quanto riguarda i benefici, ovvero il motivo principale per cui l’aromaterapia è ancora molto in voga nei giorni d’oggi, questi possiamo dire essere molteplici. Anzi più precisamente hanno un’azione polifunzionale, vale a dire che hanno la capacità di agire su più disturbi e più distretti corporei. Sono molteplici i problemi fisici che l’aromaterapia può curare. Vediamone qualcuno nello specifico andandoli a classificare per distretto corporeo.

Vie respiratore e sistema immunitario

L’eucalipto e la menta aiutano ad alleviare il mal di gola. Il loro effetto calmante va a placare il sintomo fastidioso della tosse. Tendenzialmente vengono inalati tramite suffumigi di olio di eucalipto, di timo, o di pino, che sono tra gli oli più utili per combattere il mal di gola per il loro effetto mucolitico e analgesico. Quando si presenta invece la prima sintomatologia di influenza e febbre, sono consigliati il pino e la lavanda, che hanno proprietà calmanti e riequilibranti, e il limone per le sue proprietà antibiotiche. Per il mal di testa, si può avere sollievo dalla menta piperita che ha un effetto antinfiammatorio, oppure dal pino e dalla lavanda, che purificano l’ambiente, e dal basilico, con proprietà rilassanti. Viene utilizzata anche la salvia per calmare la tosse o il sandalo come antisettico naturale.

Pelle e Capelli

L’applicazione di oli essenziali serve a migliorare la salute della cute e prevenire irritazioni e inestetismi cutanei. L’aromaterapia trova applicazioni contro le irritazioni cutanee attraverso la lavanda, il gelsomino, il rosmarino e la salvia, per le proprietà antisettiche e cicatrizzanti, e gli estratti di camomilla e di geranio, per gli effetti lenitivi. L’aromaterapia risulta veramente utile come rimedio naturale per allontanare gli insetti o per curare le punture. Viene utilizzato l’eucalipto e la menta piperita, come repellenti, la lavanda e la camomilla come lenitivi e cicatrizzanti.

Un’altra applicazione degli oli essenziali è sicuramente quella della riduzione delle rughe e delle occhiaie, attraverso deli impacchi di essenza di camomilla o di rosa, che sono lenitivi ed emollienti. Con l’aromaterapia si può anche purificare la cute attraverso l’applicazione di estratti degli agrumi, come il bergamotto, il limone e il pompelmo, quindi grandi benefici contro l’acne; contro la cellulite sono efficaci il ginepro, depurativo e drenante, il limone, astringente, il geranio, riequilibrante e decongestionante;

Problemi muscolari

Per tutti gli amanti dello sport, l’aromaterapia agisce anche in questo settore. L’essenza di pompelmo migliora il tono muscolare e previene le infiammazioni; l’olio essenziale di pino aiuta contro i reumatismi e i dolori muscolari; la cannella ha un effetto tonificante e aumenta l’energia.

Apparato digerente

Per quanto riguarda il tratto digestivo, la salvia è indicata per dare un effetto depurativo e disintossicante, la camomilla invece calma e agisce contro le infezioni batteriche. La cannella è un antisettico naturale e aiuta in caso di infezioni e parassiti intestinali, oltre a favorire il processo digestivo e l’assorbimento dei gas; l’essenza di  melissa ristabilisce l’equilibrio intestinale contro anche a possibili problemi di reflusso gastroesofageo. La menta piperita invece facilita la digestione e agisce contro il meteorismo, aiuta a combattere la colite.

Aromaterapia: altri benefici

L’aromaterapia non trascura il benessere psicofisico della persona, quindi questi aromi hanno numerosi effetti benefici anche per il sistema nervoso oltre che aiutano a migliorare la concentrazione e la memoria. Tendenzialmente viene diffusa negli ambienti l’essenza di lavanda; questa ha la proprietà di stimolare i centri nervosi del cervello, di calmare e migliorare i livelli di concentrazione. Un’altra idea è la diffusione di menta, rosmarino e timo rosso, questi hanno le stesse proprietà della lavanda. Il rosmarino e il timo rosso stimolano la memoria e sono spesso associati alla verbena, per il trattamento dell’iperattività, riuscendo a combattere la mancanza di concentrazione;

Disturbi del sonno, Ansia e Stress

L’aromaterapia è molto conosciuta perché ha numerosi benefici in questo campo di applicazione, vale a dire i disturbi del sonno, l’ansia e lo stress. Gli oli e gli aromi più utilizzati sono:

  • la melissa che ha un effetto di regolazione della pressione ed è benefica per la circolazione, riuscendo a ridurre ansia e stress e quindi a calmare gli effetti psicosomatici di questi disturbi
  • la lavanda e la camomilla hanno effetti rilassanti e possono essere usate applicandone delle gocce sui polsi per combattere gli attacchi di panico
  • le essenze di sandalobergamotto e geranio aiutano a combattere la depressione, se combinata col bergamotto ha con effetto calmante, col sandalo invece viene utilizzata contro l’aggressività e l’agitazione, è indicata contro l’insonnia (Leggi anche: LAROXYL: cos’è? Effetti positivi, opinioni, fa ingrassare?)
  • il pediluvio con olio essenziale di lavanda e l’applicazione sulla cute di estratto di rosa combatte la stanchezza del corpo e della mente

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