Bere Acqua: Perchè è Importante, Quando e Quanto, Cellulite

Bere acqua, spesso di dimentichiamo di farlo ma è estremamente importante. Il 60% del nostro corpo è costituito, non a caso, proprio di acqua. Attraverso il sudore e la respirazione, ne eliminiamo una grande percentuale dunque bere acqua è molto importante. Vediamo insieme perchè, quanto bere e consigli utili.

Bere acqua, perchè è importante

Chiunque è certo, senza ombra di dubbio, che l’acqua rappresenti una risorsa essenziale per la vita ed il nostro organismo. Questo è talmente scontato che molte volte l’acqua non viene nemmeno inclusa nelle comuni liste che riportano i nutrienti essenziali.

Lo stesso corpo umano è composto per una percentuale pari al 60% di acqua (percentuale che nei neonati risulta essere superiore e che può arrivare fino al 75%) se paragonata ad il peso corporeo di un individuo medio. A tal proposito è importante ricordare che questa percentuale è ridotta nei soggetti sovrappeso ed obesi perché il grasso è fondamentalmente anidro. La stessa cosa vale per il fisico femminile che normalmente ha una percentuale di grasso maggiore rispetto a quello maschile. La quantità totale di acqua, per comodità, può essere divisa in tre parti: due terzi dell’acqua la possiamo trovare all’interno delle cellule e la quantità rimanente negli spazi extracellulari.

Si tratta di un elemento talmente importante che anche una riduzione dell’acqua corporea equivalente solamente al 6% andrebbe a ridurre di molto la capacità dell’organismo di compiere un lavoro e, nel caso dei soggetti sportivi, questo si collegherebbe anche ad un’evidente riduzione della performance e delle prestazioni atletiche. Il rapporto sport e alimentazione è sempre essenziale.

Finora abbiamo evidenziato il fatto che l’acqua sia importante per l’organismo ma in che processi è coinvolta? Tra i suoi compiti svolge, senza ombra di dubbio, il ruolo di solvente (questo riguarda molti nutrienti tra cui gli aminoacidi), trasporta le varie sostanze nutritive all’interno delle cellule e ne allontana i prodotti di rifiuto, partecipa alle reazioni di trasformazione dei nutrienti nei loro “mattoncini” più semplici ed ha un’azione chiave nella regolazione della temperatura corporea.

L’acqua è tutta uguale?

Tutti noi siamo a conoscenza del fatto che le acque in commercio non siano tutte uguali e che queste possano presentarsi con caratteristiche diverse.

Per arrivare negli scaffali del supermercato oppure essere messa semplicemente a disposizione dei cittadini come acqua potabile questa non deve presentare sostanze anche solo potenzialmente dannose e presentare un contenuto salino che sia in grado di conferirle proprietà dissetanti e riequilibrare la situazione osmotica continuamente soggetta a sbilanci.

Questo è fondamentale perché durante la sudorazione (uno dei metodi insieme, ad esempio, alle urine, con cui il corpo va ad eliminare l’acqua) vengono persi, con i liquidi anche i sali minerali che devono obbligatoriamente essere reintrodotti per mantenere una situazione di equilibrio.

Prendendo in considerazione le diverse tipologie di acque minerali, definizione che identifica le acque che hanno origine nelle falde sotterranee (che possono provenire da una o più sorgenti) e che, a differenza della classica acqua potabile presentano oltre che alla purezza una discreta quantità di minerali troviamo diverse tipologie di acqua.

Proprio in base a quest’ultima caratteristica possono essere classificate in acque minimamente mineralizzate (sotto i 50 mg su un litro), leggermente mineralizzate e minerali (presentano valori intermedi tra i 50 mg ed i 1500 mg su un litro) e molto mineralizzate (sopra i 1500 mg su un litro)

Quando e quanto bere

Nonostante non esistano regole generali sulla quantità di acqua da bere consigliata giornalmente (solitamente si moltiplica 0,3 per chilogrammo di peso corporeo il cui risultato è sovrapponibile grossomodo alla canonica quantità consigliata di 1,5-2 litri) tutti conoscono l’importanza ed i benefici di bere in abbondanza.

La quantità precisa è difficile da stimare in quanto dipende da diversi fattori tra cui età, sesso, attività svolte regolarmente nel quotidiano ed attività fisica. Il soggetto sportivo durante lo sforzo è soggetto ad un aumento della temperatura corporea e della sudorazione per cui è necessario riportare tutto all’equilibrio. Questo vale ovviamente per gli individui adulti sani.

I bambini e gli anziani hanno esigenze diverse. I primi, infatti, hanno una dispersione di acqua maggiore e pertanto hanno bisogno di un apporto d’acqua più frequente rispetto agli adulti. La stessa cosa può essere applicata anche ai soggetti anziani. Perché con il processo naturale dell’invecchiamento, il corpo ha una maggiore tendenza a disidratarsi. Questo perchè viene meno la fisiologica capacità di trattenere i liquidi.

 

Acqua e limone: proprietà tra mito e realtà

Già da qualche anno è spopolata sul web l’usanza di bere acqua e limone. Si tratta di una bevanda molto semplice ma che è stata presentata con benefici quasi miracolosi.

L’abitudine di consumare acqua tiepida con il limone viene proposta come una combinazione dal potere depurativo. Deve essere consumata idealmente a stomaco vuoto la mattina prima di colazione. Per prepararla ed esaltarne gli effetti ed il gusto possono essere aggiunti anche ingredienti come lo zenzero fresco, la curcuma e la cannella. Vedi anche come dimagrire.

Tuttavia, nonostante i provati benefici del limone, attualmente non ci sono prove scientifiche che sostengano effettivamente l’utilità di questa bevanda.

Bere acqua e ritenzione idrica

Quante volte ci siamo sentiti dire che l’acqua elimina l’acqua ed affermazioni simili. Tutte vedono l’acqua introdotta con l’alimentazione come un mezzo per drenare il corpo. Anche per eliminare i liquidi in eccesso che causano la tanto odiata ritenzione idrica. Ritenzione idrica, come combatterla?

È vero che bere molto è importante perché un corpo correttamente idratato risponde molto meglio ai vari stimoli esterni. Non solo, è portato a migliorare in modo più rapido. L’acqua introdotta non è l’unico fattore che può influenzare in positivo, o in negativo, la situazione della cellulite. (Vedi anche: Mesoterapia contro la cellulite e l’invecchiamento cellulare)

Questa non è solamente legata all’alimentazione ed all’introduzione dei fluidi ma può essere causata anche da fattori ormonali, posturali, ambientali ecc… Le variabili in campo sono talmente tante che a volte risulta veramente difficile capirne la causa effettiva ed andare ad agire direttamente su questa. Vedi anche Cellulite rimedi naturali efficaci.

 In ogni caso se si vuole utilizzare l’acqua come un aiuto per eliminare i liquidi in eccesso può essere utile abbinare, per avere un effetto drenante maggiore, sostanze o tisane a base di ortica, finocchio, prezzemolo, betulla, zenzero e tè verde.

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