Candida Candidosi
Sonia Primerano
Sonia Primerano

Candida e Candidosi: Cos’è? Cause, Sintomi e Cure

Indice

Cosa si intende per Candida o Candidosi? E quali sono i rimedi efficaci per combatterla? L’individuo, nell’arco della sua vita, è continuamente esposto agli attacchi dei microorganismi (miceti, batteri e virus). La maggior parte delle persone, grazie al corretto funzionamento del sistema immunitario (immunocompetenti), riesce a tollerare bene queste infezioni senza conseguenze di alcun tipo. Tuttavia esistono soggetti che sono più suscettibili a qualsiasi tipo di infezioni, in particolar modo alla Candida, di cui parleremo in questo articolo. E’ tipo particolare di fungo che, se non diagnosticato tempestivamente e se non trattato con cure aggressive, l’infezione fungina può diventare più grave e letale.

Candida: Cos’è?

Per poter introdurre la Candida, bisogna innanzi tutto definire il termine di micosi cutanee come quelle infezioni fungine che interessano la cute e i suoi annessi (peli, capelli e unghie) e/o le mucose (micosi muco-cutanee). Le micosi muco-cutanee, quelle di cui tratteremo in questo articolo, vengono causate da miceti del genere Candida. Il termine Candida viene comunemente utilizzato come sinonimo di Candidosi o candidiasi, un’infezione causata da un fungo, precisamente la Candida albicans. Questa vive normalmente come commensale in moltissimi distretti dell’organismo umano sotto forma di lievito.

La Candida albicans è un fungo (o micete) appartenente alla famiglia dei saccaromiceti, importanti nei processi di digestione degli zuccheri, quindi capaci di replicarsi dando vita a colonie vere e proprie. La Candida infatti colonizza solitamente il cavo orale, la parte finale dell’intestino e del tratto vaginale. In realtà non dà sintomi o lesioni particolari perché il nostro sistema immunitario riesce a tenerla sotto controllo. La candida infatti rimane latente anche per molto tempo per poi scatenarsi quando le difese immunitarie dell’organismo si indeboliscono. (Vedi anche: Diabete Gestazionale)

In queste condizioni la Candida può crescere in maniera incontrollata, dando luogo ad evidenti lesioni biancastre con prurito o irritazione a livello del cavo orale. Può manifestarsi in diverse  forme cliniche:

  • mughetto: è caratterizzato da una crescita abbondante di C. albicans nella cavità orale e si manifesta con uno strato biancastro e asportabile ricopre la lingua, che appare rossa, erosa e tendente al sanguinamento.
  • vulvovaginite: questa può essere causata da diverse specie di Candida, soprattutto da C. albicans, e si manifesta con perdite biancastre spesso associate a eritema e irritazione
  • balanite: flogosi della parte terminale del pene

Caratteristiche della Candida

La candida è un micete dimorfo, agente eziologico delle micosi più diffuse nell’uomo. È un commensale delle mucose del tratto digestivo, della cute, della mucosa orale e forse della mucosa vaginale. Esistono chiaramente dei fattori fisiologici (età, gravidanza) e patologici (lesioni della cute, traumi, ustioni, cateterismi, neoplasie, diabete, trattamento con cortisonici o chemioterapici) che vanno ad alterare e influenzare la probabilità di insorgenza della candidosi. La candida può anche interessare gli organi più profondi, infatti la candidosi esofagea costituisce una tra le più frequenti malattie da infezione opportunistica in corso di AIDS.

Quando diventa patogena, crea delle estroflessioni con la sua membrana e diventa un’ifa. In questo stato, ha la capacità di rimanere adesa sui tessuti per diventare opportunista, cioè approfitta di un indebolimento del sistema immunitario per accrescere all’interno della cellula ospite e provocare la malattia. In questi casi, quando va a causare la candidosi, la candida diventa un parassita a tutti gli effetti. Il parassita è quell’organismo che si stabilizza e vive all’interno di una cellula ospite da cui trae tutti i benefici senza dare nessun beneficio all’organismo ma solo arrecando danno.

Candidosi: Che cos’è?

La candidosi o candidiasi è l’infezione micotica più frequente nel genere umano. Infatti costituisce un vero problema nei soggetti immunocompromessi, quindi che hanno un sistema immunitario poco funzionante. Si tratta di un’infezione superficiale e cutanea che interessa principalmente le mucose e la cute. Consta infatti di più di 150 specie, alcune delle quali causano infezioni generalizzate o profonde (o sistemiche). La più importante è la Candida Albicans, ma vengono anche riconosciute Candida tropicalisCandida KruseiCandida guilliermondiCandida parapsilosisCandida stellatoidea e Candida glabrata.

Queste forme di candida diventano più attive e patogene quando il controllo da parte del sistema immunitario viene meno. Il fungo incomincia a replicarsi, scatenando la cosiddetta candidosi. Generalmente non si manifesta con sintomi particolarmente gravi proprio perché, in un modo o nell’altro è ancora controllata dalla sistema di difesa del nostro organismo e dai lattobacilli (batteri innocui che fanno parte della flora batterica residente).

Le candidosi possono variare da infezioni locali a carico delle mucose fino ad infezioni sistemiche e invasive. La particolarità della Candida è quella di riuscire a provocare infezioni di diversa gravità in sedi diverse. Per questo motivo la candidosi si classifica in diverse tipologie di infezioni. Le infezioni superficiali, causate da Candida, sono responsabili di infiammazioni locali; queste provocano molto disagio all’individuo. Un esempio sono:

  • mughetto o candidosi orale, caratterizzate dalla presenza di macchie bianche sulla lingua, sul palato e alle tonsille.
  • candidosi vaginale (o candida vaginale), associata alla sintomatologia tipica di dolore, prurito a livello della vulva e perdite biancastre.
  • ascessi polmonari, endocarditi o meningiti sono molto più rare

Candidosi Vaginale

La candidosi vaginale (o candida vaginale) è un disagio molto frequente nelle donne in età fertile. Circa il 705 della popolazione femminile ha manifestato questo problema almeno una volta nell’arco della vita. Il patogeno responsabile è la Candida albicans. Un occhio di riguardo va alle donne incinte, in quanto la candida vaginale rappresenta una potenziale causa di candidosi orale nel neonato.

Candidosi Orale

La candidosi orale è sempre un’infezione provocata dal fungo della Candida che va a intaccare la zona della mucosa orale e della gola. Anche in questo caso si tratta per lo più di Candida Albicans. Il mughetto è la forma più comune di candidosi.

Candida Invasiva

La candida invasiva è l’infezione causata dal passaggio nel sangue del fungo della Candida che va a provocare di conseguenza fungemia (o funghemia). Il fungo verrà trasportato in tutti i distretti corporei tramite il circolo sanguigno, fino ad arrivare agli organi vitali come cuore, cervello, ossa, occhi. La candida invasiva può essere fatale per il paziente, pertanto rappresenta un’emergenza medica, a cui bisogna prestare soccorso immediato.

Candida e Candidosi: Cause

Le cause che trasformano la Candida da semplice commensale (appartenente alla flora batterica residente) a patogeno opportunista sono correlate a:

  • fattori legati all’immunocompromissione del sistema immunitario dell’individuo
  • compromissione della microflora batterica deputata a controllare la crescita dei microorganismi patogeni del corpo.

Possono capitare però delle situazioni in cui, una minima alterazione dell’ambiente delle mucose, faccia sviluppare e replicare la candida. Un esempio è la terapia antibiotica prolungata, l’uso inappropriato di detergenti intimi, stress e alterazioni dovute al metabolismo (Es. Diabete). Il tutto è sempre ricollegato a un indebolimento del sistema immunario o a malnutrizione, malattie croniche, tumori, HIV/AIDS, morbillo e influenza. La candida inoltre può essere trasmessa con baci intensi e rapporti sessuali non protetti, seppur non sempre provochi sintomatologia grave. In questi casi è opportuno limitare e ridurre i rapporti sessuali. In sintesi i fattori che causano la candidosi sono:

  • Trattamenti farmacologici
  • Chemioterapici, corticosteroidei, antibiotici e antireumatici
  • Radioterapia
  • AIDS/HIV
  • Malattie autoimmuni: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide ecc…
  • Diabete mellito
  • Carenza di vitamine
  • Ustioni
  • Stress psico-fisico

Candida e Candidosi: Sintomi

La candida colpisce la maggior parte delle donne in età fertile, ma si risolve facilmente con l’appropriata cura. Per questo motivo è opportuno consultare, al primo sintomo, il proprio ginecologo o medico di fiducia in modo da non confondersi con altre patologie o cistiti semplici. A proposito di ciò è importante saper riconoscere i sintomi di candidosi.

La maggior parte delle i pazienti accusa sintomi come:

  • Bruciore e prurito intimo
  • Dolore all’entrata della vagina (vulva): in questo caso, se l’infiammazione interessa anche l’area della vulva, l’infezione prende il nome di vulvovaginite
  • Arrossamento e gonfiore delle labbra vaginali
  • Secchezza intima

Esistono anche dei sintomi meno frequenti ma non rari che però possono essere veramente fastidiosi:

  • Dolore durante un rapporto sessuale
  • Perdite biancastre piuttosto dense “a ricotta”
  • Dolore durante la minzione
  • Ulcere nell’area vaginale
  • Cute lesionata attorno zona genitale

Consigliamo di consultare il medico quando si presentano queste situazioni in modo da avere un quadro clinico più controllato:

  • Hai la candidosi per la prima volta
  • Hai la candidosi frequentemente, o se si ripresenta dopo meno di 2 mesi
  • Sei incinta o stai allattando
  • Hai più partner sessuali
  • febbre, brividi, nausea o vomito
  • secrezioni di cattivo odore o insolite
  • dolori addominali
  • Hai avuto in precedenza una reazione allergica a farmaci per la candidosi

Candida e Candidosi: Cura

La candidosi può provocare un gran fastidio, ma nella maggior parte dei casi è una di quelle patologie che si risolve con semplici cure e i sintomi migliorano nel giro di qualche giorno. In primis va effettuata una diagnosi col ginecologo, esperto nel settore, che si occuperà di dare consigli e la terapia più adeguata per poter curare la candidosi. In presenza di lesioni biancastre occorre un’osservazione delle lesioni ed all’identificazione del fungo in microscopia ottica o mediante esame colturale da tampone.

Il trattamento prevede l’utilizzo di un farmaco antimicotico (farmaci antifungini). Solitamente l’applicazione è a scelta fra compresse, crema, capsule molle vaginali a base di clotrimaziolo. Tra i farmaci impiegati per la cura delle infezioni da Candida, ci sono:

  • Il fluconazolo il voriconazolo ecc…che sono farmaci appartentente alla classe dei triazoli;
  • Il clotrimazolo, econazolo, il fenticonazolo nitrato, il miconazolo ecc…derivati dell’imidazolo;
  • La nistatina, categoria antibiotica che non ha potere antibatterico ma antifungino.
  • La capsofungin, un antifungino della categoria delle echinocandine, utilizzato soltanto nei casi di candida più gravi.

La modalità di sommministrazione dei suddetti farmaci varia in funzione della tipologia di candidosi e della gravità dell’infezione, e può essere orale, topica o endovenosa.

Ti potrebbe interessare anche…

condividi articolo

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email