Cervicale: Sintomi, ansia, vertigini e Rimedi Naturali

Gianluigi Salvi
Gianluigi Salvi
Indice

Quando si parla di cervicale si fa riferimento nello specifico a quella che viene definita in termini medici come “cervicalgia“. Ovvero a un dolore che si concentra in una zona specifica, all’interno del mal di schiena, all’altezza delle vertebre cervicali. Le vertebre cervicali sono quelle ossa brevi che costituiscono il tratto della colonna vertebrale più vicino alla testa. Per intenderci sono quelle ossa che permettono i movimenti della testa.

La cervicalgia è un dolore, dunque, che si focalizza a livello posteriore del collo e che può compromettere talvolta anche spalle e braccia, rendendo difficoltosi i movimenti che ordinariamente pratichiamo. Nello specifico si differenziano diverse tipologie di dolore cervicale:

  • Cervicalgia, il dolore localizzato nella zona cervicale
  • Sindrome cervico-brachiale, un dolore che parte dalla zona cervicale per arrivare anche a braccia, spalle e mani
  • Sindrome cervico-cefalica, che si manifesta con dolore a collo e spalle e può essere conseguenza di altri disturbi come mal di testa, vertigini, nausea, disturbi della vista e dell’udito (come gli acufeni) e disturbi di deglutizione.

Ma andiamo a vedere nello specifico quali sono i sintomi e le cause della cervicale o cervicalgia (nota anche col nome comune di Torcicollo) quali sono i rimedi naturali e i farmaci che spesso si utilizzano per alleviare i disturbi di questa condizione.

Sintomi cervicale infiammata

Quando la zona cervicale è infiammata e si parla, dunque, di cervicalgia, i sintomi comuni colpiscono appunto la zona cervicale (collo, spalle e talvolta anche braccia e mani). Si tratta di una condizione molto comune nei paesi occidentali e si stima che ne siano colpite più le donne rispetto agli uomini. I sintomi dei dolori cervicali, in linea generale, possono essere ricondotti non solo a condizione fisiche ma anche emotive. I più comuni sono:

  • Irrigidimento del collo
  • Dolore agli arti (spalle, braccia, mani)
  • Formicolio
  • Intorpidimento
  • Mal di testa
  • Vertigini
  • Nausea
  • Disturbi sensoriali (udito e vista)
  • Stress
  • Ansia
Curiosità

Lo stress e l’ansia possono essere considerate anche tra le cause principali che portano a episodi di cervicalgia. Ma andiamo a vedere nello specifico quali sono le cause scatenanti i dolori alla zona cervicale.

Cervicale: cause

Per quanto riguarda le cause dei dolori cervicali, possono essere molteplici e diverse tra loro. Tra le cause più comuni ricordiamo:

  • Sedentarietà: si tratta di una delle abitudini peggiori delle quali molte persone sono “vittime”. A causa del poco movimento e dell’abitudine a non praticare dell’attività fisica quotidiana, i muscoli poco tonici non riescono a sostenere in modo adeguato la colonna vertebrale. Per tale motivo i soggetti abituati a una vita sedentaria potrebbero incorrere in episodi di cervicalgia molto più di frequente rispetto a chi pratica dell’attività fisica costante. Per tale motivo possono essere utili massaggi al collo quotidiani insieme a un adeguato stile di vita che comporti anche degli allenamenti settimanali specifici.
  • Traumi: ovvero tutto ciò che riguarda, ad esempio, colpi di freddo, colpo della frusta, traumi articolari, trasporto di oggetti pesanti che possano comportare schiacciamenti della colonna vertebrale, contratture, strappi, fratture o più semplicemente compressione delle vertebre.
  • Postura scorretta: per chi lavora in ufficio e, in generale, passa molte ore al PC, la postura scorretta può comportare la comparsa di dolori cervicali. La postura è molto importante, anche quando siamo seduti a tavola o quando camminiamo. Assumere una postura corretta è essenziale per evitare i dolori al collo e alle vertebre cervicali.
Curiosità

Raccomandiamo di tenere in considerazione anche sedie e strumenti da lavoro ergonomici che possano essere d’aiuto in questo senso. Ti consigliamo di leggere anche il nostro approfondimento dedicato proprio alle abitudini da assumere per una postura corretta.

  • Denti: durante la notte a molti potrebbero capitare episodi di malocclusione dentale o più specificatamente di Bruxismo. Con questo termine si indica l’abitudine a sfregare, digrignare o serrare i denti durante le ore notturne. Insieme allo Bruxismo, anche una generale malocclusione dentale, potrebbe provocare dolori alla mandibola e ai muscoli mandibolari. Di conseguenza anche collo e vertebre cervicali ne risentono.
  • Palestra: allenamenti intensivi, praticare esercizi in maniera scorretta o anche la mancanza di stretching potrebbero scatenare dolori cervicali. Esistono anche attrezzi specifici che favoriscono la cervicalgia come la panca addominale e, in generale, una postura scorretta durante gli allenamenti.
  • Artrosi cervicale: qui si parla nello specifico di un disturbo degenerativo che peggiora, dunque, con l’età. L’artrosi cervicale causa l’indebolimento delle cartilagini dei dischi intervertebrali e, di conseguenza, dolore e rigidità.

Cervicale e ansia

Abbiamo accennato in precedenza il collegamento che esiste tra cervicale e ansia. Abbiamo specificato che l’ansia può essere considerata sia causa che sintomo di dolori cervicali. L’ansia è uno dei disturbi più comuni attualmente e che provoca stati di tensione e preoccupazione eccessivi. Si tratta essenzialmente di un’emozione caratterizzata da sensazioni di minaccia e pensieri ricorrenti ossessivi. Ciò si ripercuote sul piano fisico con episodi di aumento della pressione sanguigna, sudorazione, tremolio, tachicardia, vertigini, capogiri e dolori cervicali.

Solitamente può accadere anche che una forte tensione muscolare a livello dei muscoli cervicali porti come conseguenza a un senso di sbandamento e mancanza di equilibrio. Ciò porta alla persona ad avvertire un aumento della tensione emotiva e, di conseguenza, un irrigidimento muscolare maggiore. Si tratta di un vero e proprio circolo vizioso accompagnato da stati d’ansia e vertigini. In questo caso si consigliano sedute di meditazione o di yoga, in associazione a massaggi specifici.

Cervicale e vertigini

Tra i sintomi dei dolori cervicali abbiamo evidenziato anche episodi di vertigini. Le vertigini rappresentano tutte quelle sensazioni di movimento non equilibrato, di sbandamento, quando in realtà si è completamente fermi. Difatti, la sensazione comune è la percezione che l’ambiente intorno si muova ma la realtà e tutt’altro. Possono durare pochi minuti o anche giorni interi e possono peggiorare in relazione ad alcune azioni ordinarie come soffiarsi il naso, cambiare posizione del corpo, tossire. Le cause sono da associare a problemi all’orecchio interno, traumi alla testa, emicrania, ictus, attacco ischemico, emorragie cerebrali, sclerosi multipla e anche dolori cervicali.

Le persone che soffrono di vertigini cervicali lamentano spesso la sensazione di sbandamento aggravata proprio dal dolore alle vertebre cervicali e al collo. Spesso sono causate da un evento specifico, un trauma come un colpo di frusta o una rotazione improvvisa della testa. Insieme alle vertigini cervicali, le persone potrebbero manifestare anche sintomi come:

  • Mal di testa
  • Mal di orecchio
  • Ronzio nelle orecchie
  • Perdita di equilibrio e coordinazione
  • Nausea
  • Vomito
  • Difficoltà di concentrazione

Cervicale: Rimedi Naturali

Ma esistono dei rimedi naturali ai dolori cervicali? La risposta è sicuramente affermativa. Questo perché è possibile eliminare i fastidi attraverso dei semplici esercizi, dei massaggi o anche delle terapie specifiche che non vadano a considerare i farmaci e i possibili effetti collaterali. Quando si soffre di dolore alle vertebre cervicali e, in generale, al collo, si consiglia di intraprendere subito uno stile di vita sano che contempli anche dell’attività fisica quotidiana.

Curiosità

Spesso è benefico seguire anche solo un allenamento dolce, come una semplice camminata veloce o esercizi di Yoga e meditazione. Lo Yoga, in particolare, riesce a rilassare i muscoli e aiuta ad assumere una postura corretta.

Altri rimedi naturali che consigliamo, sono:

  • Oli essenziali come quelli al rosmarino e alla lavanda, dalle proprietà defaticanti e rilassanti
  • Rimedi fitoterapeutici come l’artiglio del Diavolo, capace di favorire l’attività articolare (è possibile trovarlo in erboristeria o farmacia sotto forma di infuso o decotto)
  • Termoterapia: il calore scioglie i muscoli e rilassa l’assetto del collo
  • Crioterapia: nota anche come terapia del ghiaccio, questa pratica sembra indicata per creare una sorta di analgesia alla sede interessata dal dolore.
  • Massaggi: utilizzate in particolare oli per massaggi a base di rosa canina, ribes nigrum o olio all’arnica. In alternativa potreste anche far riferimento a massaggiatori elettrici facilmente rintracciabili sul web.

Cervicale: farmaci

Dal momento che i dolori alla zona cervicale, o meglio cervicalgia, sono noti come un vero e proprio disturbo invalidante, solitamente i farmaci utilizzati in questi casi sono antinfiammatori (FANS) o antidolorifici. Anche specifici cerotti termici possono essere considerati un valido aiuto contro i dolori cervicali. Quando si ha a che fare con cervicalgia di lieve entità, oltre ai rimedi naturali, possono essere utilizzati antidolorifici per ridurre il dolore o iniezioni di analgesici o corticosteroidi. In casi particolari, infine, è possibile anche che il medico possa prescrivere farmaci oppioidi.

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