Culotte de Cheval
Marianna Somma
Marianna Somma

Culotte de Cheval: cosa sono? Esercizi, come vestirsi e Pressoterapia

Le Culotte de Cheval sono uno degli inestetismi più comuni e più fastidiosi per le donne. Si tratta di accumuli di grasso nella parte iniziale della gamba, più precisamente tra coscia e gluteo. Il risultato è quell’odioso effetto di fisico a “a pera” o “a fiasco” che infelicità tante donne. Questo problema colpisce il 65% delle donne tra i 19 e i 40 anni e contrariamente a quanto si pensa colpisce anche donne magre che hanno problemi di cattiva circolazione. Ovviamente non è un dramma senza rimedio. Per sconfiggere questo fastidioso nemico bisogna prima conoscerlo, scoprire le cause e poi attuare i rimedi. Siete pronte a scoprire tutto su questo argomento e dire bye bye per sempre alle Culotte de Cheval?

Culotte de Cheval: cosa sono?

Si tratta di un fastidioso accumulo di grasso, adipe e cellulite sulla parte esterna della coscia. Questo odioso inestetismo ha l’unico pregio di essere “democratico”, colpisce tutte le donne anche quelle normopeso e skinny (al pari della cellulite e delle smagliature). Incredibile vero? Solo le sportive non presentano questo problema, questo perché alcuni esercizi fisici riescono a prevenire questo inestetismo. Ad essere maggiormente colpite sono però le donne con fianchi larghi e problemi circolatori. Come avvisano gli esperti, le diete drastiche e lo sport non servono a nulla perché i cuscinetti adiposi in quella specifica zona sono difficili da eliminare perché è anche una questione di estrogeni.

Le Culotte di Cheval sono il risultato di una cattiva circolazione che provoca ritenzione idrica nella zona esterna tra coscia e gluteo facendola gonfiare e facendola divenire sproporzionata rispetto alla silhouette. Più la zona è infiammata, più aumenta la ritenzione idrica e più si gonfia e peggiora. Non basta mangiare sano e fare sport. Non è così semplice. Il corpo femminile, come dicevamo, è governato dagli estrogeni che portano a un accumulo adiposo nella zona inferiore del corpo. Quali sono le cause di questo problema? Come prevenirle? Scopriamolo insieme. Il primo elemento da considerare è la postura quotidiana. Bisogna prestare attenzione a come si poggia il piede e a non usare sempre tacchi alti.

Da considerare poi è il fattore genetico. Se nostra madre ne soffre, probabilmente anche noi ne saremo facilmente colpite e quindi è bene fare prevenzione e movimento per favorire la circolazione e combattere la ritenzione idrica. Prestare attenzione alle scarpe e all’abbigliamento specie a lavoro. L’80% dei lavoratori fa un lavoro che obbliga tante ore in piedi, quindi è bene indossare non solo scarpe comode ma anche indumenti comodi (non sempre jeans e capi aderenti che aumentano la cellulite e la ritenzione idrica). No ai tacchi alti ma nemmeno alle ballerine (l’ideale è un tacco di 3/5 cm) perché aumentano troppo il carico sul bacino. Bisogna evitare anche alcool, fumo, frittura e cattiva alimentazione. Buoni gli integratori di carnitina, bromelina, centella ed estratto di arancio amaro.

Culotte de Cheval: esercizi mirati

Prima di parlare degli esercizi mirati per combattere quest’inestetismo, parliamo degli sport che sono utili per contrastare questo problema e favorire la circolazione sanguigna. Consigliamo gli sport aerobici, ma anche la camminata veloce quotidiana, il nuoto, la corsa e il ciclismo. Per chi desidera fare esercizi mirati invece ecco quelli consigliati dagli esperti (meglio se vi dotate di un elastico da fitness):

  • two pumps: 30 ripetizioni Basta sdraiarsi di fianco con gamba sinistra piegata e destra stesa. Sollevare la gamba destra e mantenere il ritmo.
  • check mark: medesima posizione di prima. 20 ripetizioni per lato. La gamba destra viene piegata e il ginocchio tocca il pavimento per poi estendersi in modo diagonale verso l’alto.
  • the burner: la posizione non cambia. Questa volta il piede deve essere piegato a martello e ginocchio destro al petto. 20 ripetizioni per lato

Oltre agli esercizi esistono i massaggi linfodrenati specifici che posso avere il risultato di favorire la circolazione sanguigna in quella zona e diminuire la ritenzione idrica. Durano 40 minuti a sessione e sono fatti da professionisti del settore. Tramite movimenti circolatori si stimola la circolazione sanguigna e riduce la ritenzione idrica. Anche lo yoga è importante specialmente le posizioni dove le gambe sono più in alto del cuore come la posizione della candela.

Culotte de Cheval: come vestirsi?

Come vestirsi per camuffare questo inestetismo e valorizzare la figura? Ecco i nostri consigli:

  • pantaloni palazzo: sia lunghi che cropped sono solitamente a vita alta e valorizzano il punto vita mascherano i cuscinetti adiposi laterali. Versatili e casual, si adattano a qualsiasi contesto e situazione
  • gonna a ruota anni’50: vita molto alta, volumi morbidi, lunghezza oltre il ginocchio. Perfette per chi ama un look vintage
  • gonna a trapezio corta: svasata e morbida sui fianchi, valorizza le gambe, bella con tacchi a spillo ma anche con le sneakers
  • abito stile impero: perfetto per un evento o un’occasione formale, è elegante e può essere sia lungo sia mini.
  • jeans bootcut: simili a quelli a zampa

Culotte de Cheval e Pressoterapia

La pressoterapia, anche quella casalinga, è un ottimo rimedio contro questo fastidioso problema. Non si tratta di un semplice massaggio, ma tramite l’ausilio di un apparecchio esercita una pressione per bruciare l’accumulo localizzato di grasso su quella zona specifica. La pressione è davvero minima. Questo trattamento è ottimo per eliminare la ritenzione idrica. Unica pecca sono costose le sedute.

Culotte de Cheval e pillola

Per eliminare questo problema non c’è necessità di ricorrere ai bisturi, ma si può iniziare a seguire uno stile di vita sano, una corretta alimentazione, sport ed esercizio fisico. Purtroppo un ruolo fondamentale è svolto dagli estrogeni e quindi anche l’assunzione della pillola anticoncezionale ha un suo peso sulla comparsa di quest’inestetismo. Pur essendo comoda ed efficace, la pillola non è prima di “effetti indesiderati” come aumento di cellulite, senso di gonfiore e Culotte de Cheval. Si consiglia di massaggiare i punti critici con creme a base di betulla, ippocastano, amamelide.

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