Fototipo: Significato, Tabella tipi pelle, Test, protezione e trucco

Sara Roversi
Sara Roversi
Indice

Ognuno di noi ha il proprio fototipo. Che cos’è? È l’insieme di occhi, capelli ed incarnato, variabili che possono indicare il livello di sensibilità al sole, la probabilità di scottarsi e che insorgano effetti come eritema e ustioni solari. Il fototipo quindi è determinato dalle proprie caratteristiche personali. Ne esistono 6 (7, considerando l’albinismo) e in base al proprio fototipo bisogna scegliere opportune modalità di protezione: ridurre l’esposizione al sole, usare creme solari specifiche, indossare protezioni come cappelli, indumenti e occhiali.

Il sistema dei fototipi di Fitzpatrick è stato inventato nel 1975 e classifica il tipo di pelle in base alla quantità di melanina presente ed alla reazione all’esposizione solare. Vediamo nel dettaglio quali sono i 6 fototipi, la tabella delle tipologie di pelle, quali sono le protezioni più adeguate ed anche come truccarsi al meglio in base al proprio incarnato.

Fototipo: Significato

La pelle è un vero e proprio organo, il più importante del nostro organismo: la sua superficie copre 2 metri quadrati e lo spessore è variabile sia in rapporto all’età, sia in base alla zona del corpo. Come altre caratteristiche, anche il colore dipende dall’etnia: molto chiara nei caucasici, scura nei neri. Alcune aree sono molto pigmentate, altre invece lo sono meno.

Tutte queste caratteristiche concorrono a determinare la reazione della pelle alle radiazioni ultraviolette, naturali o artificiali. Conoscere il proprio fototipo ci permette di prendere le opportune precauzioni, in base alle caratteristiche personali. In dermatologia, il fototipo di una persona indica la reazione dell’epidermide quando è esposta al sole e determina anche il tipo di abbronzatura che si può raggiungere.

Conoscere il proprio fototipo permette di essere consapevoli riguardo a:

  • durata e l’orario di esposizione alla luce solare
  • scelta di prodotti solari con opportuno fattore di protezione
  • rischio di invecchiamento cutaneo
  • rischio di sviluppare scottature e eritemi solari
  • rischi di sviluppare conseguenze dermatologiche gravi e patologie maligne della cutefototipo

È necessario essere consapevoli rispetto al proprio fototipo, per prendersi cura della propria pelle: le radiazioni UV possono causare tumori della pelle (melanoma) e accelerare la formazione di rughe e di macchie cutanee. Individuare il proprio fototipo è abbastanza intuitivo: bisogna basarsi su una serie di elementi come colore degli occhi, colore dei capelli, colore della pelle. Ci sono diversi test che a partire da semplici domande possono determinare il fototipo di appartenenza.

Fototipo Tabella tipi pelle

I dermatologi hanno individuato 6 tipologie di fototipo, in base alla reazione della pelle all’esposizione ai raggi UV. La risposta della cute deriva dalla protezione che la melanina esercita quando esposta alla luce naturale o artificiale; le cellule che producono melanina sono i melanociti che sono particolarmente presenti nella cute, specialmente a livello dello strato basale. La melanina è un pigmento fotoprotettivo responsabile della colorazione della pelle; viene sintetizzata a partire dalla tirosina ed è in grado di assorbire e respingere le radiazioni solari, formando una specie di schermo protettivo.

La sua efficacia tuttavia non è assoluta e dipende proprio dalla quantità di melanina presente. I fattori che influiscono sulla presenza di melanina nella pelle sono diversi e sono legati a età, etnia, regione corporea ed abitudini alimentari. Vediamo le 6 tipologie di fototipo.

Fototipo 0 (albinismo)

Il fototipo 0 si associa all’albinismo, una malattia genetica caratterizzata da un difetto dell’enzima tirosinasi che è coinvolto nella produzione della melanina. I soggetti albini hanno la pelle completamente bianca, capelli bianchi e occhi rossi. Gli albini non hanno alcun tipo di difesa contro la radiazione ultravioletta, perché non possono sintetizzare melanina; non devono mai esporsi al sole.

Fototipo 1

Tipico delle persone delle regioni nordiche, che hanno capelli biondi o rossi, carnagione chiara, occhi chiari, presenza di lentiggini o efelidi; si scottano facilmente e non si abbronzano. Questo fototipo dovrebbe evitare sempre l’esposizione al sole perché può facilmente danneggiare la pelle e causare ustioni o eritemi; le persone con fototipo 1 dovrebbero evitare l’esposizione non protetta alla luce solare oltre i 5-10 minuti e dovrebbero proteggere occhi, pelle e mucose con filtri solari a massimo fattore di protezione (50+).

Oltre a proteggere la pelle, è necessario coprire con abiti leggeri parti molto sensibili come la schiena, le cosce, le spalle e bagnarle spesso per permettere la dispersione di calore. Il fototipo dei bambini, qualsiasi sia il colore di pelle e capelli/occhi, dovrebbe essere trattato sempre come 1; la pelle dei bambini è molto sensibile e necessita di una protezione superiore a quella che il fototipo suggerirebbe.

Fototipo 2

Le persone con fototipo 2 hanno la pelle chiara e i capelli biondi o castani, occhi chiari o nocciola. Si arrossano spesso dopo l’esposizione al sole, spesso soffrono di scottature o eritemi e si abbronzano con difficoltà solo dopo alcune esposizioni. Questi soggetti non dovrebbero esporsi alla luce solare, se non adeguatamente protetti, per oltre 10-20 minuti, e dovrebbero utilizzare creme solari con fattore di protezione elevato. Le persone con fototipo 2 dovrebbero esporsi al sole soltanto di prima mattina o tardo pomeriggio.

Fototipo 3

È il fototipo più diffuso in Italia. I soggetti hanno la carnagione leggermente scura, occhi castani o chiari e capelli castani; si scottano occasionalmente e si abbronzano con poche esposizioni al sole. Questi soggetti possono resistere dai 20 ai 30 minuti alla luce solare senza protezione e dovrebbero applicare creme protettive con filtro solare con fattore di protezione di almeno 15.

Fototipo 4

Le persone con questo fototipo hanno colorito olivastro, capelli scuri ed occhi scuri; si scottano raramente, si abbronzano facilmente con una tonalità particolarmente scura e mantengono l’abbronzatura a lungo. Possono esporsi alla luce solare senza danni per oltre 30 minuti e dovrebbero usare una crema protettiva con fattore 15.

Fototipo 5

Sono soggetti naturalmente abbronzati, con occhi, capelli e pelle scura, naturalmente protetti dall’esposizione al sole; non si scottano quasi mai e si abbronzano immediatamente e con tonalità molto scure. Le scottature solari sono molto rare.

Fototipo 6

Hanno carnagione scurissima, capelli, occhi e pelle nera; sono protetti dalle radiazioni solari e non si scottano praticamente mai, ma dovrebbero comunque proteggersi con creme 15+.

Fototipo: Test

Conoscere il proprio fototipo è semplice: rispondi alle domande e somma il punteggio ottenuto.

  • Di che colore sono i tuoi occhi?
    verde chiaro, azzurro chiaro = 0
    verde, azzurro = 1
    marrone chiaro = 2
    marrone scuro = 3
    nero = 4
  • Di che colore sono i tuoi capelli?
    rossi = 0
    biondi = 1
    castani= 2
    neri = 3
  • Di che colore è la tua pelle?
    bianco latte = 0
    chiara = 1
    mediamente chiara = 2
    olivastra = 3
    scura = 4
    nera = 5
  • Hai le lentiggini? (sempre o dopo l’esposizione al sole)
    molte, su viso e corpo = 0
    poche, sul viso = 1
    no = 2
  • Ti scotti al sole?
    sempre = 0
    spesso = 1
    di rado = 2
    mai = 3
  • Ti abbronzi?
    mai = 0
    a fatica, dopo molto tempo = 1
    dopo qualche giorno = 2
    dopo poche ore = 3

Risultati:

  • Da 0 a 2 punti: Fototipo 1. Carnagione lattea con lentiggini, occhi azzurri, capelli rossi. Sempre fotoprotezione estrema (50+)
  • Da 3 a 7 punti: Fototipo 2. Pelle chiara, occhi azzurri o verdi, capelli biondi. Sempre fotoprotezione alta (50+).
  • Da 8 a 12 punti: Fototipo 3. Pelle chiara, occhi castani, capelli castani. Cominciare con una fotoprotezione medio – alta (30+) e diminuire gradualmente dopo i primi giorni di esposizione.
  • Da 13 a 17 punti: Fototipo 4. Pelle olivastra, occhi scuri e capelli bruni. Cominciare con una fotoprotezione media (20+) e diminuire gradualmente dopo i primi giorni di esposizione.
  • Da 18 a 19 punti: Fototipo 5. Pelle olivastra, occhi scuri, capelli neri. Necessita generalmente di fotoprotezione bassa (10+).
  • 20 punti: Fototipo 6. Pelle scura, occhi scuri e capelli neri. Necessita generalmente di fotoprotezione bassa.

fototipo

Fototipo: protezione

Individuare il proprio fototipo è necessario per capire qual è il fattore di protezione solare (SFP) che serve alla nostra pelle; l’SPF indica l’estensione dei tempi di esposizione al sole dell’area trattata senza sviluppare un eritema (arrossamento da scottatura).

[md_boxinfo title=”Curiosità”]Ad esempio, un fattore di protezione 30 aumenta di 30 volte la durata di esposizione al sole della pelle trattata, prima che sviluppi un eritema.[/md_boxinfo]

Una pelle abbronzata e dorata è il sogno di tutti, ma attenzione: per una tintarella perfetta bisogna essere consapevoli che le radiazioni solari sono sempre dannose, ma per alcuni più che per altri. I raggi UV causano scottature, eritemi, macchie cutanee, rughe profonde ed anche tumori alla pelle. Anche le persone con fototipo più alto possono essere soggette a questi problemi, quindi è sempre consigliato proteggere la pelle con un prodotto solare. Tutti i prodotti solari indicano un numero che segna il fattore di protezione: vediamo qual è il fattore consigliato per ciascun fototipo.

  • fototipo 1: fattore 50+ (protezione molto alta)
  • fototipi 2-3: fattore da 50 a 30 (protezione alta)
  • fototipi 3-4-5: fattore da 25 a 15 (protezione media)
  • fototipo 5-6: fattore da 10 a 6 (protezione bassa)

Per una protezione efficace non serve solo mettere la crema: la crema solare va applicata correttamente e bisogna rinnovare l’applicazione ogni 2-3 ore e dopo essersi bagnati. Per una protezione solare maggiormente completa ed efficace esistono anche creme solari eco-biologiche che, a differenza dei solari di largo consumo, possiedono un fattore di protezione fisico e non chimico. I filtri fisici non assorbono i raggi, ma li riflettono ed evitano alla pelle di surriscaldarsi.

Le creme solari eco-biologiche contengono oli protettivi: olio di mandorle dolci, di cocco, di argan, di lino e di jojoba, che possiedono anche proprietà riparatrici ed emollienti sui tessuti. In questo modo i solari eco-bio svolgono anche una funzione estetica, idratando e nutrendo la pelle, favorendo una abbronzatura sana e naturale. Non solo: i solari eco-bio sono anche green, perché i filtri fisici non rappresentano un rischio per gli organismi marini.

Fototipo: trucco

Qual è il trucco più adatto al proprio incarnato? Per una bionda, una mora o una rossa, perché il make-up appaia in armonia con la carnagione ed il viso le regole da rispettare sono diverse, specialmente per quanto riguarda colori e tonalità. Ognuna di noi potrà sbizzarrirsi con il trucco in modo da illuminare il viso e gli occhi. In generale, per quanto riguarda gli occhi, chi ha le iridi azzurre sono perfette le tonalità oro, nero e bronzo; chi ha gli occhi castani può optare per moltissimi colori (tra cui spiccano verde e viola) mentre agli occhi verdi sono adatti il grigio, il rosso ed il viola.

  • Per quanto riguarda capelli e incarnato, per le bionde il blush color pesca è quello che si adatta meglio ai capelli; per gli occhi (di qualsiasi colore siano) perfetto ombretto dorato e matita nera, oppure matita chiara e leggermente sfumata con l’ombretto dorato. I capelli biondi illuminano già molto il viso, ma per far risaltare i punti chiave come sopracciglia, naso e zigomi, si possono utilizzare prodotti risaltanti. Un color grigio sugli occhi renderà lo sguardo intenso e il rossetto rosso, in contrasto con la carnagione chiara, avrà un effetto ipnotizzante.
  • Avete i capelli castani o neri? Le classiche ragazze mediterranee possono utilizzare ciglia finte o mascara illuminante per intensificare lo sguardo, abbinati a matita nera e ombretto luminoso sulle palpebre; addolcire i lineamenti è necessario per dare morbidezza ai tratti del viso, è possibile farlo con un tocco di terra color biscotto, cioccolato o bronzo. Perché non osare un effetto smoke truccando gli occhi e passando sulle labbra un rossetto nude? In questo modo gli occhi attireranno l’attenzione.
  • Le rosse hanno poca scelta perché questo colore di capelli è già di per sé molto intenso e scegliendo il make-up sbagliato è alto il rischio too much. Nulla va lasciato al caso per le fortunate proprietarie del colore più raro ed anche più impegnativo: per l’ombretto optare per tonalità contrastanti, come verde e blu ma sfumati, non assoluti; per il rossetto si dovrebbe seguire il colore dei capelli, ovvero aranciato se i capelli sono color arancione, rosso per chi ha i capelli rosso scuro. Per non sbagliare, meglio scegliere una tonalità più scura rispetto ai capelli. Stesso discorso per il blush, che non deve mai stonare con i capelli, quindi meglio puntare su colori chiari.

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