Ipertensione
Marianna Somma
Marianna Somma

Ipertensione: Cos’è? Valori, Sintomi, Dieta e Cura

Indice

Lipertensione arteriosa è la malattia più diffusa nei Paesi industrializzati dove ogni anno colpisce il 20% della popolazione adulta. Si tratta di una condizione per cui la pressione arteriosa a riposo presenta (non in modo occasionale ma in maniera costante) valori più alti rispetto a quelli fisiologici considerati normali; a differenza dell’ipotensione. Definita comunemente il “killer silenzioso” perché agisce indisturbata senza manifestare sintomi e provocando anche le conseguenze più gravi, questa patologia spaventa non poco. La terapia mira a portare i lavori della pressione arteriosa a livelli normali e consiste nel praticare costantemente attività fisica, seguire una dieta sana ed equilibrata, limitare al massimo il consumo di sale e seguire un’apposita terapia farmacologica mirata.

Vedi anche: Meditazione

Ipertensione: cos’è?

L’ipertensione è una condizione per cui la pressione arteriosa a riposo è costantemente superiore alla norma. La pressione arteriosa non è altro che la forza che esercita il sangue contro le pareti dei vasi sanguigni. I valori alti della pressione devono essere costanti, non occasionali per parlare di ipertensione. Ciò significa che in alcuni momenti è normale avere la pressione più alta del normale ma sono situazioni transitorie (come un momento di ansia o forte stress, o durante l’attività fisica, oppure appena svegli dal riposo notturno). C’è da dire che in alcune persone il controllo della pressione è motivo di ansia e forte turbamento. Questo stato psicologico contribuisce ad alzare i livelli della pressione arteriosa al momento del controllo per cui i dati non risultano attendibili. Che valori di pressione arteriosa deve avere una persona per affermare che soffre di ipertensione? Scopriamolo insieme.

Ipertensione: Valori

Si parla di ipertensione (misurata in millimetri di mercurio mmHg) quando:

  • la pressione arteriosa (diastolica) minima supera costantemente i 90 mmHg
  • la pressione arteriosa (sistolica) massima supera costantemente i 140 mmHg

Nel linguaggio comune questa patologia viene indicata come”pressione alta“. Si distinguono diversi stadi di ipertensione:

  •  stadio 1 (quando la pressione arteriosa massima è di 140 mmHg massimo 159 mmHg)
  •  2 ( quando l’incremento supera i 160 mmHg fino a 179 mmHg)
  •  3 (quando l’incremento della pressione è uguale o superiore a 180 mmHg)

Ipertensione: sintomi

Esistono alcuni fattori di rischio da tener presente e che aumentano la possibilità di sviluppare questa patologia:

  • età avanzata
  • carenza di vitamina D
  • obesità
  • sovrappeso
  • vita sedentaria
  • appartenenza alla razza africana, caraibica o afro-americana
  • insonnia
  • stress
  • diabete
  • patologie renali

Nella maggior parte dei casi il killer silenzioso è asintomatico, ossia non si presentano sintomi nel soggetto. In rari casi si manifestano: sangue dal naso, dispnea e mal di testa. Questa patologia non curata o ignorata per un periodo prolungato porta a complicazioni gravi come:

  • attacco di cuore
  • ictus
  • aneurisma
  • insufficienza cardiaca
  • gravi deficit di memoria
  • problemi alla vista

Bisogna rivolgersi subito a un medico e seguire una cura idonea. Il medico prescriverà: esame delle urine, del sangue, un elettrocardiogramma, un test di sforzo, un ecocardiogramma, TAC al torace e holter pressorio.

Ipertensione: Dieta

Che dieta seguire in caso di “pressione alta”? In primis bisogna ridurre il consumo di sale a massimo 5 grammi al giorno e mangiare tanta frutta e verdura. Cercare di ridurre i grassi saturi e i grassi animali. Aumentare l’apporto di fibre alimentari e mangiare pesce almeno 3 volte a settimana. Mantenere il peso nella norma e cercare di consumare latte e derivati con un basso contenuto di grassi.

Per chi non lo sapesse esiste un’apposita dieta utile non solo per dimagrire, ma anche per curare l’ipertensione: la dieta Dash. Il nome non è altro che un acronimo e sta per “Dietary Approaches to Stop Hypertension“. Si tratta di una dieta alimentare ideata dall’Università di Harvard proprio per chi ha la pressione alta. Si basa su un ridotto consumo di sodio e un abbondante consumo di verdure e frutta. Va associata a una modesta attività fisica (anche 30 minuti di camminata veloce al giorno). Inoltre la caratteristica principale è rappresentata da un consumo massimo di 1400-1600 calorie quotidiane. Questa dieta non esclude alcun tipo di alimento, ma predilige pesce azzurro, cereali integrali, frutta secca, semi oleosi, legumi. Come condimento si accetta l’olio extravergine d’oliva. Oltre a dolci, alcool, e grassi va limitato al massimo il consumo di carne rossa anche. Ecco un esempio di menù settimanale completo della dieta Dash:

Lunedì

Colazione pane di segale con marmellata senza zucchero, e spremuta d’arancia
Spuntino: frutta secca
Pranzo: carne magra con insalata e pane integrale
Spuntino: frutta fresca di stagione
Cena: riso integrale con verdure

Martedì

Colazione: fette biscottate integrali con marmellata senza zucchero
Spuntino: verdura non cotta
Pranzo: spaghetti integrali con verdure.
Spuntino: frutta fresca di stagione
Cena: formaggio magro con verdure bollite

Mercoledì

Colazione: yogurt magro e frutta
Spuntino: frutta secca
Pranzo: insalata di cereali integrali con pomodoro e formaggio magro
Spuntino: verdura non cotta
Cena: pesce grigliato con patate al forno

Giovedì

Colazione: latte parzialmente scremato con cornflakes
Spuntino: frutta fresca di stagione
Pranzo: un panino con formaggio magro, pomodori ed insalata
Spuntino: verdura non cotta
Cena: zuppa di legumi con insalata e pane integrale

Venerdì

Colazione: fette biscottate integrali con marmellata senza zucchero
Spuntino: yogurt magro
Pranzo: risotto ai gamberetti e verdura
Spuntino: frutta fresca
Cena: polpette vegetali con contorno di verdure di stagione

Sabato

Colazione: yogurt magro e frutta
Spuntino: verdura non cotta
Pranzo: spaghetti integrali al pomodoro e parmigiano.
Spuntino: frutta secca
Cena: carne bianca con insalata e pane integrale

Domenica

Colazione: yogurt magro e pane integrale
Spuntino: verdura cruda
Pranzo: spaghetti integrali al pomodoro e parmigiano
Spuntino: frutta secca
Cena: carne bianca con insalata e pane integrale

Questa dieta non ha controindicazioni, ma si consiglia sempre di consultare un esperto prima di iniziarla. Ciò per elaborare insieme una dieta personalizzata in base alle esigenze dei singoli soggetti.

Ipertensione: Cura

L’obiettivo della cura è riportare la pressione arteriosa a livelli normali. Come fare? Occorre:

  • seguire una dieta alimentare sana, equilibrata
  • praticare attività fisica regolare
  • non fumare e non bere alcolici
  • evitare tutti quei comportamenti scorretti che agitano, stressano e portano a un aumento della pressione
  • sottoporsi alla terapia farmacologica
  • fare almeno 30 minuti di attività fisica aerobica dalle 5 alle 7 volte a settimana (corsa, ciclismo, nuoto, camminata a passo svelto)
  • seguire una terapia farmacologica (farmaci beta-bloccanti, calcio-antagonisti, i vasodilatatori, gli ACE-inibitori, i diuretici tiazidici)

In caso di ipertensione secondaria la cura è legata alla causa scatenante e si può agire come la prescrizione di ormoni tiroidei.

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