teixobactina
Francesca Limoni
Francesca Limoni

Teixobactina, antibiotico letale per batteri resistenti: Cos’è e Azione antibatterica

Indice

La resistenza ad alcuni ceppi batteriologici sta diventando sempre più un problema di salute pubblica. Se non corriamo al riparo, si può prevedere una vera e propria catastrofe. Ciò è dovuto a diversi fattori che indeboliscono il nostro sistema imunitario. Elementi esterni sono la qualità del cibo, dell’aria e dell’acqua, che si uniscono ad uno stile di vita caratterizzato da livelli estremi di stress. La Teixobactina può giocare un ruolo chiave?

Teixobactina, Cos’è

Scienziati e ricercatori non sono rimasti a guardare e forti dei grandi investimenti anche governativi. Un gruppo della Northeastern University di Boston sta mettendo a punto un nuovo antibiotico in grado contrastare efficacemente i super batteri. Grazie alla sperimentazione di oltre diecimila composti antimicrobici, si è scoperta la teixobactina. Questa riesce contrastare e debellare i tre principali batteri che stanno dando filo da torcere alla nostra salute: Staphylococcus aureus, Clostridium difficile e il Mycobacterium tuberculous.

Questi sono batteri che nel tempo si sono adattati all’ambiente molto più rapidamente e con maggiore forza rispetto all’uomo. Per questo sono molto forti e difficili da debellare. L’attuale soluzione, dicono gli esperti, potrebbe essere efficace a tempo determinato, considerando circa trenta anni entro i quali i batteri potrebbero riuscire ad adattarsi e resistere anche al nuovo antibiotico. Tuttavia, il tempo previsto per l’eventuale ritorno del problema consentirà alla ricerca di trovare sicuramente soluzioni alternative altrettanto efficaci.

Azione antibatterica

L’azione antibatterica della Teixobactina agisce prevalentemente sulle pareti delle cellule dei battera. Questa azione consente alla teixobactina di legarsi alle molecole di lipidi evitando le proteine, al contrario di quanto fatto dai normali antibiotici che abbiamo comunemente usato. I batteri vengono depotenziati e annientati grazie alla rottura delle pareti. Nel contempo questa azione consentirà all’antibiotico di contrastare molto più efficacemente l’eventuale resistenza e adattamento dei batteri al farmaco.

Come è ovvio che sia, questa scoperta sta suscitando molto interesse con la manifesta soddisfazione del mondo della scienza e della ricerca. La notizia accolta con entusiasmo ha fatto rapidamente il giro del mondo finendo nelle più autorevoli pubblicazioni scientifiche.

condividi articolo

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email