Riflessologia plantare: Cos’è? Mappa, Benefici e Opinioni

Marianna Somma
Marianna Somma

Sempre più spesso si sente parlare di riflessologia plantare, senza sapere però esattamente di cosa si tratta e che benefici può avere per il nostro corpo. Si tratta di una pratica di medicina alternativa basata sul massaggio e sulla pressione in determinati punti della pianta del piede, per alleviare problemi e patologie che hanno sede in altri punti del corpo. Attualmente non ci sono prove scientifiche della fondatezza del principio base della riflessologia. Sappiamo da fonti storiche certe che i primi ad usare questa tecnica furono i Cinesi nel 5000 a.C., ma era nota anche nell’antico Egitto e presso le tribù indiane in Nord America.

In tempi recenti il primo a ricorrere alla riflessologia fu William H. Fitzgerald nel 1913 che scoprì che fare pressione in alcuni punti della pianta del piede aveva effetto anestetico in altre aree del corpo. Le sue idee furono accolte con favore nella sua patria, gli USA, tanto che altri dottori come Edwin Bowers fecero molti trattati a riguardo. All’epoca però si parlava di terapia zonale, non riflessologia plantare. Fu un fisioterapista tale Eunice D. Ingham che mappò accuratamente sula pianta dei piedi e sul palmo della mano tutto il corpo umano. In Italia i massimi esperti di questa tecnica furono Nicola Gentile e Giuseppe Calligaris.

Riflessologia plantare: cos’è?

La riflessologia plantare, anche nota come “massaggio zonale de piede”, è una terapia olistica le cui origini si fanno risalire alla Cina o all’India del 5000 a.C. Non è altro che un massaggio che provocando determinando stimoli in particolari punti del piede riesce a prevenire e diagnosticare alcune patologie. Il principio di base della riflessologia è che a determinate aree dei piedi corrispondono determinati organi o zone del corpo. Si definisce una terapia olistica poiché considera l’uomo nella sua integrità come mente, corpo, emozioni e spirito.

Tanti medici che la praticano la definiscono una “terapia complementare” ma non alternativa, basata su un massaggio manuale, semplice e molto efficace volto a mantenere la salute generale dell’uomo. I massaggi non sono casuali, ma si basano su mappe delle zone riflesse plantari identificate con diverse parti del nostro corpo. Per avere benefici sono necessarie minimo 5-7 sedute e il numero delle sedute viene deciso in base alla patologia da trattare nel paziente.

La seduta dura un’ora e viene praticata da un naturopata esperto di questa tecnica chiamato riflessologo. Il paziente si rilassa e si distende comodo sul lettino mentre il medico si mette ai piedi del lettino e preme in determinati punti della pianta del piede usando solo le sue mani (senza ricorrere ad oli o lozioni speciali). Secondo questa terapia, ogni area della pianta del piede corrisponde a un organo, una ghiandola, una terminazione nervosa che ha sede altrove nel nostro corpo.

Riflessologia plantare: Mappa

Osservando la mappatura delle zone riflesse sul piede si comprende dove effettuare pressioni e dove agire per risolvere un determinato problema del corpo. In primis c’è da dire che sulla pianta del piede di destra di una persona risiedono le zone riflesse corrispondente alle parti del corpo di destra così come a sinistra sulla pianta del piede di sinistra si individuano le zone riflesse della parte sinistra del corpo. Risulta quindi abbastanza intuitivo individuare sulla pianta dei piedi i diversi organi riflessi. Ecco alcuni esempi:

  • il cuore sulla pianta del piede sinistro
  • la milza sulla pianta del piede sinistro
  • il polmone di destra sulla pianta del piede destro
  • lo stomaco sulla pianta del piede sinistra

Riflessologia plantare: Benefici

Il massaggio riflessogeno stimola milioni di terminazioni nervose presenti nel piede, favorisce il flusso di energia e alimenta nuovi canali energetici. L’obiettivo è di condurre l’organismo ad una condizione di equilibrio ottimale e favorire un processo di autoguarigione (allo stesso modo dell’agopuntura). La riflessologia plantare ha innumerevoli benefici:

  • favorisce l’eliminazione delle tossine, migliorando la salute della pelle e rafforzando il tono muscolare
  • stimola la circolazione sanguigna e il processo di ossigenazione e di conseguenza migliora anche la respirazione
  • aumenta le difese immunitarie del corpo
  • ritrovare l’equilibrio psicofisico

I naturopati ritengono che la riflessologia sia utile per alleviare tanti problemi tra cui:

  • asma
  • cattiva digestione
  • sindrome del colon irritabile
  • mal d’orecchio
  • infezione delle vie urinarie
  • emicrania
  • mal di schiena
  • dolore cronico
  • stitichezza
  • eczema
  • dolori dovuti a infortunio al ginocchio
  • cattivo umore e irritabilità
  • ansia
  • problemi alla vescica
  • problemi della menopausa
  • tonsillite

I riflessologi sostengono diverse teorie che spiegano l’efficacia effettiva della riflessologia:

  • teoria del drenaggio linfatico
  • della liberazione ormonale
  • della stimolazione nervosa
  • del miglioramento della circolazione sanguigna 
  • dell’energia Chi
  • della risposta elettrica
  • della risposta psicologica

Riflessologia plantare: Opinioni

La riflessologia plantare è sicura, non è ritenuta pericolosa ed esistono davvero poche controindicazioni quali micosi, varici, flebiti, ulcere della pelle e ipertensione arteriosa severa. Se la terapia viene praticata per risolvere problemi di tipo emozionale, spesso il terapeuta integra il massaggio con i fiori di Bach per agisce anche a livello psichico. Esiste anche la riflessologia palmare, ossia fatta sui palmi delle mani ma è molto meno diffusa di quella plantare. Molti esperti sostengono che la riflessologia agisce a livello psicologico ovvero influenza la mente nella percezione del dolore fisico e accelera così i processi di guarigione.

Curiosità

Anche se è una terapia sicura, ci sono controindicazioni da considerare. In caso di diabete, trombosi venosa alle gambe, gotta, ulcera ai piedi, funghi ai piedi, epilessia, tiroide, vasculite alle gambe non è consigliato fare la riflessologia plantare.

Riflessologia Plantare: costi

Chi desidera affidarsi a un professionista per fare delle sedute di riflessologia plantare si interroga spesso sui costi. Una seduta costa 40€ e dura 60 minuti.  Ci sono anche esperti che offrono costi più vantaggiosi come 24€ o 35€ a seduta. I costi variano da Nord a Sud Italia (nelle regioni settentrionali sono maggiori). A seconda del tipo di disturbo può bastare una singola seduta o essere richiesto un ciclo di più sedute. Non sono comunque costi proibitivi e sono facilmente accessibili a tutti. Per quanto riguarda il numero di sedute dipende dal problema da curare. Si possono anche fare cicli annuali con cadenza diversa a seconda delle esigenze (1 volta a settimana, 1 volta ogni 2 settimana, 2 volte a settimana, 1 volta al giorno). Tra un ciclo e l’altro c’è sempre un mese di interruzione. Più in generale si consigliano 30 giorni di riposo ogni 90 giorni di terapia.

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