Rinoplastica: Quali Difetti Corregge, Costi e FAQ sull’operazione

La rinoplastica, ovvero l’intervento chirurgico al naso, può considerarsi ad oggi il principale intervento di chirurgia estetica del setto nasale deviato attraverso la rinoplastica. L’obiettivo è dare la possibilità alla persona di vedere migliorati i propri difetti o le imperfezioni, andando anche a modificare la forma e le dimensioni del naso.
La rinoplastica è un intervento di chirurgia estetica del naso che permette quindi di migliorare l’aspetto estetico del naso attraverso:

  • l’accorciamento
  • la modellamento della punta, nel caso ad esempio di nasi a patata o a porcellino
  • la modifica delle dimensioni delle narici

Questi sono i tre possibili principali scenari entro cui l’intervento di rinoplastica estetica va a lavorare. Per quanto riguarda l’accorciamento, in particolare, si va spesso ad affiancare di pari passo alla modellamento della punta. Di fatto, durante un accorciamento del naso, la punta viene quasi del tutto ricostruita.

La rinoplastica, anche detta intervento chirurgico plastico correttivo al naso, si suddivide in due tipologie principali. La prima è nota come rinoplastica aperta, in cui viene reciso il lembo di pelle che uscire le due narici per poter rimodellare strutture cartilaginee e mucose del naso. La seconda tipologia è la rinoplastica chiusa, preferibile poichè non lascia cicatrici; in questo caso il modellamento del naso avviene attraverso le due narici.

Quali difetti corregge la Rinoplastica?

Questa operazione interviene su diversi tipi di difetti tra cui troverete:

  • la gobba sul dorso del naso
  • il naso eccessivamente grande rispetto al resto del volto, definito comunemente come “naso grosso” e sproporzionato 
  • il naso deviato, ovvero che tende a piegarsi lateralmente dando un’apparenza storta
  • il setto nasale deviato
  • il naso aquilino, con un ponte nasale sporgente e un dorso prominente 
  • la punta del naso larga e grande

Fin qui sono state elencate però quasi esclusivamente motivazioni di tipo estetico. Tale operazione, però, è adatta anche per coloro che sviluppano o hanno, per via di incidenti e altre ragioni, anche una difficoltà di tipo respiratorio. Difatti, nel medesimo intervento, si attua, oltre alla rinoplastica, anche la settoplastica ovvero quell’intervento che va a modificare il setto nasale.

In questa maniera si uniscono fattori estetici a quelli di tipo funzionale e medico-sanitario, attraverso un operazione definita con il nome di rinosettoplastica. Quando il nostro naso ha un aspetto che non ci soddisfa ma provoca anche delle difficoltà respiratorie, questo è l’intervento più adatto alle nostre esigenze.

Consigli prima dell’intervento

Prima di scegliere dove farsi operare, la o il paziente deve sempre tener conto delle professionalità alle quali intende rivolgersi. Risulta infatti di importanza essenziale che l’intervento in questione sia eseguito da un chirurgo estetico o da un chirurgo plastico. Parliamo di due figure professionali che hanno, generalmente, la capacità di rispettare l’armonia e le proporzioni del viso del paziente. Consigliamo quindi di informarsi con attenzione al fine di operare una scelta ponderata e che sia la migliore possibile, tenendo presente che si intende agire su una parte del corpo che ricerca anche un armonia estetica.

Va anche tenuto presente che l’obiettivo è sempre quello di creare un naso in armonia e in perfetta proporzione al viso della persona che si sottopone a questo intervento. Il risultato finale, ovvero il nuovo naso del paziente, dovrà apparire esteticamente naturale e non artefatto. In questo senso, quindi, le proporzioni del viso sono davvero importanti quando si programma un intervento di rinoplastica

Il naso, dopo l’intervento, deve trovare il suo “equilibrio” sul volto della persona che si è sottoposta a rinoplastica. Non solo, il volto del o della paziente deve poterne risultare più bello di prima, rispettandone le proporzioni e la forma. Spesso vediamo nasi su amici e parenti che vorremmo ricreare su noi stessi, non sempre il nostro desiderio può essere esaudito proprio per questo motivo.
Riuscire a mantenere tale armonia, è compito pratico ed esperienziale del chirurgo che opererà la o il paziente. L’esperto lo potrà fare esclusivamente tenendo conto del rispetto delle proporzioni che portino ad un risultato naturale, che risulterà essere il migliore anche per il paziente.

Rinoplastica: Domande Frequenti

Rinoplastica, quanto costa?

I costi della rinoplastica variano dai 2500 euro fino ai 10 mila euro. Siccome è un intervento di chirurgia estetica, dipende moltissimo dal medico a cui vi affiderete. Il medico, infatti, ha un onorario molto diverso in base alla sua fama e alla clinica in cui opera. A questi costi, di solito, non dovete aggiungere la degenza nella clinica privata (di solito compresi nel prezzo) ma solo i costi per gli spostamenti. Eventualmente bisognerà valutare il costo anche per i familiari che vogliono assistervi, in caso di ricovero. Tuttavia, alcune cliniche, comprendono nel loro tariffario la persona di accompagnamento. Il prezzo risulta essere particolarmente alto, ciò è dovuto alla delicatezza di un intervento di questo tipo.

Quanto tempo ci mette il naso a sgonfiarsi?

Questa è una delle domande più frequenti che le nostre lettrici ci pongono. Purtroppo non tutte reagiscono allo stesso modo: a volte, appena tolte le bende, il naso è già nella sua forma finale e per lo più sgonfio, in altri casi invece bisogna aspettare di più. Il tempo standard minimo sono 3 mesi, ma a volte può volerci anche il doppio affinché lo vediate perfetto. Questo chiaramente non significa che nel frattempo avrete un naso brutto o peggiore di prima. Semplicemente un pò di gonfiore residuo sarà visibile, sopratutto ai vostri occhi (esperti), ma che non pregiudicherà la forma del volto. In questi casi bisogna portare pazienza perché poi il risultato sarà “per la vita”!

Come funziona il post operazione?

Dopo l’operazione, dobbiamo tenere conto che verranno inseriti due tutori nelle narici a circa 1 centimetro di profondità. Questi tutori permetteranno di mantenere stabile la respirazione ed evita complicanze post intervento. I tutori verranno poi rimossi le 24 ore successive alla operazione.

Altra struttura necessaria dopo un intervento di chirurgia plastica come la rinoplastica è un gesso contenitivo, in grado di far riassestare i tessuti in maniera corretta. Questo gesso verrà rimosso nel giro di due settimane generalmente. I segni più visibili saranno ecchimosi, gonfiori e lividi di colore bluastro. Per la guarigione completa e definitiva, senza gonfiori e con il risultato finale, bisognerà aspettare sei mesi.

La rinoplastica lascia cicatrici visibili?

Questa operazione non lascia cicatrici visibili perché il chirurgo estetico, generalmente, effettua le incisioni all’interno del naso. Non è questo il caso della rinoplastica aperta, dove le cicatrici risulteranno più visibili. In pochissimo tempo, con una rinoplastica chiusa, non ci sarà traccia dell’intervento e nessuno, a parte voi, saprà che lo avete fatto!

Vi sono casi in cui si debbano effettuare incisioni esterne?

Sono molto rari questi casi, uno di questi però si verifica quando risulta necessario operare attraverso la procedura di rimodellamento delle narici o se si effettua una rinoplastica aperta.

Quante tecniche esistono?

Solitamente l’operazione si svolge in anestesia locale. I metodi sono illustrati dal professore che deciderà di operarvi, ma solitamente sono con tecnica laser o con tecnica manuale. E’ possibile approfondire l’argomento direttamente in sede, con il vostro medico.

Quale è più adatta alle mie esigenze?

Per rispondere ad entrambe le domande occorre dire che esistono molte e differenti tecniche chirurgiche che possono essere impiegate per ottenere l’effetto che il paziente richiede e desidera. Quindi è molto importante che quest’ultimo discuta con il chirurgo sia su quali risultati intende ottenere, sia sulle tecniche che poi il chirurgo gli illustrerà al fine di ottenere ciò che il paziente desidera ottenere.

La chirurgia del naso, quali difetti corregge?

Altra domanda che può sorgere in mente ad un paziente che magari non ha ancora un idea precisa di quello che desidera ottenere o che semplicemente intende informarsi in maniera generale di questa tipologia di intervento.

La chirurgia relativa al naso corregge tutti quei difetti che rientrano sotto il profilo estetico, ma anche quelli che rientrano nei problemi funzionali e fisiologici, quali ad esempio quelli relativi alla difficoltà di respirazione.

La rinosettoplastica come visto in precedenza, mira a risolvere quei problemi connessi proprio alle difficoltà respiratorie. Dunque risulta essere un intervento prima funzionale e poi estetico pur non tralasciando questo secondo aspetto. Se la forma del nostro naso non ci soddisfa e provoca alcuni problemi respiratori, questa è l’operazione per noi.

L’estetica conta comunque anche molto nella scelta di operare il proprio naso al di là se questo presenti problemi di respirazione. Sono infatti tantissimi gli interventi estetici fatti per questa ragione e che tendono ad andare a correggere. Il focus è generalmente su nasi grandi, narici piccole, narici grandi, la classica gobba sul naso, il naso con la punta troppo grande, il naso aquilino e molti altri difetti.

Rinoplastica: cosa chiedere al chirurgo per non sbagliare

Le prime cose da chiedere quando si fa una visita per Rinoplastica sono le seguenti: 

  • i costi
  • la tipologia di ricovero
  • l’ anestesia che verrà richiesta dall’intervento

E’ molto importante essere preparati sul tipo di operazione che si deve effettuare e su l’anestesia che sarà richiesta. Essa può infatti variare in base al tipo di intervento e di problematica che avete.
Ma prima di arrivare a questo momento la prima visita vedrà protagonista il chirurgo, che dovrà valutare, assieme al paziente, il fattibile risultato finale. Il focus è, nello specifico, quello che diventerà il nuovo aspetto, con un naso differente successivamente all’intervento di rinoplastica.
La visita pre operatoria è anche quella nella quale vengono scattate le fotografie pre-intervento, così che successivamente il paziente possa apprezzare e confrontare il risultato con le fotografie di rinoplastica effettuate nel periodo del post-intervento.

Altro aspetto su cui occorre soffermarsi, quando si parla di interventi estetici e/o ricostruttivi che vanno a modificare l’aspetto della persona, è quello delle motivazioni psicologiche. La prima visita occorre anche al chirurgo per accertare se nel o nella paziente vi siano le necessarie motivazioni fisiche e/o psicologiche per affrontare l’intervento.
Il chirurgo
di conseguenza verifica se sussiste una corretta e valida indicazione di tipo terapeutico. 
In sostanza il chirurgo dovrà verificare se questo tipo di intervento abbia delle motivazioni e se effettivamente possa portare giovamento alla salute del o della paziente.

Rischi della rinoplastica

Uno degli svantaggi principali di un intervento come la rinoplastica è sicuramente il costo, per alcuni eccessivo e proibitivo. Si può arrivare fino ad un massimo di 10 mila euro, sicuramente un costo che non tutti possono permettersi.

Non solo, parliamo di un intervento che necessita di particolare attenzione. Il naso ha un ruolo essenziale sul nostro viso, le sue proporzioni modificano le linee e gli equilibri del volto. Molti clienti non rimangono soddisfatti, sottoporsi una seconda volta a un intervento di questo tipo non è sempre consigliabile.

Le complicazioni di una rinoplastica hanno effetti estremamente spiacevoli. Le via nasali possono rimanere ostruite. Non solo, potrebbe crearsi un coagulo di sangue, accumuli di sangue sotto la pelle e reazioni inattese all’anestesia. Dobbiamo essere messi al corrente dal chirurgo di fiducia di tutti i rischi prima dell’operazione!

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