Terapia genica per sconfiggere l’aterosclerosi

Francesca Lolli
Francesca Lolli
Indice

Stress ossidativo e aterosclerosi: uno studio pisano ha dimostrato l’efficienza della terapia genica

Lo stress ossidativo, che colpisce l’endotelio (parete interna dei vasi sanguigni), è tra le principali cause che porta al manifestarsi di una particolare malattia infiammatoria, l’aterosclerosi. Sono tantissimi gli studi e le sperimentazioni condotte negli ultimi anni per cercare di capire come intervenire per contrastare le cause e, quindi, il manifestarsi di tale patologia (a tal proposito è interessante il farmaco approvato dalla FDA che riduce il colesterolo del 55%).

La buona notizia, che rappresenta un vero e proprio traguardo di spessore per la moderna medicina, giunge a noi, sulle ali di un forte ottimismo scientifico, direttamente da Pisa: è il Laboratorio di Medicina Critica Traslazionale dell’Istituto di Scienze della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, polo all’avanguardia per le sperimentazioni scientifiche, ad annunciare la grande scoperta.

Lo studio ha portato ad identificare il fattore di von Willebrand come la proteina che danneggia le arterie. Uno specifico procoagulante già conosciuto in ambito medico, ma che solo ora ha mostrato la sua vera essenza di pericoloso danneggiatore delle arterie del corpo umano.

Lo specifico studio pisano, oltre che capire a quali negative conseguenze può portare questo specifico fattore procoagulante, ha messo in piedi una straordinaria terapia per l’aterosclerosi: la terapia genica, utilizzata negli specifici casi per frenare, o meglio spegnere il gene che causa lo stress ossidativo, che fin’ora era contrastato con mirati integratori come il Revidox o bacche di goji.

In sostanza, tale terapia punta a togliere le forze al gene prima citato, così da evitare che metta in moto il meccanismo di produzione dello stress ossidativo, che causa l’aterosclerosi.

La terapia genica permette di agire direttamente sul DNA

Senza andare troppo nello specifico, andando magari a toccare argomenti di non facile comprensione per noi comuni mortali, è possibile definire questa innovativa terapia genica per combattere lo stress ossidativo e, di conseguenza, l’aterosclerosi, come un potente e preciso strumento per agire direttamente sulle singole espressioni di DNA.

Uno studio che ha, quindi, aperto non solo una, ma tantissime porte della medicina: la terapia genica sarà utile per contrastare numerose malattie e far guadagnare alla medicina altri metri, nella lunga corsa ad ostacoli, sulle altre malattie.

Su quali basi poggia questa particolare terapia? L’aterosclerosi sarà contrastata grazie all’utilizzo di nanovescicole endogene, che si andranno a sostituire ai classici vettori virali utilizzati fin’ora. Nanovescicole umane e non sintetiche: è questa la grande novità della terapia genica.

Una scoperta di grandissima importanza, che porterà allo sviluppo di nuovi farmaci che andranno ad intervenire a livello genetico per il trattamento della patologia dell’aterosclerosi. Una vera e propia svolta nella cura mirata di patologie che fino ad oggi hanno terrorizzato milioni di persone, ma che grazie alla terapia genica hanno già cominciato ad abbassare lo sguardo, timorose per una sconfitta che si avvicina sempre più. Le carte in tavola sono cambiate!

condividi articolo

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email