Vaccino Antidifterico: Quando Farlo, Durata, Richiamo e Effetti Collaterali

Cos’è il Vaccino Antidifterico e come funziona? Quali sono le caratteristiche principali, da quali sostanze è composto questo tipo di vaccino e quali sono gli eventuali effetti collaterali? In questo articolo andremo ad analizzare il vaccino ideato contro l’insorgenza della Difterite e le informazioni utili al riguardo.

Controllando e vagliando tutti i vaccini obbligatori predisposti nel Calendario dei Vaccini 2019-2020 (vedi anche il vaccino antipoliomielitico) tra gli altri, compare anche quello contro la Difterite. Ma cos’è questa malattia? Quali sono i sintomi comuni e cosa significa essere affetti da Difterite? Si tratta di una patologia altamente contagiosa, acuta e principalmente infettiva, causata dal batterio denominato “Caorynebacterium diphteriae”. La Difterite è una malattia che viene contratta principalmente attraverso il contatto con malati o, comunque, con soggetti a rischio e l’infezione comincia a diramarsi nel corpo a cominciare dalla faringe (gola). E’ proprio nella gola, infatti, che si forma una membrana difficilmente eliminabile e potenzialmente in grado di soffocare la persona che contrae la malattia. Essenzialmente, la Difterite implica complicanze nel tratto respiratorio, infetta la mucosa della faringe, ma anche della laringe e delle cavità nasali.

Prima dell’introduzione del vaccino antidifterico, infatti, questa malattia colpiva principalmente i bambini e proprio per questo motivo è altamente consigliabile il vaccino! Seppure la Difterite è una malattia quasi scomparsa, nei paesi in via di sviluppo e in condizioni igienico-sanitarie precarie, si manifesta in percentuali molto alte. Per tale motivo, infatti, il vaccino deve considerarsi come un “salva-vita” anche perché questa malattia potrebbe essere letale o condizionare il funzionamento dei processi cardiaci, nervosi e renali.

Difterite Sintomi

I sintomi spesso associati all’incombenza della Difterite, sono:

      • Eritema localizzato nella gola
      • Edema localizzato nel palato molle o nelle tonsille palatine
      • Disfagia
      • Odinofagia
      • Comparsa di membrane difteriche maleodoranti nella faringe
      • Difficoltà di deglutizione
      • Disfonia
      • Atonia
      • Asfissia
      • Difficoltà nella respirazione
      • Rinorrea sanguinolenta o muco-purulenta

N.B. Prima di allarmarsi per lo sviluppo di qualsiasi dei sintomi sopra citati, è raccomandabile rivolgersi al medico di fiducia o a uno specialista in grado di delinearci il giusto profilo della condizione di salute in cui vertiamo. La Difterite, infatti, potrebbe – seppur raramente – manifestarsi anche attraverso lesioni cutanee e forme di gangrena: si tratta di Difterite cutanea.

Vaccino Antidifteritico

Il vaccino contro il contagio da Difterite è attualmente obbligatorio e disponibile in diverse soluzioni:

      • Bivalente (in associazione al tetano),
      • Trivalente (tetano e pertosse)
      • Esavalente (difterite, tetano, pertosse, polio, haemophilus influenza B ed epatite B)
      • Quadrivalente (difterite, tetano, pertosse, polio)

Il Vaccino Antidifterico è caratterizzato dalla anatossina difterica studiata, modificata e iniettata con l’obiettivo di stimolare il sistema immunitario del soggetto interessato.

Quando farlo e durata

Questa tipologia di Vaccino è obbligatorio per i bambini entro il primo anno di vita o comunque per tutti i soggetti che viaggiano attraverso località in cui la Difterite è ancora diffusa, soprattutto in quei paesi in via di sviluppo. Il vaccino anti-difterite solitamente è somministrato in tre dosi nel primo anno di vita e fa parte dei vaccini per neonati:

      • al terzo mese,
      • al quinto mese
      • e all’undicesimo mese.

Successivamente è importante ricordarsi del famoso richiamo che va fatto, successivamente, all’età di sei anni, all’età di 14 e 16 anni. Molti medici, inoltre, consigliano di effettuare ulteriori richiami ogni 10 anni, soprattutto se si è effettuato un vaccino bivalente in associazione al tetano. Ovviamente, per qualsiasi informazione dettagliata, è raccomandabile rivolgersi al proprio medico di fiducia e cercare di evitare qualsiasi indicazione che non sia stata segnalata da specialisti!

Effetti Collaterali e Controindicazioni

Gli effetti collaterali del Vaccino Antidifterico, come in generale per tutti i vaccini, sono spesso associati a febbre, rossore e gonfiore nel punto esatto dell’iniezione. Si tratta di effetti collaterali del tutto normali e che non devono rappresentare cause di malumori o preoccupazioni estreme. Si registrano, in generale, possibili casi di convulsioni dovute alla febbre e casi di shock anafilattico. In questi casi è raccomandabile seguire le indicazioni del medico! Ovviamente i rari casi di shock sono dovuti a forme di allergie per le quali è importante eseguire tutti i tipi di analisi e precauzioni necessarie prima di proseguire con un eventuale vaccino.

Altri Vaccini Obbligatori

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.