Vaccino Antitetanica: durata, richiamo e effetti collaterali

Che cos’è il vaccino antitetanica? Come funziona e quando bisogna farlo? Il richiamo di uno dei vaccini obbligatori da fare in base al calendario 2018-2019 dei vaccini: possibili effetti collaterali e generalità sulla patologia in questione.

Bisogna sottolineare, prima di andare a spiegare le caratteristiche dell’antitetanica come vaccino, che in linea generale è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico di fiducia prima di prendere qualsiasi decisione in merito. L’abitudine a vaccinarsi, infatti, in questi ultimi anni sta calando e le difficoltà, le patologie o, comunque, le problematiche di salute potrebbero verificarsi molto più spesso. Se non si è sicuri di voler proseguire con una vaccinazione, è bene conoscere tutti gli effetti e le conseguenze che questa scelta potrebbe causare sul soggetto in questione. In base, però, al calendario dei vaccini 2018-2019 è possibile conoscere quelli che sono i Vaccini Obbligatori, ai quali, infatti, non è possibile sottrarsi! (Vedi anche antipertosseantipoliomielite e antidifterica) Uno di questi è proprio l’antitetanica. Ma cos’è il Tetano e come si manifesta? Quali sono i sintomi?

Cos’è il Tetano?

Il Tetano è una malattia infettiva causata dal batterio Clostridium tetani e, seppure non contagiosa, particolarmente acuta. Il Clostridium Tetani si manifesta sia in forma vegetativa sia sotto forma di spore. Questo batterio, generalmente presente nell’organismo di alcuni animali, penetra in quello dell’uomo a causa di ferite aperte che potrebbero essere presenti sulla cute dei soggetti a rischio. Proprio per la facilità di trasmissione del batterio in questione, il vaccino è obbligatorio. Si tratta di un batterio anaerobio (ovvero caratterizzato dalla capacità di vivere in ambienti privi d’aria) e si manifesta, spesso, attraverso quelle che vengono chiamate “spore”. L’infezione, dunque, è causata dall’ingresso di queste spore (spesso contenute nelle feci degli animali come cani, gatti, cavalli, pollame ecc.) all’interno del corpo umano dove trovano un ambiente fertile per sopravvivere. La scienza ha individuato tre tipologie di Tetano:

  • Tetano locale: che, dunque, è localizzato e si manifesta attraverso contrazioni muscolari in prossimità della ferita.
  • Tetano Cefalico: particolarmente acuto perché l’infezione inizia dall’orecchio e le contrazioni muscolari possono interessare la zona del viso.
  • Forma classica del Tetano: (e anche la più diffusa) che può comparire attraverso l’infezione di una ferita aperta, quando si è in corrispondenza di terreno contaminato, feci di animali ma anche oggetti arrugginiti.

Esistono anche altre metodi di contagio da Tetano come attraverso: abrasioni o bruciature, body-piercing effettuato con strumenti non disinfettati e poco igienici, morsi di animali, droga contaminata (spesso eroina) ecc.

Tetano: sintomi

Il Tetano è produttore di una potente neurotossina che si sviluppa attraverso le spore del batterio Clostridium Tetani il quale, una volta entrato nell’organismo, può provocare gravi condizioni. I sintomi più comuni, sono:

  • Rigidità e spasmi muscolari,
  • Difficoltà ad aprire la bocca,
  • Difficoltà di deglutizione,
  • Dolore durante la masticazione,
  • Inarcamento della schiena e spasmi ai muscoli della colonna vertebrale (Opistotono),
  • Sensazione di soffocamento,
  • Difficoltà di respirazione,
  • Dolore localizzato e difficoltà di movimento.

Altri sintomi che spesso sono associati al Tetano, sono: febbre, sudorazione, aritmie cardiache, senso di svenimento, irritabilità, insufficiente controllo della minzione o defecazione ecc.

Antitetanica Vaccino: quando farlo e richiamo

Il Vaccino contro il Tetano, l’Antitetanica dunque, è obbligatorio per tutti i bambini, in base a quelle che sono i dettami del Calendario dei vaccini vaccini neonati. Questo vaccino va fatto:

  • A partire dai 3 mesi di vita: quello iniziale,
  • Richiamo al quinto mese di vita,
  • Richiamo al dodicesimo mese.
  • Tra i 4 e i 5 anni va realizzato un terzo richiamo, prima che il bambino inizi a frequentare le scuole elementari.

Di solito, l’Antitetanica va, poi, effettuata ogni dieci anni, in base a quelli che sono i consigli e le raccomandazioni dei medici. Per qualsiasi dubbio, infatti, è importante rivolgersi sempre ad un medico specializzato e non affidarsi completamente alle informazioni rintracciabili sui vari siti web. E’ disponibile anche all’interno del vaccino esavalente.

Antitetanica Vaccino: rischi e effetti collaterali

L’Antitetanica come vaccino, similmente agli altri, potrebbe causare alcuni effetti collaterali che, solitamente non sono particolarmente preoccupanti. Tra i rischi più comuni c’è quello di poter essere soggetti a febbre, dolore o gonfiore nel punto dell’iniezione, quindi essenzialmente un dolore localizzato. I sintomi influenzali, inoltre, dovrebbero durare solamente qualche giorno, se dovessero prolungarsi è raccomandabile rivolgersi al proprio medico di fiducia! L’Antitetanica, inoltre, potrebbe causare problematiche ai soggetti che soffrono di convulsioni o che hanno sviluppato malattie autoimmuni. In questi casi bisogna assolutamente contattare un medico specializzato e prendere tutte le precauzioni possibili e necessarie.

Altri Vaccini Obbligatori

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.