Vaccino Esavalente: cos’è, richiamo, rischi e effetti collaterali

Cos’è il Vaccino Esavalente è un vaccino che vale per sei malattie infettive. Vediamo insieme il richiamo, i rischi e gli effetti collaterali del vaccino per proteggere il bambino dalle patologie più pericolose: stiamo parlando di Difterite, Tetano, Pertosse, Poliomielite, Epatite B e Haemophilus influenzae di tipo B.

Nonostante negli ultimi tempi il vaccino sia visto sempre più come strumento superfluo e, talvolta, anche pericoloso, proseguire con una vaccinazione è di essenziale importanza. Nei primi anni di età, infatti, esistono dei vaccini obbligatori (vedi il Calendario dei Vaccini Obbligatori 2019) da far fare al proprio bambino e che sono di particolare rilevanza nel combattere patologie anche molto gravi. In Italia, per lottare contro malattie che solitamente si sviluppano nei primi anni di età, anche nei neonati, esiste un tipo di vaccino chiamato “Esavalente”. Questo contribuisce a creare quell’immunità a pericolose malattie e contribuisce, soprattutto, ad evitare il contagio: una delle conseguenze più gravi che possono svilupparsi nel momento in cui si decide di non vaccinare il proprio bambino. Il contagio, infatti, potrebbe provocare delle vere e proprie epidemie difficili da gestire.

Quando si hanno dubbi sull’efficacia dei vaccini, infatti, è sempre utile seguire i consigli di un medico di fiducia. Questo per evitare che si prendano decisioni impulsive, senza analizzare bene i rischi a cui si potrebbe andare in contro.

Vaccino Esavalente: cos’è

Il Vaccino Esavalente è una tipologia di vaccino obbligatorio che contiene l’immunità necessaria per proteggersi da sei tipologie di malattie. E’ solitamente somministrato nei primi 12 mesi di vita, attraverso tre iniezioni e con relativi richiami. Come suggerisce la stessa parola questo vaccino contribuisce a creare una protezione necessaria affinché un soggetto sia difeso dallo sviluppo di 6 patologie e, soprattutto, dal contagio. Le sei patologie che combatte l’Esavalente, sono: Difterite, Tetano, Pertosse, Poliomielite, Epatite B e Haemophilus Influenzae di Tipo B. Vediamo, nello specifico, di quali malattie stiamo parlando e quali sono i rischi per la salute.

Difterite

E’ una malattia altamente contagiosa e particolarmente infettiva, causata dal batterio “Caorynebacterium diphteriae”. Questa patologia colpisce principalmente attraverso una infezione alla gola per poi andare a limitare e complicare l’intero tratto respiratorio; infettando la faringe e provocando diverse problematiche. Ad esempio, spesso, la Difterite potrebbe portare a:

  • Asfissia
  • Disfagia
  • Difficoltà di respirazione
  • Rinorrea sanguinolenta
  • Difficoltà di deglutizione ecc.

Tetano

Il tetano è una patologia infettiva, acuta e talvolta anche letale, che colpisce il sistema nervoso ed è causata dal batterio Gram-positivo “Clostridium tetani”. Solitamente il Tetano viene assorbito attraverso delle ferite cutanee, nelle quali appunto andrà a ramificarsi il batterio. Questa malattia è spesso contratta a causa di diversi fattori:

  • Abrasioni e bruciature
  • Morsi di animali
  • Droga e iniezioni (specialmente quando si parla di eroina)
  • Body Piercing, quando si tratta di trattamenti effettuati con strumenti non sterilizzati

Pertosse

La Pertosse è considerata una delle malattie conosciute più contagiose. E’ causata dal batterio “Bordetella pertussis”, il quale dà origine a infezioni respiratorie molto gravi. Solitamente vengono definite tre fasi della malattia: la prima caratterizzata da tosse lieve, specialmente notturna, e febbre; la seconda è quella più complessa e caratterizzata da tosse persistente; la terza fase è, invece, molto pericolosa e talvolta anche mortale. Quest’ultima fase potrebbe causare, tra le altre cose: bronchiti, polmoniti, otiti, affezioni neurologiche ecc.

Poliomielite

La Poliomielite è una patologia molto grave e acuta causata dal “poliovirus” e colpisce principalmente le cellule nervose. I sintomi ad essa associata sono, spesso, generici come: febbre, meningite, mal di gola, nausea, dolori addominali ecc. ma potrebbe presentarsi anche in maniera asintomatica. Nei bambini, questa patologia potrebbe rappresentare un problema anche molto grave perché potrebbe provocare paralisi, talvolta irreversibile.

Epatite B

Questa patologia infettiva è dovuta al virus definito “Human Epatitis B”, che viene trasmesso tramite il sangue o liquidi biologici infetti. Difatti, questa patologia colpisce spesso chi è affetto da tossicodipendenza, proprio a causa della condivisione di siringhe infette. Si tratta di una malattia sessualmente trasmissibile e colpisce principalmente il fegato; causando, talvolta, cancro, cirrosi, insufficienza epatica ecc. La pericolosità di questa malattia è alta, proprio perché può presentarsi anche in maniera asintomatica.

Haemophilius Influenzae di Tipo B (HIB)

Questo nome indica una tipologia di batterio che causa infezioni molto acute e colpisce principalmente i bambini al di sotto dei 5 anni di età. Si tratta di una malattia che può portare a complicanze come: meningite, polmonite, artrite, pericardite ecc. La Haemophiluis Influenzae di tipo B è abbastanza contagiosa e la trasmissione avviene per contatto diretto.

Vaccino Esavalente: quando farlo e richiami

Il vaccino esavalente, dunque, è importante per combattere queste patologie che colpiscono principalmente i bambini al di sotto dei 5 anni di età. Il vaccino neonati va somministrato entro i 12 mesi di vita e in tre dosi:

  • La prima al 3° mese di vita
  • La seconda al 5° mese di vita
  • La terza tra l’11° e il 13° mese di vita

E’ importante ricordare che per l’Haemophilius Influenzae di Tipo B e l’Epatite B non occorre nessun richiamo, mentre per le altre patologie è raccomandabile. Difatti, una dose di richiamo per Difterite, Tetano, Pertosse e Polio dovrebbe essere effettuata tra i 5 e i 6 anni di età. Sarebbe importante anche effettuare un secondo richiamo durante il periodo adolescenziale. Infine, è raccomandabile anche per gli adulti, procedere con un richiamo per Difterite, Tetano, Pertosse e Polio ogni 10 anni.

Vaccino Esavalente: rischi ed effetti collaterali

Solitamente i rischi o gli effetti collaterali del vaccino sono spesso riconducibili a classici sintomi influenzali. Nella maggior parte dei casi potrebbero comparire degli arrossamenti o gonfiore nel punto preciso dell’iniezione, così come la comparsa di febbre come reazione del corpo al vaccino. Solitamente i sintomi dell’influenza scompaiono nel giro di 24-48 ore, tuttavia esistono pochi casi in cui gli effetti collaterali possono essere gravi. Si tratta principalmente di casi di reazioni allergiche: per tale motivo è sempre raccomandabile effettuare delle prove allergiche e sincerarsi che il bambino sia effettivamente libero da allergie. E’ importante prevenire possibili reazioni allergiche perché queste potrebbero provocare shock anafilattici o crisi respiratorie.

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