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Menopausa: 5 effetti collaterali di cui si parla poco spesso

La menopausa è un momento molto delicato della vita di ogni donna. Scopriamo quali possono essere gli effetti psicofisici di questa condizione!

Donna sfoglia fotoromanzo
Donna sfoglia fotoromanzo - Ivan Samkov - Pexels.com

Stai per entrare in menopausa? Si tratta di un periodo davvero complesso da un punto di vista psicofisico, che varia molto da donna a donna. La fase della vita in cui cessa il ciclo mestruale è nota come menopausa.

Questo rappresenta la conclusione naturale della fase riproduttiva, quando le ovaie cessano di rilasciare ovuli.

Alcune donne possono sperimentare una menopausa precoce a causa di condizioni mediche come l’insufficienza ovarica primaria, caratterizzata dalla disfunzione ovarica. Inoltre, la menopausa può derivare da interventi chirurgici quali l’asportazione delle ovaie o dell’utero, oppure da trattamenti per il cancro.

Ogni donna vive la menopausa in maniera unica, tuttavia i sintomi possono comprendere:

  1. Alterazioni del ciclo mestruale: durante la perimenopausa, i periodi possono diventare meno frequenti o più frequenti.
  2. Vampate di calore o sudorazioni notturne: improvvisi e intensi arrossamenti al collo e al petto, accompagnati da cambiamenti nella frequenza cardiaca e sensazioni di stanchezza.
  3. Problemi nel prendere sonno (insonnia) e/o mancanza di energia.
  4. Dolori muscolari o articolari.
  5. Sintomi vaginali e urinari: a causa dell’assottigliamento e dell’essiccazione della mucosa vaginale, potrebbero verificarsi disagi durante i rapporti sessuali e/o un aumento della frequenza urinaria.
  6. Fluttuazioni dell’umore: è possibile sperimentare ansia, irritabilità, tristezza o rabbia in varie situazioni.

I sintomi della menopausa spesso si manifestano prima della cessazione completa del ciclo mestruale. Possono essere più intensi se la menopausa è causata da interventi chirurgici o trattamenti antitumorali. Inoltre, le donne provenienti da differenti contesti culturali possono percepire i sintomi in modo diverso.

Ad esempio, vampate di calore e sudorazioni notturne sono più comuni nelle donne occidentali, mentre le donne asiatiche possono riportare più frequentemente dolori, insonnia e fluttuazioni dell’umore.

La terapia ormonale della menopausa, nota anche come terapia ormonale sostitutiva, implica la sostituzione degli ormoni (come estrogeni, progesterone e talvolta testosterone) per mitigare i sintomi associati alla menopausa. È un trattamento efficace per contrastare vampate di calore, sudorazione eccessiva, sbalzi d’umore, irritabilità, insonnia, dolori articolari e secchezza vaginale.

Le ricerche più recenti e approfondite sulla MHT indicano che molte donne in buona salute possono usufruirne in sicurezza per diversi anni per gestire i sintomi della menopausa. Tuttavia, è fondamentale consultare preventivamente il proprio medico per determinare se la MHT è adatta al proprio caso.

Nel caso si opti per la terapia ormonale, si consiglia di assumere la dose minima efficace per il periodo strettamente necessario e di sottoporsi regolarmente a controlli medici per valutare la prosecuzione del trattamento.

Distimia

Rilevanti variazioni nei livelli ormonali, specialmente degli estrogeni, possono determinare notevoli cambiamenti nel tuo stato emotivo. Le ricerche indicano che oltre la metà delle donne in perimenopausa segnala un incremento nei sintomi della distimia. Tuttavia, è importante distinguere tra i fluttuamenti dell’umore legati alla menopausa e la condizione depressiva vera e propria.

Le direttive riguardanti la menopausa sottolineano che gli antidepressivi non dovrebbero essere la prima scelta nel trattamento del malessere associato alla perimenopausa e alla menopausa, poiché non vi sono prove concrete della loro efficacia sui sintomi psicologici.

La menopausa può accrescere il rischio di depressione. Gli antidepressivi risultano utili per coloro che soffrono di depressione clinica e possono essere integrati in sicurezza con la terapia ormonale sostitutiva. Se sospetti che tu o qualcuno a te vicino possiate essere affetti da distimia, è consigliabile discuterne con il tuo medico di fiducia.

Scritto da Luca Petrone

Sono un giornalista pubblicista dal 2021 ed ho conseguito un MA in Journalism alla Birkbeck University di Londra. I miei interessi sono troppo vasti per essere riassunti in una descrizione, ma ogni cosa che faccio inizia dalla scrittura. Attualmente sono web writer ed ho collaborato con svariati siti e testate online. Il mio profilo LinkedIn.