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Il morbillo negli USA, parliamo dei numerosi focolai degli ultimi tre mesi

bambino con morbillo a letto
bambino con morbillo a letto-MART PRODUCTION-pexels.com

Gli USA stanno soffrendo in numerosi stati di focolai di morbillo, scopriamo insieme cosa accade nel paese a stelle e strisce.

Nel presente articolo ci concentreremo sul recente aumento dei casi di morbillo negli Stati Uniti, particolarmente evidente dall’inizio di dicembre 2023. Da allora, si è verificato un significativo incremento dei casi di morbillo in diversi stati americani. I centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC in inglese) hanno emesso il 25 gennaio un avviso di emergenza dopo aver confermato 23 casi di morbillo in vari stati tra il 1 dicembre 2023 e il 23 gennaio 2024. Da quel momento, altri sette stati hanno registrato almeno altri 18 casi di infezione.

Sebbene il totale dei casi rimanga relativamente basso, inferiore a 50, gli ufficiali sanitari hanno consigliato un maggiore monitoraggio, poiché il morbillo è altamente contagioso; infatti, il 90% delle persone non vaccinate esposte al virus sviluppa la malattia. Inoltre, secondo il CDC, 1 persona su 5 colpita dal morbillo finisce per essere ricoverata in ospedale.

Donna controlla la temperatura corporea con un termometro
Donna controlla la temperatura corporea con un termometro-Polina Tankilevitch-pexels.com

I casi di morbillo attuali e quelli del passato

La più recente epidemia di morbillo negli Stati Uniti si è verificata nel 2019, durante la quale sono stati segnalati complessivamente 1.249 casi e 22 focolai di morbillo tra il 1° gennaio e il 1° ottobre. Questo è stato il secondo più grande numero di focolai di morbillo segnalati dal 2000, quando il morbillo è stato dichiarato debellato negli Stati Uniti, e il più alto in un solo anno dal 1992.

La maggior parte dei casi, in particolare 1.107 su 1.249, pari all’89%, riguardavano individui non vaccinati o con uno status vaccinale sconosciuto. Negli Stati Uniti, i bambini ricevono il vaccino contro il morbillo come parte del programma di immunizzazione, con la prima dose somministrata tra i 12 e i 15 mesi e la seconda tra i 4 e i 6 anni. Questo vaccino, noto come MMR, fornisce protezione contro morbillo, parotite e rosolia ed è efficace al 97% nel prevenire il morbillo quando entrambe le dosi vengono somministrate.

Il CDC riporta che anche se il 97% delle persone che ricevono due dosi del vaccino MMR è protetto dal morbillo, una piccola percentuale, circa il 3%, può comunque contrarre la malattia se esposte al virus. Nonostante ciò, però, queste infezioni sono generalmente meno gravi.

 

Perché questo nuovo boom di contagi?

Secondo alcuni esperti la causa può sicuramente essere casuale, ma, secondo la stragrande maggioranza degli studiosi, l’avvento del Covid ha causato non pochi disagi in merito. La presenza di restrizioni causate proprio dal Covid ha impedito a moltissime persone di potersi recare da medici e simili, e quasi in tutto il mondo ci sono stati ritardi, o cancellazioni, di visite e controlli. L’assenza, o il ritardo, nella somministrazione dei vaccini ha causato, stando a questi esperti, proprio lo scoppio di questi focolai.

Scritta Virus su sfondo blu
Scritta Virus su sfondo blu-Miguel Á. Padriñán-pexels.com

I sintomi del morbillo

Iniziamo mostrando ai lettori i sintomi del morbillo. Questi sintomi si manifestano generalmente da 7 a 14 giorni dopo il contatto con il virus e includono tipicamente febbre alta, tosse, naso che cola e lacrimazione. L’eruzione cutanea del morbillo appare da 3 a 5 giorni dopo l’inizio dei primi sintomi e si caratterizza per una eruzione cutanea bruno-rossastra che può diffondersi su tutto il corpo.

Inoltre, è possibile osservare delle piccole macchie bianche all’interno della bocca, note come macchie di Koplik, che possono comparire due o tre giorni dopo l’inizio dei sintomi. Alcune protuberanze in rilievo possono anche formarsi sopra le macchie rosse piatte, e queste macchie possono unirsi man mano che si diffondono dal viso al resto del corpo.

Scritto da Pasquale Arrichiello

A 24 anni ho conseguito una laurea magistrale in Scienze Storiche alla Federico II di Napoli. Oltre alla storia ed alla filosofia, due delle mie principali passioni, ho da sempre coltivato un profondo amore per la scrittura, ed è proprio questo legame ad avermi condotto nel mondo dei copywriter.