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Moto G Power 5G analizziamo insieme i punti di forza, e le pecche, del dispositivo

Dispositivo motorola
Dispositivo motorola-John Tekeridis: pexels.com

Nel seguente articolo cercheremo di presentare ai lettori una breve recensione sul Motorola G Power 2024, un prodotto che è possibile trovare tranquillamente anche sotto i trecento euro. Ovviamente, dato il costo, non può essere un dispositivo perfetto, ma cercheremo di mostrare ai lettori tutti i suoi pregi ed anche i relativi difetti.

Vi è molto da lodare nel Moto G Power 5G. La durata della batteria è eccezionale, il nuovo design rappresenta un passo nella giusta direzione e Motorola è riuscita a mantenere le funzionalità preferite dai fan. Ciò detto, come accennato, ci sono anche alcuni punti critici da considerare. Continuiamo con l’articolo per esaminare tutte le caratteristiche di questo telefono.

Gli elementi positivi del dispositivo

Iniziamo parlando del design. Come il suo predecessore, il nuovo Moto G Power 5G è realizzato in plastica, ma non sembra affatto economico. Il telaio plastico è robusto e tutti i pulsanti hanno un feedback tattile soddisfacente quando vengono premuti. Un altro punto di forza del Moto G Power 5G 2024 è sicuramente la durata della batteria. Con una batteria da 5.000 mAh, Motorola offre la possibilità di usufruire del telefono per due giorni con un utilizzo moderato.

Una caratteristica degna di nota del Moto G Power 5G (2024) è la sua capacità di ricarica veloce. Ora supporta una velocità di ricarica cablata massima di 30 W. Inoltre, offre anche la comodità della ricarica wireless Qi da 15 W, una caratteristica non così comune per i telefoni di questa fascia di prezzo.

Una caratteristica che mi ha colpito è la texture “pelle vegana” sul retro del telefono. Anche se è sempre plastica, ha un design e una consistenza che ricordano la pelle, il che è molto gradevole. Questa texture offre una presa sicura, non trattiene le impronte digitali e conferisce al Moto G Power 5G un aspetto più distintivo rispetto ad altri telefoni nella stessa fascia di prezzo. Oltre al colore Midnight Blue, Motorola offre anche una versione in Lilla.

Due motorola dai colori diversi
Due motorola dai colori diversi- John Tekeridis-pexels.com

I difetti del cellulare

Purtroppo, il Moto G Power 5G (2024) presenta alcune criticità significative. Inizierei subito parlando dello schermo. Anche da angolazioni leggermente diverse, lo schermo del Moto G Power mostra una scarsa luminosità e colori non così brillanti. È praticamente impossibile visualizzare lo schermo anche sotto la luce diretta del sole, rendendo l’esperienza poco piacevole. Le prestazioni del Moto G Power sono altrettanto deludenti. Alimentato dal chipset octa-core MediaTek Dimensity 7020 abbinato a 8 GB di RAM, il telefono gestisce agevolmente attività semplici come la navigazione sui thread o la visione di video su YouTube. Ma, per compiti più impegnativi, il telefono mostra difficoltà.

Sul retro del Moto G Power 5G (2024) sono presenti due fotocamere: una fotocamera principale da 50 megapixel e una fotocamera ultrawide da 8 MP, che offre anche una modalità macro. Nella parte anteriore, troverai una fotocamera selfie da 16 MP. Apprezzo l’inclusione di una fotocamera secondaria utile anziché una macro indipendente o una fotocamera per la profondità, ma ciò non è sufficiente a compensare una configurazione complessiva della fotocamera che risulta piuttosto deludente.

Ulteriori informazioni utili

Il Moto G Power 5G (2024) è dotato di Android 14 e, come per altri telefoni Motorola, offre un’esperienza software molto simile a quella dei dispositivi Google Pixel. Ciò detto, purtroppo, il Moto G Power presenta anche alcune aggiunte software indesiderate. Durante la configurazione iniziale, Motorola cerca di preinstallare un insieme di app come LinkedIn, Booking.com, Walmart, Wayfair, Hulu, Netflix e una serie di giochi mobili casuali. Anche se è abbastanza facile deselezionarle durante il processo di installazione, se perdi questo passaggio, ti ritroverai con un sacco di app sul telefono. Nonostante questo inconveniente, l’interfaccia generale risulta comunque molto pulita e semplice da utilizzare, come accade per la maggior parte dei dispositivi Android.

Scritto da Pasquale Arrichiello

A 24 anni ho conseguito una laurea magistrale in Scienze Storiche alla Federico II di Napoli. Oltre alla storia ed alla filosofia, due delle mie principali passioni, ho da sempre coltivato un profondo amore per la scrittura, ed è proprio questo legame ad avermi condotto nel mondo dei copywriter.